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Prime notizie dall’incontro odierno a Palazzo Chigi tra Fiat, il Governo e le parti sociali: Sergio Marchionne ha annunciato un piano che prevede per il nostro paese investimenti pari a 8 miliardi di euro. La cifra sarà erogata nel corso del biennio 2010-2011, come ha spiegato l’ad.
Marchionne ha evidenziato come il piano Fiat sia ambizioso “soprattutto per quanto riguarda l’Italia”. Il numero uno di Torino ha puntualizzato che la casa non intende sacrificare completamente “la sua responsabilità sociale” sull’altare del “puro calcolo economico dei costi industriali”, allo scopo di evitare le facilmente immaginabili ripercussioni in termini di occupazione. D’altro canto è anche vero secondo Marchionne, che la sola attenzione alle tematiche sociali “condurrebbe alla scomparsa dell’azienda”.
Il manager ha poi dichiarato che il mercato dell’auto nel 2010 si confermerà sui livelli del 2009 ed ha ribadito la bontà dell’accordo con Chrysler, definito addirittura “fondamentale” per la futura crescita di Fiat. Le cattive notizie sono tutte per Termini Imerese: la fabbrica siciliana non produrrà più auto da fine 2011 perché “lo stabilimento è in perdita e Fiat non può più permettersi di tenerlo aperto”. Marchionne ha infine affermato che la casa è disposta a trattare una riconversione della fabbrica con la Regione Sicilia ed eventuali investitori interessati alla sua acquisizione.
andi
22 dic 2009 - 18:00 - #18 miliardi in due anni sono una grossa cifra spero che la meta sia per lo sviluppo delle grandi berline alfa lancia maserati e di vari suv anche per il tridente….
grey
22 dic 2009 - 18:01 - #2Bugatti ecco le parole che aspettavi tanto
>> FIAT INVESTE
chi l’avrebbe mai detto eh?
andi
22 dic 2009 - 18:01 - #3meno male che chiudono quella baracca di termini, li neanche i palloni da calcio sanno fare
wd1985
22 dic 2009 - 18:02 - #4E dove li trova 8 miliardi di euro Marchionne???? Ha già emesso un Eurobond sulla piazza di Dublino, dichiarando che non verranno spesi in Italia e saranno solo per investimenti. L’indebitamento è ancora forte ed il management è troppo esiguo, riuscendo a malapena a stare dietro all’acquisizione di Chrysler. 8 miliardi di euro significa rimodulare l’intera produzione italiana dalla A alla Z.
grey
22 dic 2009 - 18:02 - #5PS: per il #2 mi riferisco a Bugatti91
stromberg
22 dic 2009 - 18:02 - #6una bella cifra… maggiore di quella stanziata per audi (anche se non ho capito se è per fiat e basta o per il gruppo fiat). In effetti per recuperare era d’obbligo…
type33
22 dic 2009 - 18:05 - #7come piano sembra buono.
Quanto a termini imerese se non si puo’ non si puo’.
Se ne facciano una ragione e invece di insistere sull’auto cerchino di riconvertire gli stabilimenti per produrre qualcos’altro (magari pannelli solari) che valga la pena di produrre in quelle zone.
quadringo
22 dic 2009 - 18:09 - #8 (nascondi)Lo convertono in un pollaio nucleare Termini Imerese =) Marchionne e la sua associazione a delinquere sulle spalle dell’italia avanza bene =) Fanta finanzia, operai italiani licenziati, produzione nell’est, partecipazioni in brands morti, poco sviluppo sull’elettrico (eni si arrabbia)…evvai!!
audi-suka
22 dic 2009 - 18:12 - #9Se fosse per Marchionne tutti gli stabilimenti italiani sarebbero già chiusi (parole non mie,ma sue in un’incontro coi delegati sindacali Usa)
Drake
22 dic 2009 - 18:15 - #10quando gira troppa aria è perchè tira cattiva aria .
quadringo
22 dic 2009 - 18:15 - #11@9
mi sembra anche giusto: può farlo! Prova a immaginare se in Germania chiudessero stabilimenti tedeschi (di un marchio tedesco) per favorire quelli turchi… un culo cosi gli farebbe il governo federale…
a1
22 dic 2009 - 18:17 - #12Fabio Sciarra:
Hai dimenticato di inserire queste pesanti FRASI di Marchionne, da repubblica:
“La Fiat non è un’azienda assistita dallo Stato, ha detto poi l’amministratore delegato della Casa di Torino. Gli incentivi sono stati finanziati dal Lingotto, ha aggiunto, e il credito accumulato dal Gruppo è di circa 800 milioni di euro.”
