Leggi tutti gli articoli per audi
All’edizione 2010 del Salone di Ginevra si celebreranno i 30 anni dell’Audi Quattro, il primo modello della Casa di Ingolstadt ad essere equipaggiato con la trazione integrale permanente, fino ad allora prerogativa di veicoli fuoristrada e pesanti. La UrQuattro nacque dalla tenacia di Ferdinand Piech, ai quei tempi direttore tecnico di Audi. La vettura fu presentata ufficialmente alla kermesse elvetica nel 1980 e rappresentava la versione ad alte prestazioni della Coupé GT che derivava, a sua volta, dall’Audi 80 B2.
L’Audi Quattro era equipaggiata con il motore 2.1 Turbo da 200 CV di potenza e 285 Nm di coppia massima che spingeva la vettura fino ad una velocità di 220 km/h, mentre lo spunto 0-100 era coperto in 7,1 secondi. La UrQuattro aveva una carrozzeria a tre porte e misurava 440 cm in lunghezza, 172 cm in larghezza, 134 cm in altezza e 252 cm nel passo, mentre la massa complessiva si aggirava sui 1300 kg. La vettura fu commercializzata in Italia a partire dall’inverno del 1981.
La prima Audi a quattro ruote motrici nacque anche per l’impiego agonistico. Piech voleva dimostrare che, da quel momento in poi, le gare e i campionati di rally si sarebbero conquistati solo con auto con una meccanica simile a quella della UrQuattro. Il debutto nel WRC avvenne al Rally di Austria del 1980. Dopo le prime vittorie, nel 1982 arrivò la conquista del primo titolo costruttori. L’anno dopo, invece, arrivò il campionato piloti con Hannu Mikkola. Ma la stagione magica dell’Audi Quattro Sport fu quella del 1984, quando Stig Blomqvist si laureò campione del mondo, contribuendo nella vittoria del secondo titolo costruttori.
Nelle stagioni successive, per poter competere ad armi pari con Peugeot e Lancia nel Gruppo B, fu sviluppata la Quattro Sport S1 con passo accorciato a 220 cm e carrozzeria realizzata in kevlar. Per poter partecipare alle competizioni, il regolamento prevedeva che le vetture fossero prodotte in almeno 200/250 unità. L’Audi Quattro Sport S1 di serie, mossa dal 2.1 Turbo da 306 CV, fu realizzata in 224 esemplari, il cui prezzo di listino era superiore ai 230 milioni di lire.
La supercar si rivelò un flop sia sul mercato che in gara, nonostante il motore sviluppasse una potenza di 560 CV nella stagione ‘85, poi incrementati a 600 CV l’anno seguente. Però, la Quattro Sport S1 conquistò l’edizione ‘86 della Pikes Peak, con al volante gli assi Walter Rohrl e Michele Mouton. Secondo una stima di Audi, al momento sono esistenti 140 esemplari dell’Audi Quattro Sport S1, di cui cinque omologati per le competizioni.
Intanto, la UrQuattro fu sottoposta nel 1984 al restyling di metà carriera, mentre nell’89 arrivò la cosiddetta “20V”, mossa dal propulsore 2.2 Turbo a cinque cilindri plurivalvole da 220 CV di potenza e 309 Nm di coppia. Le prestazioni aumentarono di conseguenza - 230 km/h di velocità massima e 0-100 in 6,3 secondi - come anche il peso che raggiunse i 1380 kg. L’Audi Quattro uscì di scena nel 1991, dopo essere stata assemblata in 11.452 unità.
Oltre ad esser stata pioniera nella trazione integrale, la UrQuattro ha rivoluzionato i canoni dei rally, dove ora le quattro ruote motrici sono la regola. Inoltre, la trazione “quattro” è diventato un segno distintivo della produzione Audi, allo stesso modo della trazione posteriore per BMW e Mercedes, le acerrime rivali che solo ora dispongono di una gamma completa di vetture 4×4 per poter competere ad armi pari con la Casa di Ingolstadt. La trazione integrale è stata utilizzata da Audi anche in altre competizioni, come DTM e Le Mans.
