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Sergio Marchionne, amministratore delegato dei marchi Fiat e Chrysler, ha paragonato l’attuale Alfa Romeo ad “un bambino malato”. “Il caso Alfa è molto complesso da gestire”, spiega il manager. “E’ una realtà dall’indubbio potenziale, che non è mai riuscita a conquistare dei risultati concreti anche per nostri demeriti. Diventa così il nostro bambino da curare. Mi sto impegnando per metterlo sulla via della guarigione, ma dipende anche dal bambino stesso”.
“E’ un segmento diverso, in cui operano molti più costruttori”, ha poi precisato Marchionne, precisando come il mercato di riferimento per il Biscione sia evoluto rispetto agli esordi.
(Ringraziamo il nostro lettore “a1” per la segnalazione)
ombra70
22 gen 2010 - 08:21 - #1parole più morbide rispetto all’ultimo intervento,forse la pioggia di critiche l’ha costretto ad abbassare un po’ il tiro…
E’ indubbio che alfa sia un caso complicato ciò non toglie che il suo terreno di scontro siano le grandi berline (come DOVEVA esserlo anche per Lancia del resto!!!),quel che mi ha profondamente deluso è stato il progressivo abbandono di tutte quelle caratteristiche tecniche che aveva alfa,come ultimo esempio cito le sospensioni della giulietta e quelle della 147,capisco le economie di scala ecc ecc,e quindi la condivisione di componentistica,ma qua si parla di cose che già c’erano!!!
Costava tanto mantenerle,svilupparle,affinarle????
Marchionne fa riferimento a toyota,il pubblico piu spesso alle marche tedesche;qualcuno vuol cortesemente ricordare a Marchionne che la via spesso seguita da giapponesi e teschi è spessissimo quella di un evoluzione costante e continua e non quella del ripartire da zero ogni volta!!!!
arsenio (quello vero)
22 gen 2010 - 08:22 - #2Peccato, speravo dicesse che Alfa fosse da vendere. Lontano da Fiat (e dalle sue patetiche ricarrozzature, ultima la Giulietta) rinascerebbe in un batter d’occhio.
studente STA bicocca
22 gen 2010 - 08:23 - #3““E’ una realtà dall’indubbio potenziale, che non è mai riuscita a conquistare dei risultati concreti anche per nostri demeriti.”
pe forza, dovrebbe essere un marchio come BMW non una sottospecie di seat per la vw… fiat ricarrozzate alfa…. dopo la 147-gt il declino :(
andreandrea
22 gen 2010 - 08:24 - #4invece la lancia la diamo per persa e basta…..
ma con il processo breve non si risolve anche la ventennale (e piu’)crisi dell alfa?
se la vendessero a bmw……………….(se Bmw la volesse)
marchionne72
22 gen 2010 - 08:24 - #5“E’ una realtà dall’indubbio potenziale, che non è mai riuscita a conquistare dei risultati concreti anche per nostri demeriti. Diventa così il nostro bambino da curare. Mi sto impegnando per metterlo sulla via della guarigione, ma dipende anche dal bambino stesso”.
Ecco un manager che non si nasconde, che accetta le proprie responsabilità (anche se il mis-management FIAT nei confronti di Alfa non l’ha certo inventato Marchionne), ma mette anche gli altri di fronte alle proprie.
Pur con tutte le critiche giustificate, fra tre mesi Alfa avrà probabilmente la gamma migliore da quando è entrata in FIAT: Mito, Giulietta, 159, GT, Brera (+ spider) e 8C (+ spider). Non sarà BMW, ma non è da buttare. Da qui occorre ripartire, e forse si può fare, ora che Lancia costerà molto meno, condividendo gli investimenti con Chrysler.
Ora occorre che gli alfisti italiani ritrovino l’amore perduto per questo marchio, dimenticando vecchi rancori (giustificati) contro la FIAT. Loro devono fare il primo passo. Il secondo dovrà farlo FIAT; mostrarsi capace in qualche anno in qualche anno di tirare fuori un segmento D coi contro.càz.zi (e possibilmente con TP).
