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Lo avevamo scritto ieri e oggi è arrivata la conferma da parte di Toyota Europe: il richiamo per i potenziali problemi al pedale dell’acceleratore si allarga al Vecchio Continente. Di seguito riportiamo tutti i dettagli della campagna, che la casa ha reso noti oggi.
I modelli richiamati sono otto: Aygo (esemplari prodotti tra febbraio 2005 e agosto 2009), iQ (novembre 2008-novembre 2009), Yaris (novembre 2005-settembre 2009), Auris (ottobre 2006-5 gennaio 2010), Corolla (ottobre 2006-dicembre 2009), Verso (febbraio 2009-5 gennaio 2010), Avensis (novembre 2008-dicembre 2009) e RAV4 (novembre 2005-novembre 2009).
Il numero preciso di esemplari coinvolti non è ancora noto, ma potrebbe raggiungere le 1.800.000 unità. Il richiamo, sottolinea la casa, non riguarda alcun modello Lexus. “Questa situazione sta creando molte preoccupazioni e ce ne dispiaciamo profondamente” ha dichiarato Tadashi Arashima, numero uno di Toyota Europe. “Vogliamo comunque rassicurare i clienti: il problema si verifica solo in circostanze estremamente rare. Il richiamo annunciato oggi è una misura preventiva volta a garantire la massima sicurezza dei clienti” ha concluso Arashima.
Toyota ha inoltre spiegato ufficialmente la ragione del problema: il blocco del pedale del gas in una posizione differente da quella “zero” o il suo ritorno eccessivamente lento, è dovuto alla possibile usura del suo meccanismo di azionamento. Questa circostanza, in combinazione con particolari condizioni ambientali e d’uso è alla radice del problema.
Toyota ha individuato la procedura di soluzione e la sta ratificando per renderla operativa non appena possibile. Una volta completato questo passaggio, Toyota provvederà a richiamare i clienti interessati. Nel frattempo, la filiale europea ha già provveduto a rifornire gli impianti produttivi del nostro continente con i pezzi nuovi per tutti gli otto modelli interessati dal richiamo. Per questo motivo la produzione non verrà arrestata in Europa.
dami-alby
29 gen 2010 - 19:07 - #1Godo, alla faccia di quelli che criticano Fiat!!!!
carlo-ciao-
29 gen 2010 - 19:14 - #2ci girerò alla larga!!
klòòkkò
29 gen 2010 - 19:16 - #3total quality management
cermis
29 gen 2010 - 19:20 - #4E’ a dir poco scandaloso che la toyota abbia fatto costruire delle auto con un simile problema. La giustifica solo il fatto di aver dimostrato VERA serietà facendo questi MEGA richiami che vanno tutti a danneggiare l’immagine della casa in primis, e che fanno “sborsare” una miriade di soldi.
Insomma, anni veramente sfortunati per la toyota che non solo ha registrato perdite abbastanza gravi, ora ci si mettono pure questi spiacevolissimo inconvenienti, e che inconvenienti!!!
cermis
29 gen 2010 - 19:27 - #5#2
fammi capire, appena vedi un’aygo o qualsiasi altra toyota con questo problema, ti giri e te ne vai dalla parte opposta?
Bell’idea, le prenderò in considerazione!!!
mic-da-wolfsburg
29 gen 2010 - 19:33 - #6e torniamo al discorso del prezzo di questi carciofi giapponesi…secondo voi da che puo derrivare? dalla scarsa qualita di pezzi e sopratutto della scarsa qualita di progettazione. li altre case spendono soldi a non finire, per fare test sopra test. e chiaro che poi la macchina costa di piu…
cubingo
29 gen 2010 - 19:36 - #7Ho sempre avuto rispetto per le toyota, auto concrete, e non sarà di certo questo problema a farmi cambiare idea nel senso opposto.
Trovo anche patetica tutta questa diffamazione… Il problema è grave e le soluzioni adottata è altrettanto tempestiva ed estesa.
Poi il pedale mica lo faceva Toyota, certo, dovevano controllarne la fattura, su questo non si discute.
