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Tesla Roadster: raggiunta quota 1000 esemplari

Pubblicato: 30 gen 2010 da Lorenzo Corsani

Tesla Roadster

Tesla Roadster elettrica ha raggiunto quota 1000 unità prodotte. Un traguardo importante per la sportiva elettrica di derivazione Lotus, inizialmente afflitta da problemi tecnici alla trasmissione e sopratutto gravata da un prezzo di circa 100.000 Euro, ma che ha saputo ritagliarsi uno spazio grazie alle prestazioni ed alla possibilità di acquistare una delle rarissime auto elettriche già disponibili sul mercato.

L’esemplare numero 1000, esposto al salone di Detroit, è stato verniciato nel colore speciale “Millennial White” con interni con inserti in fibra di carbonio ed il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficienza ad alcune associazioni benefiche Americane. Proprio a Detroit è giunta anche un’altro esemplare della Tesla Roadster, il telaio numero 750, guidato per 4300 km attraverso tutti gli Stati Uniti partendo dalla Los Angeles, per dimostrare l’affidabilità della vettura.

Tesla RoadsterTesla RoadsterTesla Roadster Sport - prime immagini ufficialiTesla Roadster Sport - prime immagini ufficiali

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di marcofiorillo

    marcofiorillo

    30 gen 2010 - 02:15 - #1
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    il futuro non è l’elettricità….o almeno non così…..sec me è meglio l’idrogeno….cambia tutta la meccanica radicalmente…ma non come la si usa….si rifornisce con la stessa velocità…… e non ci sn tutti i probl di peso delle batterie….

  • Profilo di underyourspell

    underyourspell

    30 gen 2010 - 02:53 - #2
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    marcofiorillo #1 Quoto
    Anche secondo me è l’idrogeno, peccato che non ci sono le stazioni… e gli stati non investiranno di certo per crearle… perchè non vogliono guardare oltre, non ne sono capaci.

  • Profilo di alfonso

    alfonso

    30 gen 2010 - 03:19 - #3
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    purtroppo gente sono balle!!!!

    PRIMO perchè l’idrogeno di fa con l’acqua, e direi che è meglio berla

    secondo per fare idrogeno occorre molta energia (per un barile di idrogeno occorre molto carbone o petrolio) quindi per ora no

    terzo è altamente esplosivo ed instabile!!

    il petrolio NON è il futuro, l’elettrico si!!!

    se si riesce (e lo hanno già fatto…) a produrre batterie senza litio o altri metalli o cose tossiche, l’elettricità è la cosa migliore…costa poco, ce l’hai a casa e ovunque

    è il futuro!

    tutte le altre sono vaccate

  • Profilo di mattsid

    mattsid

    30 gen 2010 - 04:06 - #4
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    Citazione necessaria.

  • zino

    30 gen 2010 - 05:23 - #5
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    Le “vere” auto ad idrogeno sono elettriche, al posto della batteria c’è il serbatoio di idrogeno e le celle a combustibile (che servono a ricavare elettricità, non sono loro il “motore”!!). Discorso a parte per le ibride, che consumano uno sfacelo ed usan l’idrogeno in modo non appropriato. Ed infatti han prestazioni ed autonomia molto inferiori.Le elettriche a batteria, usano l’energia più intelligentemente, invece che usare moltissima corrente per estrarre idrogeno che a sua volta rigenera corrente, usa direttamente la fonte primaria risparmiando molta elettricità. Ma le auto ad idrogeno, sono elettriche! La meccanica è uguale, cambiano i costi (le fuel cell costano molto più che le batterie), la reperibilità di idrogeno e corrente, così come la loro logistica.
    L’idrogeno prometteva bene per l’autonomia ed il rifornimento, ma coi nuovi studi, batterie sempre più evolute e modalità di ricarica stanno riportando in vantaggio le batterie.
    Ma quale che sia la scelta finale, per queste bisogna passarci.

  • Profilo di attilio_

    attilio_

    30 gen 2010 - 08:51 - #6
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    @Zino Tutto ok (salvo la misteriosa, per me, citazione di auto ad idrogeno ibride), ma forse i primi si riferivano alle BMW, che con l’idrogeno ipotizzavano di alimentare un motore a scoppio tradizionale. Naturalmente, per la bassa efficienza di quest’ultimo sistema, non lo condivido.