La Casa dei Quattro Anelli ha già festeggiato la trazione “quattro” in occasione dei 25 anni con la presentazione della Q7, la prima SUV di Audi e ora affiancata dalla più compatta Q5. Dal 1980 a oggi sono state vendute più di 2 milioni di vetture Audi in versione “quattro”. Un numero destinato a crescere, non solo perché Audi è ormai leader del mercato premium, ma per il fatto che nei prossimi anni arriveranno le piccole SUV denominate Q3 e Q1.
I 30 anni dell’Audi Quattro verranno celebrati anche all’evento “Techno Classica” di Essen, in Germania, dal 7 all’11 aprile, mentre all’Audi Forum di Ingolstadt dal 28 aprile al 31 luglio si terrà la mostra “30 Years of Quattro”. Entrambe le manifestazioni sono state organizzate da Audi Tradition, la divisione che si occupa della storia del premium brand di Volkswagen. Nei mesi scorsi si è parlato di una probabile riedizione dell’Audi UrQuattro sulla base dell’attuale S5 Coupé. Non è escluso che questa vettura possa essere presentata a sorpresa proprio all’imminente Salone di Ginevra, per celebrare al meglio i trent’anni del modello originale.
lupin-sud-salento-lecce
14 feb 2010 - 15:35 - #1questa si che audi molto piu originale di quelle attuali
cubingo
14 feb 2010 - 15:45 - #2…e io che pensavo che 30 anni fa esistessero solo Lancia e Fiat.. touchè.. il mondo prosegue anche dopo le Alpi, chi l’avrebbe mai detto eh italiani?
iogfhgfhdgfhdf
14 feb 2010 - 15:52 - #3L’Unica Vera Audi Storica!
ooff66
14 feb 2010 - 15:56 - #4gran macchina
fedenbc
14 feb 2010 - 16:02 - #5Bell’articolo ma il debutto della UrQuattro nel mondiale Rally risale a Montecarlo 1981 e i primi test vennero effettuati in alcune gare portoghesi dell’anno precedente. Inoltre non mi pare che le vetture che corrono a Le Mans siano dotate della trazione integrale.
vogliamo p.a. fina allenatore della Juve
14 feb 2010 - 16:06 - #6Audi è all’evanguardia del marketing.
Nella sua storia ha prodotto solo pochi modelli memorabili se confrontata con le altre marche. Eppure pubblicizzano moltissimo il loro passato.
Reputo la gamma attuale di Audi tutt’altro che emozionale, ma con il marketing riescono a farla sembrare sportiva, divertente e superiore agli altri. Lodo questa politica ed esorto le case italiane a fare lo stesso.
turinos
14 feb 2010 - 16:08 - #7@cubingo: tralasciando la pateticità del tuo commento…tu di che nazionalità sei?
alfa_33
14 feb 2010 - 16:08 - #8Forse l’unica Audi che si possa definire storica.
.
.
@2
infatti dalla S4 le ha prese…
fedenbc
14 feb 2010 - 16:20 - #9@8
Più che averle prese dall’S4, diciamo che in diversi frangenti non l’ha spuntata sulla più agile 037. L’S4 venne introdotta quando l’impegno di Audi nei rally si ridusse notevolmente. Nell’85 Piech decise di ridurre significativamente i budget della squadra e impedì il debutto di un prototipo a motore centrale con una migliore distribuzione dei pesi.
cirronis
14 feb 2010 - 16:23 - #10x alfa 33..si ok le ha prese..di sicuro xò nn dall’audi..ma dalla peugeot..e nn di tanto cmq..ci sono stati degli episodi sfortunati x la lancia in quel periodo..e cmq se avessero continuato con il gruppo b nn ci sarebbe stata storia x nessuno..la s4 aveva un margine di svliluppo elevatissimo..era appena nata..mentre la peugeot in quel allestimento c’era già da un pò (turbo t16).. tornando all’audi..aveva tanti di quei problemi di tenuta ke era finita se nn avessero fatto delle modifiche..!!s4 vs audi quattro .. 10 a 0 ..
a parer mio
corvettec6r
14 feb 2010 - 16:27 - #11chissà, è colpa delle Quattro se oggi Alfa e Lancia non valgono/vendono zero?
