Logo Blogo

Fiat: ecco lo spot per l'anno nuovo

Pubblicato: 31 dic 2009 da Fabio Sciarra

Proprio come Renault, anche Fiat ha lanciato negli ultimi giorni sulle reti nazionali uno spot per augurare un buon 2010 agli italiani. E se i francesi avevano puntato l’attenzione sulle auto elettriche nel loro film Drive the Change, la casa di Torino ha invece messo l’accento sul nuovo assetto “transatlantico” del gruppo, frutto dell’acquisizione di Chrysler.

E allora via con una serie di suggestive immagini intrise di nostalgia, che ci portano verso la parte finale dello spot, in cui una 500 si destreggia sullo sfondo di una scenografia tutta americana. Più che un video di auguri, un pretesto per una dichiarazione d’intenti, insomma…

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (13 Voti | Media: 4.38 su 5)
condividi condividi 71 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di alfonso

    alfonso

    01 gen 2010 - 22:30 - #51
    1 punto
    Up Down

    a mio avviso direi lo spot più bello di fiat!!!! fa venire i brividi!!! fatto benissimo, tutto perfetto!! e la 500 per la prima volta si vede intera e a NY!!!! fantastico!!!!

    utilizzassero questo marketing per alfa…..

    fra questa e quella della barilla le aziende italiane hanno fatto centro!

  • cavallette

    01 gen 2010 - 22:32 - #52
    -1 punto
    Up Down

    #51 chissà quali sono queste banche…

  • Profilo di alfonso

    alfonso

    01 gen 2010 - 22:35 - #53
    2 punti
    Up Down

    tutte vaccate….ecco un altro economo super di turno….fai domanda alla vw magari ti prendono come super capo del marketing!

  • cavallette

    01 gen 2010 - 22:36 - #54
    0 punti
    Up Down

    #51 chissà se parlano italiano, torinese, inglese… o FRANCESE
    SECONDO ME IL VERO PROBLEMA è CHE CREDI DI ESSERE VERAMENTE PIù FURBO DEGLI “ITALICI”, PECCATO CHE GRAN PARTE DELLE REGOLE DELLA SOCIETà ODIERNA SONO NATE DA QUESTE PARTI E POI RIFORMULATE ALTROVE….

  • Profilo di castm

    castm

    01 gen 2010 - 23:05 - #55
    1 punto
    Up Down

    @ Responsabile della qualità di Pomigliano

    Cioè, spiegati bene così ci predisponiamo meglio nella lettura.
    Ovviamente non vogliamo spiegazioni su quello che scrivi perchè sono boiate assurde che non meritano un secondo d’attenzione.
    Vorremmo che ci spiegassi perchè sei così arrogante e presuntuoso.
    Ti è andato male il veglione di San Silvestro? Volevi andare ad un concerto in piazza ma hai preso la pioggia? Lo volevi passare in dolce compagnia ma hai fatto cilecca?

    Spiegaci tranquillamente qual è il tuo vero problema.

    Per tutto il resto ti ringraziamo di risparmiarci le tue lezioni di “finanza internazionale” perchè se le fai come quelle di logistica meglio non leggerle.
    Purtroppo sei stato sfortunato oggi, ti sei imbattuto con un laureato in Ingegneria Gestionale con tesi sul trasporto delle merci. Dunque non puoi fregarmi sulle dimensioni di un container e di un motore 1400cc (ma nessuno puoi fregare, basta che si cerca su internet l’immagine di un container e si vede al volo che 20mila motori non ci stanno) o sul costo di trasporto di 3 Euro (!) l’uno.

    A proposito: sai perchè i giapponesi non “duplicano” gli stabilimenti? Perchè nel mercato asiatico hanno molti altri modelli a listino e la quota di quelli che vendono anche in Europa è molto ridotta.
    Poi ti ripeto: anche se costasse 3 Euro il trasporto di un motore resta il fatto che non ne possono produrre un volume infinito, prima o poi sarà necessario aprire un altro stabilimento. Costa dunque di meno aprire un’altra linea direttamente in nordamerica.
    Tutto questo te lo dico perchè è logica, non perchè sono un alfiattaro.
    Se credo che nel 2011 arriveranno quattro nuovi modelli Lancia? Non lo so, non mi interessa, tanto, come ho detto in precedenza, Lancia più che modelli ha bisogno di un’identità, di una meta, un riferimento.
    Tu non ci credi? Problemi tuoi. Ho conosciuto persone che ad agosto ancora non credevano all’esistenza del MultiAir.