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/fiat-10/fiat-chigi/fiat-chigi.html
Questo sta facendo il manager e non sta guardando in faccia a nessuno.
mikace
22 dic 2009 - 18:20 - #13Aspetto qualche notizia degli eventuali sviluppi dei marchi. Alfa e Lancia in primis. Esisteranno ancora??
near
22 dic 2009 - 18:20 - #14si investe? miracolo di Natale?
a1
22 dic 2009 - 18:22 - #15Vorrei sapere che cosa vuole fare di Alfa e Lancia visto che entrambe producono solo in Italia.
strigiforme
22 dic 2009 - 18:26 - #16X tutti disfattisti
Se non investe avete da ridire se investe avete da ridire; decidetevi un pò
sotomaior__
22 dic 2009 - 18:28 - #17Marchionne non si nasconde mai dietro ad un palo e non parla politichese, è sempre molto franco e onesto nel esprimersi.
Spero che questi 8 miliardi servano a rilanciare TUTTI i marchi e non lasciare morire nessuno perchè non meritano minimamente di eclissarsi.
Dacci dentro Sergio!
a1
22 dic 2009 - 18:33 - #18Anche perche Marchionn ha parlato di 11 modelli in 2 anni:
“UNDICI NUOVI MODELLI - Saranno comunque undici i nuovi modelli di auto che Fiat manderà sul mercato nel biennio 2010-2011. Secondo quanto riferito da fonti presenti all’incontro, Marchionne avrebbe detto: «Nel biennio 2010-11 arriveranno 11 nuovi modelli, tra cui la nuova Doblò, la nuova Panda e la nuova Ypsilon».”
Quindi vorrei vedere almeno un paio di Alfa e Lancia di questi 11 nuovi modelli.
marchionne72
22 dic 2009 - 18:34 - #19Vedo Marchionne, poi penso a Micciché e mi rendo conto che il nostro paese è incredibilmente vario.
Qui ci sono i presupposti per una nuova primavera di FIAT. Siamo usciti da questa crisi rinforzati, stanno arrivando Giulietta e Ypsilon. Chrysler è ancora in apnea, ma perde meno soldi di quello che pensavano tutti. Se reggono i prossimi sei mesi, poi forse ci si comincia davvero a diveritre.
E si comincia a guardare i tedeschi dritto negli occhi.
-marchionne-
alfista1975
22 dic 2009 - 18:39 - #20In effetti il punto chiave e’ quali saranno questi 11 modelli : 1. doblo 2. giulietta 3. ypsilon 4. panda III 5. la 500 giardiniera 6. la uno low-cost 7. la dodge journey rimarchiata fiat 8. e 9. rimpiazzo ulysse e phedra su base Chrysler Voyager 10. la 300c rimarchiata Lancia 11. la bravo SW
Che ne dite ho azzeccato ?
per caso
22 dic 2009 - 18:54 - #21Grande Marchionne, fregatene dei ricatti politici, sindacali e delle lobby.
Chi non merita chiude.
Il lavoro va dove merita.
mago16
22 dic 2009 - 19:03 - #22Per dare un futuro a Termini Imerese, ed in generale a tutto il sud, dovrebbero convertire la fabbrica (come dice type33) per produrre panelli solari da vendere in loco data l’elevata insolazione che c’è in quel territorio…Tra eolico,fotovoltaico e geotermico, il sud Italia potrebbe fornire energia elettrica a tutto il paese, riscattandosi economicamente….
L’altra alternativa che vedo (pittosto del fallimento) è l’accquisizione da parte di gruppi asiatici, cinesi o Indiani (TATA è già partner di Fiat, ed il signor Ratan siede nel consiglio di amministrazione da tempo)per produrre lì, o almeno assemblare, le auto che, da quanto dicono, dovrebbero sbarcare in europa a breve… Ad esempio la Nano!!!
Ma putroppo, essendo realisti non succederà nè una cosa, nè l’altra, per gli stessi motivi per cui vuole abbandonare Fiat…A meno che la regione Sicilia non sovvenzioni Fiat per restare, ma questo non sarebbe giusto…Non me lo auguro, ma temo che sarà così…
bibo
22 dic 2009 - 19:11 - #23“Il manager ha poi dichiarato che il mercato dell’auto nel 2010 si confermerà sui livelli del 2009 ”
Sì certo, come no…in Europa con la fine degli incentivi ci sarà almeno un calo del 10-15%, lo dicono tutti gli esperti, e a parte la Cina e forse la Russia il 2010 non sarà di certo a livello del 2009, USA compresa che pure lei ha finito gli incentivi…mah…
bad romance
22 dic 2009 - 19:20 - #24nessuno pero’ si preoccupa se lo stabilimento di termini imerese vero’ chiuso……con evidenti conseguenze nell’economia della regione sicilia e un taglio di mille e quattrocento persone ….ma si facciamo crescere il tasso di disoccupazione…..e siccome in sicilia ci sono tutte queste fabbriche…..è una vergogna
andreape
22 dic 2009 - 19:48 - #25Mi rendo conto che per termini imerese è davvero un massacro ma fiat non può produrre auto per perderci.