alfa_33
14 feb 2010 - 16:33 - #12@11
questa non l’ho capita…
only-alfa
14 feb 2010 - 16:38 - #13onestamente ammiro quest’auto………………..ma solo questa si puo considerare AUDI STORICA………………..e credo che succedera piu
schroeder
14 feb 2010 - 16:41 - #14Ma io sapevo che la S4 era stata realizzata anche perchè la 037 non ce la faceva più a dominare sulla Quattro che con l’integrale era più veloce, o sbaglio?
schroeder
14 feb 2010 - 16:43 - #15comunque mi mancano le Gruppo B, mi mancano tanto
ta.ste
14 feb 2010 - 16:43 - #16metti 4 anelli a questa e ottieni l’audi quattro. Che crucchi.
http://www.theautochannel.com/news/2006/09/28/023368.1-lg.jpg
Se l’eccellenza automobilistica italiana tornasse ai veri livelli non ce ne sarebbe per nessuno.
whitespider2
14 feb 2010 - 16:51 - #17audi storica audi no storica, audi 30 anni audi 100 anni… audi mkt audi no mkt… ma quanto ve la menate?! :D ma che avete i sintomi di impotenza?
lambo dream
14 feb 2010 - 16:52 - #18http://worldgt1.blogspot.com/
mmmm
losmilzo
14 feb 2010 - 16:54 - #19so di prendermi molti meno per questo, ma posso chiedere una cosa a chi ha scritto “l’unica Audi storica” e frasi simili?….
premetto che anche secondo me è verissimo ciò che dite, e cioè che probabilmente è l’unica Audi ad avere una bella storia alle spalle….. ma vi chiedo perchè ciò viene preso (spesso) come fatto negativo per la gamma Audi?…
io ogni volta che leggo che Alfa e Lancia hanno più storia (per quanto sia d’accordissimo, adoro le Alfa e soprattutto le Lancia del passato, vedi Stratos, Fulvia, 037, la mitica Delta…) non capisco in che modo ciò dovrebbe favorirle sul mercato odierno e non capisco soprattutto perchè ciò dovrebbe screditare Audi…..
è vero Audi fino a pochi anni fa non era al livelo di Bmw e Mb… ma adesso le ha ragiunte se non superate (in certi segmenti) nelle vendite….. quindi perchè la sua poca storia dovrebbe essere un fatto negativo?…… cosa c’entrano le auto prodotte negli anni ‘60 con quelle in commercio adesso?….
soprattutto calcolando che Alfa e Lancia (per fare degli esempi) non proseguono la produzione sulle orme di auto che li hanno resi brand coi controca22i, ma producono auto che nemmeno lontanamente si avvicinano alle ideologie e allo spirito storico del marchio (purtroppo)…..
quindi vi chiedo di spiegarmi quest’astio verso la storia Audi che sinceramente proprio non capisco….grazie……
ascolta
14 feb 2010 - 16:55 - #20Un articolo con qualche errore… Come ad esempio chiamare “quattro Sport” la vettura che vinse il mondiale piloti/marche nell’84, che invece era ancora la semplice quattro: la “Sport quattro” è quella a passo corto. Ma l’errore più grosso è il dire che a Le Mans vi ha partecipato con la trazione integrale…
Personalmente mi ha sempre affascinato lo storia di questa vettura, di come è nata la voglia di produrla, di quanto dev’essere orgoglioso quel testardo di Ferdinand Pech a volerla imporre a tutti i costi alla dirigenza, tanto dall’aver fatto sviluppare i primi prototipi in gran segreto.
Poi, AUDI NON HA PROGETTATO LA QUATTRO PER ANDARE A CORRERE I RALLYE…Parallelamente al progetto quattro, prese piede l’idea di far correre la vettura nei rallyes, perchè questo avrebbero dato più pubblicità a tale innovazione. Ma Audi, presentandosi con una nuova “tecnologia”, temeva appunto l’ostilità della FISA/FIA, che invece non pose ostacoli, con la convinzione che la trazione integrale sarebbe stata un vantaggio limitato solo ai rallyes africani… e ricordo ancora di aver letto su un Quattroruote di inizio Anni ‘80 ai tempi del debutto di Audi nei rally, un’intervista a Cesare Fiorio (allora DS del reparto corse Lancia) che affermava che la trazione integrale era solo una trovata da parte di Audi per farsi pubblicità… Infatti la loro risposta fu la Lancia 037 a trazione posteriore. Poi pero la storia parla da sola…
Pensare che la prima partecipazione a un rallye della quattro fu come apripista..: se i tempi fossero stati validi…avrebbe vinto il rallye.