  • responsabile qualità pomigliano

    01 gen 2010 - 23:16 - #56
    -1 punto
    Up Down

    quanto deve essere duro il mattino svegliarsi per alfonso, guardarsi in faccia allo specchio, ed ammettere la dura realtà, di quanto m.e.r.dosa sia la vita di un povero alfiattaro come lui, che deve campare di illusioni, se non vere o proprie allucinazioni, eterne promesse, rendering strabilianti della 169 GTA basati su ipotetiche piattaforme mercedes classe E primi ‘90, motori v6 3.0 high-revs multiair che da un giorno all’altro dovrebbero arrivare da chissà dove, quando in realtà a listino ci sono solo 1400cc a gpl con basamento fire… il massimo del premium!!

    povero alfonsoooo!!!

    se volete fare un versamento per i genitori che devono tenersi alfonso in casa, fatelo sul seguente c/c:

    772389053792

  • responsabile qualità pomigliano

    01 gen 2010 - 23:37 - #57
    -1 punto
    Up Down

    castm, sei la dimostrazione vivente che le università ROVINANO LE PERSONE!!

    “laureato in Ingegneria Gestionale con tesi sul trasporto delle merci”

    HAHAHHAHAAH!!! MI CI PULISCO IL KULO CON LA TUA LAUREA!!!

    permetterai che io sono nel mondo del lavoro da 10 anni, e ho mandato container di tutte le dimensioni in tutto il mondo, con dentro di tutto, soprattutto roba voluminosa, mentre tu è da 10 anni che scaldi le sedie della facoltà e basta!!
    oltre a farti le pippe con i render di 4ruote dei 4 modelli che lancia metterà sul mercato nel 2011…

    non esistono solo i container da 1 o 2 teu… certo, lì non ci fai stare 20mila motori, ma questo non influisce sul prezzo della spedizione, di una manciata di euro a motore… è impossibile giustificare uno stabilimento negli Usa, quando ce n’è già uno in Polonia: nessuno duplica gli stabilimenti per produrre la stessa cosa… anzi, tutti lottano da 10 anni almeno per mettersi d’accordo tra competitors, e usare lo stesso motore (e altre componenti, come il cambio dct) per più modelli di diverse case automobilistiche di ampia diffusione: psa, fiat, chrysler, opel, renault, mini, bmw, nissan, toyota, tata, dacia, suzuki,ecc. tutti dico TUTTI hanno provato a condividere stabilimenti produzione motori, per risparmiare, e quasi tutti competitors locati in europa… e secondo il tuo cervello malformato, qualcuno va a fare 2 STABILIMENTI uguali identici per produrre lo stesso modello di 1400 cc in 2 punti del mondo???

    e poi… secondo il tuo ragionamento deforme (come chi l’ha prodotto)… i giapponesi non producono i loro motori in doppi stabilimenti perchè vendono “poche auto” in europa… infatti, se la yaris è prodotta nella repubblica ceca, è perchè ne vendono veramente poche in europa… e di 5oo, in america, la terra del pick-up e della muscle, quante credi ne venderanno??? lo sai che un’auto delle dimensioni della 5oo molte persone in america pensano si guidi senza patente???

  • responsabile qualità pomigliano

    01 gen 2010 - 23:48 - #58
    -1 punto
    Up Down

    lo stabilimento di Dundee è stato approntato non solo per far ottenere voti e consenso elettorale ad Obama (alla fine si parla di 3-4-500 persone con l’indotto… poca roba, anche se la stampa li farà sembrare 400mila), ma soprattutto per un discorso di nazionalismo americano:

    se gli americanotti iper-nazionalisti sanno che la 5oo ha motore americano, prodotto negli Usa con acciaio (anzi, ghisa) Usa e manodopera Usa, i concessionari ci metteranno molto meno a vendere loro le 5oo…

    ovviamente non sei mai vissuto in america, perciò non puoi capire… continua a scaldare le sedie all’università, mentre il mondo va avanti…

    ps. anche la toyota aygo è prodotta nella repubblica ceca… ma mica toyota ha una fabbrica di motori a praga!!!

