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La società Beautiful Earth Group ha creato la prima stazione di ricarica ad energia solare, installata a New York. L’azienda Americana è specializzata in impianti eolici e fotovoltaici e si è assicurata già due primati: hanno ricevuto per primi uno degli esemplari della Mini E ed hanno per primi installato un punto di ricarica alimentato ad energia solare.
La stazione è costruita con container riciclati e con 24 pannelli fotovoltaici da 235 Watt ha una capacità di 5,6 Kilowatt, sufficienti a ricaricare la Mini E in 3 ore. Lo stesso amministratore delegato Lex Heslin ha ammesso che probabilmente New York non è la città più adatta ad un sistema simile, a causa dei grattacieli che mettono in ombra molte zone della città, ma resta in fatto che una soluzione del genere sia molto promettente: gli utenti delle auto elettriche avranno così energia ricavata senza utilizzare petrolio o altri materiali.
Via | NYTimes
John Galt
29 dic 2009 - 14:46 - #11 Mini-E
3 ore
Ma ci rendiamo conto di quanto sia ridicolo?
Drake
29 dic 2009 - 14:52 - #2#1 cioè?
vtec
29 dic 2009 - 15:03 - #3praticamente in 4h fornisce 16,8Kwh, non ci si fa nemmeno 1h di autostrada a 100 orari…veramente ridicolo
vtec
29 dic 2009 - 15:04 - #4in 3h volevo dire….e in tutto ciò se gli va bene carica 2 macchina a giornata…wow
Drake
29 dic 2009 - 15:05 - #5#3 perchè queste sono auto da autostrada secondo te?
matt92
29 dic 2009 - 15:06 - #6#2
cioè tu per farti il pieno e ripartire devi perdere una mattina/pomeriggio…e se sai che sei quasi a terra la lasci lì la notte, ovvio, e a riprenderla con che ci vai???
poi vabbè… l’ultima affermazione sui grattacieli…penosa davvero… come mettere un mulino a vento dentro casa propria…inutilità totale…
a sto punto renault ha ragione a pianificare i pacchi di batterie sostituibili…mille volte più veloci e migliori….
zanzara elettrica
29 dic 2009 - 15:10 - #7renault ha sempre fatto grossi pacchi
vtec
29 dic 2009 - 15:11 - #8@Drake
perchè fammi capire io mi compro una macchina elettrica che costa un bel pò di euro e non potrei nemmeno andare in autostrada??
E in extraurbano ci vai?
Se si forse con l’energia di 3h di ricarica con i pannelli perfettamente ok (i famosi 16,8KWh) riesci a fare qualche ora di extraurbano…
Drake
29 dic 2009 - 15:26 - #9vtec cosa centra il costo dell’auto ?, è la vettura che è concepita per certi utilizzi , come se tu prendessi un Defender e lo usi solo per andare in autostrada , un pò controsenso non trovi ? , ma volendo essere pignoli non regge nemmeno questo confronto , questo genere auto sono ideae per brevi tragitti e prevalentemente in città , quando avevo la saxo elettrica e il mio percorso per andare a casa era 60 km andata e 60km ritorno avevo una autonomia circa di 100/120km ero praticamente al pelo e non l’ho mai usata .
Però l’auto data in servizio in città ai clienti del service era apprezzata, loro la usavano il service la ricaricava di notte .
Francamente iper questo tipo di auto non mi faccio il problema di quanto ci vuole a ricaricarla ma l’autonomia quella si è importante .
vtec
29 dic 2009 - 16:16 - #10quindi uno secondo te dovrebbe avere una macchina per la città e una macchina per l’autostrada?
doppi costi di gestione e incognità affidabilità per quella elettrica wow
velenux
29 dic 2009 - 17:22 - #11queste macchine non sono state pensate per un uso autostradale ! è ovvio che ci siano dei limiti poichè è una tecnologia che sta nascendo con i sui pro e contro.
Bisogna dare il tempo al tempo.Le prime automobili dovevano rifornirsi il carburante in negozi e l’autonomia non era di qualche km…
Drake
29 dic 2009 - 17:46 - #12#10 no ho detto quello, queste auto nascono da un semplice concetto , non inquinare con carburanti e acustica per girare in città , poi per lo smaltimento batterie ci si penserà ! , autonomia limitata per i limiti stessi delle batterie . per lunghi viaggi per il momento il limite è notevole. Come esattamente scriveva qualcuno sopra , anche le auto di 80 anni fà non avevano grandi autonomie … così come i cellulari e c&.