Audi si impose anche sulle gare in pista vincendo pure lì, a dimostrazione che la trazione integrale è la scelta vincente in qualsiasi competizione, ma soprattutto superlativa quando il fondo stradale presenta condizioni di bassa aderenza. Non a caso nei rallye sono stati costretti seguire tale soluzione, mentre nella nostre strade, anche marchi blasonati come BMW e MB si sono dovuti adattare a proporre nei loro listini versioni a TI…
stebbio
14 feb 2010 - 17:00 - #21losmilzo… molto di quello che hai detto si traduce in una parola:invidia
sono arrivato a leggere su questo blog che l’a6 è una passat ricarrozzata….
Jappo ueber alles
14 feb 2010 - 17:02 - #22Ecco da chi scopiazzò Lancia per fare la Delta Integrale…
whitespider2
14 feb 2010 - 17:05 - #23infatti vediamo i marchi con gloriosa storia come son ridotti… la storia conta, ma conta più il presente
Mauiatun
14 feb 2010 - 17:06 - #24Si e Lancia l’ha massacrata.
Oggi però loro hanno le QUATTRO, e noi non abbiamo neanche una INTEGRALE.
Che Gnucchi siamo.
asterbon
14 feb 2010 - 17:13 - #25audi deve a questa vettura lo sdoganamento da semplice brand quasi-premium del gruppo VW a realtà autonomamente considerata all’avanguardia della tecnica (come il motto pubblicitario dell’epoca)… mi sembrerebbe giusto che ci fosse in catalogo un modello che ne richiamasse gli aspetti tecnici ed estetici… una variante shootig brake della s5 con il 5 cilindri della tt-rs sarebbe l’ideale anello di congiunzione con la mitica progenitrice
alermilano
14 feb 2010 - 17:31 - #26quaste eran le vere audi…non quelle di adesso….
ascolta
14 feb 2010 - 17:36 - #27e pure la foto 7 è un errore… qualla è una semplice Audi Coupè Gt.
dssssssss
14 feb 2010 - 17:48 - #28Quest’auto a dir poco stupenda credo sia l’audi più vecchia della sua misera storia (fatta diventare grande!)
wolfsburg
14 feb 2010 - 17:53 - #29@8: La Quattro ha vinto il mondiale piloti nell’83 e 84 e il mondiale marche nell’82 e 83… la Lancia? hmmm… sì ha cominciato a vincere dall’86 quando l’audi si è ritirata
alfa_33
14 feb 2010 - 18:09 - #30@29
nell’ 83 il mondiale marche l’ha vinto LANCIA ( con la 037 , ultima auto TP a vincere nei rally). L’audi ha vinto il mondiale marche 82 ed 84. Nell’86 l’Audi correva eccome, ed è arrivata sotto la Lancia sia nel mondiale marche che nel costruttori ( titoli vinti entrambi da Peugeot).
gillo
14 feb 2010 - 18:19 - #31@29
e i mondiali vinti con Fulvia, Stratos, 037 dove li metti?
lucas-the-original
14 feb 2010 - 19:01 - #32wolfsburg
bravo, hai detto la tua per oggi, ora puoi tornatre a giocare coi Lego… infatti negli anni 70 Lancia Stratos, Beta Montecarlo, Fiat 128 non hanno vinto niente vero? sei proprio il prototipo del vaggaro esaltato sfigato…
cmq è l’UNICA Audi ad aver fatto storia, onore al merito
alassio
14 feb 2010 - 19:43 - #33Il titolo giusto sarebbe stato: Audi cerca di inventare una storia che non c’è.