    se i manager dell’automotive ragionassero come te, avremmo 20 volte le stesse fabbriche di auto in giro per il mondo, e i fatturati delle grandi compagnie di trasporto via mare sarebbero più che dimezzati…

  • Profilo di castm

    castm

    02 gen 2010 - 00:04 - #59
    1 punto
    Up Down

    @ (Ir)Responsabile

    Dammi l’indirizzo che ti spedisco una copia della tesi e potrai pulirti il culo tu e le tue eventuali discendenze. Ma se prima di usarla al posto della cartigenica le dessi una letta capiresti un po’ di cose che non sai ma fai finta di sapere. Tanto è facile nascondersi dietro un nick (e che nick! Saresti pure passibile di denuncia).
    Tu lavori da dieci anni? Strano, in genere chi lavora, e bene, è una persona matura che sa spendere il suo tempo perchè ha imparato a dargli valore. Se tu invece stai qui a scrivere stupidaggini che non stanno nè in cielo nè in terra…
    L’università mi ha rovinato? A parte che ti ho detto che sono laureato, ma non ho specificato da quanto, quindi potrei avere più esperienza lavorativa di te. Inoltre tu hai fatto bene a non specificare dove lavori, almeno un briciolo di dignità l’hai mantenuta. E poi in università ho avuto modo di lavorare con aziende durante lo svolgimento della tesi, dunque so bene di cosa sto parlando.
    Resta il fatto che tu stai dimostrando di non sapere quello che stai dicendo e copri la tua ignoranza con gli insulti.

    P.S.: inoltre non sei nemmeno in grado di leggere. Ho detto che i modelli che i giapponesi vendono in Europa sono relativamente pochi rispetto quelli che vendono in Giappone.

  • responsabile qualità pomigliano

    02 gen 2010 - 00:21 - #60
    -1 punto
    Up Down

    passibile di denuncia??

    hahahaahah!!! :D:D:D

    voi alfiattari prima o poi mi farete perdere i capelli dal ridere!!! :D:D:D

    tu parli, parli… ma scommetto che un container non l’hai neanche mai visto dal vivo…

  • responsabile qualità pomigliano

    02 gen 2010 - 00:30 - #61
    -1 punto
    Up Down

    ps. e se pure gli australiani vogliono quel migliaio di fiat 5oo l’anno, che si fa??
    si aprono fabbriche FPT del 1400cc pure in australia?? in tasmania magari?? eh no… perchè il traghetto per sidney costa più di tutta l’auto…

  • Profilo di castm

    castm

    02 gen 2010 - 11:41 - #62
    0 punti
    Up Down

    Dipende da quante ne vogliono gli australiani. Siccome il mercato australiano non è grandissimo (a dispetto delle dimensioni dell’isola) non conviene assemblarle in loco: la capacità produttiva di Tichy è più che sufficiente per assorbire la domanda australiana. Ma non basta pure per la domanda americana, dunque se proprio è necessario un nuovo stabilimento solo per il mercato americano tanto vale farlo in America. Anzi, lo stabilimento per l’assemblaggio dell’auto già c’è (Messico), deve solo essere adattato. Stesso discorso per il motore: se devo allargare uno stailimento solo per i motori “americani”, a parità di spesa li produco direttamente in America in uno stabilimento che già produce motori, Dundee per l’appunto. Ricordati che è previsto l’equipaggiamento del 1400 non solo sulla 500, ma anche su altri modelli Chrysler, Dodge e Jeep. Perchè dunque immobilizzare capitale sotto forma di motori che navigano in mezzo al mare quando posso produrmeli in loco?

    P.S.: per la possibilità di denuncia mi riferivo al nick che hai scelto, mica sei il responsabile della qualità di Pomigliano. E se lo sei veramente direi che ti sei insultato da solo.

  • Profilo di castm

    castm

    02 gen 2010 - 11:50 - #63
    0 punti
    Up Down

    A proposito:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Container

    guarda le dimensioni di un container, il più grande ha un volume interno di 76 metri cubi.
    Se arrotondiamo il volume di un motore 1400 a 0,5 metri cubi, tu vuoi farcene stare 20000?
    Io al massimo 150.

