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Lamborghini ha presentato il libro “Automobili Lamborghini”, curato dal giornalista e critico del design Decio G. R. Carugati. Dalla 350 GTV alla Murcielago, il volume ripercorre nascita e genesi del Toro attraverso un’analisi tecnica e stilistica dei modelli finora prodotti, avvalendosi delle rarità custodite nell’archivio storico di Sant’Agata.
«Lamborghini esplora i territori automobilistici reimpostandone i canoni – commenta Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato –. Ogni auto firmata Lamborghini riflette questo spirito che ha nell’essere italiano il segno più distintivo».
Il libro è già in vendita anche nella sua versione in inglese, con un prezzo di 80 Euro.
rikyneisse87
21 dic 2009 - 00:57 - #1SPIRITO ITALIANO?! MA SE è TEDESCA!!
e per fortuna, prima di audi, era si italiana ma come l’alfa oggi, era piena di problemi e difetti, ora è tecnicamente al livello di ferrari!! e di certo non grazie a noi!! però l’anima e il carisma è certamente italiano e non tedesco, anche noi come gli inglesi con la rols e bentley ci siamo dovuti piegare alla supremazia teutonica,…
Da bravo italiano io voglio il meglio, e se per avere il meglio bisogna collaborare con i tedeschi, si collabori pure… PER ME LAMBORGHINI è ITALIANA!!
gabberxxx
21 dic 2009 - 01:27 - #2lamborghini è ITALIANA
punto
audi ha solo fatto (la grandissima cosa) di mantenerla in vita
e non smetterò mai di ringraziare audi per questo, una delle migliori cose che ha fatto, anche se la R8 poteva risparmiarsela…
il carattere, carisma, stile e “potenza” trasmessa solo a guardare una macchina marchiata lamborghini è puramente spirito italiano.
ricordatevi che lamborghini, osò sfidare ferrari, quando ferrari era un mito, e tonino lamborghini faceva solo trattori… questo è coraggio…e ci è riuscita in pieno.
questa è storia dell automobilismo! e non venitemi a dire che lamborghini non ha una storia, perchè questa è una storia!
oso chiunque ad avere il coraggio di sfidare un mito quando non si è ancora nessuno! trovatemelo e portatemelo davanti!
detto questo…80€ x il libro sono troppi…45 sarebbero stati giusti….e l avrei preso
giaserg
21 dic 2009 - 01:42 - #32 nn ha una storia racing, tutto qua, per il resto sottoscrivo tutto, apparte per la R8 che a me piacee molto, e anche se per la v10 il prezzo e potenza sono simili, non credo che possa esistere qualcuno sano di mente indeciso tra una gallardo e una r8, che invece è una alternativa alle 911 ed il fatto che abbia parti condivise con una auto importante come la gallardo, nobilita l’audi e lascia intatto il fascino della Lambo.
E per quanto riguarda il motorsport, quest’anno è iniziato il monomarca è stato un successo e la Lambo è stata una delle prime macchine ad essere confermata per il fia gt 2010, non ti so dire se lo sviluppo è ufficiale o del team, però è promettente
poz89
21 dic 2009 - 02:06 - #480 Euro? Alla faccia della crisi…
Quoto molto 1 e 2.
schwarzkrieg
21 dic 2009 - 08:00 - #5Dai primi commenti già si capisce che gli utenti qui presenti ne sanno a pacchi, veramente dei grandi intenditori… e poi quanti ne arriveranno, già immagino.
Lamborghini è italiana…
italiana e basta, se poi la proprietà economica è detenuta da Audi è un’altro discorso, anche perchè a questo punto dobbiamo considerare che prima di essere Audi, la Lamborghini fu acquistata da un gruppo svizzero/indonesiano ( se non erro ) chiamato Megatech ed ancora prima da Chrysler… si la Diablo venne costruita durante l’amministrazione di quell’azienda che oggi è stata a sua volta acquisita da Fiat.
Da questo cosa si evince? Che Lamborghini non è italiana, ma bensi italoameritedesvizzerindonesiana?
Fatemi il piacere, state zitti, ma zitti.
Poi se vogliamo essere precisi, i motori Lamborghini hanno corso in Formula1 ( questo non è racing??? ) anzi addirittura il Team Modena aveva vetture interamente Lamborghini, ha una tradizione di off-shore ecc.ecc.
Poi ce ne sarebbero da dire di cose… R8 e Gallardo ecc.ecc.
