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Secondo una notizia battuta dagli inglesi di Autocar, Sergio Marchionne avrebbe messo in standby i programmi per riportare Alfa Romeo negli Stati Uniti. Il numero uno di Fiat-Chrysler ha dichiarato ai giornalisti presenti al Salone di Detroit che “Alfa deve prima dimostrare di avere ancora il diritto di esistere come marchio indipendente prima di pensare ad espandersi”. Sulla base di questa riflessione, Marchionne ha così concluso che qualora Alfa non dovesse arrivare ad avere una gamma ed una strategia adeguate per fare l’ingresso sul mercato americano, rimarrebbe inevitabilmente un marchio riservato ai mercati europei.
andreape
14 gen 2010 - 00:25 - #151Ho sempre difeso la fiat sotto questo punto di vista ma credo sia il caso di smetterla. Fiat per favore vendi alfa a hyundai, un marchio in enorme crescita che non ha nel gruppo un marchip repmium. Il problema è che tuttavia alfa non ha + uno stabilimento industriale dedicato o un centro stile. è tutto inglobato dala fiat …..
Mik-Dic
14 gen 2010 - 01:00 - #152Per la prima volta in vita mia, rimpiango che l’alfa non è stata venduta negli anni 80 alla ford.
Il quel periodo la Fiat e la VW avevano entrambe intorno al 15% share in europa. le giapponesi erano poco uscite dai loro confini, e stavano prendendo piede. Le coreane non esistevano. La fiat aveva ancora un buon margine.
Poi la storia la conosciamo: l’allontanamento di Ghidella che voleva un piattaforma per per ogni segmento (vedi croma, alfa, thema e saab …. cosi i segmenti inferiori ) Ed ora TOH !!!! dopo trentanni si parla di unica piattaforma per segmento !!!!!
La diversificazione pensata da Romiti non ha fatto altro che togliere risorse all’auto per investire qua e perdendo quasi tutto!!! (impregilo, sava, gemina, toro assicurazioni, ciao.it etc etc etc…) tutte cose che dopo ha dovuto vendere per evitare il fallimento. E l’auto ? sappiamo bene come è finita : a picco in europa, auto portate a fine carriera con pessime sostitute (delta 2, lancia kappa e thesis etc ) o peggio senza sostitute (lancia delta 2, libra, marea, croma, 166) etc
Quando la prese la fiat, l’alfa era in formula1, mi sembra era ancora in formula indy e gran turismo. La fiat per evitare duplicazioni con ferrari la fece ritirare dalle scene internazionali, con lento declino. Oggi siamo all’epilogo, solo un (improbabile) grandissimo successo della Giulietta potrebbe salvarla
rs4-avant
14 gen 2010 - 01:48 - #153Marchionne se fai queste affermazioni stendi tutti gli Alfisti…specialmente quelli più anziani!!
rs4-avant
14 gen 2010 - 02:03 - #154elenco un pò di errori recenti di Marchionne:
Fiat grande punto evo …evorrei sapere perchè l’hai ridotta così: bastava ritoccare l’interno..fuori andava benissimo. (Quante volte ho odiato chi ha inventato il concetto del Family feeling, che nei casi peggiori porta all’omologazione delle auto con risultati spesso discutibili.)
Lancia delta bella…nave!!! Si saranno ispirati al successone dell’Opel Signum!!!
Lancia delta rimarchiata Cry Sler!!! Ma lo sanno anche i muri che in America preferiscono le berline!!
Ora viene il pezzo forte
Alfa romeo la;va; mi.la.no? 149? No, Giulietta!
Hai rispolverato (anzi smer_ _ to) un nome importante.
Anteriormente non avrà più il fantastico quadrilatero alto che distingueva la (mia e le altre)147 dallo sterzo delle concorrenti per PIACERE DI GUIDA.
Hai allungato il pianale della Bravo per fare la Delta…non potevi scorciare quello della 159 (che ormai pesa come le concorrenti)? (Una sorta di downsizing di telaio che in Bmw forse adotteranno per la prossima Serie 1).
rs4-avant
14 gen 2010 - 02:06 - #155Se Alfa viene acquistata dal gruppo vw è probabile che un domani si vedrà l’Audi A4 a trazione posteriore insieme all’erede della (bellissima) 159. Di sicuro ci sarà la mitica Trazione Quattro…e la matita del buon Walter de Silva (insieme a Wolfgang Egger)!