…non sono mica fiat che fanno auto penose con i soldi statali da 30 anni e quando si rompono neanche le richiamano. Non parliamo della situazione di adesso, delle fregature date a GM etc..etc.
lfa
29 gen 2010 - 19:39 - #8Ovviamente sospenderanno la vendita di questi modelli, VERO??
Sicuramente lo faranno, Toyota è una casa «seria», mica cotiche…
lfa
29 gen 2010 - 19:40 - #9cubingo, sei uno spasso. :D
losmilzo
29 gen 2010 - 19:43 - #10Toyota dimostra comunque di essere una casa seria e fa dei megarichiami…..
certo che però questo inconveniente NON doveva capitare…. per una casa che ha sempre fatto dell’affidabilità e della solidità delle sue vetture l’arma principale è veramente un brutto colpo…il 2009 non si è concluso bene per Toyota (bilanci alla mano), ma questo 2010 rischia di essere molto peggio…..
saturno
29 gen 2010 - 19:57 - #11Grande dimostrazione di serietà, un microscopico pezzo potrebbe (in particolari condizioni) nuocere alla salute dei passeggeri e Toyota per evitare qualsiasi possibile inconveniente cambia il pezzo a tutti i suoi clienti……….al di là delle chiacchiere immature da bar dello sport quale altra azienda fà o ha fatto ciò???
Nessuna, non ti cambiano i pezzi neanche se vai in officina e dimostri la difettosità o rumorosità degli stessi……..esperienza personale!
Grande Toyota, testa bassa, sempre umile si riprenderà pure da questa spiacevole situazione e tornerà ad essere la n. 1 con macchine innovative ed affidabili come le nuove HSD!
avalon
29 gen 2010 - 19:58 - #12Siete al corrente di tutti i richiami AUDI, BMW, MERCEDES, ALFA, LANCIA, FIAT ecc. ecc. ?
blk
29 gen 2010 - 20:09 - #13ehm, ora io non so voi ma la mia ex 147 selespeed aveva un problema simile, mi spiego.
se si accelerava a tavoletta il pedale rimaneva incastrato sotto il tappetino, che essendo fissato con 4 bottoncini non era certo facile da staccare, essendo una macchina sequenziale quindi senza frizione e senza possibilita’ di mettere in folle per evitare quel muro che ti viene incontro mentre sei in terza a tavoletta con l’acceleratore bloccato. diciamo che non e’ stato molto bello.
il problema e’ che pero’ quando sono andato in concessionaria a far presente il problema mi hanno risposto che con quei tappetini ogni tanto capita e di evitare di schiacciare fino in fondo il pedale…
per la cronaca il selespeed se usato in modalita’ automatica prevede la funzione kick down.. fate voi
marcofiorillo
29 gen 2010 - 20:23 - #14secondo me la cosa molto più grave è la morte di 50 persone mi pare….per questo problema….
leonekk
29 gen 2010 - 20:37 - #15e basta con il mito della serietà di questi e la cattiva coscienza di quell’altri. i richiami li fanno tutti…. ma proprio tutti e li fanno solo se devono..per evitare guai peggiori(cause milionarie…).
leggetevi su4ruote la rubrica mensile e vedrete che nessuno è escluso e che tutte le case richiamano in modo cautelativo, ovvero più auto del necessario, per loro sicurezza per non avere beghe dopo che un problema viene riconosciuto.
