Leggi tutti gli articoli per ford
Otto ex-manager Volvo hanno scritto una lettera aperta a Bill Ford Jr., presidente della casa dell’Ovale Blu, per indurlo a “riconsiderare la vendita della casa svedese a Geely“. L’iniziativa, ai limiti del clamoroso, è una conseguenza del recente annuncio secondo cui gli americani preferiscono la casa cinese -il miglior offerente in termini strettamente monetari- agli altri pretendenti in corsa.
Secondo gli autorevoli (e preoccupati) firmatari della lettera, “Geely non ha la competenza adeguata per condurre un’azienda come Volvo”. Non solo: gli otto dirigenti hanno ricordato a Ford che insieme a Volvo andrebbe nelle mani cinesi un grosso bagaglio di know-how, sia per quello che riguarda la sicurezza che per quanto concerne gli ultimi ritrovati per ridurre consumi ed emissioni dei motori.
Si da il caso però che, a detta del sito svedese che ha riportato la missiva, l’attuale management della casa sia in disaccordo con i teoremi degli ex-dirigenti. Cosa succederà ora dopo questo tentativo di dissuasione? Cambierà qualcosa nelle intenzioni di Ford? Tutto, per ora, lascia supporre il contrario…
Via | Autoblog.com
grey
14 dic 2009 - 17:34 - #1Secondo gli autorevoli (e preoccupati) firmatari della lettera, “Geely non ha la competenza adeguata per condurre un’azienda come Volvo”
-Finalmente qualcuno che capisce qualcosa… un marchio di questo calibro deve essere venduto a una casa che sappia migliorare ulteriormente tutte le sue qualità, e non a qualcuno con cui è destinato a sparire….
gsr
14 dic 2009 - 17:45 - #2concordo.la buona tecnologia di volvo meriterebbe di essere acquistata da una ditta come bmw,che non ha nemmeno molti marchi da gestire
club (bannato)
14 dic 2009 - 17:49 - #3#1 si infatti basandomi sulle tue “argutissime” supposizioni adesso dopo 40 anni dall’entrata nel mercato dei giapponesi in occidente le firme giapponesi dovrebbero essere morte…
invece guarda la toyota cosa è diventata e guarda come certi “costruttori” europei sbavano pur di creare delle alleanze con loro.
La verità non è mai a senso unico
masot
14 dic 2009 - 17:49 - #4Non vendete la Volvo ai cinesi!!! a loro interessa solo il know how, sarebbe la fine del marchio!!!
Se la dovessero veramente vendere hai cinesi la dovremmo boicottare, non comprare mai più una Volvo!!!
masot
14 dic 2009 - 17:52 - #5# 3 non ho capito il discorso, comunque Giapponesi e cinesi sono due cose molto differenti
bibendus
14 dic 2009 - 18:05 - #6anche a me, che non lavoro in Volvo, da non poco fastidio… mi figuro se ci lavorassi!
grey
14 dic 2009 - 18:09 - #7club (bannato)
14 dic 2009 - 16:49 - #3
Guarda che a geely servono ancora anni per sviluppare per bene la propria casa e non credo che sarà in grado di portare avanti lo sviluppo della volvo…. io non sto certo mettendo in dubbio le potenzialità di questo marchio sicuramente dopo “qualche” anno il mercato cinese delle auto sarà più sviluppato. Ma tenga ben conto questo è un periodo “difficile” per il mercato delle auto, perfino le case migliori sono in difficolta, cosa farebbe la gente sapendo che la volvo è nelle mani di una casa cinese quando tutti sanno che la maggior parte degli prodotti cinesi sono di scarsa qualità? te lo dico io, pochi o quasi nessuno comprerà le volvo e ciò porterà alla bancarotta. Il mercato cinese per quanto riguarda le auto ha ancora molto da fare.
orimpico
14 dic 2009 - 18:19 - #8@3 infatti non è VW il più grande costruttore al mondo…
FICUSS
14 dic 2009 - 18:20 - #9E SENZA IL KNOWHOW CHI LA VORREBBE?
LA COMPETENZA?BASTA ASSUMENRE UNO DI QUESTI OTTO EX-MANAGER COMPETENTI(CHE SONO STATI LICENZIATI PERCHE‘ ERANO COMPETENTI)..MA NON HANNO PROPRIO IL CERVELLO
FICUSS
14 dic 2009 - 18:33 - #10CMQ,UNA COSA BUONA NON HANNO CAPITO,CHE GEELY PORTERA’ LA VOLVO AL MERCATO DI AUTO PIU‘ GRANDE DEL MONDO,PROPRIO DOVE LA VOLVO ANCORA NON E’ TANTO PRESENTE,E‘ QUESTA LA STRATEGIA DELLA SALVEZZA DI VOLVO..
noee
14 dic 2009 - 18:33 - #11Ai cinesi serve, e sono di disposti a pagare bene, il know how delle automobili di alta qualità. Acquisito e assorbito questa conoscenza all’interno delle loro società, potranno produrre auto di livello europeo e competere (e stravincere, grazie al mercato interno) con tutti i grandi produttori.