Penso che qualche soldino si farà con la Giulietta, la nuova Focus non è poi così bella come mi aspettavo..l’Astra non è male (ma è lunga e ha un bagagliaio piccolo)..
Prevedo una lieve ripresa..forse nel 2013 uscirà l’erede della 159 col pianale TP della 300 c “ammodernato” grazie a qualche genialata presa dalla Bravo…però che sudata!!
sd-
14 gen 2010 - 03:21 - #156andrebbe sospesa anche in Italia - Sempre e solo bidoni da quando esiste. Catorcioni perennemente scarburati e con motori arrosto. E BASTA!!!!
bull2
14 gen 2010 - 08:57 - #157Ormai invoco il TSO. Mi vien da ridere: è anni che vi dico che Marchionne è un incapace, e tutti a dirmi che era il salvatore della Fiat. Beh. adesso lo vediamo.
PincoPallino1234
14 gen 2010 - 09:10 - #158Quello che dice è semplicemente scandaloso. A creato una argomentazione circolare. Cioè lega la espansione di Alfa al suo successo, ma tutti sappiamo che il successo è legato all’espansione della gamma! Ci credo che abbia speso qualche solduccio per MiTo e Milano, e beh? Si ferma? A quel punto si che butterà quei soldi fuori dalla finestra! Cosa pensava, che facendo la 8C tutti andassero a comprare la 147 vecchia di 10 anni? Cosa pensava, che promettendo un alleggerimento di 150kg e un facelift alla 159 e poi non facendolo, che tutti andassero a comprarla?
Non investirà più niente nel marchio e pretende che le cose cambieranno…Assurdo. Fra poco avremmo 5 modelli di cui 3 vecchi che non vendono niente! (giulietta, mito, brera, spider, 159) Visto che mi sembra ovvio che Marchionne non sia l’ultimo degli scemi, l’unica conclusione è…..
vuole chiudere l’Alfaromeo e sta cercando dei motivi per farlo!
Quando l’Alfa non venderà davvero più niente, tutti rideranno perché i modelli che ha sono brutti e tecnicamente solo mediocri, allora potrà dire “L’alfa non è sostenibile” e la chiuderà. Un uomo che bada solo ai soldi e al fatto che i conti tornano, anche se bravo e pieno di successi, è pur sempre un uomo tristissimo.
44Magnum
14 gen 2010 - 09:29 - #159Marchionne come finanziere è un drago ma in quanto a prodotto non ha competenza, sono quelli sotto di lui gli incapaci. Certo è che questi ultimi devono essere in condizioni di poter lavorare al pari degli altri costruttori e con pari investimenti.
GNARO
14 gen 2010 - 11:21 - #160http://www.youtube.com/watch?v=txG0cTx4VeI&feature=fvw
Guardate questo fotomontaggio, sui rulli con le ruote posteriori….ah ah ah
….che malinconia!
brunetti
14 gen 2010 - 11:25 - #161madai… sono scemi?
machef1di
14 gen 2010 - 11:28 - #162Io in Alfa ci ho lavorato…..devo dire che ci sono alcune persone in Gamba specialmente nel comparto collaudi e sperimentazione che tengono in piedi il livello del marchio…..ma per esempio in altri reparti e non faccio nomi c’e gente parcheggiata da anni che non serve ad una mazza.
Le scelte stilistiche fatte ultimamente provengono da un passato da Silva che e duro a morire e alla fine non hanno portato a quella corrente e filosofia sperata da quando nacquero 156 146 etc…..gia con la 159 si e passati a Italdesign e cambiato totalmente dove sta la continuita nelle scelte di immagine del marchio? Alfa e un brand che tirerebbe in tutto il mondo ma non si puo pensare che una azienda che ha per modello “globale” qualcosa come la Palio riesca a capire come gestire globalmente un marchio come Alfa. Diciamo la verita se la Fiat non avesse avuto la “fortuna” di azzeccare alcuni modelli individuali come 500 e Grande Punto e tirare avanti con una super economica come Panda……ma avrebbe gia chiuso da un pezzo…non ha parco auto che si possa definire frutto di una politica di gestione del marchio adeguata. Questi non capiscono una fava di immagine di marchio quindi come si puo sperare di gestire Lancia e Alfa Romeo che gia da sole necessiterebbero di una precisa filosofia e immagine da gestire nel tempo per non solo consolidarsi ma addirittura aprire nuovi mercati globalmente. Come si fa prima a impostare un certo linguaggio con la 156 e poi cambiare totalmente con la 159…..alla fine una macchina come la 146 sviluppata per diventare la 147 ne e uscita meglio perche non si e interrotto un certo discorso concettuale…..ma la Alfa non puo vivere di 147 perche quello e territorio Fiat….e sui modelli piu emozionali come gt e spider e sul segmento 159 che deve spingere ma se la 159 alla fine e un carrarmato con poco fascino dove vai……se il resto non sono meri tentativi di risparmio industriale o subiscono troppo gli effetti dell’invecchiamento come GT dove vai? E poi l’Italia non basta come mercato…..non si puo andare avanti con Alfa e Lancia con la mentalita popolare della Palio solo per soddisfare i gusti nostrani di qualche tamarro che sgomma al semaforo…e ora sta giulietta che fa piangere i gatti. Dentro Alfa hanno le loro colpe e Fiat non e in grado di decidere per marchio di questo livello….mi spiace perche e un pezzo di storia automobilistica che sta rischiando di sparire.