Moscio inside
29 gen 2010 - 20:46 - #16Alla faccia del …. “kaizen” … ! Il kaizen e toyota non vanno proprio d’accordo. Alla faccia della crisi mondiale, ma quanto gli costa un richiamo a livello quasi mondiale ? La chiamate serietà quella di richiamare un numero enorme di vetture ?! Ha , è vero … si è trattato solo di una semplice “svista”. Alla faccia della svista, quì si parla di Toyota, una casa automobilistica seria. certo, le ultime vetture che hanno prodotto con le vecchie macchine da cucire poca hanno a che spartire. Ha già, ma stiamo parlando di una cosuccia da niente, scusate i miei toni. Una cosuccia da niente che gli costerà economicamente veramente tanto e che sicuramente gli costerà altrettanto caro nei confornti dell’opinione che un neo possessore si fà senza porsi troppi “però” o “perchè” ! Toyota è “morta” svariati anni fà, secondo me.
adrianotiger
29 gen 2010 - 20:58 - #17Toyota é una casa seria per il seguente punto:
Il problema accade, se mai dovesse accadere dopo anni di utilizzo, dopo un’usura. Vai a spiegare cosa sia usura a FIAT o sopratutto a Renault e Audi, che oltre i 50.000 km non ti pagano niente e dicono che é usura quando si rompe qualcosa.
Essendo poco seri avrebbero potuto cambiarlo ai 90.000km facendolo pagare all’utente, invece no, lo sostituiscono a tutti!
Moscio inside
29 gen 2010 - 21:03 - #18Io leggo che nel richiamo ci sono vetture che hanno anche 3 mesi di vita ! Che usura può esserci ?! E’ cautelativo e quindi è un merito fare il richiamo, oltre che un dovere, ma chi ha comprato una vettura 3 mesi fà e magari per lui/lei è la prima Toyota che idea si deve fare ?! Mica tutti/e scrivono e leggono sui blog/forum o si informano “tecnicamente” leggendo riviste o ponendosi il problema se una marca è meglio dell’altra ! Spesso la gente si affida al proprio gusto ed al tipo di trattamento economico che gli viene proposto in fase di acquisto. Niente più.
saturno
29 gen 2010 - 21:06 - #19Ma che meenchi@ te ne frega a te quanto gli costerà scusa…….l’importante è che un’azienda seria non si monti la testa, riconosca i proprio errori e di conseguenza sostituisca quello che deve sostituire senza costi aggiuntivi al cliente finale……non come molte aziende che neanche davanti all’evidenza si abbassano a scucire pochi € per cambiare qualcosa!!!
E poi parli tanto di Kaizen ma non sai neanche cosa sia!!
Insegnaci anche cos’è il just in time visto che ci sei no?
Toyota ha rivoluzionato il modo di fare auto, e lo stà ancora facendo (gamma ibrida) e lo farà per prima (mobilità sostenibile) tanto che molte università nel mondo (USA, ITA) ne hanno fatto un corso di studi, se ci è scappato l’errore è giusto che paghi per risolverne le conseguenze, ma da quì a morire penso che sarai morto tu prima!
vinxlt
29 gen 2010 - 21:10 - #20#17
le auto richiamate sono fine 2008 e 2009…quindi nuove…grande o piccolo che fosse il pezzo (come ha scritto qualcuno) e’ una cosa pericolsa trattandosi dell’accelleratore.
se e’ seria o no la Toyota nel richiamo non lo so. lo doveva fare e basta. quindi i complimenti sono fuori luogo.
ovvio che il discorso va allargato a tutte le case quando capita un richiamo.
sicuro pero che i test non sono stati fatti a dovere..visto che le auto coninvolte sono recenti..
Moscio inside
29 gen 2010 - 21:23 - #21Saturno scusa ma sei un pò “chiuso”. Il JIT (Just In Time) - è il concetto che sta alla base di un flusso produttivo snello ed efficiente: materiali e prodotti devono arrivare, nelle quantità richieste, dove servono e quando servono, non prima e non dopo.
I richiami si fanno per garqantire la sicurezza ai loro occupanti. Se non ci fosse stato un motivo valido npon sarebbe stato fatto, come per la yaris riguardo il materiale isolante alla base delle cinture di sicurezza che potenzialmente poteva prendere fuoco in caso di urto laterale e conseguente intervento della carica esplosiva dei pretenzionatori laterali.