  • 19Davide81

    30 gen 2010 - 09:04 - #7
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    Il futuro si farà con l’idrogeno… Le auto elettriche avranno sempre il tallone d’achille dei tempi di ricarica e delle scarse prestazioni… La tesla è solo un costoso giocattolo…
    L’auto del futuro è la honda FCX Clarity, un auto identica a quelle che gia abbiamo in materia di tempi di rifornimenti, prestazioni, costi, autonomia e quant’ altro ma va ad idrogeno, con emissioni pari a zero… La difficoltà di ottenere l’idrogeno verrà diminuita con il miglioramento delle tecnologie in materia… Considerate che il petrolio viene estratto anche da fondo del mare e quindi anch’esso non è poi cosi’ a buon mercato…

  • guagnelz

    30 gen 2010 - 10:27 - #8
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    Costi? Quanto costa la FCX Clarity? E un pieno di idrogeno? (Intendo non da reforming, ma da elettrolisi)

  • alessio9

    30 gen 2010 - 11:47 - #9
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    PRIMO perchè l’idrogeno di fa con l’acqua, e direi che è meglio berla

    inbeccile che non sei altro il 70% del pianeta e occupato dagli oceani

    terzo è altamente esplosivo ed instabile!!

    anche la benzina può esplodere

    secondo per fare idrogeno occorre molta energia (per un barile di idrogeno occorre molto carbone o petrolio) quindi per ora no

    non serve molta energia serve un alto rendimento che un altra cosa

    se si riesce (e lo hanno già fatto…) a produrre batterie senza litio o altri metalli o cose tossiche, l’elettricità è la cosa migliore…costa poco, ce l’hai a casa e ovunque
    è il futuro!

    patetico non ci sono pile senza litio che ottengono migliori risultati con un materiale più abbondante del litio

    alla fine se solo uno sfigato ignorante.

  • Profilo di zero1

    zero1

    30 gen 2010 - 11:53 - #10
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    quando parlate di “auto a idrogeno” parlate di auto elettriche: auto con il motore elettrico, l’idrogeno serve a fare “il pieno di energia” perchè le celle a combustibile producono energia elettrica per i motori
    il futuro prossimo è la Volt che può viaggiare in solo elettrico e se le batterie non bastano il motore endotermico fa da generatore di energia così lavora nella zona di miglior rendimento e senza sforzi quindi con bassa usura anche
    il futuro remoto è full elettrico largamente diffuso, l’idrogeno costa troppo da produrre sprecando troppa energia ora, magari in un futuro lontano con nuovi sistemi di sintesi di H2 sarà diverso

  • Profilo di zero1

    zero1

    30 gen 2010 - 11:54 - #11
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    “problemi di trasmissione”? cioà si era staccato un filo della corrente xD

  • 19Davide81

    30 gen 2010 - 12:31 - #12
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    La Honda FCX Clarity viene concessa in Leasing a 600$ al mese

    http://www.autoblog.it/post/14408/honda-fcx-clarity-in-california-e-gia-realta

    L’Idrogeno ha un costo di 3 $ per l’equivalente energia prodotta da un Gallone (3.78 Lit) di benzina

    http://www.fuelcells.org/hydrogen/basics.html

  • guagnelz

    30 gen 2010 - 13:07 - #13
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    Ok, so che sei in buona fede, però:
    http://automobiles.honda.com/fcx-clarity
    nel prezzo c’è un piccolo 1, che dice solo in california (quindi con incentivi) e in serie limitata. Questa è un’auto elettrica (quindi con i costi della batteria) con una FC (quindi con i costi della FC). Per ora non ce la possiamo permettere.

    Per il prezzo dell’idrogeno rispetto all’elettricità: il ciclo elettricità->idrogeno->elettricità ti porta via già il 60%, poi bisogna stoccarlo e non è semplice. Con le batterie ci perdi il 10%.

    Comunque è bello discutere, tanto poi purtroppo andremo avanti altri 50 con i fossili.

  • guagnelz

    30 gen 2010 - 13:08 - #14
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    50 (anni)

  • Profilo di alfa_33

    alfa_33

    30 gen 2010 - 13:26 - #15
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    POTENZA DEL MARKETING

    L’idrogeno è una presa in giro utilizzata dalle case automobilistiche per darsi una facciata verde mentre producono le stesse auto di sempre, anzichè investire in tecnologie che possono essere utilizzate OGGI ( ad esempio ridurre la massa di un buon 20-30%) ma che andrebbero a ridurre i loro margini di ricavo.

    Le fonti rinnovabili non copriranno mai l’intero fabbisogno energetico mondiale (ottimisticamente si può pensare ad un 20%) .
    Allora che senso ha sprecare quel poco di energia verde prodotta nella trasformazione elettricità >> idrogeno>> elettricità che ne butta via una buona percentuale? Tanto vale metterla in rete ed utilizzarla tutta.

    Se mai ci sarà l’elettrico sarà a batterie, che cmq non hanno un’efficienza del 100%, ma almeno eliminano gli enormi problemi di stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno.

    La soluzione al problema della mobilità secondo me sarà trasporto pubblico + auto con motore convenzionale (anche assistito dall’elettrico) in grado di percorrere 30-40 km/l (fattibilissimo). Tanto le “zero emissioni” sono una chimera, di più o di meno, se vuoi muoverti, da qualche parte devi inquinare ( anche i pannelli solari inquinano, produzione e poi recupero sono processi ad alto dispendio energetico e che utilizzano sostanze nocive). Tutto sta a ridurre l’impatto ad un livello accettabile.

  • pilotaDD

    30 gen 2010 - 14:00 - #16
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    come qualcuno ha già cercato di dire, serbatoi di idrogeno+fuel cells e batterie sono in concorrenza per alimentare le auto del futuro, da quello prossimo a quello lontano ma ancora prevendibile.

    In questo momento della gara sono in testa le batterie al litio, non c’è dubbio, tra dieci anni chi lo sa.

    Ma la gara non è solo tecnologica, si deve tenere conto che se è vera l’affermazione che un rifornimento di idrogeno si fa in meno tempo che una ricarica completa delle batterie (dalla presa di casa), la cosa diventa più complicata se uno riflette che chiunque abbia un garage può avere una presa di corrente e in genere fare una rete diffusa di ricarica delle batterie è semplice. Farne una con l’idrogeno è molto più complesso. Ed in teoria, investimenti per investimenti, si potrebbe fare anche una rete di ricarica ad alto amperaggio, capace di ricaricare anche le batterie in poco tempo.

    Ma è anche vero che se si sviluppa molto la produzione energetica dal solare, discontinua per definizione, domani potremmo avere un sistema globale di accumulo dell’energia basato sull’idrogeno (producendolo di giorno per bruciarlo di notte in centrali a gas) e quindi diventerebbe conseguenza immediata una diffusione delle auto a idrogeno.

    Insomma la questione non solo è complessa ma anche del tutto indefinita, chi vivrà vedrà…

    Intanto per la mia prossima auto, tra un paio di anni, mi accontenterò di una ibrida diesel elettrica plug in…

  • Profilo di claudio_

    claudio_

    30 gen 2010 - 14:00 - #17
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    L’idrogeno PESA, la bombola e’ enorme e l’equivalente di 60l di benza avete bisogno di un TIR.
    http://allarovescia.blogspot.com/2007/05/idrogeno-trasporto.html

  • bomber75

    30 gen 2010 - 15:15 - #18
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    Quanti discorsi inutili.
    Mi concentro sul core dell’articolo.
    Un’auto elettrica da 100.000 dollari è arrivata all’esemplare 1000 prodotto e la produzione è destinata ad aumentare. Le chacchiere stanno a zero, la Tesla ha fatto molti fatti.

  • Miata.SharK

    30 gen 2010 - 15:30 - #19
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    Al prossimo che scrive che l’idrogeno è il futuro, mi contatti via mail che gli mando una serie di slides di un corso universitario che ho seguito, redatte da uno dei massimi esponenti della ricerca italiana sulle fuel cell.

    Il costo per produrre una quantità di idrogeno sufficiente a farci percorrere circa 15 km (diciamo “come se fosse un litro di benzina”) è di circa 13€ (contro anche il peggior 1.50€ della benzina). Il miglior modo per ricavare una sufficiente quantità di idrogeno con costi contenuti, alta efficienza e tempi ragionevoli è il reforming dal metano (CH4), e per effettuare questa operazione ed immagazzinarlo bisogna scendere a temperature prossime allo zero assoluto (-230 K circa)

    Per immagazzinare l’idrogeno ci sono diversi problemi, tra cui ad esempio la trasformazione orto-para idrogeno che in passato è stata causa del’esplosione di svariate bombole. Inoltre l’idrogeno ha una densità bassissima in forma gassosa (ergo bombole enormi per pochissimo contenuto). In forma liquida vedi i problemi del punto sopra. Ultimamente si sta cercando di ottimizzare il tutto tramite l’impiego dei cosiddetti “metal hydrides”, ossia poveri metalliche capaci di adsorbire (si dice così, non è un errore di ortografia) una buona quantità di molecole di H2 nel reticolo. Problema: costano un sacco, per avere sufficienti quantità di idrogeno devono essere grosse, ed è come avere bombole in metallo pieno (ergo pesantissime).

    Ah dimenticavo: tutta sta menata per far funzionare le fuel cell, che consentono di produrre ELETTRICITA’ e H2O usando H2 ed O2. Questa elettricità muoverà i motori elettrici.

    Il futuro E’ l’elettrico. PUNTO.

    p.s. gli attuali problemi dell’elettrico sono solo dovuti alle batterie, ma non tanto relativamente ai tempi di ricarica (80% di ricarica in circa 1 ora, poi andamento logaritmico ergo per arrivare al 100% ci mettono un sacco), quanto per il rendimento durante i cicli di carica/scarica, ergo per evitare di “fornire tanto” e “recuperare poco”. Sono in fase di studio e sviluppo batterie innovative che entro un paio di anni dovrebbero entrare sul mercato

  • asterbon

    30 gen 2010 - 16:25 - #20
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    non centra con il post, ma Tesla è molto meglio a livello di estetica rispetto alla lotus elise attuale, dalla quale deriva… mi chiedo se non sarebbe il caso di aggiornare quest’ ultima…

  • Profilo di francescog1

    francescog1

    30 gen 2010 - 16:29 - #21
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    nelle migliori delle ipotesi (un derivato del benzene per lo stoccaggio solido non ricordo i particolari……) il rendimento del TRASPORTO è del 60-70% però nel caso citato il rifornimento non può essere fatto a bordo ma in un impianto adatto (quello tradizionale con compressione o a temp. criogenica l’idrogeno è MOLTO più “energivoro” rispetto al metano…..si perde il 50% se non di più)….quello con idruri metallici quelli a più alta densità energetica che ho trovato anche con l’utilizzo di catalizzatori (per velocizzare l’assorbimento) “nano” tempi lunghi:http://www.mrs.org/s_mrs/sec_subscribe.asp?CID=2697&DID=115271&action=detail…..per …. svariate ore …..poi anche la fuel cell più 60% è difficile (per non dire impossibile)….di consuguenza se uso l’idrogeno per lo stoccaggio di energia (es. fonti rinov. ma anche il nucleare nè ha bisogno un pò…..) meno lo uso meglio è (se ci sono alternative è meglio….es. smart grid con domada resa flessibile e altri tipi di stoccaggio…) è se lo uso MEGLIO consumarlo tutto LOCALMENTE considerato le perdite durante il trasporto…tutto questo impedirà al sistema idrogeno di essere poco costoso o meno costo dell’alternative …..anche se uso il reforming (principalmente da metano, scortatevelo che costi meno del metano….) a bordo meglio un ibrido plug in a metano….

  • BellaSfida..

    31 gen 2010 - 00:01 - #22
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    x 19

    Wow, che bravo ma hai seguito un corso universitario? Mi sa che sei l’unico in Italia o anzi.. nel mondo!

    Dato che ti piace tanto studiare, almeno studia qualcosa di serio come economia invece che ingegneria così magari ti rendi conto delle vaccate che dici. Il costo al dettaglio dell’Idrogeno oggi è sicuramente altissimo ma potrebbe abbassarsi drasticamente.

    Elettrico puro e idrogeno sono in competizione, difatti i privati investono in entrambi nonostante lo stato dorma. PUNTO.

  • tzanna

    31 gen 2010 - 13:09 - #23
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    prima volta che vedo il blog, discorsi interessanti… magari un pò disordinati e disorientati.
    Proviamo a metterli in ordine:
    1- disponibilità di energia: (vedi http://www.inference.phy.cam.ac.uk/sustainable/book/tex/cft.pdf pag 117)
    nel mondo ci sono circa 6 miliardi di persone, di cui circa 4,5 miliardi hanno dei consumi di energia molto bassi (minori 30 kwh/giorno a persona) e 1,0 miliardi hanno consumi molto alti ( da 125 kwh/g a persona degli europei a 250 kwh/g degli americani.
    Poichè a breve (10-20 anni, ma anche 50) Cina India Sud America (circa 4 miliardi di persone) avranno i consumi degli altri paesi, l’energia fossile ( incluso uranio) disponibile non basterà e quindi si deve correre verso forme di energia “rinnovabili” come solare, eolica idraulica etc..che hanno generalmente un grosso problema: quello dell’accumulo, in quanto la produzione non coincide con il consumo ( l’illuminazione ci serve di notte quando non c’è il sole), non possiamo usare l’energia solo quando tira vento etc..)
    oppure tecnologie future come il nucleare da fusione che chiederanno produzione costante da accoppiare con consumi variabili