GNARO
14 gen 2010 - 11:42 - #163PER RS4A
IL PIANALE ACCORCIATO ??? MA LASCIA PERDERE VA, QUEL MALEDETTO PIANALE E’ MEGLIO CHE LO BUTTINO NEL CESSO PRIMA POSSIBILE, DERIVAZIONE DAL PIANALE PREMIUM DELLA GM ULTERIORMENTE ACCORCIATO PER LA 159 E ANCOR DI PIU PER BRERA….OVVIAMENTE I PROBLEMI DI PESO SON DOVUTI A CIO!
GNARO
14 gen 2010 - 11:45 - #164http://www.youtube.com/watch?v=i2wQ_n4jhjI&feature=related
OPS HO SBAGLIATO PRIMA…..
Orsone
14 gen 2010 - 12:17 - #165“Alfa deve prima dimostrare..???” Questo è pazz, e chi lo deve saper se Alfa avrà un futuro o meno Mago Merlino? Non è lui l’AD del Gruppo? Ma che sta a giocà? Desse spiegazione a quello che dichiara, o è pro alfa o contro alfa, lo dicesse chiaramente con tutte le motivazioni del caso.
GNARO
14 gen 2010 - 12:56 - #166http://www.youtube.com/watch?v=QhoPHALKmuE&feature=related
TROPPO SIGNIFICATIVO…..VALE LA PENA….
culatello
14 gen 2010 - 12:58 - #167Alla Fiat manca l’ imprenditore, tutto qui. Inutile insistere con manager che hanno il cervello annebbiato dalla schiavitù delle cifre. Non bisogna avere un MBA per capire che i conti devono tornare. I contabili devono fare la contabilità, le case automobilitische le automobili. Dunque il problema è da decenni come fare una macchina che sia un successo. Su questo quesito nè Marchionne, nè Montezemolo, nè Elkann hanno una risposta adeguata. Anzi, chiedono a semplici impiegati di dargliela. Magari qualcuno aveva una risposta, ma era troppo scomoda per il gotha.
Ricordo a tutti che nel 74 VW era praticamente fallita, la mitica Maggiolino senza erede e Giugiaro le disegnò la salvatrice Golf su un tovagliolo. Da questo concetto partono tutte le hatchback, più di 25 milioni solo le Golf vendute fino ad oggi. Le Audi erano delle orribili copie arrugginite delle VW, fino alla prima Quattro no si sapeva nemmeno se si salvasse. In quel momento nessuno ha preteso, ma ha proposto. Piech, che sara un pazzo lucido ma vincente, oggi guida l’impero più sano di tutti, con una schiera di marchi in tutti i segmenti e una strategia di piattaforme che Ghidella aveva già anticipato. E si potrebbe continuare per ore ed ore…
maxfunkel
14 gen 2010 - 13:49 - #168Marchionne, che una notte senza luna un biscione ti venga a mordere i testicoli!!!!
balamata
14 gen 2010 - 14:46 - #169Ha fatto bene, che vuoi vendere negli stati uniti? la mito e la giulietta? ma dai…
thenewbare
14 gen 2010 - 15:07 - #170Beh Sergio strategia intelligente: piuttosto che venderla la fa fallire..bene.. Sinceramente di Alfa Romeo non me ne frega niente, mi dispiace invece che ci siano ancora Alfisti che le stanno dietro..