Io ho il pensiero che tu non’hai mai guidato una Toyota dei tempi passati.
lfa
29 gen 2010 - 21:31 - #22BREAKING
Toyota sotot investigazione del Congresso americano per avere taciuto — PER ANNI — di essere a conoscienza del problema oggetto dei recenti richiami. Cosa si diceva sulla «serietà» di Toyota?
fedenbc
29 gen 2010 - 21:48 - #23Un richiamo viene effettuato perchè si deve fare, non è una gentile concessione della Casa costruttrice. E’ inutile dire che una Casa è seria rispetto ad un’altra; talvolta capita di fare errori e se tali errori sono potenzialmente pericolosi si opera un richiamo.
fedenbc
29 gen 2010 - 21:57 - #24lfa, se non sbaglio tre dirigenti Toyota sono stati indagati in Giappone per gravi negligenze causate da mancati richiami di vetture potenzialmente difettose tra il 1997 e il 2005.
Ptr86
29 gen 2010 - 22:07 - #25In questo richiamo viene nominata anche la Aygo…..e la Aygo non è la sorella delle Peugeot 107 e Citroen C1?
Non penso che queste ultime 2 utilizzino un pedale diverso dalla Aygo….o forse mi sbaglio…… bisognerebbe indagare anche sulle 2 auto francesi….
aridateci la uno turbo i.e.
29 gen 2010 - 22:28 - #26@20 il fatto che le auto richiamate siano nuove non implica che siano già rotte.
Il richiamo si fa per PREVENIRE rotture dovute al componente difettoso quando si scopre che esso ha causato problemi su un certo numero di veicoli.
La verità è che i richiami li fanno tutti e questo non è nulla di diverso rispetto a quello dello sterzo della punto se non per il fatto che questo componente fosse su più modelli di una delle case costruttrici che vendono più auto al mondo.
lfa
29 gen 2010 - 22:36 - #27Per la verità una cosa diversa c’è, ma è un dettaglio. Qui ci sono state parecchie vittime, e, altro dettaglio, sembra che Toyota abbia saputo (e taciuto) per anni di questo problema. Dettagli.
ilsandro
30 gen 2010 - 00:46 - #28A me sorge un altro dubbio:ma se è coinvolta anche la Aygo dovremmo preoccuparci anche delle “sorelle” 107 e C1?
Peugeot e Citroen che dicono?
stever
30 gen 2010 - 09:41 - #29Io ho avuto Alfa e Fiat per più di vent’anni e quando mi sono capitati difetti noti e meno noti tipo portelloni che si sganciavano o addirittura filo dell’acceleratore (Alfa 155) che rimaneva incastrato a tavoletta mi sono sempre sentito rispondere: è normale lo deve fare, può succedere, si questi modelli hanno questo difetto oppure boh, strano… mai un richiamo, mai un cambio di pezzo gratis scaduta la garanzia anche se difettoso su molti modelli e così anche con case dei miei colleghi che hanno auto tedesche e francesi (come io adesso).
Ad ogni modo bisogna considerare anche che questa operazione onesta e dovuta della Toyota non causerà dappertutto il calo d’immagine che dite…anzi… è questione di mentalità d’oltremare. In America ed in Australia (e presumo negli altri paesi anglofoni) se una casa produttrice di qualsiasi cosa scopre un grave problema e ne ritira il prodotto (o fa un richiamo) strillandolo ai quattro venti aumenta la propria immagine di serietà e alla fine vende di più mentre nella mentalità Italiana ed in genere Europea accade esattamente l’inverso.
quarantasei
30 gen 2010 - 11:28 - #30Si fa un gran parlare sui principali quotidiani nazionali della Toyota nella bufera, con titoli tendenziosi ed ipocriti per una operazione che dimostra la serietà della azienda Toyota.
Noi italiani siamo fatti così, ecco perchè non funziona un caz.. da noi!
Pensassero piuttosto alla Fiat, che nella stessa situazione si sarebbe guardata bene prima di ammettere una propria responsabilità. Vedi Tipo e Y10 che prendevano fuoco per il tubo difettoso della benzina, tanto per citarne una!!
Nussun prodotto può essere senza difetti, quello che conta è però l’onestà intellettuale, ovvero quello che a noi fa tanto difetto….
