Termini Imerese: una cordata italiana per produrre auto elettriche

Termini Imerese

Una cordata di imprenditori italiani potrebbe risollevare le sorti della fabbrica siciliana di Termini Imerese. Dopo l'annuncio da parte di Sergio Marchionne della fine della produzione automobilistica Fiat nel 2011 e le polemiche con il ministro Scajola, è giunta infatti notizia che l'imprenditore e finanziere siciliano Simone Cimino, presidente della societa' di private equity Cape, sarebbe pronto a guidare una cordata di imprenditori per dare un futuro al polo industriale.

L'operazione prevede l'investimento di 200 milioni di Euro per trasformare Termini Imerese in un centro di assemblaggio per auto ecologiche con propulsione elettrica con batterie al litio o fotovoltaica, pensate per l'uso nei centri abitati ed anche da utilizzare nell'ambito delle iniziative turistiche dell'isola. L'operazione è subordinata anche alla future decisioni in merito agli incentivi da destinare all'acquisto di auto di questo genere, un argomento che sicuramente sarà al centro dell'attenzione molto presto dal momento che molte case costruttrici internazionali stanno investendo nel settore.

Via | MF (grazie ad HF per la segnalazione)

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