    Dunque secondo te un motore 1400cc è approssimabile ad un cubetto di 20 cm per lato. Bene! Capisco perchè odi chi ha fatto l’università: invidia. Non ti hanno voluto.

  • Profilo di nerogatto

    nerogatto

    02 gen 2010 - 14:07 - #64
    2 punti
    Up Down

    @62
    Responsabile sei veramente un maleducato, siamo in un blog se non vuoi sentire campane diverse dalla tua, scrivi sul tuo diario del cuore! Esprimi pure le tue opinione, ma non coprire d’insulti chi la pensa diversamente.

    Cmq non capisco quale sia il problema dei motori, mettiamo pure sia una scelta politica, ma chissenefrega? Intanto l’investimento non è mica a carico di FIAT (perlomeno non tutto, inoltre non mni sembra un investimento così oneroso se consideri che FIAT spenderà 8 miliardi di euro in R&S nei prossimi anni) inoltre FIAT ha un accordo con il governo che prevede la concessione di ulteriori quote azionarie di Chrysler all’ottenimento di certi risultati fra cui la produzione di motori a basso inquinamento… ti dice qualcosa? Per cui nell’equazione va anche considerato il valore del controllo della terza casa americana…

    Per i modelli Lancia del 2011: qui non stiamo a chiacchierare dello scoop di qualche rivista ma delle slide di presentate dall’AD di FIAT al governo e alle parti sociali, inoltre non manca mica tutto questo tempo, in un annetto vedremo chi ha ragione e chi spara fanfaronate.
    Poi non vedo perché tutto questo astio nei confronti del Voyager che è una delle auto più apprezzate del segmento né lo scandalo del rebadging (praticato praticamente tutte le case) cmq per i nuovi modelli Lancia non si tratterà solo di questo.

    Il discorso dell’italianità a mio avviso è distorto, ma perché tu pensi che le borse di Prada o Gucci le facciano in Italia? Allora non è made in Italy? O tu cosideri made in Italy la Motta, la Perugina, la Buitoni, la Bertolli o l’Algida anche se sono di multinazionali straniere? Conta la proprietà, i centri di design, la direzione.
    FIAT controlla Chrysler mica il contrario, dovremmo essere fieri di una delle pochissime aziende italiane che si fa valere. Poi è più che logico che un’azienda globale abbia fabbriche sparse per il mondo, non ci vedo proprio niente di anormale…

  • responsabile qualità pomigliano

    02 gen 2010 - 16:21 - #65
    -2 punti
    Up Down

    castm, tu parli di “capitale immobilizzato” per dei motori che stanno 10 giorni in mare… e che a Dundee un operaio costa 40 dollari l’ora, mentre in Polonia 40 euro la settimana, non ti è neanche passato per la testa??

    anche esistessero solo i container iso di cui parli tu, cmq la spedizione varrebbe ampiamente la candela, visto che solo di costi di manodopera c’è una differenza di diverse centinaia di dollari a motore… più l’investimento iniziale di X centinaia di milioni… materie prime ed energia elettrica li prendo per trascurabili, anche se molto probabilmente negli Usa costano meno che in europa…

    poi, non mi venire a raccontare kazzate… 150 motori a container??? ma che calcoli hai fatto??? che misura di motore hai preso, quelle di qualche big-block americano per uso pesante??? mezzo metro cubo per motore??? addirittura??? è così che hai preparato la tesina???

    forse non ti sono chiare le dimensioni di un 1400cc:

    mettiamo larghezzaxlunghezzaxaltezza=300×500x400=0,06 m3 (altro che mezzo metro cubo, dove ci fai stare il diesel 18mila 6L della Volvo Truck!!)

    perciò, secondo i conti della serva sarebbero 1266 motori in 76 m3.

    in realtà, in un teu1 ce ne staranno 700-800

    immaginiamo 5mila euro di spedizione, rimanendo di manica larga?? sono neanche 6 euro a motore… quando solo che a Dundee un operaio americano ci appoggi le mani, sono 60 euro di manodopera…

    poi, tieni conto anche che da Dundee il motore deve attraversare gli Usa e arrivare in messico… sapendo che su strada costa di più il trasporto merci a parità di volume per km, e che si vanno adattraversare da nord a sud gli Usa interi, sarei proprio curioso di confrontare i costi Polonia-Messico contro Dundee-Messico…