In famiglia ho tre Toyota di cui siamo pienamente soddisfatti! In passato ho comprato nazionale e sono rimasto nauseato per l’alta difettosità e le furbizie attuate per non fare interventi in garanzia.
Esterofilo?! Sempre meglio che fesso!!!
Aspi
30 gen 2010 - 11:44 - #31Vorrei chiarire a tutti che il difetto in questione non è il tappetino che incastra l’acceleratore. Quello è stato il primo grosso richiamo in usa. Il secondo e questo il eu riguardano l’acceleratore elettronico. Come in tutte le auto l’acceleratore è comandato non direttamente dal pedale ma tramite motorini elettrici che ne comandano apertura e chiusura in base alla richiesta di coppia del guidatore ed a tutti i parametri di temperatura motore, aria, quantità d’aria aspirata e sensori allo scarico. In determinate e rarissime condizioni l’acceleratore potrebbe non chiudersi anche con il pedale in posizione di minimo. Molto più grave che un tappetino e mai successo a nessun costruttore di atto e moto (quelle poche all’avanguardia che hanno l’acceleratore elettronico).
kloster70
30 gen 2010 - 13:02 - #32La Toyota non e’ nuova a simili gravi difetti che compromettono la sicurezza, ma e’ la prima volta che si adopera in proposito. Due anni fa comprai una Auris nuova con il cambio robotizzato “MMT”. Nel primo mese di utilizzo per ben tre volte mi ritrovai improvvisamente con la trasmissione in folle in piena accelerazione… una esperienza che non auguro a nessuno!
Lessi su internet di tantissimi casi come il mio e mi decisi a chiedere alla concessionaria un cambio alla pari con un’Auris manuale (che costa meno). Mi fu rifiutato e mi fu detto che la Toyota si rifiutava di trattare quel difetto in garanzia in quanto veniva ritenuto una “caratteristica di funzionamento del cambio MMT in particolarissime situazioni di guida” (badate che il concessionario trovo’ evidenti tracce del malfunzionamento nella memoria della centralina!!). Fui costretto a sborsare altri 2000 euro per avere una Auris col cambio manuale in sostituzione. Non comprero’ MAI PIU’ una Toyota, e non la accetterei nemmeno per regalo. La cosa stupefacente e’ che nonostante siano passati due anni il problema al cambio MMT affligge tutt’ora gli ultimi modelli (Yaris). E su questo difetto (che penso sia altrettanto grave di quello all’acceleratore) la casa fa orecchie da mercante…
Alberto71
30 gen 2010 - 13:09 - #33@46 Serieta’ una sega. Si sono accorti solo adesso di questo difetto?? Dopo aver prodotto 7 milioni di esemplari?
O piuttosto hanno provato a insabbiarlo per troppo tempo e ora il bubbone e’ scoppiato??
Comunque i tempi cambiano. La Fiat non fa certo le auto migliori del mondo, ma la Tipo e’ roba di venti anni fa…
BABBY
30 gen 2010 - 13:45 - #34Questa è solo professionalità dimostrata anche in condizioni economiche difficili: almeno i nostri politici facessero altrettanto!
Comunque bando ai “luoghi comuni”: vogliamo parlare di quante anomalie circolano oggi senza che nessun costruttore (con la “c” minuscola) faccia qualcosa? Vogliamo parlare della grande bufala Stop&Start sulla C3 del 2006? La Citroen se ne è gradata bene di fare richiami! E così tante altre case (sempre con la “c” minuscola). Quanti meccanici, o presunti tali, che operano in tuta bianca candida nelle concessionarie (anche di rango) nascondono anomalie varie ai clienti condendole con la frase: “ma quelle di questo anno fanno tutte così, è normale!”. Si vergognino quest’altri NON TOYOTA, che ancora una volta ha dimostrato professionalità!
quarantasei
30 gen 2010 - 14:11 - #35Alberto 71
Opinioni. Meglio accorgersi adesso che mai, come per esempio fa la Fiat!!
