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Chrysler investirà 179 milioni di Dollari per ammodernare lo stabilimento GEMA (Global Engine Manufacturing Alliance) di Dundee, in Michigan. Le linee produttive verranno quindi modificate per accogliere il 1.4 a benzina Multiair destinato ad equipaggiare la Fiat 500 a partire dall’ultimo trimestre 2010. Il “cinquino” – ricordiamo – verrà assemblato in Messico per essere poi commercializzato in nord-america nel 2011.
Lo ha annunciato da Auburn Hills Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat e Chrysler, impegnato a formalizzare l’accordo con il governatore del Michigan Jennifer Granholm, con il sindaco di Dundee Patrick Burtch ed il vice presidente del sindacato lavoratori General Holiefield. L’investimento permetterà inoltre di creare 573 nuovi posti di lavoro.
Foto | Detroit Free Press
(Ringraziamo il nostro lettore “lino.74″ per la segnalazione)
Povera FIAT
18 dic 2009 - 10:31 - #1non so…
Roxy001
18 dic 2009 - 10:49 - #2“573 nuovi posti” in Messico…
Non in USA….. Tantomeno in Italia :-)
jimm
18 dic 2009 - 10:49 - #3speriamo che lo mettano al più preso sulla 500 europea, il 1.4 di adesso è triste..
HF
18 dic 2009 - 10:50 - #4Penso che in questo caso fosse inevitabile produrre all’estero, era impensabile trasportare i motori dall’Europa, ciò non toglie che Fiat deve impegnarsi di più in Italia
crashkid
18 dic 2009 - 10:55 - #5…immagino il motore sia equipagiato sulle auto europee … perchè negli stati uniti un 1.4 sarebbe del tutto ridicolo…
Camoz
18 dic 2009 - 11:01 - #6“1.4 a benzina Multiair destinato ad equipaggiare la Fiat 500 a partire dall’ultimo trimestre 2010. Il “cinquino” – ricordiamo – verrà assemblato in Messico per essere poi commercializzato in nord-america nel 2011″
ovviamente sarà per le 500 americane, anche perchè per montare il 1.4 turbo sulla 500 la fiat ha dovuto cambiare il paraurti della abarth.
Sicuramente una 500 non monterà un motore più grande del ridicolo 1.4.
ombra70
18 dic 2009 - 11:03 - #7di solito non lascio tanti commenti ma vedo che in america stanno facendo tanto mentre qua,tagliano sullo sviluppo,la giulietta ne è un esempio lampante,sono molto perplesso!
ale1210
18 dic 2009 - 11:07 - #8da questo articolo risulta che i 573 nuovi posti di lavoro sono previsti negli US, tra direttamente impiegati nel plant (155) e indotto (418).
http://www.freep.com/article/20091217/BUSINESS01/91217025/1318/Chryslers-plan-for-Dundee-engine-plant-to-add-jobs
beppe
18 dic 2009 - 11:19 - #9Il 1.4 Multiair servirà anche per equipaggiare la futura media, che per gli USA sarà una piccola, che Chrysler deve sviluppare per far fronte all’impegno con l’amministrazione Obama che impone ai costruttori di costruire veicoli con motori ad emissioni più consone al rispetto dell’ambiente.
beppe
18 dic 2009 - 11:21 - #10Sicuramente sviluppata sul pianale C-Evo, penso possa far da base a due auto, una per Dodge ed una per Chrysler.
Drake
18 dic 2009 - 11:23 - #11L’investimento permetterà inoltre di creare 573 nuovi posti di lavoro , ovviamente dovranno eliminare 573 posti di lavoro in Italia .
maleodorante
18 dic 2009 - 11:28 - #12ah bene, i soldi da investire all’estero ci sono, queli per investire in Alfa non ci sono
ale1210
18 dic 2009 - 11:30 - #13non mi risulta che i transplant delle case giapponesi in Europa siano stati la diretta causa di un minor numero di posti di lavoro in Giappone. a mio avviso i vantaggi di produrre localmente sono da ricercare nei costi di logistica e non credo che i motori prodotti a Dundee verranno montati su auto destinate al mercato europeo
pollock
18 dic 2009 - 11:33 - #14Certo che i tempi, la commercializzazione non prima del 2011 e deve andare tutto liscio!!
beppe
18 dic 2009 - 11:33 - #15Drake, ma che cavolo dici? Quelli sono posti di lavoro creati in Usa per auto che gireranno in USA. Punto!
Non facciamo le solite sterile polemiche.
Poi quelli son soldi che vengono da Chrysler, non da FIAT.
IL frutto, per l’Italia, dell’accordo FIAT - Chrysler è stato l’acquisto da parte di FIAT dello stabilimento Ex Bertone di Grugliasco dove 1500 operai han salvato il posto di lavoro e dove verranno costruite tutte le auto della consociata USA che solcheranno le strade d’Europa.