    INVECE, IL PRIMO VERO MOTIVO PER CUI FANNO I MOTORI A DUNDEE, NEL MICHIGAN:

    negli Usa fiat (FixItAgainTony) è sinonimo di affidabilità=zero e auto sempre dal meccanico… sarebbe un bel problema vendere agli americani dei motori fiat, visto che loro fanno minimo 40mila km l’anno, ma anche 50-60mila, a botte di 3-4-500 km al giorno… avrebbero paura di trovarsi con l’auto sempre dal meccanico, di rimanere a piedi ogni settimana, e di spendersi stipendi in riparazioni… se invece il concessionario gli dice che il motore è stato fabbricato 100% nel Michigan, da dove vengono 3/4 delle indistruttibili auto americane, allora l’americanotto medio iper-nazionalista si fiderà ciecamente… idem per le altre ipotetiche auto motorizzate 1400cc fiat… se uno sa che sono motori made in Michigan, si tranquillizza e compra… diversamente, FixItAgainTony…

    poi, gli altri motivi li ho già detti:

    -levare disoccupati/cassaintegrati dalla strada, e far fare bella figura ad Obama e anche a marchionne, che al 150% tra poco tempo diventerà AD chrysler, con uno stipendio 10 volte quello che prende adesso, e con possibilità di carriera infinite

    -perchè anche i costruttori giapponesi e coreani devono produrre in america (e fornire posti di lavoro), per vendere in america. è una legge non scritta, che però gli americani ti impongono di rispettare.
    e se fiat vuole inserirsi nel grande mercato americano, deve farlo rispettando tale legge, come tutti gli altri…

    discorso produttività dello stabilimento FPT a Tichy:

    quando hanno aperto lo stabilimento mini ad oxford, era dimensionato per massimo 50mila vetture finite/anno… in seguito a diversi potenziamenti, sono arrivati ad una capacità produttiva di 400mila auto/anno… senza alcun problema… hanno moltiplicato per 8 la produttività… figuriamoci se non riescono in Polonia…

  • responsabile qualità pomigliano

    02 gen 2010 - 16:26 - #66
    -2 punti
    Up Down

    @ nerogatto:

    a fare le slide in pps sono capaci tutti… se vuoi ti preparo una slide dove fiat entro il 2010 trova il vaccino all’aids, entro il 2011 manda lapo elkann su marte a vedere se c’è cocaina, entro il 2012 realizza il moto perpetuo, entro il 2013 ecc… ecc…

    non è la prima volta che presentano delle slide in fiat, per il futuro di alfa soprattutto… è che avete la memoria corta, ma nessuna di quelle slide è diventata realtà… cmq all’epoca alfonso si sparò tante di quelle seghe a 2 mani, soprattutto quando parlarono di 169 GTA e mi.to GTA…

  • Profilo di nerogatto

    nerogatto

    02 gen 2010 - 17:36 - #67
    1 punto
    Up Down

    #66 Grazie per aver eliminsato gli insulti, se ora togli pure le volgarità gratuite possiamo parlare serenamente.

    IL PRIMO VERO MOTIVO PER CUI FANNO I MOTORI A DUNDEE, NEL MICHIGAN è quello che ti ho scritto io, cioè l’ottenimento della quota azionaria concordata con il governo USA.

    Poi lo dici tu stesso che gli americani sono provincialotti e comprano solo auto costruite là, si sono dovuti piegare perfino coreani, tedeschi e giapponesi.
    Cosa dovrebbe fare FIAT? Combattere una crociata solitaria per cercare di cambiare la testa degli americani?
    Poi non ho capito il discorso sui motori FIAT, se è quello che ne possono pensare in USA dopo i disastri degli anni ‘80 o se è quello che ne pensi tu; nel secondo caso si tratta di una considerazione puerile, nessuna auto dà grattacapi senza fine, neppure una UAZ od una cinese ed i motori FIAT sono fra i migliori del mondo.

    Sul discorso delle slide, è vero che le parole non costano nulla, basta aspettare qualche mese, vedremo chi c’ha preso.