La domanda è, perché tutti questi commenti contro i cinesi? Mica stanno rubando, la pagano fior di quattrini!!!
epi
14 dic 2009 - 18:35 - #12Beh, ma nessuno pensa che magari quello che arriva dalla Cina sono capitali, soldi, moneta, possibilità di finanziare ulteriormente lo sviluppo che oggi costa gran quattrini?
Io sono Volvista e credo continuerò ad esserlo, soprattutto se lo sviluppo (come sembra) rimarrà in mano agli svedesi. Non mi entusiasma sapere che dietro a Volvo ci saranno i cinesi, ma se i cinesi finanziano e basta…
Volvo potrebbe restare la “nostra” vecchia Volvo, ma con molti capitali in più.
Sbaglio tutto?
Drake
14 dic 2009 - 18:36 - #13A me ste cose sanno più da ultimo canto prima dell’inabissamento.
club (bannato)
14 dic 2009 - 18:36 - #14#7 Sei convinto che tutti prodotti cinesi sono tutti di scarsa qualità?
Sei convinto che i cinesi tra non molto raggiungeranno degli standard più che decenti rispetto al target dell’auto europea?
Il know how? vorrei ricordarti che tra certe nazioni europee e la cina c’è già uno scambio di tecnologie e di “know how” in tutti i settori sancito da accordi bilaterali firmati dai governanti di diverse nazioni europee stesse anche se queste fingono di essere le “paladine” della difesa ad “oltranza” dei lavoratori europei…
Ad esempio sapevi che la francia ha firmato accordi di partnership di collabborazione tra le le aziende dei due paesi?
sapevi che gran parte delle grandi aziende europee hanno delle posizioni privilegiate in molti settori industriali cinesi?
alora, come dice qualche buon tempone mahhhhhhhh
grey
14 dic 2009 - 18:40 - #15club (bannato)
14 dic 2009 - 17:36 - #14
Leggi bene non ho scritto TUTTI….ho scritto la maggior parte…
FICUSS
14 dic 2009 - 18:47 - #16E LA BYD CHE VENDE IL KNOWHOW A VW?
giaserg
14 dic 2009 - 18:50 - #171 detto da ex manager, quindi gente anche responsabile delle siyuazione difficile..è troppo però è vero che i cinesi vogliono solo comprare il know how, latitano in fatto di sicurezza, proprio dove volvo ancora eccelle, quindi per la loro industria sarebbe molto utile, e l’unione europea stessa dovrebbe cercare di far vendere a costruttori europei o mantenere lo status quo
12 no teoricamente non sbagli in ottica di libero mercato, il punto però è che i cinesi si arricchiscono, giocano allo stesso gioco con regole diverse e l’astio verso le loro multinazionali ci sta tutto!
club (ex bannato)
14 dic 2009 - 18:58 - #18#15 la mia era una domanda retorica,
il mercato cinese ha fatto passi da gigante anche se certi europei non vogliono ammetterlo
Drake
14 dic 2009 - 19:22 - #19ma molti di voi dove erano negli anni 80 che si bistrattava tanto il prodotto giapponesi? beh … cosa cambia ? Il cinese non è altro che un mercato nuovo per noi europei , io la penso sempre nello stesso modo … mica li puoi obbligare a rimanere chiusi in se stessi oppure siamo solo noi che abbiamo la saggezza del sapere? Non è un discorso un pò da ottusi credere che loro facciano solo cose peggiori di noi ? ……
luganega&tonic
14 dic 2009 - 19:29 - #20dovrebbe comprarla marchionne, così sarà più facile l’arrivo ai 6 milioni, e sarebbe ottima l’integrazione sia con chrysler che con alfa, sviluppando le nuove piattaforme in comune per avere sial la traz anteriore che quella posteriore (motore longitudinale).
si otterrebbero cos’ volvo TA, chrysler alfa TP, FIAT (lancia?) ta e TI.
vanneggiamenti, ma Volvo è l’unica alternetiba alle tedesche credibile, sopra una certa fascia, e copre molto bene i mercati nordici, aiutando così una ulteriore internazionalizzazione del nuovo gruppo.