Alfa Romeo Giulietta
14 gen 2010 - 15:08 - #171machef1di #163
“159 alla fine e un carrarmato con poco fascino dove vai”
L’unico problema della 159 come per la Brera è il peso. Ma la linea non si tocca, la 159 è bellissima, molto meglio di Bmw Serie 3 e Audi A4. Diamo a Cesare quello che è di Cesare.
sbrango
14 gen 2010 - 16:13 - #172#171
Discorso direi ottuso , se mi permetti.
se non fosse per gli incentivi, che prima o poi finiranno, la fiat sarebbe messa peggio.
Quale strategia, questi non sanno neanche co sa siano,continuano a fare prodotti pessimi,
e quindi devono mangiare gli avanzi che lasciano gli altri.
La Chrysler non e’ riuscita a salvarla neanche la mercedes, e alla fine la fiat c’e’ entrata perche’ nessun’altra casa era disposta a farlo.
Ora secondo i fiattari arriva lui co sta machinacce che fa ….e sistemera’ tutto
Nel frattempo distrugge uno dei piu’ prestigiosi marchi del mondo……
Ma dai…. ah si dimenticavo hanno anche la maserati… che vende meno della ferrari,
ma che comunque salva la reputazione…..
Lucertolone
14 gen 2010 - 19:52 - #173PURE?? OK, LA GIULIETTA NON AVRA’ UNA FORTE PERSONALITA’, DICIAMOCELO CHIARAMENTE: NON SONO PIU’ LE ALFA DI UNA VOLTA, NE’ LA GIULITTA NE’ LA MI.TO … LA 159, PARADOSSALMENTE, SEMBRA MOLTO PIU’ “ALFA”: CATTIVA E MINACCIOSA, ANCHE SE “MADE IN G.M.”. E ALLORA?? CHRYSLER HA FORSE PIU’ PERSONALITA’??? O FORD???? SMETTILA DI ROMPERE, CARO MINCHIONNE, E PORTA STA POVERA ALFA A COMPETERE CON LE FORD AMERICANE: VEDRAI CHE SODDISFAZIONI A NOI ITALIANI DARA’ … OK, NON SARANNO LE LORO CADILLAC, MA VUOI METTERE QUEL BEL “BISSO” SUL COFANO??
E FALLO FINCHE’ C’E’ ANCORA LA 159, PERCHE’ SE LA NUOVA GIULIA AVRA’ UNA LINEA SIMIL GIULIETTA, ALLORA SI’ CHE SARA’ UN GROSSO FLOP!!!
axel54958274
14 gen 2010 - 20:05 - #174marchie, ma vi svegliate o no!! state tutti dormendo li dentro?! come si fa sottovalutare unj marchio come alfa, nn capiscono un caz—zo li dentro, tutto si muove a rilent, mentre la concorrenzsta correndo!!ma svegliatevi branco di incapaci!!nn siete neancke degd avere alfa tra le mani!fank–ulo markionne.
devil-16v
14 gen 2010 - 21:56 - #175Finalmente una scelta intelligente, con la gamma attuale non avrebbe una minima speranza di vendita. Serve una nuova gamma Sergio, completa, altrimenti sarà solo ed esclusivamente un debito continuo.
analfabeta
15 gen 2010 - 22:01 - #176Mi sembra chiaro che l’ALFA sia purtroppo considerata un “di troppo” nelle stratege FIAT, e questo e’ chiaro anche dalla (ri)nascita del marchio Abarth.
le alfa di una volta
18 gen 2010 - 21:16 - #177In 23 anni, FIAT per ALFA ROMEO, ha speso poco e investito poco. E ora che sia ceduta.
luca123
21 gen 2010 - 18:21 - #178Che mi tocca leggere!!! Marchionne scottato dagli alfisti e dagli esterofili che non hanno apprezzato la 159?!?! BAH!?!
Ma lo sapete o no che la 159 è la SAAB 9.3 rifinita immensamente peggio?
Di macchine e di piattaforme su cui costruire auto il gruppo FIAT non ne fa da 20 anni!
Fa soldi con i sussidi a fondo perduto dello Stato (vedi le ricerche per cose mai ricercate, TIPO AUTO all’idrogeno e cose così) e le rottamazioni.
Spacciando per auto all’avanguardia ed ecologiche cassoni con il GPL (tecnologia che conosce anche il meccanico sotto casa).
Poi con il solito ricatto del “o mi date i soldi o caccio gli operai” TUTTI da DESTRA a SINISTRA si prostrano con valanghe di denaro PUBBLICO!
Poi le auto la VOSTRA AMATA FIAT le costruisce in Polonia e Brasile!
Invece i FONDI neri della FAMIGLIA AGNELLI li sposta in Svizzera.