-marchionne-
studente STA bicocca
22 gen 2010 - 08:24 - #6tutti e 3 lo stesso concetto XD
Pasqualino Settebellezze
22 gen 2010 - 08:26 - #7Certo che se il pediatra è Lui …….
Vive al France !!!!
maximò
Danza65
22 gen 2010 - 08:27 - #8Non hanno idea di cosa fare. E’ evidente.
D.
beppe
22 gen 2010 - 08:30 - #9Certo che a guardare come han disegnato la Giulietta… l’Alfa la si da morta per certo! Io, che di Alfa negli ultimi 10 anni, ne ho comprate 2, la Giulietta non la voglio nemmeno vedere. Mi rivolgerò ad un’altra casa automobilistica.
Basta con lo stile 8C… fa solo danni!
jimmk
22 gen 2010 - 08:36 - #10Per me la mito è azzeccata e la giulietta potrebbe essere un successo, i motori sono moderni e la linea può piacere, speriamo che il c-evo sia un buon telaio. 159 e brera sono belle ma un gradino sotto a4, serie 3 e classe c, però hanno avuto un discreto successo: vedremo se faranno qualcosa di nuovo dal c-evo, affiancandolo magari poi a una tp in arrivo dagli usa.. e poi non bisogna dimenticare suv e sw, in questo settore è importantissimo diversificare.
jag-green
22 gen 2010 - 08:37 - #11Magari fosse una BMW italiana. Ma servirebbe un patrimonio di tecnologie solo a lei dedicate e diverse dal resto del gruppo.
Allo stato attuale, se già potesse essere quello che è l’Audi per VW sarebbe un gran bel passo avanti.
ignurant
22 gen 2010 - 08:40 - #12Proprio parole in libertà.. un giorno tira aria pessima, il giorno dopo ne tira una migliore.. resto comunque dell’idea che senza investimenti SERI e senza progetti SERI una casa come Alfa da sola non si può rimettere in carreggiata. Se le permettono solo di riciclare motori che poi ritrovi su qualsiasi Fiat, pianali idem, come possono fare? E’ pur sempre una controllata, mentre a volte mi pare che Marchionne ne parli come se Alfa fosse di proprietà di qualcun’altro….. E dire che sarebbe l’unica marca italiana dalla quale acquisterei un’auto: in effetti ero andato vicinissimo a prendere una GT appena fu presentata, e poi molto vicino anche ad una 147.
MikDic
22 gen 2010 - 08:44 - #13Modelli giusti ed innovazione,
Certo se impiegano oltre 10 anni per rinnovare la 147, sono 6 anni per la 159 senza restyling….. Altre case nello stesso tempo hanno tirato fuori un restyling ogni 2 anni e un’auto nuova ogni 6
SVEGLIA !!!!!!!!!!
stefano64
22 gen 2010 - 08:45 - #14Intanto, per natale, mi sono fatto un bel regalino in ricordo di quello che è una vera Alfa : la 147 GTA. Mitica !
Per il resto, sotto Marchionne, Alfa finira come Lancia. Purtroppo. La Giulietta fa schifo, la MiTo, non se ne parla nemmeno, le balene 159 et Brera, non vanno avanti, rimane la GT, ormai vecchietta, ma x quanto tempo ? Dovè sono i SUV, cabriolet CC, Sprint, ecc ?
enricod
22 gen 2010 - 08:49 - #15Parole parole parole
Mina & Alberto Lupo
Chiosso - Del Re - Ferrio
(1971)
Parlato: Cara, cosa mi succede stasera, ti guardo ed è come la prima volta
Canto : Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
Parlato: Non vorrei parlare
Canto: Cosa sei
Parlato: Ma tu sei la frase d’amore cominciata e mai finita
Canto: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Parlato: Tu sei il mio ieri, il mio oggi
Canto: Proprio mai
Parlato: È il mio sempre, inquietudine
Canto: Adesso ormai ci puoi provare/ chiamami tormento dai, già che ci sei
Parlato: Tu sei come il vento che porta i violini e le rose
Canto: Caramelle non ne voglio più
Parlato: Certe volte non ti capisco
Canto: Le rose e violini/ questa sera raccontali a un’altra,
violini e rose li posso sentire/ quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento/ e dopo si vedrà
Parlato: Una parola ancora
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ascoltami
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ti prego
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Io ti giuro
Canto: Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Parlato: Ecco il mio destino, parlarti, parlarti come la prima volta
Canto: Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei,
Parlato: No, non dire nulla, c’è la notte che parla
Canto: Cosa sei
Parlato: La romantica notte
Canto: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Parlato: Tu sei il mio sogno proibito
Canto: Proprio mai
Parlato: È vero, speranza
Canto: Nessuno più ti può fermare/ chiamami passione dai, hai visto mai
Parlato: Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli
Canto: Caramelle non ne voglio più
Parlato: Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
Canto: La luna ed i grilli/ normalmente mi tengono sveglia/
mentre io voglio dormire e sognare/ l’uomo che a volte c’è in te quando c’è/
che parla meno/ ma può piacere a me
Parlato: Una parola ancora
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ascoltami
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Ti prego
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Io ti giuro
Canto: Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole
Parlato: Che cosa sei
Canto: Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
PomodoroPallido
22 gen 2010 - 08:51 - #16@2:
Meglio di una Fox ricarrozzata come saranno tutte le VAG nel futuro immediato?
http://www.autoblog.it/post/23316/volkswagen-la-nuova-piattaforma-mqb-dara-vita-a-60-diversi-modelli
PomodoroPallido
22 gen 2010 - 08:54 - #17@4:
in BMW sono degli sciacalli: ruberebbero solo le tecnologie che gli servono e poi la lascerebbero morire o la venderebbero al primo indiano che si presenta. Vedi cosa hanno fatto con Rover…
PomodoroPallido
22 gen 2010 - 08:56 - #18@11:
Ti ricordo che le Audi sono Volkswagen ricarrozzate (A4 = Golf) con finiture migliori. Dove sta il problema?
PomodoroPallido
22 gen 2010 - 08:57 - #19Sorry, volevo dire A3 = Golf
nirvene
22 gen 2010 - 08:58 - #20#11
Scusa ma Audi non ha nessuna tecnologia che la differenzi evidentemente dalle sue controparti del gruppo Vw, la differenziano solo lo stile, e nemmeno troppo, e alcuni gadget la cui utilità reale e vicina allo zero.
Il problema dell’Alfa sono principalemte gli alfisti e gli italiani, pretendono tecnologie specifiche, come tp, telai, motori, sospensioni, senza rendersi conto degli enormi costi di sviluppo, citando la Bmw che per la medesima ragione stringe accordi a destra e manca per sviluppare congiuntamente motori e componentistica con Mb e Psa, o peggio la Vw-Audi che guardata con occhio pragmatico, libero da pregiudizi, sono auto scomode, dinamicamente insufficiente, tanto da doverle tappezzare di sistemi elettronici, tecnologicamente passate, basta ricordasi la storia degli iniettori pompa contro il common rail, con degli interni che rasentano la tristezza e un esterno che è un inno all’omologazione e alla scarsità di idee e coraggio.
L’unica qualita dei tedeschi e che si sanno vendere bene, e che il mondo e pieno di ebeti disposti a spendere somme assurde per fare il figo al bar.
belzebu
22 gen 2010 - 08:59 - #21Se si è consapevoli “dell’indubbio potenziale” e si ammettono responsabilità, la via è già tracciata.
Il successo dall’Alfa passa semplicemente da buone auto, che sappiano emozionare sia il cuore che gli occhi.
Qualche soldino in più negli investimenti e negli aggiornamenti.
Vendere 110000 auto l’anno, con l’attuale gamma di prodotti, è un SUCCESSONE.
belzebu
22 gen 2010 - 09:03 - #22La TP, non è indispensabile.
Auto come la 164, la 156 e la 147, hanno avuto grande successo pur essendo TA.
Se avessero aggiornato sistematicamente e secondo un progetto compiuto,tecnicamente e stilisticamente queste auto , Alfa sarebba in una situazione ben diversa.
