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BMW ha depositato il brevetto per un curioso propulsore ibrido che non ha un solo motore a scoppio, ma due. Le unità termiche separate avrebbero un funzionamento reciprocamente indipendente e sembra che opereranno secondo una logica di questo tipo: una, la principale, garantirà sempre la trazione insieme al motore elettrico; la secondaria invece, entrerà in funzione solo nei momenti in cui viene richiesta la massima potenza.
Altri dettagli su questo misterioso progetto al momento non ce ne sono, ma pare che le due unità su cui lavora BMW siano piuttosto piccole: potrebbe trattarsi di un paio di bicilindrici o anche di un compatto quattro cilindri abbinato ad un due cilindri.
Dal canto suo, il motore elettrico, consistente in un semplice, leggero ed economico dispositivo collocato tra albero motore e trasmissione (scelta che accomuna molti mild hybrid, proprio come quello sviluppato insieme da Mercedes e BMW), avrebbe il ruolo di fornire coppia motrice nel delicato momento che precede l’attivazione dell’unità termica secondaria.
Via | Autocar
www_mad4wheels_com
09 gen 2010 - 01:05 - #1Curioso …, però, per quanto sian motori piccoli, si tratta pur sempre di due motori termici e uno elettrico …
Forse sarà difficile utilizzare questa soluzione su auto compatte, se non altro per problemi di ingombro.
lellolo
09 gen 2010 - 01:20 - #2si, e poi l’auto quanto pesa complessivamente?
2 motori + batteria..una piuma immagino
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 01:29 - #3il principio è più o meno quello del variable displacement (cilindri disattivabili), già usato da mercedes o chrysler… solo che qui la metà inutilizzata dei cilindri sta ferma, e perciò non assorbono rendimento organico, perchè sono su un altro albero motore, indipendente da quello degli altri cilindri… è un’ottima idea, che avevo anche previsto… anche per il semplice fatto che viene usata da sempre per le complesse propulsioni pesanti e/o navali… già il Titanic aveva 12 motori, e si accendevano tutti o parzialmente su decisione del comandante (purtroppo…)… immagino che porterebbe a vantaggi notevoli nei consumi, soprattutto quelli a velocità costante extraurbana ed autostradale, dove quel poco di potenza necessaria all’avanzamento potrebbe essere fornito da una sola unità termica, ovviamente la più piccola, se di diverse dimensioni…
E BRAVA BMW!
dubbioso
09 gen 2010 - 01:35 - #4scusate l’ignoranza..ma per depositare un brevetto basta un disegnino così?
carlo-ciao-
09 gen 2010 - 01:35 - #5wo la citroen 2cv sahara! scherzo!
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 01:43 - #6@ lellolo:
sono 2 motori grandi la metà però, tipo 2 bicilindrici, oppure 1 bilindrico+1 quadricilindrico, a sostituire un 6 cilindri… alla fine peseranno poco di più di un unico motore di pari frazionamento complessivo…
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 01:47 - #7#4
si… anzi, il disegno deve essere più semplice possibile, anche uno schizzo a mano, purchè sia di chiara comprensione agli esaminatori che concederanno o meno il brevetto, e a chiunque vorrà esaminarlo e/o confrontarlo… basta solo che si capisca il principio di funzionamento, cioè quello che si intende brevettare… poi, non ha senso consegnare disegni quotati, con particolari, materiali, ecc… perchè alla fine il brevetto sarà ovviamente accessibile da chiunque, se accettato, e bmw non vorrebbe mai che qualcuno copiasse la sua tecnologia…
Isci
09 gen 2010 - 01:47 - #8@3 ottima spiegazione! peró sembra davvero complesso sia per ingombri che per pesi, bmw ha gia trovato altre volte soluzioni geniale, spero ce la faccia anche stavolta..
