Dopo quarantaquattro anni di collaborazione, innumerevoli modelli svezzati ed un mezzobusto ormai legittimato nell’ipotetica Lotus “Hall of Fame”, Roger Becker può concedersi una meritata pensione. Lo storico responsabile della progettazione, 64enne, in azienda dal 1966, ha infatti svuotato il suo ufficio presso la fabbrica di Hethel , ricevuto i ringraziamenti dell’amministratore delegato Dany Bahar che ha tuttavia prospettato un impegno di consulenza. “So che non andrà lontano”, gli ha strizzato l’occhiolino Bahar.
Becker ha iniziato la propria carriera Lotus a Cheshunt, dove nel 1966 veniva assemblata la Elan. Le sue spiccate qualità di tecnico e pilota emersero fino a stuzzicare Colin Chapman, che promosse il giovane Becker nel settore sviluppo, dove nel corso degli anni ricoprì un ruolo da protagonista nella nascita delle Esprit, Excel, Elan, Elise, Exige ed Evora.
knoxville
04 feb 2010 - 23:37 - #1Magari gli dediceranno una Lotus!
michele-g
04 feb 2010 - 23:55 - #2“Le sue spiccate qualità di tecnico e pilota”….e si è detto tutto. questi sono i personaggi che permettono di costruire miti e leggende. non sicuramente ragazzotti con l’ambizione di un titolo, AD o Manager, che non sanno cosa vuol dire guidare e costruire una auto. tutte le case automobilistiche che annoverano nella lista dei propri collaboratori figure di questo tipo continuano a sfornare modelli favolosi. tutte le case che sperano e forse l’era sta per finire, speriamo, solo colletti bianchi, hanno solo costruito grandi ciofeche es esempi lampanti tipo colossi d’oltreoceano hanno demolito marchi storici……speriamo che ognuno ricominci a fare il proprio verso. venditori di aspirapolveri agli aspirapolveri e appassionati veri di automobili alle case automobilistiche….
fabio81
05 feb 2010 - 01:02 - #3caro Becker, complimenti. auguro a me stesso una carriera come la tua :P
p.s. @2 se il tuo ragionamento andasse in porto io mi ritroverei a mangiare merendine per tutta la mia vita :D
kire
05 feb 2010 - 06:51 - #4@ 2
Concordo in pieno… via la “high economy” dalle case automobilistiche (ma anche da tutto il resto) poi vedi come le cose ritornano a funzionare! Basta con questo capitalismo… per costruire auto ci vogliono “garagisti”, tutto il resto é fuffa ;)
drb
05 feb 2010 - 07:04 - #5BRAVO: Lascia il posto ai giovani che hanno piu’ bisogno.
Giancarlo always me
05 feb 2010 - 08:12 - #6@ #5
persone come questa i posti di lavoro per i giovani li creano anzichè ridurli o “ristrutturarli” chiudendo aziende e riducendo il personale
maccys4
05 feb 2010 - 11:01 - #7#2
grande!! è la verità..ma adess prop la lotus stessa è “tornata” in F1 cn una macchina ke di idee di colin chapmann ne ha ben boche…vabbè dai….
veterinario-dei-cavalli-vapore
05 feb 2010 - 12:10 - #8è uno che sapeva il fatto suo ;)
mylotus
06 feb 2010 - 01:16 - #9Bravo bravo!
Roger: un mito, un mostro, si devono a lui la guidabilità e la manovrabilità delle mitiche e mostruose Lotus! L’uomo a cui spettava l’ultima parola per deliberare ogni modello…