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Il prototipo della Fiat 500 elettrica che dovrebbe debuttare al Salone di Detroit che aprirà lunedì, sebbene non sia stato ancora confermato in via ufficiale, continua a far parlare di sé. Oggi sono emerse nuove indiscrezioni sul suo conto.
Fiat-Chrysler continua a ribadire che non terrà alcuna conferenza stampa al salone, ma c’è già chi parla di dettagli quali le prestazioni del nuovo cinquino elettrico. Si dice che la nuova piccola Fiat elettrica sarebbe già in grado di percorrere oltre 240 km con una sola ricarica, grazie anche al sistema di frenata rigenerativa e ad una serie di migliorie aerodinamiche.
I tempi per ricaricare al 100% le batterie alla normale rete elettrica dovrebbero raggiungere le 10 ore, ma con una presa ad alto voltaggio potrebbero essere più che dimezzati. Nonostante l’aggravio di peso dovuto alle batterie infine, la 500 elettrica sarà in grado di coprire lo 0-100 in circa 10 secondi e di raggiungere la velocità massima di 145 km/h. Solo ipotesi o c’è qualcosa di concreto sotto? Lo sapremo lunedì.
Via | AutoExpress
dami-alby
07 gen 2010 - 16:35 - #1Molto interessante!!! E lunedì vedremo anche la Delta by Chrysler!!!
a1
07 gen 2010 - 16:38 - #2Io alle auto elettriche non ci credo, sono antiecologiche in tutto sono più pesanti, si devono smaltire le batterie una volta esaurite (immaginate di smaltire miliardi di tonnellate di batterie in modo da non inquinare) e poi se si continua a bruciare carbone e petrolio per produrre elettricità allora stiamo da capo.
haw
07 gen 2010 - 16:38 - #3si ma… 10 ore ?!?
a1
07 gen 2010 - 16:39 - #4Ad essere sincero mi interessa più la Delta brandizzata Chrysler, magari ci dicono pure la data della messa in commercio in USA e Canada.
haw
07 gen 2010 - 16:40 - #5x a1: si vero… ma perlomeno l’elettricita’ la puoi generare in modi diversi ed è auspicabile che nel tempo si trovi un modo pulito per genrarla (vabe’ che in italia stiamo pensando dove fare centrali nucleare ormi vecchie di decine di anni gia’ come progetto… ) ed in ogni caso l’inquinamento al km credo sia piu’ basso.
Giulio85
07 gen 2010 - 16:44 - #6@a1: concordo, sostanzialmente ora come ora è un modo per spostare l’inquinamento…
Tuttavia se l’energia fosse prodotta da pannelli solari (come quella stazione di rifornimento di qualche articolo fa) sarebbe perfetto.
Il problema è che queste cose le fanno negli altri paesi, qui da noi già i distributori di metano sono miraggi, figurarsi cose del genere…
a1
07 gen 2010 - 16:45 - #7haw:
io credo che con l’inquinamento siamo la, sono i costi quelli che fregano l’auto elettrica a cui io non credo, magari l’idrogeno può essere il futuro ma è un pò troppo lontano, all’elettrico preferisco di gran lunga l’ibrido.
luganega&tonic
07 gen 2010 - 16:52 - #80-100 in 10″? sembra un po’ poco per un motore elettrico, che ha coppia massima a 0 giri…. puzza di fake
luganega&tonic
07 gen 2010 - 16:57 - #9si, ma se la corrente è generata grazie ad un ciclo ad alto rendimento con co-generazione i consumi e di conseguenza l’inquinamento sono molto ridotti rispetto ai cicli otto o diesel, senza contare che nelle centrali puoi mettere certi filtri che abbattono drasticamente i pm 10, cosa che non puoi mettere in ogni auto (costano migliaia di euro all’uno).
quindi problema non risolto ma quantomeno arginato.
haw
07 gen 2010 - 17:13 - #10x a1: beh si, ora come ora credo che l’ibrido sia il miglior compromesso ma in ottica futura.