    2- capacità di accumulo: ad oggi si ipotizza di accumulare l’energia tramite alcune vie:
    a) elettrolisi dell’acqua e accumulo di idrogeno in appositi depositi da costruire,
    b) bacini idrici in cui pompare l’acqua nei momenti di eccesso di produzione,
    c) le batterie delle auto e supercondensatori
    d) idrocarburi sintetici da ottenere con rendimenti energetici accettabili
    e) tecnologie future
    Oggi uno dei migliori sistemi di accumulo dell’energia ai fini della trazione è il gasolio 37MJ/litro contro 0,9 delle batterie al litio e 5,6 dell’idrogeno a 700 bar, più altri in via di sviluppo, a prescindere dai costi

    3- costo dell’energia
    il costo dell’energia è una cosa diversa dal prezzo di vendita, che è quello che paghiamo noi. Oggi il costo dell’energia elettrica per trazione sembra basso perchè ha tasse molto basse, mentre il gasolio o la benzina le hanno alte. se domani tutte le auto fossero elettriche si tasserebbe l’energia elettrica ( ci ricordiamo quando il gasolio costava 0,8 e la benzina 1,4?, la differenza era legata alle tasse). quindi la soluzione per il futuro sarà quella del minor costo di produzione per l’energia da usare sull’auto (cioè somma dei costi di: energia primaria in rete, trasformazione per l’accumulo, costo dell’accumulo, trasporto al punto di acquisto, trasformazione per l’uso finale etc.)
    In questo momento si lavora a livello industriale e di ricerca su diversi fronti contemporaneamente: batterie con maggiore capacità di accumulo, rapidità di carica e durabilità, supercondensatori, stoccaggio sicuro dell’idrogeno, gasolio sintetico (escludo quello da biomasse perchè il cibo serve per l’alimentazione). Quale sarà quello idoneo oggi non lo sappiamo ancora, dipende dalla tecnologia che si affermerà che dipende anche dalle politiche di incentivazione.

    4- Politiche incentivanti: qui viene il bello! ogni paese incentiva le forme di energia che ritiene più vantaggiose per sè stesso, come è logico che sia, ma questo talvolta porta a soluzioni di breve durata e di piccolo spessore che non danno grandi risultati.
    Gli U.S.A tassano poco la benzina perchè gli è facile fare una guerra per procurarsela (Iraq) e non hanno la nostra assistenza sanitarie e servizi come scuole pensioni etc..
    e impongono sanzioni all’Iran per sottometterli, così come sparano a zero sul Venezuela da dove li hanno cacciati.
    La Germani e la Danimarca hanno incentivato per primi l’energia eolica e solare, con grandi risultati per le industrie del settore che sono leader mondiali.
    L’unico progetto internazionale di largo respiro coordinato tra molti paesi è quello della fusione nucleare.
    Sarebbe opportuno che progetti simili si facciano anche per i sistemi di accumulo ai fini della trazione.
    Spero di non avervi annoiato troppo
    Saluti a tutti

  • Profilo di francescog1

    francescog1

    31 gen 2010 - 21:13 - #24
    0 punti
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    @22 tu invece drovesti studiare fisica in particolare termodinamica eviteresti di scrivere ca.zate (l’economia non può fare miracoli l’idrogeno sarà sempre più costoso rispetto all’utilizzao diretto dell’elettricità)……sul presunto l’elettricità conviene perchè non tassata FALSO….il costo industriale della benzina è di 52 centesimi al litro e da un litro ci tiro fuori mediamente 2 kWh (contro i 9 KWH totali) …..il termoelettrico (ciclo combinato utilizzando metano) in italia costa 7 centesimi al KWh (senza tutto il resto)…persino l’eolico in italia costa 13 centesimi al KWh…..fatevi i conti…

  • ponch888

    31 gen 2010 - 22:24 - #25
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    qualcuno parla di rendimenti ma mi sembra in modo stupido…
    Sì il rendimento di un’auto elettrica sarà anche sul 90% ma c’è da ricordare che l’energia elettrica viene ricavata nella maggior parte in italia con sistemi che hanno rendimenti dal 35 al 45%…

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