Certo che lo fanno per tutelarsi e per questo cacceranno fuori una barca di soldi e perderanno di immagine qualitativa.
Poi condivido che i tempi cambiano, la Tipo è di venti anni fa, ma la allora Corolla in America era l’auto con minore difettosità in assoluto!!!
La Fiat? Fuori classifica….
Poteri passare per anti-italiano! Per nulla lo sono, noi abbiamo tante qualità e non ci manca certo l’ingegno peccato però che abbiamo una cultura para-mafiosa!
130-140 mld di euro di evasione fiscale e 40-50 per la corruzione.
La Fiat è mantenuta da noi contribuenti e quando va bene si spartisce il “bottino” quando va male ricatta lo Stato con i licenziamenti. Mi pare argomento di attualità!!
Comunque ognuno la pensi come vuole, io ho avuto una esperienza negativa con diverse macchine italiane (non una!!) e mi sono stufato di passare fesso. La mia succesiva esperienza con Toyota non ha avuto nessun problema, la Yaris ha 10 anni e il meccanico l’ha visto per cambiare olio e filtri! La Corolla ha avuto dei problemi alla frizione nel terzo dei cinque anni di garanzia: appuntamento, macchina sostitutiva, lavoro completamente gratuito con incluse le scuse per il disagio.
Non mi pare le le Fiat di oggi abbiano cinque anni di garanzia, a sentire i miei colleghi con auto del gruppo Fiat non mi pare che l’affidabilità sia all’altezza della situazione, certo è migliorata (altrimenti sarebbe sparita dal mercato) ma anche gli altri non dormono!!
Mi ricordo le Fiat degli anni 70-80 che dopo qualche anno giravano con la lamiera perforata dalla ruggine mentre le auto per l’esportazione (sempre Fiat) venivano trattate con sistemi anticorrosivi e vendute a prezzi più bassi!
Perchè non dici queste cose ai possessori di Lancia K? Fatti raccontare la loro esperienza, il loro calvario! Dopo un anno Lancia ha messo in commercio la K2 per ovviare a difettosità vergognose, dai motori alle sospensioni, ecc. ecc. Per ovviarli solo in parte tanto che è stato un flop galattico che ha allontanato definitivamente gli ultimi lancisti più incalliti! Probabilmente oggi girano tutti in BMW o Mercedes!!
Questa allora è serietà? Il lupo cambia il pelo… non il vizio!!
emmepic
30 gen 2010 - 14:48 - #36al di la dei discorsi su l’atteggiamento delle case costruttrici in materia di richiami taciuti o meno, nella lista dei veicoli TOYOTA inseriti nel richiamo figura la AYGO.
Ma PEUGEOT 107 e CITROEN C1, prodotte nello stesso impianto e equipaggiate con motorizzazioni benzina di origine TOYOTA sono sicure o no? dovrebbero essere oggetto di richiamo da parte del gruppo PSA?
nopass_us
30 gen 2010 - 15:34 - #37#7, #11, #35
Certo si dimostra capace di prendersi responsabilità, xrò prendere anche questo episodio per criticare fiat è ridicolo, qui si dice che mai altri fiat in particolare l’avrebbero fatto e che questo ancora una volta dimostra come Toyota sia superiore a fiat se mai ci fosse stato bisogno di dirlo…
Memoria cortissima, fiat per un fatto meno grave e più limitato si è comportata allo stesso modo, ma in quel caso i commenti erano ovviamente di svalutazione per fiat:
http://www.autoblog.it/post/23765/fiat-grande-punto-campagna-di-richiamo-per-500000-vetture
Insomma qlk cosa facciano o non facciano le case se è fiat è la dimostrazione che non valgono nulla, se è qlk altro allora…beh è sempre la dimostrazione che fiat non vale nulla….
Non è che un pelino di oggettività in più si potrebbe usare???