Hilfsarbeiter
14 feb 2010 - 19:51 - #34Ma si puo parlare di qualsiasi cosa senza che c’entri Lancia o Alfiat ? Cioe solo perche 40 anni fa c’era qualcosa in casa Fiat e vietato parlare di altri marchi ? Idioti
cobra
14 feb 2010 - 20:49 - #35@losmilzo - #19
Probabilmente perché è la stessa Audi a insistere su una storia che non ha.
Come scrisse nonricordochi in un’altro post: Lexus o Infinity sono marchi molto apprezzati per le loro qualità, e non cercano di sbandierare una “storicità” che non gli appartiene; se Audi facesse lo stesso, nessuno avrebbe nulla da dire
Poi ok, che non sia il caso di tirare fuori ’sta storia in ogni post sull’Audi, mi trova anche d’accordo
kasparov
14 feb 2010 - 21:00 - #36@alfa 33 #30: nel 1986 l’Audi si è ritirata quasi subito. Ha fatto le prime due gare, poi alla terza in Portogallo c’è stato il famoso incidente della RS200 sul pubblico (per colpa di spettatori in mezzo alla strada) che ha indotto al ritiro tutte le squadre ufficiali.
L’Audi, a quel punto, si è ritirata definitivamente, privati a parte. Quindi ha fatto solo le prime due gare nel 1986.
-
Piccola precisazione storica sulla Quattro Sport: ha debuttato effettivamente nel 1984, anno in cui correva sia quella “lunga” che la Sport, in via diciamo sperimentale in vista della stagione successiva.
-
E’ vero che la 037 alla fine non ce la faceva più: nell’84 sì è difesa ma non era granchè competitiva; nell’85 ormai era un disastro.
-
La Delta S4, però, nella sua breve carriera, non le ha prese proprio da nessuno. Ha fatto l’ultima gara dell’85 e l’ha vinta, e nell’86 risulta dietro la Peugeot nelle classifiche solo per la questione del rally di Sanremo e relativi strascichi.
Dire che le abbia “prese” dalla Peugeot, in un campionato deciso a colpi di carte bollate, non mi pare proprio il caso.
-
@wolfsburg: la Lancia ha vinto nei rally prima dell’Audi (con Fulvia e Stratos), durante, seppur con qualche difficoltà (con la 037), e dopo (con le Delta).
-
Più che Le Mans, che non si capisce cosa c’entri, sarebbe il caso di ricordare le Audi 90 e 200 Quattro IMSA-Trans AM (gare Usa), e soprattutto la V8 Quattro che ha vinto il DTM per due volte consecutive (prima volta) nel ‘90 e ‘91, con Stuck e Biela.
E poi le 80-A4 che hanno spopolato nei campionati turismo di mezza europa (a cominciare dall’Italia, con Pirro e Capello), prima che la trazione integrale venisse messa al bando perchè vincevano troppo.
fedenbc
14 feb 2010 - 21:03 - #37@36
Vero… la prima coupè a montare la trazione integrale fu la Jensen Interceptor FF, una coupè di quasi 5 metri di lunghezza e pesante 1830 kg in ordine di marcia. Sarebbe stato meglio mettere in evidenza che la Quattro fu la prima applicazione della trazione integrale ad un’auto sportiva.
cigarette-smoking-man-
14 feb 2010 - 21:11 - #38”non solo perché Audi è ormai leader del mercato premium…”
NON DIAMO I NUMERI PERO’..!!VERO??
In Europa forse,nel globo no..!
ponch888
14 feb 2010 - 21:35 - #39una delle poche auto storiche audi, escludendo le auto union.
Mi è sempre piaciuta comunque i vari confronti con Lancia nei rally sono fuori di testa (l’audi ha introdotto sì, un grosso cambiamento,ma la lancia se non ricordo male ha vinto 12 campionati del mondo tra piloti e costruttori)
Non fu tuttavia la prima uto a trazione integrale, come ricorda qualcuno vi fu prima la Jensen FF e poi la subaru leone nel ‘72
ponch888
14 feb 2010 - 21:36 - #40quoto comunque il commento del “all’avanguardia del marketing” :D
max-dobber
14 feb 2010 - 21:46 - #41E dagli con sta menata che l’Audi non ha storia, andate vedere cosa produceva e cosa vinceva coi marchi Horch (io le considero fondamenta Audi comunque) e Auto Union negli anni 30. Urquattro una delle mie auto storiche preferite comunque (soprattutto la Sport Quattro),insieme alla BMW M635 CSi e alle Lotus Esprit S1/S2.