Mi domando a quando la rottamazione del cappuccino? Così anche il bar sotto casa si farà rimborsare 20 cent per ogni scontrino da 1 euro e non licenzierà il barista.
Mi sembra più giusto per i due OTTIMI motivi:
1) il caffè italiano è sicuramente migliore delle auto che fa la FIAT.
2) sicuramente da lavoro ad uno che vive in Italia.
Post Scriptum Speriamo che sta ALFA la vendano ai tedeschi o ai giapponesi o al limite anche ai coreani (che fine agli anni settanta non sapevano neanche fare i cerchioni) almeno avremo una marca semi italiana decente punto.
shadeofthelight
22 gen 2010 - 22:50 - #179Carissimi amici alfisti e non,
Giovedì 21 Gennaio nella sede dell’Alfa Blue Team è stata, all’unanimità dei presenti, stilata questa lettera aperta da inviare al Corsera, a seguito delle dichiarazioni lette nei giorni scorsi sullo stesso quotidiano ad opera del Dott. Marchionne e relativi interventi da parte di autorevoli giornalisti.
Se anche voi condividete, come ci auguriamo, lo spirito di questa lettera, vi prego di:
1) diffonderla presso altri amici appassionati
2) rispondere immediatamente alla mia e-mail salvetti@enniosei.it semplicemente “SI’ CONDIVIDO, NOME COGNOME, CITTA’”
3) I nomi dei sottoscrittori verranno messi in calce alla lettera che verrà inoltrata tra pochi giorni
Vi ringrazio per l’attenzione e per l’opera di diffusione che potrete fare, pur sapendo che, goccia nel mare, ogni tanto si ha il diritto di alzare la voce.
Con cordialità.
Gippo Salvetti
(presidente Alfa Blue Team, Milano)
Lettera aperta al Corriere della Sera.
Milano 25 Gennaio 2010.
“ L’Alfa non è una semplice fabbrica di automobili. Le sue auto sono qualcosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E’ una specie di malattia, l’entusiasmo per un mezzo di trasporto. E’ un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore. Qualcosa che resiste alle definizioni.
I suoi elementi sono come quei tratti irrazionali dello spirito umano che non possono essere spiegati con una terminologia logica. Si tratta di sensazioni, di passione, tutte cose che hanno a che fare più con il cuore che con il cervello”.
Cosi, nel 1970, si esprimeva l’Ing. Orazio Satta, Responsabile della Progettazione Alfa Romeo negli anni della Presidenza di Giuseppe Luraghi.
Gli anni, per intenderci, della costruzione dello stabilimento di Arese e dei bilanci in utile; gli anni della Giulietta, della Giulia, della 1750 e delle mitiche Spider e GT.
In questa riflessione si trova la migliore risposta alle recenti “esternazioni” del Dr. Marchionne, ultimo Responsabile del Gruppo Fiat, continuatore di una linea di pensiero espressa dall’Avvocato Agnelli al momento dell’acquisizione dell’Alfa:
“Ci siamo annessi una provincia debole”.
Fiat e Alfa hanno due modi di concepire l’automobile del tutto incompatibili:
Ecco perché, fin dal momento della sua “conquista” da parte di Fiat l’Alfa Romeo è stata umiliata e oggi viene ridotta al ruolo di “stampella” per raggiungere volumi adeguati di produzione (cfr articolo Corsera di Tedeschini del 19 scorso).
Ecco perché oggi ci associamo all’invito a vendere l’Alfa Romeo rivolto alla Fiat da M. Mucchetti sulle pagine del Corriere della Sera del 17 scorso.
Dr. Marchionne, venda l’Alfa Romeo! Non si renda responsabile della distruzione di un mito che il 24 Giugno 2010 farà muovere verso Milano migliaia di appassionati da tutto il mondo per celebrare il centenario dell’Alfa, che la Fiat vuole dimenticare.
Dr. Marchionne, venda l’Alfa Romeo, perché non è, come lei afferma, “un bambino da cullare” ma una Storia gloriosa da recuperare e proiettare nel futuro con la passione di Orazio Satta.
Dr. Marchionne, venda l’Alfa Romeo, perché anche le imprese hanno un DNA e quello dell’Alfa è incompatibile con Fiat.
Dr. Marchionne, venda l’Alfa Romeo e tutti noi appassionati Le saremo grati……e forse compreremo una 500 come seconda macchina.
f.to
Un folto gruppo di Alfisti e non.