Non dimentichiamo che VW, per portare Audi al livello attuale, ha impiegato circa 25 anni investendo economicamente e tecnicamente, tantissimo.
mikkov12
22 gen 2010 - 09:08 - #23io direi “SOLO” per vostri demeriti… non ANCHE per vostri demeriti
mafiosi incapaci
lucas-the-original
22 gen 2010 - 09:13 - #24esteticamente con Brera 159 ecc era stato fatto centro, bastava solo investire per alleggerire il peso di 150 kg… ed abbandonare lo stile 8C che va bene solo sulla 8C
citi951
22 gen 2010 - 09:20 - #25l’ Alfa Romeo non e’ decollata perche’ la Fiat ha preteso di modificare delle Fiat (ottime macchine per altro) facendone delle Alfa.
Quando ci si sono spesi (vedi 156, vedi 147) i risultati di vendita sono arrivati copiosi.
Forza Alfa Romeo - Milano
buzzsavbravado
22 gen 2010 - 09:24 - #26A Sergio pippa de meno!
babboleo
22 gen 2010 - 09:26 - #27Ci vuol molto a dirlo? Io sono un fanatico delle Alfa. Fino alla 75 e alla SZ/RZ, sebbene le ultime Alfa non fossero all’altezza del periodo Busso. Mai comprerei una Alfa oggi. Sono Fiat. Se fosse venduta, e finisse nelle mai giuste (BMW), sarei pronto a staccare un assegno e a mettermelo in bocca in fila davanti al concessionario Alfa. Non ne posso più di Tipo o Bravo o Punto ricarrozzate. Il problema non è Alfa, ma chi ha ridotto l’Alfa in questi termini, ovvero i torinesi di Fiat.
materozza
22 gen 2010 - 09:30 - #28MI SEMBRA CHE SIA MARCHIONNE DA CURARE POVERINO
mementoaudere
22 gen 2010 - 09:32 - #29#27 quotone babboleo
makinen
22 gen 2010 - 09:41 - #30” Pur con tutte le critiche giustificate, fra tre mesi Alfa avrà probabilmente la gamma migliore da quando è entrata in FIAT: Mito, Giulietta, 159, GT, Brera (+ spider) e 8C (+ spider). ”
” Ora occorre che gli alfisti italiani ritrovino l’amore perduto per questo marchio, dimenticando vecchi rancori (giustificati) contro la FIAT. Loro devono fare il primo passo. Il secondo dovrà farlo FIAT; mostrarsi capace in qualche anno in qualche anno di tirare fuori un segmento D coi contro.càz.zi (e possibilmente con TP). ”
Due frasi da perfetto Fiattaro cieco e illuso … ma che gamma deve avere tra tre mesi .. ma che gamma ?! La Gamma Coupè .. ah ah ah ah !
Stai pure tranquillo che chi aveva una alfa di quelle vere , la Fiat la odierà fino al giorno della sua morte , e non comprerà mai e poi mai delle casse da morto come la punto tapira o la bravo ricarrozzata !
Un amico mio che ha una 75 Twin Spark per esempio ha una Golf , tanto per dire ..
alfasud
22 gen 2010 - 09:42 - #31Caro Marchionne se voui fare qualche cosa per l’alfa lascia stare lo stile della 8c e investi in uno stile serio magari facendola disegnare a giugiaro o a pininfarina l’erede della 159, poi butta il pianale c evo e mettici sotto il pianale chrysler 300c che è un signor signor pianale a trazione posteriore ed è fatta
cn minimimo sforzo farai tornare l’alfa ai fasti di un tempo…
bull2
22 gen 2010 - 09:43 - #32Qui se c’è qualcuno da curare è lui.
la_76
22 gen 2010 - 09:45 - #33in svizzera ( mercato neutro!!! ) la mito è la più venduta del suo segmento. Segue la macchina dell`anno: VW Polo.
Penso che la Giulietta e la Mito porteranno i numeri che servono all`Alfa per iniziare
il progetto Giulia e 169 TP….
ndw
22 gen 2010 - 09:47 - #34… e si che a me la cura sembra palese … ma se non vogliono investire c’è poco da fare! Non possono pensare di guadagnare con la MiTo o con la Giulietta. La 159 potrebbe andare … ma poi servono una coupé e una spider serie, leggere, TP o TI, un ammiraglia … ma soprattutto serve un SUV per fare i profitti!
culatello
22 gen 2010 - 09:49 - #35Certo, un intervento senza senso. Il bambino non è mai stato autonomo per sè. E’ quello che si ha creato in 20 anni di maltrattamenti. Come si puo`affermare allora: Dipende dal bambino?