Volvo poi è ben piazzata anche in USA…
barbieraperonzolo
14 dic 2009 - 19:43 - #21ma sono gli stessi manager che hanno portato alla volvo perdite di $458M l’anno?
barbieraperonzolo
14 dic 2009 - 19:46 - #22epi ti quoto in pieno la pensiamo esattamente allo stesso modo! I soldi non hanno difetti di qualita’ ne bandiera ne schieramento politico sono solo soldi, e a volvo servono.
barbieraperonzolo
14 dic 2009 - 19:50 - #23cmq melgio ai cinesi che a marchionne…mamma mia, basta stuprare marchi.
FICUSS
14 dic 2009 - 20:04 - #24ma sono gli stessi manager che hanno portato alla volvo perdite di $458M l’anno?
MI SA PROPRIO DI SI
FICUSS
14 dic 2009 - 20:10 - #25DRAKE
PURE IO SONO CONVINTO CHE GLI ITALIANI SONO TUTTI MAFIOSI
piedemaro
14 dic 2009 - 20:17 - #26Cosi imparano , la fiat non avrebbe venduto volvo.
grey
14 dic 2009 - 20:19 - #27club (ex bannato)
14 dic 2009 - 17:58 - #18
una domanda retorica su una mia affermazione che tu hai capito male.
io non l’ho mai negato che il mercato cinese ha fatto passi da gigante… ansi l’ho sempre sottolineato… e sono certo che tra qualche anno Quel mercato sarà il punto di riferimento per l’economia mondiale…
tumo
14 dic 2009 - 20:21 - #28Sinceramente preferirei che volvo venisse venduta a qualcuno occidentale o al massimo giapponese-coreano per il semplice motivo che il prodotto cinese nel mondo dell auto nn è ancora pronto per i nostri vari standard,ho paura che volvo o fa esplodere le vendite di Geely anche in europa sfruttando la tecnologia svedese oppure scompaia del tutto(sepre cn i cinesi che sfruttano comunque le conoscenze scandinave!)
carlo-ciao-
14 dic 2009 - 20:56 - #29li comprendo benissimo!
ecosìsia
15 dic 2009 - 09:15 - #30sciarra: se decidi di usare termini anglofoni fallo rispettando le regole
il plurale di “manager” è “managers”…
luganega&tonic
15 dic 2009 - 10:14 - #31beh, gli italiani SONO tutti mafiosi, altrimenti non si spiegherebbe Schifani seconda carica dello stato….
(ok, off topic!)
luganega&tonic
15 dic 2009 - 10:16 - #32@ ecosisia, a dire il vero l’accademia della crusca ha decretato che per i termini esteri plurale e singolare devono avere la stessa forma quando insieriti nella lingua italiana, quindi ha più ragione lui :)
M.s.m.
15 dic 2009 - 10:38 - #33Scusa Ficuss, potresti scrivere in minuscolo come fanno tutti gli altri? L’uso delle maiuscole è contrario alla netiquette, è come se stessi urlando in continuazione.
Ciao
Volvista vero
15 dic 2009 - 13:54 - #34che disastro…e si vede anche da noi lo scorso anno ho comprato qui a Cagliari una V50 e la settimana scorsa sono andato a vedere la xc60 dal concessionario…non c’è più il salone quel bel salone vendita.. solo l’assistenza con tre macchine buttate li…adesso sono terrorizzato che levino anche l’assistenza e devo portare la macchina fino a Sassari per i tagliandi…è l’inizio della fine di un marchio prestigioso…
barbieraperonzolo
16 dic 2009 - 00:42 - #35certo perche’ la sardegna e’ praticamente lo specchio del mondo
Johnny il bello
20 dic 2009 - 21:20 - #36Volvista da sempre penso che se le cose dovessero andare così cambierò sicuro marchio.
geko
03 apr 2010 - 00:49 - #37le ultime 3 auto comprate da me erano volvo……..non ne comprerò più
Michael 1963
25 apr 2010 - 22:29 - #38Un altro pezzo di storia automobilistica tramonta!! Io sono certo che la GEELY lascerà ampie autonomie agli svedesi, ma una VOLVO di proprietà cinese non è più la stessa cosa!! E’ un peccato che la FORD in questi oltre 10 anni di proprietà non sia riuscita a valorizzare le grandi capacità della VOLVO nel settore delle auto di alto di gamma!! Probabilmente non faceva per loro produrre auto di categoria superiore (vedi pure la cessione della Jaguar). Eppure spazio per auto di alta gamma ce ne! Basta vedere i giapponesi, che pure non avendoli, si sono inventati, e con successo, marchi di lusso come LEXUS, INFINITI e AMATI!! Uno zero spaccato come voto alla FORD e, aggiungo, idem alla GENERAL MOTORS per l’analoga vicenda SAAB, altro marchio gestito con tanta incapacità!!! Tutto ciò non può far altro che agevolare il mercato di AUDI, BMW e MERCEDS: loro si che non sbagliano un colpo!!! A loro un 10 e lode!!