  • responsabile qualità pomigliano

    02 gen 2010 - 17:47 - #68
    -2 punti
    Up Down

    vatti a fare un giretto negli Usa, e chiedi agli uomini per strada la prima parola che associano a “fiat”… il 90% ti risponderà con il fix it again tony, cioè un’auto che è sempre dal meccanico… non importa che le fiat di adesso siano migliori… loro vivono dall’altra parte del globo, e non lo possono sapere, ed è quello che associano instintivamente al brand fiat, e dopo che ti sei sp.utt.anato completamente sul mercato americano come ha fatto fiat negli anni passati, con modelli che perdevano i pezzi per strada, per cancellare la brutta fama ti serviranno almeno 30 anni di auto fatte alla perfezione…

    ps. anche chrysler negli Usa è da sempre sinonimo di bassa qualità di assemblaggio.

  • Profilo di nerogatto

    nerogatto

    02 gen 2010 - 17:55 - #69
    0 punti
    Up Down

    Vabbè e allora? Chi se ne importa se non reitroducono il marchio FIAT? Che usino i marchi americani, l’importante è che vendano…
    E’ verissimo che l’immagine di Chrayser è al ribasso dopo gli anni della vegognosa gestione&proprietà di Mercedes.
    Ma guarda cos’è stato fatto con AUDI, Lexus ed Infiniti create dal niente, ora sta alle capacità dei dirigenti di invertire la rotta, io personalmente ci credo, FIAT nel 2004 era fallita ed ora dopo soli 5 anni si sta giocando la partita per diventare uno dei più grandi costruttori mondiali!

  • Profilo di castm

    castm

    02 gen 2010 - 18:00 - #70
    1 punto
    Up Down

    @ (Ir)Responsabile

    Bravo, avanti così, a piccoli passi. Da 20mila sei sceso a 1266. Da 3 Euro sei salito a 6. Bravo. Ora, già che ci sei, comincia a considerare che le dimensioni che hai dato tu possono essere pressapoco quelle del monoblocco. La testata ce la dimentichiamo? Il volano non vogliamo montarlo? Gli altri organi accessori? E poi questi motori li vogliamo mettere dentro un container tutti attaccati o vogliamo darglielo un rivesimento per proteggerli da urti e vibrazioni? Tra una cosa e un’altra non ci arriviamo a mezzo metro cubo? Dici di no? Allora continuerebbero a spiegarsi tante cose se tu fossi veramente il responsabile qualità di Pomigliano. Poi dici Fix It Again Tony… Per forza, manco un imballaggio a questi motori!

    Vuoi presupporre che ci sia solo il container che ti ho detto? Fai bene a presuppore perchè ce ne sono tanti altri. Peccato che io ho indicato il massimo ammesso dalle normative ISO, dunque più grande non lo trovi. E se lo trovi non rispetta le normative ISO perciò non verrà utilizzato sulle navi.

    Altra cosa: in Polonia viene assemblato solo l’1.3 Multijet, gli 1.4 sono fabbricati ed assemblati in Italia (costo della manodopera più americano che polacco) e visto che lo montano su più di una decina di modelli sono arrivati al limite. E’ inutile che prendi l’esempio di Oxford, non sempre ci sono le stesse condizioni, soprattutto in Italia.
    Poi può darsi pure che tra i motivi ci sia la sensibilità degli americani al luogo di produzione. In effetti, una volta che si accorgono che non conviene aumentare la produzione in Italia, tanto vale farlo direttamente lì.

    Per quanto riguarda la validità delle slide: vatti a cercare quelle del 2005 e vedi se in quattro anni non hanno mantenuto almeno il 70% delle “promesse”.

  • Profilo di torakiki

    torakiki

    03 gen 2010 - 16:47 - #71
    1 punto
    Up Down

    bello lo spoto, la musica e la regia .. và … ma io mi preoccupo di + degli operai (quelli italiani) che non hanno un cavolo da festeggiare!

    La FIAT è sempre + americana, messicana, polacca ecc ecc e sempre meno italiana.

    Ci saranno sicuramente le solite buone ragioni degli aziendalisti, dei manager 8che tutto sanno) però non sò se a me da iataliano conviene comprare Fiat perchè è italiana e poi lavorano gli operai di altre nazioni e non i miei connazionali.

    Spot a parte …

Pagina 2 di 2 - Totale commenti: 71
« Precedenti 12
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di autoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento