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Ecco nel dettaglio il “Piano per l’Italia” di Fiat che Sergio Marchionne ha presentato nella giornata di ieri, durante l’incontro tenutosi a Palazzo Chigi con Governo e parti sociali. Il piano industriale riguarda tutti i siti produttivi del nostro Paese e prevede un’investimento di oltre 8 miliardi di euro, soprattutto, nel reparto Ricerca&Sviluppo tra il 2010 e il 2011. Circa due terzi di questi finanziamenti verranno investiti in Italia per garantire il livello occupazionale odierno incrementando anche il livello produttivo attraverso l’ingresso di nuovi modelli per tutti i quattro brand di Fiat Group Automobiles.
Nei prossimi 2 anni, debutteranno ben 30 modelli, di cui 17 di nuova concezione. Gli altri 13 saranno aggiornamenti o facelift di modelli attualmente in commercio. Nel 2010, oltre alle già citate tre vetture Abarth - 500C, Punto Evo e 500 TC - arriveranno anche la nuova Fiat Doblò e il Fiat Doblò Cargo, nonché la nuova Alfa Romeo Giulietta che verrà assemblata nell’impianto di Cassino. Ma la novità più interessante è rappresentata dalla inedita SUV di Fiat, vale a dire il primo modello sviluppato in joint venture con Chrysler. Inoltre, tutti i motori sviluppati da Fiat Powertrain Technologies saranno adeguati alla normativa Euro 5 e adotteranno il sistema Start&Stop che, quindi, sarà di serie per tutte le vetture del gruppo Fiat.
Il prossimo anno debutterà anche il motore bicilindrico 900 MultiAir, conosciuto come SGE, acronimo di Small Gasoline Engine. La prima vettura del Lingotto ad accogliere l’inedito propulsore sarà la Fiat 500. Il motore 900 SGE andrà a sostituire l’attuale 1.2 Fire, rispetto a cui presenta dimensioni più compatte, come dimostra anche la massa complessiva inferiore di circa il 20%. Inoltre, il nuovo propulsore garantirà un abbattimento delle emissioni e dei consumi, senza pregiudicare le prestazioni. Lo stesso Marchionne ha così definito l’unità motoristica della New Small Gasoline Engine: “E’ la massima espressione del concetto di downsizing che garantisce minori consumi e basse emissioni senza pregiudicare le prestazioni”. Sono previsti tre diversi step di potenza per il 900 MultiAir: due versioni Turbo da 80 e 105 CV ed una aspirata da 65 CV. Quest’ultima sarà disponibile anche nella versione Natural Power a doppia alimentazione benzina e metano. Dopo la 500, il motore 900 SGE MultiAir verrà installato anche sotto il cofano di altre vetture Fiat come la Punto Evo e l’attuale Panda.
Sempre nel 2010, arriveranno gli aggiornamenti di gamma per Fiat Qubo, Fiorino, Alfa Romeo 159 e Lancia Delta, mentre le attuali Ypsilon e Musa saranno sottoposte ad un ultimo facelift. Il prossimo anno debutterà anche l’Alfa Romeo 8C GTA, versione ad alte prestazioni della conosciuta supercar del Biscione, ovviamente realizzata in tiratura limitata. Ma le maggiori novità sono attese per il 2011. La più importante riguarda la Panda che, tra due anni, debutterà in una nuova veste e sarà assemblata nell’impianto Alfasud di Pomigliano d’Arco al ritmo di 290.000 unità annue. Sempre per il 2011 è prevista l’omologa versione di Fiat Professional denominata Panda Van.
Inoltre, debutteranno le nuove MPV compatte di Fiat che saranno disponibili nelle varianti di carrozzeria a 5 e 7 posti. Questi due inediti modelli verranno assemblati nell’impianto di Mirafiori. Poi, è atteso il debutto del secondo modello Fiat sviluppato con Chrysler, vale a dire l’inedita crossover. Le maggiori novità per il 2011 riguardano Lancia che presenterà ben 5 nuovi modelli: la nuova Ypsilon con carrozzeria a 5 porte, la berlina di segmento D che verrà proposta anche nella variante cabriolet, la nuova monovolume che andrà a sostituire la Phedra e la nuova ammiraglia di segmento E che rinverdirà i fasti della Thema. Per quanto riguarda queste ultime quattro vetture, si tratta di progetti che verranno sviluppati con Chrysler nell’ottica di massima sinergia di cui si parla già da tempo.
Per il resto, nel 2011 arriveranno gli aggiornamenti di gamma per Fiat Punto Evo, Scudo e Ducato, nonché i facelift per Fiat Linea, Alfa Romeo MiTo e Fiat Strada. Con questo piano, Fiat prevede di innalzare la produzione italiana di auto del gruppo a 900.000 unità annue, a cui si aggiungeranno anche le 220.000 unità annue di Fiat Professional e Iveco. Sempre nel “Piano per l’Italia”, si è parlato dello stop definitivo alla produzione di auto nell’impianto siciliano di Termini Imerese, a partire dal 2011. Invece, è stato confermato anche il piano per il 2011-2012 relativo all’impianto ex Bertone di Grugliasco, dove verranno assemblati due modelli di alta gamma al ritmo di 50.000 unità annue.
elanslh2
23 dic 2009 - 15:39 - #51Parlando di prodotti, non starei a rimpiangere tanto la carenza di ammiraglie, settore in cui FIAT-Chrysler è e rimarrà comunque marginale.
Al contrario credo molto nel 900 MultiAir, sia perchè deriva dal vero DNA tecnico FIAT, sia perchè di motori come questo non ce ne sono molti in vista e potrebbe essere un’arma vincente nel mercato che richiederà sempre più downsizing
orione28
23 dic 2009 - 16:01 - #52Il piano Fiat va bene, ma senza una SW si lasciano scappare una grossa fetta d mercato, contento anke per Lancia, anke se il SUV lo vedrei bene con il marchio lancia, lussuoso ed elegante…Alfa romeo invece non mi va giù, un solo modello a tirare la carretta più il restyling!?!?! mah!! il suv in veste sportiva è una nuova gt no??? mah! con tre modelli chiave farebbe faville, a volte non capisco, si lasciano scappare segmenti d mercato incredibili, mah!!!
stilnovo
23 dic 2009 - 16:02 - #53qua si bada troppo all’apparenza, sotto c’è tutto un giro che culminerà con la morte di Lancia entro 4-5 anni. Il marchio lancia secondo Marchionne resterà solo in aluni mercati, in altri sarà ritirato rimpiazzato da Chrysler una scelta tanto STUPIDA quanto INUTILE, i marchi Lancia e Chrysler NON POSSONO COESISTERE IN EUROPA con la stessa gamma cambiando solo il logo a causa dei costi inutilmente innalzati dalla gestione della rete di vendita e delle officine che avranno marchi differenti, il tutto vuol dire che dopo un periodo di coesistenza si farà la scelta di inglobare il tutto in un unico brand (Autobianchi e Lancia ricordate? Zastava e Innocenti ricordate? Fiat e Innocenti ricordate?). In EUROPA la CHRYSLER va CACCIATA VIA rimpiazzata da Lancia, è la scelta migliore, Chrysler non è nessuno in confronto a Lancia non ha prodotta nulla di nuovo o di innovativo in decenni e decenni di attività a parte auto scadenti gemellate con i vari marchi Dodge e Plymouth, inaffidabili, sprecone e inquinanti. NON MERITA di rimpiazzare Lancia in Europa, quei 4 modelli illustrati da “lui” sono solo delle Chrysler, aprite gli occhi! Non arriverà nessuna Thema!!!
mingaz
23 dic 2009 - 16:08 - #54Se fosse tutto vero… ottimo, soprattutto per Lancia.
Per Alfa mi sembra invece ci sia ben poco: una delle due ammiraglie è Alfa, vero? ma l’erede della 159 dov’è?
Cmq la mia paura è che siano quasi tutte chiacchiere… 5 modelli Lancia in anno e addirittura una cabrio? Ma quando mai? Neanche nella migliore delle favole!
Marchionne
23 dic 2009 - 16:22 - #55Stilnovo, guarda che il piano è tutt’altro. E cioè fare di Lancia e Chrysler due marchi identici, il primo presente in Europa e forse in Giappone, e il secondo presente nelle Americhe. Infatti Chrysler in Europa ha sempre venduto MOLTO MENO rispetto a Lancia.
Marchionne
23 dic 2009 - 16:22 - #56E poi Stilnovo, mi dici in quale settore lavori in FGA?
irridvx
23 dic 2009 - 16:51 - #57MELCHIORRE VATTENE!
Mr Alfa
23 dic 2009 - 17:12 - #58Mi spiegate perché in questo blog lo sport principale sia il massacro? Riguardo ad Alfa i piani sono ancora in fase di sviluppo e pertanto era prematuro presentarli in quella sede.
gigiaccio
23 dic 2009 - 17:23 - #59chi ha detto che non ci sarà il restyling della bravo? nel piano dell’anno 2011, sotto a nuova panda, c’è scritto punto evo my 2010. E’ chiaro che si tratta di un errore in realtà è bravo my 2010, in sintonia con le notizie che circolano nel web.
josef
23 dic 2009 - 17:35 - #60Ma Minkionne è impazzito??? Adesso che ha TUTTI i pianali Jeep e la trazione posteriore fa il facelift alla Mi.To nel 2011…Spero con tutto il cuore (sportivo) che Alfa esca subito dall’orbita Fiat…X Lancia credo che ormai sia finita, preferiscono puntare tutto oltreoceano…
CavinciCA
23 dic 2009 - 17:49 - #61Peccato, mancano tanti modelli come gia scritto, SW Bravo, SW Delta, SW Linea. La Croma 4 porte ? e poi, oggi ho visto su quattroruote che la Croma si vendo con un solo motore di benzina ed il 1.9 Diesel ? Sembra propio la fine della Croma. E poi la 159 gira ancora con il vecchio 1.8. Nessun motore Multiair ? Perche non montano su tutti i prodotti i nuovi motori Multiair ? Non si risparmia tenere solo una linea die motori benzina e diesel, anche nei magazzini non ci sarebbero tanti pezzi distinti in giro. E poi potrebbero fare del 1.8 tb anche una versione con solo 160/170 cv, ma perche c´é sempre stato questa linea confusionale nei motori ? fate come vag, tutti hanno i stessi motori, e un risparmio enorme.
GabrieleGLP
23 dic 2009 - 18:37 - #62Se mi è concesso un paragone medico direi che queste sono le tipiche mosse che si fanno per tentare di far passare la nottata al paziente (ossia il prossimo biennio) . Se il paziente sopravvive allora si può pensare alla sua riabilitazione.
In questo momento il gruppo FIAT è in un momento molto difficile: i soldi sono pochi e vanno spesi con intelligenza. Per questo motivo si buttano tutte le risorse disponibili sui prodotti che garantiranno sicuramente un utile a breve termine che è ossigeno in questo momento delicato. Io è in quest’ottica che vedo le mosse di Marchionne. Per il top della gamma secondo me si inizierà a vedere qualcosa solo a partire dal 2012 sia perchè probabilmente il mercato tornerà ai livelli precedenti alla crisi, sia perchè fino ad allora si saranno affinate tutte le politiche industriali del caso per permettere piena integrazione fra Alfa Romeo, Lancia e i marchi del gruppo Chrysler. Inoltre Marchionne, da uomo che cura principalmente gli interessi della proprietà, sta spingendo per poter riuscire a razionalizzare (quindi ridurre…) la presenza del gruppo negli stabilimenti italiani che sono considerati meno produttivi al duplice scopo di ridurre il costo del lavoro e aumentare i margini.
Coraggio65
23 dic 2009 - 19:33 - #63Ci vuole un Suv (o,meglio,un vero fuoristrada) abbondantemente sotto i 4metri.
le alfa di una volta
23 dic 2009 - 20:59 - #64Secondo me LANCIA, non avrà nessun modello del piano elencato, non è vero quasi niente almeno per lancia, spero vivamente di sbagliarmi.
italialibera76
23 dic 2009 - 23:38 - #65Il piano effettivamente manca di una SW nel cruciale segmento C, speriamo in un bel restyling Mito più aggressivo, una grossa berlina Alfa con trazione posteriore e una riedizione dell’Alfa GT e Lancia Fulvia da costruire nello stabilimento Bertone .Ma intanto la Lancia in questo 2010 che fa’?
mito-gta
24 dic 2009 - 00:22 - #66Ma si, teniamo quei pezzi d’antiquariato di Multipla, Idea, Musa,Croma, Ulysse e Phedra.
Niente crossover Alfa, niente Bravo SW.
Una sola Alfa in 2 anni.
Complimenti.
marsalach
24 dic 2009 - 00:25 - #67Sono Lancista dal 1982: Delta GT 1500, poi la Dedra, poi e fino ad oggi la Dedra Integrale. Mio padre ha avuto dopo la FIAT Croma due Thema e ora ha ancora la Kappa SW - e vi dico hanno perso la strada alla Lancia. La Kappa bella e comoda - ma come durabilità non si puo dare un voto buono. Ora con le possibilità insieme alla Chrysler forse si apre una via che la FIAT con i prodotti di oggi non puo piu offrire. Non hanno piu la base intatta degli anni 80 con Croma/164/Thema/SAAB 9000: Poi hanno distrutto il fascino technico che aveva una Delta ultima generazione, non regono piu nel sentito di qualità/fascia alta ed infine dopo un flop come la Thesis ed una gamma ridotta per modelli, motori ed cambi - forse non ci credevono piu ne anche loro.
Ora pero con la Chrysler ci sono le basi ‘non-FIAT’ che per la Lancia non sono mai stati ideali. In piu hanno accesso ad delle piattaforme da adattare pero in sostanza buone. In piu hanno una rete di vendita anche da usare per le Lancia o all’inversa. Dove oggi un marchio non funziona, si prova con l’altro.
L’unica cosa che mi stupisce e che l’Alfa non possa trare nessuna sinergia con Lancia/Chrysler - mi riferisco al trio Tempra/Dedra/155. Quello fu una pista buona. Solo che a quel tempo la FIAT non ha reagito alla tendenza del mercato - specie l’offensiva di VW/Audi A4 e A3, la Mercedes C e la BMW serie 3 ed oggi anche la serie 1.
I punti cruciali e secondo me piu importante e una qualita TOP ad un prezzo inferiore alla piu convenienta concorrenza sopra citata, un’articolazione in linea con la concorrenza (3p, 5p, SW ed SUV con l’optional della Cabrio) ed un servizio anche care pero che vale al meno il nome servizio. Con il tempo il prezzo puo anche salire - pero prima ci vuole una risposta del mercato ossia le venditi.
L’alternativa sarebbe come da altri proposto la vendita di un marchio che non ha le radici da utilitaria ed aspira piu verso l’alto che verso il basso - o sia gente come dottori, architetti, ingegneri, technici etc che vogliono la differenza!
sd-
24 dic 2009 - 03:22 - #68GRANDE MARCHIONNE - BASTA CATORCI MARCHIATI ALFA, NEL CESSO E TIRARE LA CATENA.
BERLINE DI LUSSO, SPORTIVE VINCENTI, E PICCOLE AUTO DA CITTA’ LE HA SEMPRE FATTE LANCIA SICURAMENTE MEGLIO DI QUEI CATORCI DELL’ALFA ROMEO, AUTO PER TERRONS
Paul soul
24 dic 2009 - 14:03 - #69Non penso riuscirano a fare restyling della 159 e la 8c gta!!!!! poi a che cavolo servono. Fai una Mito 5 porte, cosa hai paura di nn vendere più Punto!!!! Porca miseria sto qua!!!!!!! Fai un piccolo suv per accompagnare la Giulietta, visto che stai perdendo tutti i clienti della 159!!!!!!!! nn capisci un tubo Min…..chione!!!!!!!!!!!Niente, fai un giro da la Vag e chiedi come fanno per vendere VW audi Seat e Skoda insieme!!!!!!!!!!! nn capisci niente……..va bene, mi arrendo.
Paul soul
24 dic 2009 - 14:03 - #70Sd vai a fare un giro….
Nixxi
24 dic 2009 - 14:37 - #71Ma nn capisco tt quosto scetticismo. Secondo me ci saranno tante novità, e nn dimenticate che il piano qui presentato è soltanto fino il 2011 mica per i prossimi 5 anni. Se la crescita ci sarà (io ne sono certo) altre novità arriveranno..e come che arriveranno…
lesotutte!
24 dic 2009 - 18:33 - #72mah, a me sembra tanto diluito nel tempo ….. e il centro stile FIAT intanto che fa? Strudia la crioconservazione? Non lavorano per 2 anni? Il piano presentato non è altro che la messa in produzione delle cose che hanno già sviluppato.
reader
25 dic 2009 - 17:59 - #73Anch’io sono veramente incazzato di come vanno le cose, forse marchionne se ne sta infischiando di lancia ed alfa romeo oppure forse sta mettendo delle solide basi per avere in futuro denaro per investire in nuovi modelli alfa e lancia oltrechè fiat, intanto FIAT in europa ha stravenduto rispetto ai concorrenti, anche grazie agli econincentivi si è vero, ma nel segmenti bassi è davanti, è al primo posto, grazie a panda, punto evo, 500, ma la golf è sempre la più venduta e non si può negare che sia fatta bene. Comunque il gruppo FIAT, in media sembra aver venduto di più in questo periodo rispetto a BMW/AUDI/VW/MERCEDES, anche perchè sono auto più economiche.
Ringraziamo Pomigliano per le porcate di assemblaggi fatte con 147 Gt 159 Brera Spider, queste cose hanno dato una cattiva immagine alle alfa romeo attuali, metteteci poi i motori benzina GM di 159 Brera Spider, si il 2.2 jts ed il 3.2 jts (I quali io non reputo così penosi, ma molta gente invece si è divertita a denigrarli all’inverosimile), metteteci il peso di queste vetture che doveva essere molto minore, metteteci i rapporti del cambio non azzeccati, metteteci il marketing assente, tutto questo ha prodotto un flop per delle auto bellissime quali 159 brera spider, molto più belle delle concorrenti e non meno competitive in fondo.
Certo è facile dire:
Ci vuole una mito cabrio e GTA (230cv)
Ci vuole una giulietta coupè, cabrio e GTA (300cv)
Ci vuole una giulia berlina, coupè (New brera), cabrio (New spider) + GTA (350cv)
Ci vuole una jano ed un kamal
Ma è proprio questo che sarebbe il rilancio di AR, ci vogliono soldi, un sacco di soldi, si spera che marchionne punti a questo in futuro, perchè il ritorno sarebbe molto redditizio, spero che costui si renda conto di cosa diavolo ha in mano, perchè se pensa invece di buttare nel cesso alfa romeo e lancia allora ne prenderà di calci nel sedere. Questo è sicuro. Bravo De Meo chehai capito tutto prima ed ora sei dentro un marchio con le palle…se VW comprasse AR sarebbe un gran bene per AR, li ci potrebbero essere i soldi per far risplendere questo glorioso marchio, per ora ci stanno buttando solo fango su AR con queste tapire mito e giulietta…
crodoni
25 dic 2009 - 19:10 - #74Ci vogliono auto che facciano numeri!!!
Dei cabrio e delle gta in questo momento non ce n’è bisogno!
Bisogna fare modelli che attirino i clienti della concorrenza, come ha fatto la Nissan con il QASHQAI!
Si sente molto la mancanza della BRAVO SW!!!
Bene una monovolume 5-7 posti come scenic e c-max
Ma la concorrenza è molto molto agguerrita!
Salvare la Lancia
01 gen 2010 - 20:43 - #75Speriamo Fiat capisca che il mondo si conquista con il made in Italy e i suoi simboli che devono ampliare il loro mercato e non chiudersi come purtroppo pare stia capitando ad un vanto unico nella storia dell’auto, alla LANCIA
PER QUESTO E’ NATO UN GRUPPO SU FACEBOOK
sperando possa far capire che errore è proprio oggi che sara possibile avere una gamma completa togliere la Lancia dal mercato straniero: qui il link
http://www.facebook.com/group.php?gid=227643812659&ref=mf