Cioè prima della R8 le Lambo erano RS6 ricarrozzate, o almeno così asserivano gli illustri utenti di questo blog, battuta degna di Enrico Brignano ai tempi di ” La Sai l’Ultima “.
I motori hanno piccole parti in comune, sciocchezze fondamentalmente inutili sotto l’aspetto prestazionale, un motore Lamborghini non è come un motore Audi, si comporta in modo totalmente diverso, se fossero i soliti… cosa costruirebbero mai nel reparto motori di Sant’Agata?
Comunque… contenti voi, contenti tutti.
attilio_
21 dic 2009 - 08:38 - #6Una supercar si valuta dalle emozioni che trasmette. La Lamborghini è nata per il sogno di un uomo che ha avuto l’audacia di iniziare a costruire da zero macchine con un design trasgressivo e mai visto. Molti forse non ricordano che la Countach quando fu mostrata lasciò tutti sbalorditi. Quando ho visto per la prima volta la Gallardo ho pensato che i fari posteriori fossero tipici dell’Audi, non mi ha affatto sbalordito. E mettersi sotto l’ala di un grande gruppo non è affatto audace. Non rispondete che la Ferrari ha fatto lo stesso, il Fascino della Lamborghini era diverso ed alternativo a quello della Ferrari. Ad ogni modo il design è migliorato con la Reventon, che somiglia di più ad una dream car, come dovrebbe essere ogni Lamborghini. Si vede che De Silva (che non le disegna ma coordina tutto il design) ha le idee più chiare.
attilio_
21 dic 2009 - 08:41 - #7…bene comunque il libro, che non è nemmeno troppo caro, quantomeno rispetto alle pubblicazioni che una volta compravo alla Libreria dell’Automobile.
Mister X
21 dic 2009 - 10:06 - #8Sabato ero in via Ojetti a Roma per lo shopping natalizio e ho notato un gruppo di persone ai lati della strada. Pensavo avessero arrotato una vecchietta e invece era una spettacolare Gallardo bianco perla in seconda fila. Ripensandoci penso che senza i mangiapatate la Lamborghini avrebbe già chiuso e senza la Lamborghini i mangiapatate non avrebbero mai pensato ad un’auto del genere. Curioso destino quello tra pizzaioli e mangiapatate soprattutto nel bene, ma purtroppo anche nel male come la storia insegna.
giaserg
21 dic 2009 - 10:33 - #95 E’ un marchio relativamente giovane, ma non ha certo una storia racing paragonabile alla maggior parte dei suoi concorrenti, e non ha successi importanti in bacheca, intendevo questo, non che sia un marchio estraneo alle corse.
Si sono d’accordo, a me non da nessun fastidio se le leve delle frecce o altri dettagli siano di origine Audi, basta che funzionino, tralaltro va riconosciuto all’Audi che difficilmente un grande costruttore da tutta questa identità alla controllata, penso a ford con l’Aston martin, e mi sembr sacrosanto che audi sfrutti alcuni pezzi sulla sua gamma, quanta gente compra le varie S6 per dire che ha lo stesso motore della Lamborghini? Un mio collega è uno di questi!
Ora come ora, sopratutto in vista della 458, che starà anche davanti, ma trovo la gamma lamborghini nettamente più bella e comprabile della Ferrari!
Porschisti.it
21 dic 2009 - 12:28 - #10La macchina è per pochi, il libro è in linea per gli appassionati e possessori. Le alte case prestigiose stanno sugli stessi prezzi…
rikyneisse87
21 dic 2009 - 12:52 - #11@ 5
due cose, impara a leggere i commenti!! o almeno specifica a chi ti riferisci, perchè dicendo i primi includi anche me, e se includi me, gli altri non saranno intenditori, ma tu non sai leggere!!!che è peggio!!
E POI LAMBO DI ITALIANO IN FIN DEI CONTI HA VERAMENTE SOLO IL NOME E LO SPIRITO!.. E PER FORTUNA!!!
marl55
21 dic 2009 - 14:17 - #12spero che la lambo torini al più presto in mano italiane
ELIBETTA
21 dic 2009 - 15:58 - #13BELLISSIMA MA PIU BELLO GUIDARLA NEI CIRCUITI PROVATE A GUARDARE ANCHE VOI IL SITO www.clickgt.it
italiandb9
21 dic 2009 - 22:35 - #145:mister x–sabato a via ojetti a roma era la mia Lambo.Grazie dei complimenti.