Per il segmento è vero il contrario. In Europa almeno è completamente inutile che ci provino gli asiatici e gli americani (dicasi Chrysler) ad entrarci. Negli Stati Uniti guardano più sull’offerta concreta, però il blasone conta, eccome. Un marchio come Alfa aiuterebbe anche Chita al successo. Continuando il discorso del segmento, non si capisce cosa c’ entri la nuova Giulietta col premium, che tecnicamente in sostanza deriva da una Panda - due volumi, McPherson, Motore trasversale, TA. Con queste proposte non si dovrebbe nemmeno sognarsi di entrare sul mercato. Ma è l’unica proposta tecnica (e sopratutto finanziaria) che Fiat ha, dunque avanti con gli errori-orrori e le lacrime di coccodrillo.
grigius
22 gen 2010 - 09:50 - #36Babboleo sei il mio idolo!!!!
Guglielmo
22 gen 2010 - 09:59 - #37Nella realtà la responsabilità è tutta nei vertici, la 159 è una bella macchina e ha venduto, ma è pesante e costosa. Il pianale non è stato sfruttato a fondo. Se ci facevano su anche la lancia Lybra nuova avrebbero reso meno costoso l’ammortamento del pianale e avrebbero dato seguito ad un modello che soprattutto come SW aveva venduto. Dalla pianale Thesis poteva benissimo uscire anche la sostituta della 169…. ma a Torino si sono dimenticati la scuola del sig. Rossi…. con “Thema=164=croma” Ritmo=delta=regata=prisma…. Sergio Svejate e licenzia un po’ di consulenti… e prendi ilvecchio Rossi… mi sa che l’è vecio ma più lucido de tanti bamboccioni de Torino.
Salus perpetua
Salvare la Lancia
22 gen 2010 - 09:59 - #38La realta è che Alfa è da 40 anni un disastro!
Lo era per lo STATO italiano che la manteneva senza ritegno in rosso CON I SOLDI DEGLI ITALIANI costruendo auto che dagli anni 70 cadevano a pezzi e derise da mezzo mondo (che piu spesso finivano in mano a ta@arri usciti dai film di verdone) e poi mantenuta da Fiat che pur facendo, parte errori come 155 o 146, ha dato in grande parte auto ben migliori per qualità ed estetica rispetto agli anni 70 e 80 e competitive sul mercato… con costosi telai e spesso meccaniche ad hoc quali la valida gamma di:
Alfa 147 3p
Alfa 147 5p
Alfa 147 GTA
Alfa 156
Alfa 156Sw
Alfa 156 Gta
Alfa 156 Crosswagon 4×4
Alfa GT
Alfa 159
Alfa 159Sw
Alfa 159 4×4
Alfa Mito
Alfa Brera
Alfa Brera 4×4
Alfa Spider
Alfa Gtv
Alfa Gtv spider
Alfa 8C (!)
Alfa 166
il mercato ancora una volta non l’ha premiata e Fiat intera ha rischiato il fallimento oltre alla prevaricazione e dismissione del marchio Lancia che ancora negli anni 90 aveva ben altra e superiore valutazione dal mercato che ora guarda solo ai tedeschi ma che allora considerava Lancia la unica vera concorrente.
C’è chiaramente una REALTA difficile da ammettere e che Marchionne sta cercando di far capire e che purtroppo soloni appassionati e giornali non ammettono, ovvero che:
ALFA ROMEO è SOPRAVVALUTATA rispetto al reale mercato che la gente le concede,
gente peraltro composta anche da italiani che purtroppo è vergognosamente ESTEROFILA anche quando in Italia si producono auto di buona qualita, come non accade in nessun paese al mondo!
L’unico pensiero che ora viene da girare al sig. Marchionne è: ma se tutto questo sforzo, investimento, modelli, meccaniche dato ad Alfa dagli anni90 fosse stato dato a LANCIA??