Si deve tuttavia riconvertire la fabbrica o venderla per salvare tutti i posti di lavoro possibili.
genoeffo
22 dic 2009 - 20:59 - #26ah, che risate….il grande manager ….parla di investimenti e con quali soldi ? oltre ai 25 miliardi di debito attuali vuole contrane altri?
e chi li mette a disposizione? le banche sono ormai al limite e le obbligazioni fiat hanno cedole al 9%…
altrimenti nessuno comprerebbe…
certo si può mettere in piedi una catena di Sant’Antonio…ma prima o poi…
un poco di realismo no, vero?
drlallo
22 dic 2009 - 21:44 - #27sul sito del corriere c’è l’intera prersentazione fatta da marchionne…
utile da legger per far commenti non sul “sentito dire”
http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/12/22/SMincontroIstituzioniSindacati_dicembre2009.pdf
grey
22 dic 2009 - 21:59 - #28“E si comincia a guardare i tedeschi dritto negli occhi.”
ce ne vuole…..
irridvx
22 dic 2009 - 22:38 - #29MELCHIORRE VATTENE
marchionne72
22 dic 2009 - 23:20 - #30@28
intanto nel 2010 arriva lo Small Gasoline Engine, che, per ora, i tedeschi non lo vedono nemmeno sotto acido. Con questo motore saremo decisamente un passo avanti a tutti sul segmento A e in parte anche B.
POi ci sono certamente tanti gaps ancora da riempire, specialmente sul piano dell’immagine. MA la 500 ha già creato un forte schock, e per me anche la Punto Evo farà il suo lavoro, specialmente fuori dall’italia: una segmento B che non a nulla da invidiare alla concorrenza. La Giulietta non farà altro che continuare questa tendenza.
Direi che il bicchiere va visto mezzo pieno. Anche perché solo 4 anni fa era totalmente vuoto.
-marchionne-
marchionne72
22 dic 2009 - 23:22 - #31#30
Shock senza la c. Un germanismo di troppo.
-marchionne-
io con golf gti mkI batto aldo 530
22 dic 2009 - 23:56 - #32sicuramente 8 miliardi di euro!!
ma ragazzi questi sono mitici investono 8 miliardi.
audi anche se investe sono pochi 13 miliardi!
coraggio65
23 dic 2009 - 00:06 - #33Presto!La Panda4×4/Jeep!…mi serve…
treschino
23 dic 2009 - 01:54 - #34Si parla di 11 nuovi modelli per il biennio 2010-11 (pochini) e 13 restyling (ok):
presumo siano:
1) Giulietta
2) Doblò
3) Ypsillon
4) Panda
5) Deltina o modello derivato x Lancia
6) Uno
7) MPV o SUV Fiat
8) Ammiraglia Lancia derivata dalla 300C
9) 500Giardiniera
10) Mito cabrio/variante
11) SW Fiat
drslump
23 dic 2009 - 07:31 - #35Dove trova Marchionne tutti questi soldi? Ma facilissimo: nelle nostre tasche.
duetto
23 dic 2009 - 08:22 - #36“…d eventuali investitori interessati alla sua acquisizione.”
Tradotto dal gergo di marchionne significa che già ora ha in mente qualcuno a cui vendere la fabbrica… un povero fesso, oserei aggiungere!
Bobby_7
23 dic 2009 - 08:28 - #37E intanto ha detto che la futura Panda passa a Pomigliano.
Sentito ieri al TG.
nico1988
23 dic 2009 - 11:13 - #38Speriamo bene…
maxberlin
23 dic 2009 - 12:08 - #398 miliardi da investire in Italia!
Non sono tutti i soldi che fiat auto investirà nel settore auto nel mondo.
La posizione finanziaria di fiat auto è sotto controllo: sono state emesse obbligazioni che coprono le scadenze per i prossimi anni. Forse qualcuno dimentica che il settore auto rappresenta “solo” il 50% del gruppo fiat.
tenerone
23 dic 2009 - 14:28 - #40Uh ma quanti bei investimenti! Ma come? Chiudi tutte le fabbriche in Italia e poi vuoi investire? Dove? Aaaaaaaaaa in America…..ma allora dillo!
W la Fiat!
metabo
10 giu 2010 - 17:18 - #41Ormai in famigli la fiat l’abbiamo abbandonata per l’ Opel che è sempre più la sua nemisi.