Marioc
mescal
30 gen 2010 - 17:05 - #38…e guarda caso si finisce a parlare di Fiat
Ah, però come ricordava lfa c’è un piccolo dettaglio: Il Congresso americano ha avviato un’inchiesta su 19 morti ritenute sospette, avvenute negli ultimi 10 anni. E potrebbero essere state causate dai pedali dell’acceleratore difettosi.
Però Toyota è seria perchè fa i richiami…
lfa
30 gen 2010 - 17:14 - #39uuh, questo articolo sembra invaso da dipendenti Toyota :D
Mister X
30 gen 2010 - 19:35 - #40Grande serietà da parte della Toyota e gli sciacalli si scatenano. Che mondo di m.e.r.d.a!
quarantasei
30 gen 2010 - 19:54 - #41@37
Non ho preso questo episodio per criticare Fiat. Ho semplicemente visto nei titoli dei giornali della malafede nel porre la questione richiamo Toyota. Quindi mi sono chiesto cosa avrebbero detto se ciò fosse accaduto a Fiat? Poi ho portato la mia esperienza personale che come tale lascia il tempo che trova visto che non ha valenza statistica. Però ad essere tacciato di poca obiettività non mi sta bene perchè ho fatto dei riferimenti chiari e precisi su alcuni episodi, ritengo che su quelli venga contestato! Ad esempio sulla Lancia K, sulle auto Fiat che andavano a fuoco e l’azienda ha fatto finta di niente, sugli aiuti a carico dei contribuenti che vanno avanti dal dopoguerra… ecc. ecc.
Io sarei felice di tornare a comprare nazionale, ma non certo a queste condizioni, poi bisogna intendersi su cosa significa comprare nazionale visto che alcune vetture Fiat sono prodotte all’estero. Si potrebbe obiettare che l’azienda e comunque italiana, ok! Però gli interessi della Fiat non sono quelli dell’Italia quindi in un mercato globalizzato non vedo perchè in nome dell’italianità debbe scegliere un prodotto che ritengo qualitativamente inferiore a parità di prezzo…. e non solo!
mik46
30 gen 2010 - 19:56 - #42…. non ho ancora pagato il restante importo oltre il finanziamento richiesto e l’avensis da me richiesta è nel parcheggio della concessionaria.
Trovandovi nella mia situazione e lasciando da parte tutte le polemiche del caso, cosa fareste?
quarantasei
30 gen 2010 - 20:02 - #43Mik 46
Cosa intendi? Se ritirarla o meno per via del richiamo? Se così fosse non esiterei a ritirarla e poi attendere il richiamo oppure chiederei di fare l’intervento prima della consegna vista la situazione.
gustavo-lapassera-al-catasto
30 gen 2010 - 20:04 - #44Be la tipo sarà anche roba di venti anni fa ma la meravigliosa e leggendaria alfa 156 non sono 20 anni che è uscita:
“Richiami:
modello: 156
Numero Veicoli: 91116
Periodo di produzione: da settembre 2000 a ottobre 2003
Descrizione Difetto: mancata funzionalità gancio cofano motore
Azioni correttive: integrazione piano manutenzione
Riferimento 800599533
Note -
Intervallo telai da: zar9320000015037
Intervallo telai a: zar93200001345245
e così come la stupenda 156 anche la fantastica 147:
“modello: 147
Numero Veicoli: 135500
Periodo di produzione: da settembre 2000 a ottobre 2003
Descrizione Difetto: mancata funzionalità gancio cofano motore
Azioni correttive: integrazione piano manutenzione
Riferimento 800599533
Note -
Intervallo telai da: zar93700003001296
Intervallo telai a: zar93700005115697″
Si sta parlando di un difetto(il cofano che si apre improvvisamente alle alte velcità, come è stato dimostrato a mi manda rai 3) potenzialmente più pericoloso di questo toyota.