dubbioso
09 gen 2010 - 01:50 - #97 grazie per la risposta
anche se non condivido la tua professione! lol
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 01:51 - #10anzi, se aggiungi roba al disegno, ti complichi la vita, perchè rischi soltanto che ti rigettino il brevetto, o perchè i periti che devono approvartelo non lo capiscono sino in fondo, o perchè vai ad interferire con altri brevetti esistenti, perciò nel dubbio ti rigettano tutto…
dubbioso
09 gen 2010 - 01:54 - #11no è solo che così, per sparare un’ipotesi assurda, potrei fare un quadrato a matita e scriverci dentro “motore a acqua”, senza dare spiegazioni, poi quando lo inventano davvero voglio i diritti :-)
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 02:00 - #12#8
ti dico che le navi hanno più motori da oltre 100 anni, e a seconda della richiesta di potenza ne usano 1, 2, 3, 4, o anche 12… addirittura certe grandi navi da crociera hanno motori diesel abbinati a turbine a gas, che collaborano a fornire la propulsione…
molte cose che abbiamo da pochi anni sotto il cofano delle nostre auto, e che percepiamo come tecnologia all’ultimo grido, nelle navi e in genere per l’utilizzo pesante sono roba comune da oltre 50 anni… un esempio a caso?? il common-rail…
è che una nave non ha il problema del peso e degli ingombri gravoso come per un’auto, dove il progettista deve guardare al kg… cmq, per me la tecnologia di cui sopra è molto buona… soprattutto per auto che cmq peserebbero tanto (suv, fuoristrada, ammiraglie di rappresentanza), dove qualche decina di kg in più non farebbero cmq la differenza, e che percorrono la maggior parte dei km in autostrada, a velocità costante… gli americani poi, fanno il 90% dei km a velocità costante, a 70 mph (112 orari)… per i loro truck sarebbe una manna…
Clay1
09 gen 2010 - 06:45 - #13Mamma mia che cavolata! Pensate solo di leggere questo post tra qualche anno le risate. Sì, perchè vista l’evoluzione delle batterie dei telefonini/PC, quando un auto elettrica farà 500km con una ricarica, e sarà tra pochissimo visto che in tutto il mondo si stanno rompendo la testa, i motori termici rimarranno una roba da vecchi pensionati, figuriamoci la masturbazione mentale di accoppiarne due ad uno elettrico!
Bisogna pensare invece alla semplicità di un auto solo elettrica: niente cambio frizione iniezione differenziale giunti viscosi asr abd udc pdl pd idv e via così!!!!
underyourspell
09 gen 2010 - 08:42 - #142#,8#
Non credo che sarà un grande problema se useranno un 4cilindri e un bi cilindrico…
Guglielmo Boghero
09 gen 2010 - 09:03 - #15Come soluzione non mi piace… male che vada è solo inutilmente complessa… es… io sto filando a 70Mph decido di acellerare bruscamente e la mia BMW accende il motore…. e po accellera???? il turbolag a confronto è nulla…
Io vedo 4 tipi d’auto in futuro…
1) Auto termiche standard come quelle di oggi…
2) Ibride “economiche”.. con un motorino elettrico per coadiuvare il termico e per recupero energia…
3) Erev… dove c’è un piccolo termico che fa da generatore..
4) Elettriche pure…
Soluzioni troppo eccentriche non avranno futuro… soprattutto se sembrano conseguenza di roba tagliata male..
Invece
09 gen 2010 - 09:39 - #16@tutti
@13 ridi ridi !
siete poco svegli: faccio la piattaforma per un elettrico e finquando non si vende per mancanza di infrastrutture, ci metto due tagliaerba , non fa una grinza, brava bmw
speedtwelve
09 gen 2010 - 10:50 - #17#13
Detto così è semplicistico: lo stato attuale della tecnologia delle batterie Li-Ion non permette di avere autonomie accettabili a meno che la macchina non pesi 2 tonnellate.
Il salto tecnologico radicale si potrebbe avere tra 2 anni come tra 5 o 10. Di certo non si può aspettare con le mani in mano mentre la concorrenza sforna modelli ibridi a go go. Meglio pararsi le chiap.pe competitivamente parlando.
Drake
09 gen 2010 - 12:14 - #18#2 si guarda in bmw si svegliano il mattino e quello che gli viene in mente lo brevettano perchè quel mattino non hanno nulla altro da fare.