X luganega (aparte il nick che mi fa venir fame) : son daccordo con te, almeno in via teorica perche’ poi le porc..e che vengono fatte in ambito ecologico attualmente per produrre energie son piuttosto allucinanti… ma ragionando in via teorica son daccordo.
type33
07 gen 2010 - 17:27 - #11A me questa notizia sa di bufala
Francamente l’idea che possano aver sviluppato la 500 elettrica in cosi’ poco tempo mi sembra strana.comunque speriqmo
type33
07 gen 2010 - 17:27 - #12…..volevo dire speriamo
alfonso
07 gen 2010 - 17:35 - #13a1
le auto elettriche sono il futuro….tutto elettrico…
l’idrogeno è un vaccata e tutte le altre cose…forse forse l’unico combustibile infintio è i metano, ma un po di c02 la fa…
l’elettrciouna volta migliorate al100% le energie solari/eoliche ecc ecc on avrà magagne
comunaue 240 km sono tantissimi!!!!!!!!!! però 10 ore…azz
alfonso
07 gen 2010 - 17:35 - #14senza contare che l’idrogeno è altamente instabile ed esplisivo..e si a con l’acqua
mr_wolf
07 gen 2010 - 17:42 - #15In 10 ore si ricaricano da 0% a 100%, ma non è che uno tutti i giorni fa 240km…
dre
07 gen 2010 - 18:05 - #16Beh bah buh! Stiamo a vedere
Cavallette elettriche
07 gen 2010 - 18:21 - #17L’idrogeno è una bufala?
Caspita! quanti ingegneri pluripremiati ci sono in questo blog…
http://www.hydro2power.it/
carlo-ciao-
07 gen 2010 - 18:43 - #18un buon inizio,bella la 500!
zampo
07 gen 2010 - 18:52 - #19Secondo me, i KM percorribili cominciano ad essere interessanti.
Però devo proprio dire che 10 ore per una ricarica completa, sono davvero troppi.
E’ vero, come alcuni scrivono, che non tutti i giorni serve avere il “pieno; però che si debba lasciare più di una notte completa in carica se si vuole andare da qualche parte in particolare, è veramente troppo eccessivo….potevo capire le 7/8 ore….
jason-bourne
07 gen 2010 - 19:03 - #20in pratica monteranno il kers, ottimo
comunque c’è la sensazione che fiat sia molto in ritardo nello sviluppo di vetture elettriche, speriamo di essere smentiti dai fatti
Hoste
07 gen 2010 - 19:27 - #21Per quei 70 km al giorno che faccio andrebbe benissimo…
Mario Z
07 gen 2010 - 19:34 - #22sarebbe una bella notizia, se ben fatta ed a un costo accettabile.
si parla di produzione in messico e 100 km di autonomia e 105 km velocità
massima, da quel che so io sul progetto.
aggiungo per chi ha detto che le auto elettriche sono più pesanti delle tradizionali a combustione interna che è una verità solo relativa ai commutati, cioè vetture normali trasformate elettriche come sarebbe anche una fiat 500 effettivamente, ade esempio tazzari zero pesa 550 chili circa, molto meno di una smart ed è più grande, grazie all’alluminio.
Poi per il discorso batterie vi do un aggiornamento che vi sfugge, le batterie al litio (al contrario delle vecchie al piombo o al cadmio sono totalmente rigenerabili)
Mario Z
07 gen 2010 - 19:41 - #23l’idrogeno è una bufala, non è il futuro
gli ibridi sono una via di mezzo ma tecnicamente non buone vetture elettriche e non buone vetture convenzionali, sono il modo per “riscaldarti la vecchia minestra altri 20 anni”, cioè prodotti vecchi, auto convenzionali, con un piccolo upgrade, tutta da dimostrare la riduzione reale di inquinamento
l’elettrico è il futuro, ma per la massa non il futuro prossimo a causa delle automie che rendono questi mezzi ad oggi adatti solo allì’uso cittadino o poco più, insomma non sono prime auto per tutta la famiglia, ma piuttosto seconde auto, e poi non hanno ancora prezzi popolari, e credo ancora per un bel decennio per diverse ragioni sia tecniche che di volumi produttivi.