losmilzo
14 feb 2010 - 21:59 - #42@35 cobra
la storicità non gli appartiene come marchio Audi….. questo è vero…. Audi si è “appropriata” (e neanche così ingiustamente) anche della storia di Horch (ricordo tempo fa un articolo su autoblog su una Horch ritrovata in Usa che Audi farà restaurare, trattandola in pratica come parte della sua storia), di Auto Union (auto che vincevano sulle piste di tutta Europa 70-80 anni fa)…. certo altri brand come Alfa e Lancia hanno una storia più affascinante, piena di auto divenute miti….
però Audi (considerando anche i brand da cui deriva la Audi odierna coi 4 anelli) un pò di storia ce n’ha, non è che se la inventa come molti qua su autoblog pensano….
non ne ha come Lancia per esempio, ma qualcosa di buono l’ha fatto in passato (ma soprattutto lo fa adesso, non solo ricarrozzando le Vw come in molti sostengono)…
wolfsburg
14 feb 2010 - 22:12 - #43@32: Negli anni 70 Audi non correva, quindi non scrivete stronzàte tipo “Audi le ha prese da lancia”.
schroeder
14 feb 2010 - 22:40 - #44Ma porca di una miseria, adesso m’incavolo!
Nel 1909 August Horch decide di fondare l’Audi-Werke per dare contro alla stessa Horch che aveva fondato 10 anni prima e dal quale era stato estromesso, tant’è che i termini Horch e Audi significano entrambi “ascolta” (tedesco e latino) ma sono due cose cose diverse, non si tratta della stessa azienda!!
Anni venti, crisi economica, nel 1928 la DKW (Dampf-Kraft-Wagen) compra Audi, Horch e Wanderer e i quattro marchi vengono uniti nel 1932 sotto lo stemma Auto Union AG.
Nel 1958 la Daimler-Benz compra l’Auto Union e la cede poi nel 1964 alla Volkswagen la quale mantiene in vita solo 2 dei 4 marchi originari, ovvero Audi e DKW.
1968, fallisce anche la DKW, Volkswagen rimane comunque proprietaria dei diritti di utilizzo del marchio Auto Union e dei 4 anelli anche se dal 1985 Ferdinand Piëch decide di eliminare Auto Union in favore del più semplice Audi.
Se questa non è storia ditemi voi cos’è!? Poi che possa non essere affascinate, che non ci siano grandi modelli storici degni di nota mi può anche stare bene, ma finiamola una volta per tutte di sminuire un marchio che gira e rigira sta mettendo i bastoni fra le ruote a tutti gli altri!
sickboy
14 feb 2010 - 22:44 - #45“la trazione “quattro” è diventato un segno distintivo della produzione Audi, allo stesso modo della trazione posteriore per BMW e Mercedes, le acerrime rivali che solo ora dispongono di una gamma completa di vetture 4×4 per poter competere ad armi pari con la Casa di Ingolstadt. ”
La differenza, dal punto di vista premium, è che mentre per Audi la trazione quattro è una necessità per essere accettata in questo mondo, le altre due la offrono come surplus tecnico, perchè di base sono già a posto
sickboy
14 feb 2010 - 22:45 - #4645: è una storia lunga e articolata…fatta di molte macchine, soprattutto…
malph
14 feb 2010 - 22:45 - #47Se questa è storia, allora passo al rutto libero…
schroeder
14 feb 2010 - 22:51 - #48eccolo qua il vostro marchio Audi del 1909 poi inglobato nei 4 anelli dell’Auto Union che altro non era che un gruppo come oggi lo è VAG, PSA, GM ecc…
http://ssaidoor.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/02/audi-logo-evolution.png
wesker8719
14 feb 2010 - 23:05 - #49eh si la horch la prima macchina al mondo con motore bialbero in testa!!!!! nel 1936
wesker8719
14 feb 2010 - 23:11 - #50http://www.audi.com/audi/aola/cl/about_audi_ag/history/technical_highlights/horch_8_cylinder.html