Bmw Docet.
cobra
09 gen 2010 - 12:16 - #19@15
Stesso pensiero che ho avuto anche io
Un motore elettrico ha tempi di intervento praticamente nulli; quindi usarlo come “boost” aggiuntivo è semplice (Un esempio è il KERS usato in F1 in fase di sorpasso)
Un motore termico invece ha tempi di accensione e risposta molto più elevati; certo in alcune situazioni (Ad esempio in montagna sui tornanti) la cosa è relativa, ma in altre (Sorpasso e uscita fulminea dagli stop) decisamente no
Questo, oltre al peso, è una grossa differenza rispetto alle navi
juannon-andro-mai-viaito82
09 gen 2010 - 12:55 - #20mah… per chi dice dei tempi di accensione dei motori termici…
mi sa che non avete mai guidato un’auto dotata di start/stop
nelle ultime e più evolute versioni du questo sistema il motore viene fermato in una determinata posizione di albero motore e pistoni, in modo che al momento della ripartenza sfruttando quela posizione tutto è praticamente istantanea, ci vuole meno di un secondo a far ripartire il tutto e senza sfruttare il motorino di avviamento come nelle prima versioni.
ora ci sono 2 opzioni. o siete voi che avete un fondoschiena così sensibile da sentire un secondo di differenza o non sapete come funzionano le auto moderne con acceleratore elettronico, che a parte rari casi, hanno tutti un ritardo (lag in inglese) dal momento in cui si preme sull’acceleratore alla reale risposta del motore nel quale la ripartenza del secondo motore diventa inavvertibile.
dre
09 gen 2010 - 13:07 - #21Propongo un motore per ogni ruota!
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 14:10 - #22avete letto l’articolo per intero magari??
a dare coppia nella breve attesa che parta anche il secondo motore, ci pensa il motore elettrico! alla fine, non si avvertirà nessun lag!!
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 14:11 - #23#21
esiste già
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 14:15 - #24ovviamente questo sistema, se dovesse mai arrivare sul mercato da bmw, sarebbe abbinato al cambio automatico
bau bau
09 gen 2010 - 16:28 - #25mi sembra una gran c….a.Due motori piccoli hanno un’efficenza minore di un motore + grande e comportano + peso maggiori e complicazioni meccaniche,ecc.E poi se devi fare un sorpasso e ti serve + potenza,devi aspettare che si avii anche il motore supplementare?Perchè se è cosi fai a tempo a perdere il colpo
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 16:34 - #26#25
non solo non leggete gli articoli… ma credete anche che gli ingegneri bmw siano degli sprovveduti, messi lì per caso…
bau bau
09 gen 2010 - 16:35 - #27…e poi se il secondo motore parte al massimo da freddo durerà poco…
ciao.1
09 gen 2010 - 16:48 - #28anche in agricoltura nelle trince semoventi vengono utilizzati due motori in parallello spegnibili a seconda delle esigenze, ma secondo me un motore unico è la sol migliore
responsabile sicurezza Berlusconi
09 gen 2010 - 17:08 - #29#27
se i 2 basamenti dei 2 motori condividono un sistema di raffreddamento unico, con un solo circolo di liquidi, saranno ambedue sempre alla stessa temperatura, perchè uno scalda anche l’altro…
RIPETO:
SIETE DAVVEROCOSI’ CONVINTI DI SAPERNE DI PIU’ DEGLI INGEGNERI BMW??
SECONDO VOI IN BMW A TUTTE QUESTE COSE CHE STATE DICENDO, NON CI HANNO GIA’ PENSATO DA TEMPO??
chevy chamaro
09 gen 2010 - 17:55 - #30#29
si ma il motore deve scaldarsi anche nelle parti meccaniche nn solo le camicie dei cilindri e la testata.Secondo me meglio una ibrida tradizionale con elettrico di supporto e magari unita principale diesel
chevy chamaro
09 gen 2010 - 17:58 - #31e che cofano ci vorrà per tenere tutta sta roba?XD