Quando Lancia aveva la nomea sportiva dell Delta Integrale, della Thema che vendeva piu dei tedeschi ed era una moda (l’ultima Moda italiana anti-germaniche), quando la stessa Dedra o Prisma nei loro segmenti aiutavano il marchio Lancia a fare piu di 300.000 auto???? oggi saremmo a questo disastro??
Allora sig. Marchionne lasci perdere Alfa per un po, e si impegni SERIAMENTE SU LANCIA se vuole un vero marchio italiano che puo attaccare un utente Audi, Mercedes e Bmw….
Gianlucaz
22 gen 2010 - 10:00 - #39Harald J. Wester è il nuovo amministratore delegato di Alfa Romeo (Milano: F.MI - notizie) , gruppo Fiat e sostituisce Sergio Cravero, che avrà la responsabilità della funzione Product Portfolio Planning & Product Concept.
Il gruppo ha deciso di riunire sotto un’unica guida i tre brand Alfa Romeo, Maserati e Abarth, al fine di “esaltare e valorizzare le caratteristiche comuni ai tre brand, in termini di vocazione sportiva e prestazioni motoristiche”, secondo una dichiarazione dell’AD del gruppo Sergio Marchionne in una nota della società.
La nota Fiat precisa infatti che Wester manterrà gli attuali incarichi di Chief Technical Officer di Fiat Group e Fiat Group Automobiles e di amministratore delegato Maserati e Abarth.
Gianlucaz
22 gen 2010 - 10:00 - #40Harald J. Wester è il nuovo amministratore delegato di Alfa Romeo (Milano: F.MI - notizie) , gruppo Fiat e sostituisce Sergio Cravero, che avrà la responsabilità della funzione Product Portfolio Planning & Product Concept.
Il gruppo ha deciso di riunire sotto un’unica guida i tre brand Alfa Romeo, Maserati e Abarth, al fine di “esaltare e valorizzare le caratteristiche comuni ai tre brand, in termini di vocazione sportiva e prestazioni motoristiche”, secondo una dichiarazione dell’AD del gruppo Sergio Marchionne in una nota della società.
La nota Fiat precisa infatti che Wester manterrà gli attuali incarichi di Chief Technical Officer di Fiat Group e Fiat Group Automobiles e di amministratore delegato Maserati e Abarth.
Claus2
22 gen 2010 - 10:02 - #41Onestamente questa dichiarazione è palesemente un tentativo di conciliazione, di smorzare le critiche, e neppure convincente. Prima uccidono Arese, poi tagliano selvaggiamente dipendenti, fondi, tecnicamente le Alfa vengono sminuite a misere ricarrozzature sport e poi si farnetica di “curare”?
Se questo è il metro, a uno afflitto da raffreddore si dovrebbe mozzare la testa!
Non come sito produttivo, ma Arese perlomeno come luogo di progettazione e sperimentazione poteva essere tenuto per sfruttare appieno la realtà che la circonda: tra università, aziende dalla grande inventiva e numerosi studi di progettazione se ben gestito poteva essere un accentratore di eccellenza.
——————————————————————————————————–
p.s.: Ma ne vogliamo parlare dell’altro scempio che va sotto il nome di Lancia? Si prospetta un futuro ancora più misero, quasi sicuramente assorbita da Chrysler, ripetendo quello che avvenne negli anni ‘80 a parti invertite: nessuno si ricorda dell’Autobianchi? Tanto per restare in tema era milanese anche questa ditta. Vabbé, Desio per la precisione , ma la sostanza non cambia.
---------luca------------
22 gen 2010 - 10:07 - #42Più che un bambino malato parlerei di un vecchio dal passato glorioso che non sta tanto bene e bisogna rimettere in forze…
automobilista the original
22 gen 2010 - 10:07 - #43Marchionne sei un delinquente annienterai Lancia e Alfa, chiuderai stabilimenti in ITalia, sei da galera!!! Spero solo che Alfa sia comprato dai cinesi, solo così potremmo riavere auto degne di questo marchio!!!