Non mi sembra poco…
beppe
18 dic 2009 - 11:36 - #16Pensavate mica che si potessero costruire le future ammiraglie Chrysler e le JEEP a Pomigliano, con la qualità che hanno e la voglia di lavorare che si ritrovano da quelle parti?
PS Parlo con cognizione di causa in quanto ho un auto fatta la, montata da primati!
330p4
18 dic 2009 - 11:39 - #17Ottimo, incominciamo a mettere radici.
Non fate confusione per favore, è evidente che le vetture per il mercato americano saranno prodotte tra USA E Messico, penserete mica che per vetture che dovranno costare 10-15.000$ o anche 20.000$ facciano i motori e la componentistica in Europa.
Non è mica come quando si costruiva in Brasile e poi si importava in Italia, i costi di produzione non permettono assolutamente di recuperare il trasporto, anzi.
Solo sulle vetture di alta gamma è possibile l’ammortamento dei costi di trasporto sdoganamento ecc.
I siti di produzione per le vetture destinate al mercato Europeo rimarranno dove sono evidentemente.
a1
18 dic 2009 - 11:51 - #18Bene inizia l’integrazione, nel 2011 usciranno pure i primi modelli che condivideranno motori e pianali.
giaserg
18 dic 2009 - 12:01 - #1916-18 meno male, siete in pochi… ma grazie graazie!
Drake
18 dic 2009 - 12:08 - #20#16 era una battuta .. per il momento .
a1
18 dic 2009 - 12:21 - #21Drake:
No perchè secondo te se Fiat produce in Cina e in India (magari fatti girare il cervello per quei mercati) allora taglia i posti in Italia, lo sai che lo fanno tutti i costruttori da vag a mb fino a bmw, “per il momento” significa che non voleva essere una battuta, ma contare fino a 10 prima di scriverle no è
mago16
18 dic 2009 - 12:29 - #22Cose che si sanno già da tempo…Bisogna passare dalle parole ai fatti velocemente, più passa il tempo, più c’è il rischio di perdere il treno…
Drake
18 dic 2009 - 12:56 - #23#22 se tu hai tutte queste certezze te le lascio. Io faccio in fretta a fare i conti E’ palese che se deve costruire in altri paesi non manderà forza di lavoro dall’italia , ma toglie lavoro dall’italia e questo è certo , poi sono sicuramente scelte dove i mercati permettono di risparmiare la casa fà bene. Vuoi altro ?
a1
18 dic 2009 - 13:05 - #2424:
Allora vale per tutti i costruttori e non solo per Fiat, le certezze non esistono, ma per esempio lo sai che le hunday i20 che vendono qua sono fatte in India.
Finalmente
18 dic 2009 - 13:15 - #25non di sola 500 può vivere la fiat
Povera FIAT
18 dic 2009 - 13:31 - #26@25
perché? chi compra una Hyundai i20!?!?!?!?
iomenestrello
18 dic 2009 - 13:50 - #27In Italia invece c’è la crisi e la gente perde il lavoro…e lo stato che fa?…
Da i soldi alla Fiat e poi la Fiat apre stabilimenti e quindi posti di lavoro all’estero.
W L’italia
giaserg
18 dic 2009 - 15:09 - #2824 se prima vendevano solo in italia/europa, ora dovranno vendere anche negli stati uniti, semplicemente avranno bisogno di più forza lavoro.. mamma mia ma siete pagati per sparare certe farneticazioni? Perchè se le pensate davvero, è grave!
Che poi si perdano posti in Italia, soprattutto nelle fabbriche inutili volute dai politici degli anni 70 è tutto un’altro discorso, che non c’entra niente con chrysler, anzi se la Fiat non fossa andata cosi bene negli ultimi anni, sarebberto gia chiuse da un pezzo!
giaserg
18 dic 2009 - 15:16 - #2928 si le fabbriche in USA sono costruite coi soldi che lo stato italiano (NON) ha dato alla fiat (e non a tutti i costruttori, non ai consumatori), non con i miliardi di Obama per il rilancio in chiave ecologica di Chrysler.
Il vostro qualunquismo è disarmante
Drake
18 dic 2009 - 16:33 - #30#24 abbi pazienza ma cosa centra la Hyundai? stiamo parlando di fiat o sbaglio? … negli anni 70 le case costruivano perchè c’era necessità , la richiesta aumentava , le auto procapite non erano quelle di oggi , le immatricolazioni annue aumentavano in maniera esponenziale … il confronto non regge. Oggi c’è sovvraproduzione , il mercato ristagna , le immatricolazioni sono sempre quelle , le case spostano le fabbriche dove conviene .. portano vantaggi dove vanno e creano scompensi dove lasciano .
a1
18 dic 2009 - 17:19 - #3130:
“Oggi c’è sovvraproduzione , il mercato ristagna , le immatricolazioni sono sempre quelle , le case spostano le fabbriche dove conviene .. portano vantaggi dove vanno e creano scompensi dove lasciano .”