E questo non per dire che alfa(fiat…) è peggio di toyota o viceversa, ma per dire che in questi GRAVISSIMI problemi possono incappare tutti,compresa l’industria più grande e con i prodotti più AFFIDABILI (come dimostrato da qualsiasi classifica di affidabilità fino a qui stilata) presente nell’industria automobilistica..
quarantasei
30 gen 2010 - 20:07 - #45Certo che il catasto è un luogo singolare per gustare la passera…..
nopass_us
30 gen 2010 - 20:33 - #46#41
“Non ho preso questo episodio per criticare Fiat. Ho semplicemente visto nei titoli dei giornali della malafede nel porre la questione richiamo Toyota. Quindi mi sono chiesto cosa avrebbero detto se ciò fosse accaduto a Fiat?”…
Il primo pensiero che hai avuto è stat su fiat, che nel tuo immaginario sarebbe stata trattata enormemente quanto immeritatamente meglio in un caso analogo e/o che si sarebbe comportata in modo diverso e scorretto…
Beh il caso analogo è di poco tempo fa (l’ho citato) per cui le analogie sono molto facili: fiat si è comportata nello stesso modo di toyota, ed è stata trattata male +o- come Toyota (qui peggio, ma in generale sulla stampa uguale) il caso era + limitato nel numero e nella gravità, xrò è andata così, solo che in quel caso se Toyota era citata (fuori contesto) lo era per criticare fiat, qui se fiat è citata (quando non c’entra con l’argomento) è ancora per criticare fiat, …forse se domani pubblicheranno un articolo sull’estinzione degli orsi polari qlk commento riuscirà a metterci in mezzo fiat come causa :) …insomma che ci sia una non oggettività nei suoi confronti mi pare addirittura confermato dal tuo secondo post:
dici:”non vedo perchè in nome dell’italianità debbe scegliere un prodotto che ritengo qualitativamente inferiore a parità di prezzo…. e non solo!”
Peccato che l’articolo non proponeva comparazioni prezzo/qualità, diceva solo che Toyota ha richiamato molte autovetture xrkè ha commesso un errore e ha dovuto pure fermare la produzione, stop… (cosa che fiat ha fatto in modo analogo poco tempo fa)
Se no con fiat vale sempre solo la logica di Antoine: http://www.festival.vivasanremo.com/pietre_antoine.htm :)
quarantasei
30 gen 2010 - 21:16 - #47@46
Mi pare che tu voglia arrampicarti sugli specchi, faresti meglio a dire che non sei d’accordo con il mio punto di vista e basta, come è più che legittimo.
P.S.: Ancora silenzio sulle questioni “K”, ecc. ecc. Ah! Scordavo non si può parlare di Fiat.
mik46
30 gen 2010 - 22:06 - #48… ma ci sarebbero le condizioni per rescindere il contratto?
Siamo, a mio parere, nella fattispecie di gravi difetti di costruzione, noti a tutti, che pregiudicano l’incolumità delle persone.
Alberto71
30 gen 2010 - 23:06 - #49quarantasei, qui l’imputata e’ la Toyota, non la Fiat. In fatto di auto io non sono ne’ nazionalista ne esterofilo: compro il prodotto che penso sia migliore per me.
Possiamo continuare anni a far confronti tra Toyota e Fiat, ma resta il fatto che qui il guaio (grosso) l’ha fatto Toyota.
Non e’ ragionevolmente possibile accorgersi di un difetto cosi’ grave dopo tutto questo tempo!! E’ noto che la difettosita’ di un modello decresce rapidamente con il numero di esemplari prodotti, e che i difetti piu’ gravi sono i primi ad essere risolti. Fare un richiamo dopo 7 milioni di esemplari su un difetto che potrebbe aver causato dei morti VUOL DIRE ESSERE IN MALAFEDE. Tu dirai che la tua esperienza con la Toyota e’ stata ottima: ti credo, ma ci sono anche tantissime persone che sono rimaste deluse, e il post #32 di Kloster lo conferma in pieno!!
La Toyota ERA un’ottima auto. Ora e’ meglio starne alla larga…
quarantasei
31 gen 2010 - 16:07 - #50Alberto 71
è inutile facciamo a non capirci, pensavo di essere stato chiaro, ma evidentemente è un dialogo fra sordi che non conviene ulteriormente approfondire.