DarKilleR86
22 gen 2010 - 10:11 - #44A me sinceramente fate ridere quando dite che le Alfa sono Fiat RICARROZZATE e non le comprereste mai…
e poi parlate di Audi come il dio sceso in terra…
Ma vi rendete conto della vostra incoerenza??
Il gruppo VAG sullo stesso pianale fa: Golf V, Golf VI, Golf Plus, Golf SW, A3, A3 Sportback, A4, Passat, Octavia, Scirocco, e altri svariati modelli seat che non mi metto ad elencare..
Loro stessi hanno annunciato di voler sviluppare un pianale su cui poter sviluppare ben 60 modelli diversi! Ford Idem, sulla nuova Focus vogliono sviluppare una miriade infinita di modelli!!!
E voi vi lamentate se Bravo, Lancia e Giulietta sono state sviluppate sulla stessa piattaforma (che sinceramente mi sembrano pochini 3 modelli).
Si va di economie di scala qui per poter vendere modelli a prezzi accettabili…il problema è che voi volete tecnologie dedicate e prezzi da utilitaria…a me sembra che Maserati per esempio non sia una Onlus!
Idem BMW e Mercedes hanno pianali e motori sviluppati con una miriade di altre case produttrici!
Possibile che ultimamente tutte le volte che leggo una notizia su Alfa mi schifo dell’intelligienza dei connazionali che scrivono qui…dimostranto bene o male il classico approccio dell’Italiota medio su tutti i campi e fronti, da calcio, politica, società, immigrazione…il concetto che meglio ci rappresenta è il seguente:
TUTTI FINOCCHI CON IL CULO DEGLI ALTRI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Detto questo, Alfa ha dei grandissimi margini di sviluppo, però non è che un marchio si vende da se, servono investimenti ed una linea guida a medio e lungo termine…come VW ha fatto con Audi…e ben vengono i pianali e tecnologie condivise se poi i risultati sono quello dell’acerrimo gruppo nemico.
mike_159
22 gen 2010 - 10:22 - #45Voi vivete ancora di sogni..!! Guardate in faccia la realtà. All’Alfa Romeo servono modelli che rendono con poco investimento. Un esempio è la MiTo: i soldi investiti sono stati pochi (fatta su un ottimo autotelaio Grande Punto) ma è abbastanza venduta. Solo in questo blog si parla di tapiro ma lo stile 8C ha avuto successo tra i giovani, principali aquirenti di questo prodotto. Spero che la stessa cosa succede con la Giulietta.
asterbon
22 gen 2010 - 10:26 - #46Sono daccordo sul fatto che Alfa è un bambino da curare… trovo lunare l’affermazione che la guarigione dipende anche dal bambino stesso… Sergione, vabbene le metafore calzanti, ma stiamo parlando di una fabbrica, mica di un terminator autocosciente… il successo di un brand dipende principalmente da chi ne dirige le scelte strategiche (ed è profumatamente pagato per farlo…)… non è che una macchina si progetta da sola e nemmeno si propone autonomamente agli acquirenti… marketing, controllo di produzione, formazione del personale, tecnologie all’avanguardia, stategie di vendita, capillarità della distribuzione, efficacia dell’assistenza, e in generale TIPOLOGIA e QUALITA’ del prodotto le decidi/pianifiche TU, mica la Divina Provvidenza! Suvvia, la scelta del McPherson al posto del quadrilatero nella nuova Giulietta l’avete presa insieme ai tuoi collaboratori… se poi cerchi scuse per chiudere le fabbriche italiane e spostare la produzione in USA/Canada, beh, quello è un altro discorso, cinico e barbaro secondo me, ma che ha una sua logica macchiavellica…
marchionne72
22 gen 2010 - 10:30 - #47#40
Ora abbiamo capito le dichiarazioni di marchionne dei giorni scorsi.
Traduzione per i non capenti: Cravero è un incapace.
In effetti, Cravero ha perso la sua partita con Francois 0-6, 0-6, 0-6:
- Cravero con una gamma dignitosa, che si è allargata con Mito sul settore dominante del mercato interno (il segmento B), ha mantenuto le vendite Alfa su livelli indecenti, calando dal 2007 al 2009.