ricordo alla gente che scrive che l’energia del SOLE è infinita, e assolutamente non inquinante, e un veicolo 100% elettrico con batterie la litio ad oggi è già potenzialmente a emissioni Zero, se uno ha i pannelli sul tetto di casa, e con un risparmio incredibile rispetto ad una tradizionale vettura termica che funziona grazie alla combustione interna (di combustibili fossili..che tra l’altro non sono infiniti, anzi si narra di ancora pochi decenni)…pensate un po quanto siamo indietro
siamo preistoria
filippo88
07 gen 2010 - 20:16 - #24L’idrogeno non è una bufala, semplicemente è antieconomico svilupparlo per vari motivi. Ne cito solo alcuni: l’H non esiste in natura come elemento a solo, ma si trova legato ad altri composti (es: metano), il processo di isolamente è abbastanza complesso nonchè costoso, l’autonomia a H è bassa in rapporto ai costi di produzione dell’H stesso (per questo problema i costruttori hanno pensato di aumentare la resistenza delle bombole di modo da poter stivare più idrogeno.. Il problema è che così si costruscono bombole pesantissime e con costi di sviluppo/costruzione altissimi che non giustificherebbero il minor impatto ambientale). Se riuscissimo a creare una rete di panelli fotovoltaici (anche se in realtà il futuro del fotovoltaico non è più il pannello ma lo “specchio concavo” o come si chiama) equamente distribuita nel paese (nei paesi) si potrebbe finalmente parlare di elettriche a impatto QUASI 0.. Ma le lobby del petrolio sono troppo potenti e a loro fa comodo continuare a puntare su metano/gpl/motori che consumano meno (meno benzina o gasolio!).. Peccato..
tarzanelli
07 gen 2010 - 20:27 - #250-100 in 10s e 145km/h sono dati più o meno “standard”; 240km di autonomia invece sì che sarebbero un bel valore per star tranquilli e non farsi venire troppi patemi d’animo. Mumble mumble … mi par troppo bello per essere vero.. Vediam che diranno i dati ufficiali..
Cavallette elettriche
07 gen 2010 - 20:33 - #26#23 mi chiedo come mai le batterie fuell cell sono composte da idrogeno visto che i grandi ingegneri di questo blog sottolineano sempre la pericolosità di questo elemento, mi chiedo dove sarebbe tutta questa grande innovazione tecnologica delle auto elettriche rispetto ai motori a combustione interna, visto che sono entrambe tecnologie del secolo scorso, mi chiedo come sarà possibile creare così tanta energia elettrica per soddisfare milioni di autovetture ogni anno, mi chiedo quante infrastrutture dedicate a questa “rivoluzione” serviranno per far funzionare questo nuovo “Graal” mediatico del nuovo millennio.. e quanti milioni di tonnellate di cemento e acciaio dovranno essere prodottI per adiempiere al nuovo “”miracolo” del trasporto su ruota, visto anche il disastro che ha causato in quello su rotaia di recente….
Mi domando se ad un certo punto si comincerà a ricorrere al nucleare per ottenere questa grande quantità di energia elettrica..
Mi chiedevo quali sono le aziende che beneficieranno maggiormente di questa “epocale” innovazione..
Cavallette elettriche fuel cell
07 gen 2010 - 20:50 - #27Le lobby del petrolio sono le stesse che dell’elettrico.
Cavallette elettriche fuel cell
07 gen 2010 - 20:55 - #28frase completa per i tardi di mente che non afferrano al volo : Le lobby del petrolio sono le stesse che gestiscono anche il mercato dell’elettrico.
he he he
filippo88
07 gen 2010 - 21:30 - #29Certamente, ma se esistesse una rete di impianti fotovoltaici NAZIONALE oppure se ogni privato avesse la possibilità di averne una domestica, sai cosa se ne farebbero gli arabi del loro petrolio? Ad ora l’elettricità si fa quasi esclusivamente con petrolio e derivati, d’accordo, ma se in futuro ci fosse modo di evitarlo addio supergrattacieli ad Abu-Dhabi..
He he he..
WTO fun club -garlic warrior-
07 gen 2010 - 22:08 - #30#29 le infrastrutture le devi comunque costruire, poi tu credi veramente che la corrente elettrica faccia parte della la stessa tipologia produttiva per quanto riguarda i trasporti, immagazzinamento, distribuzione rispetto ad un idrocarburo in stato liquido come il petrolio?