Allora dove sta lo scandalo lo fanno tutti, e solo la Fiat non può farlo, di sovraccapacità ne ha parlato solo Marchionne che è stato l’unico ad affrontare questo tema, francesi e tedeschi hanno dato fondi per mantenere le loro fabriche aperte infischiandosene del mercato aperto e della libera concorrenza.
“abbi pazienza ma cosa centra la Hyundai? stiamo parlando di fiat o sbaglio? ”
Come cosa centra una casa koreana che vende in Europa auto fatte in India ti pare normale, be ci si aspettava che almeno le facessero in Europa o al massimi che venivano dalla Korea, il fatto è che non lo fa solo fiat ma lo fanno tutti i costruttori e ti ho fatto l’esempio di Hunday, poi se pensi che solo Fiat prende anzi prendeva i dineri (non accade più dal 2004) dallo stato allora è un’altra cosa, se vuoi continuo con i 7 MILIARDI DI EURO che il governo francese ha dato a PSA e Renault.
nirvene
18 dic 2009 - 18:18 - #32Tutte le industrie automobilistiche prendono soldi dai contribuenti, FIAT in questo è uguale a tutte le altre compagnie europee, ricordo che alcune sono fortemente partecipate da istituzioni pubbliche, in primis VAG e Renault.
Per quanto riguarda la produzione del 1.4 multiair negli USA e non in Messico, dove probabilmente ci sarà solo un impianto di assemblaggio, è una cosa abbastanza normale specie per un auto che viene proposto ad un prezzo relativamente basso, produrle in Italia o in Polonia, mangerebbe i margini di guadagno non giustificando gli investimenti necessari.
Oltretutto tutte le compagnie automobilistiche che operano nel mercato USA, hanno sempre una base produttiva o in loco o nei paesi limitrofi.
In quanto ai soldi investiti molto probabilmente derivano dai prestiti concessi dal governo americano e non come alcuni suggeriscono dai contribuenti italiani.
Giulio85
18 dic 2009 - 18:20 - #33In Italia non viene nessuno a costruire semplicemente perché non conviene… a maggior ragione a FIAT stessa.
Ma voi pensate che
18 dic 2009 - 19:15 - #34Vi rendete conto di quele ruolo occupa Marchionne? Ecco. Pensate alle decisioni che può prendere (e far prendere data la sua infuenza).
Quello che mi chiedo è semplice: come mai alla sua età, con tutti i milioni, le donne gli sfizi che si sarà già tolto non sfrutta il potere che gli è concesso per lasciare un segno nella stora? Vi sembrerò patetico, ma io nella sua posizione non penserei più ai meri profitti, anzi me ne infischierei! Io al suo posto, dato tutto ciò che ho già acquisito e dimostrato nella mia vita professionale cercherei di diventre un mito. Investirei in auto nuove, rivoluzionare, con qualità elevata e costi bassi. AUTO COME SI DEVE ALLA PORTATA NON SOLO DI CHI PUO’ PERMETTERSI FERRARI O MASERATI! Questa politica dei piccoli passi mi deprime…
????
18 dic 2009 - 19:43 - #35qualche kollione piu’ su ha detto che era inevitabile costruire all’estero,ok.pero’ vorrei vedere le ferrari costruite in messico!!!
per caso
19 dic 2009 - 02:24 - #36Grande Marchionne,
fai quello che devi, ci vuole una nuova FIAT che sappia stare sul mercato, vai all’estero che questo paese di politicanti non offre piu` niente a chi vuole lavorare.
machef1di
19 dic 2009 - 17:49 - #37Tanto Marchionne mette apposto la Chrysler e ne diventa amministratore delegato non appena comincia ad andare bene e saluti FIAT……ahahahahahah…..guardate che Fiat era una disperazione in passato quindi peggio di allora questo Marchionne non puo essere si puo solo migliorare e crescere altrimenti si chiude come gia sarebbe dovuto succedere.
drb
20 dic 2009 - 10:53 - #38ma cosa volete che gliene importi a Marchionne se si creano o si perdono posti di lavoro ? L`unica cosa che interessa a questa gente sono i profitti.
matteomori
21 dic 2009 - 15:54 - #39T’è capì il Marchionne? Con i guadagni dati dagli incentivi qui, ha trovato 179 milioni di $ per andare a produrre il multiair in messico…
Gira e rigira, i soldi che arrivano dallo stato italiano non vanno mai a finire in tasca agli operai italiani… polonia, messico, usa, ma mai italiani.