- Francois con una Ypsilon vecchissima, e che aveva in casa la concorrenza della500, una Idea rifatta ed una Delta che in Italia si muove in un segmento, C o D che si voglia, certamente minoritario rispetto al B della Mito, più una Phedra che tutti considerano PSA, si è mantenuto nel 2008 e 2009 sopra Alfa Romeo, pur con una rete vendita inesistente in Europa. Si dice: merito del GPL e degli incentivi. Sì, ma l’idea Ecochic l’ha avuta Francois, mica la sorella di Cravero. Tutti ridevano all’inizio, invece quel prodotto ha tenuto in piedi Lancia. E potrebbe essere rilanciato in Europa, dove ci sono almeno 4 mercati (germania, Polonia, Olanda e Turchia) dove il GPL va forte.
In più Francois, per quanto criticabile, ha ridato una identità a Lancia, che può non piacere, ma è un patrimonio del Brand: la vicinanza col mondo della moda e del cinema, l’attenzione a un certo pubblico femminile, l’impegno politico diplomatico, tutte cose su cui anche Chrysler sta in parte rilanciandosi, e tutte dimensioni che fanno parte del “brand italia”, quindi che fanno comodo a Lancia. Tutti si spera che presto anche la dimensione cattiva di Lancia venga recuperata, vedremo. Ma almeno francois ha fatto delle cose, anche se con risorse limitate. Cravero che identità ha dato ad Alfa??? Nulla, solo lamentele. Per esempio, c’era un sacco di cose che si potevano fare, per attirare i giovani italiani. Il prodotto c’era. Mito invece vende pochissimo in italia. Nonostante abbia avuto la precedenza su tante cose, a cominciare dal multiair.
Francois è a capo di Chrysler da qualche settimana: ha già imbroccato la mossa Delta a Detroit (è stata inserita nelle top ten most interesting cars da leftlanenews) e la messa all’asta delle 300 C firmate da superstar di Hollywood (vedi articolo su Omniauto.it). Francois è uno capace, fa qualche errore ma fa anche tante cose giuste, si muove. Cravero, sta fermo come un baccalà.
La mossa di mettere Wester Ad di Alfa, Maserati e Abarth mi sembra vincente: si crea il polo sportivo, dopo il polo premium con lancia-Chrysler. Il quesito ora è Dodge: come si inserisce in questo puzzle?
-marchionne-
Claus2
22 gen 2010 - 10:33 - #48#45:
Allora, la questione non è sviluppare modelli da medesime basi, ma prendere in giro la gente raccontando di voler sostenere un marchio mentre i fatti dimostrano ben altro.
Le onnipresenti economie di scala sono una realtà ormai irrinunciabile, però per sostenere due marchi così prestigiosi e particolari come Lancia e Alfa ci vogliono maggiore inventiva e uno spirito diverso, se ti limiti ad appiccicare un logo su una carrozzeria è ovvio che la gente non lo prenda bene.
Idea personale e che molti sicuramente prenderanno come sogno irrealizzabile: per ricreare un immagine vincente e di entrambe le case, proporrei di mettere a disposizione di carrozzieri e progettisti modelli speciali pensati apposta per loro; in pratica, telai autoportanti (ovviamente con meccanica standard del gruppo) solidi a sufficienza per garantire un buon livello di sicurezza, con a contratto l’impossibilità di modificare queste parti.
Data questa base, lasciare liberi i professionisti di realizzare serie speciali o modelli su commissione privata, in generale sempre a limitata tiratura. Investimento limitato in cambio di ulteriori utili e un ritorno di immagine notevole.
Alla fine sarebbe un ritorno al passato, che darebbe un notevole impulso di creatività in un settore dove molti si lamentano di poca inventiva, oltre ad ulteriori utili per il gruppo Fiat.
aigor
22 gen 2010 - 10:33 - #49L’unica medicina possibile per ALfa Romeo è la TRAZIONE POSTERIORE sull’intera gamma. Non esiste altro modo per rivaleggiare con i marchi premium e per distinguersi dagli altri.
marchionne72
22 gen 2010 - 10:33 - #50#48
per “dimensione cattiva” di lancia intendo la S4, tanto per intenderci.
Il capolavoro ineguagliato di questo grande marchio.
-marchionne-