MAGARI! dal punto di vista logistico il passaggio tra il petrolio e l’elettrico è un cambiamento a 360 gradi quindi c’è bisogno comunque di nuove infrastrutture di un nuovo tipo di distribuzione e di una completa rivoluzione dal punto di vista logistico e commerciale.
Detto in parole povere.
filippo88
07 gen 2010 - 22:14 - #31Certo che è una rivoluzione su tutti i fronti, ma il petrolio, prima o poi finirà e questa rivoluzione, prima o poi, avrà da esserci! Tanto vale non farsi trovare impreparati quando ciò succederà, anche per evitare le speculazione del mercato che potranno andare a crearsi..
Raf-one
07 gen 2010 - 23:50 - #32Salve ragazzi siete un pò indietro su alcune cose.
Prima di tutto dovete sapere che Enel o chi per lei le centrali DI NOTTE NON LE SPEGNE MAI quindi useremmo semplicemente l’energia che di notte non usiamo poichè è quasi tutto spento se non i nostri televisori!!!
Secondo è vero che l’idrogeno è un elemento che è un vettore cioè la stessa energia che dà serve per estrarlo dall’acqua o altro. MA oltre a farlo dal fotovoltaico si potrebbe fare come fanno in Trentino dove si stanno rimettendo in moto i vecchi MULINI lungo i fiumi che di giorno fanno energia e di notte producono Idrogeno dall’acqua dello stesso fiume che li alimenta e quindi di giorno si potrebbe bruciare per produrre l’energia che servirebbe alle nostre macchinette elettriche. Quindi come vedete si possono trovare i modi di fare energiua pulita. E questi piccoli mulino ad acqua li potrebbero fare i comuni guadagnandoci, invece che le solite cacche dei petrolieri.
Saluti a tutti
Raf-One
io, me
08 gen 2010 - 01:19 - #33#31 Le riserve di petrolio non sono in esaurimento, sai, man man che i giacimenti non sfruttabili che in passato erano poco convenienti per l’estrazione col tempo, diventeranno anche loro appetibili quindi ci sono ancora parecchi anni da sfruttare prima di abbandonare il petrolio e nel frattempo si potrebbe investire sulle tecnologie a supporto come, l’eolico, il fotovoltaico ecc.
Bernardo CAT
08 gen 2010 - 01:37 - #34#32 non è proprio così, il discorso varia secondo il tipo di centrale elettrica.
Ad esempio nelle centrali nucleari a fissione il discorso è molto più complesso riguardo allo spegnere o accendere basterebbe conoscere un pochino come è strutturato il nocciolo di un reattore nucleare per comprendere che la situazione è molto più complessa e non può ridursi a dire la centrale è accesa oppure è spenta.
Clay1
08 gen 2010 - 06:39 - #35Beh, io se l’autonomiia è questa la compro subito, posso fare tutto quello che mi pare, al massimo vado al mare e devo fare 110km mentre in città ne faccio 15 al giorno.
Poi quando ci saranno per tutti le nuove batterie della Byd con fluido derivato vegetale le sostituisco e sono spiccio.
Altro che gasolio puzzolente, da quando sono entrato nell’idea dell’elettrico, sto facendo caso a quanto casino fa la mia Mecedes E 220.
Raf-one
09 gen 2010 - 14:45 - #36Caro Bernardo in italia centrali del genere non ne abbiamo la maggior parte sono a carbone e ad olio combustibile, e per esperienza poichè ho un amico che ci lavora lì dentro mi ha spiegato che la maggior parte delle centrali in italia non si possono spegnere. Quelle più semplici sarebbero quelle a gas che hanno la caraterisica di poter essere fermate facilmente. E ti spiego anche perchè sono venuto a conoscenza di ciò. Dal fatto che fanno i contratti alle case con tariffa bioraria. Cioè invogliano la gente a consumare di notte quando le altre centrali che accendono di giorno sono spente, con il vantaggio di consumare meno di giorno e di sfruttare l’energia in eccesso di notte.
E comunque anche l’idea come già stanno facendo in trentino di piccoli mulino che funzionano con l’acqua che fa girare una ruota non è male anche per fare l’idrogeno dall’acqua stessa la notte.
Saluti Raf One