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Chery interessata allo stabilimento di Termini Imerese?

Pubblicato: 14 dic 2009 da p.a.fina

Sergio Marchionne-Claudio Scajola

«Noi vogliamo aumentare la produzione di auto in Italia. Diamo priorità al gruppo Fiat, ma siamo aperti a qualsiasi player voglia investire». Claudio Scajola, ministro per lo Sviluppo economico, ha voluto chiarire il futuro dello stabilimento di Termini Imerese dopo la indiscrezioni legate ad un possibile interessamento del costruttore cinese Chery.

Impegnato nei lavori del vertice bilaterale Italia-India, Scajola ha precisato che l’Italia deve aumentare la produzione di autovetture perché, al momento, «è troppo bassa». Impietoso il confronto con la Spagna (650.000 auto prodotte nel Bel Paese, 2.000.000 in terra iberica), mentre «in Francia e in Germania si producono più auto di quelle che si immatricolano». Sul venduto, in Italia non si arriva ad un terzo.

Via | Corriere (Ringraziamo il nostro lettore “Beppe” per la segnalazione

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di a1

    a1

    14 dic 2009 - 12:41 - #1
    5 punti
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    Bene, così si apre la strada a nuovi costruttori di auto nel nostro Paese.

  • Profilo di manako

    manako

    14 dic 2009 - 12:44 - #2
    7 punti
    Up Down

    Visto che il costruttore nazionale va all’estero a produrre dei best seller, non ci vedo nulla di male se in Italia si produrranno auto di marchi stranieri.
    Guardiamo il mondo delle moto: la Honda di Atessa è uno dei più grandi d’Italia e da lavoro a migliaia di persone.

  • Commento #3 (-4 punti) - 14 dic 2009 - 12:44 - Apri commento
  • Super.

    14 dic 2009 - 12:46 - #3 (nascondi)
    -4 punti
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    Come al solito fiat non capisce niente, con la sua visione senza futuro non comprende che lo stabilimento potrebbe essere importante per il Mediterraneo

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    14 dic 2009 - 12:47 - #4
    3 punti
    Up Down

    sarà interessante vedere i sindacati italiani trattare con una azienda cinese

  • Marchionne

    14 dic 2009 - 12:47 - #5
    1 punto
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    Infatti Fiat aumenterà la produzione di auto in Italia di ben il 40%, ma Termini rimane di proprietà Fiat. lo stabilimento verrà trasformato in produttore di componentistica.

  • Profilo di troppo-sonno

    troppo-sonno

    14 dic 2009 - 12:47 - #6
    7 punti
    Up Down

    ma caro Scajola il tuo problema non sta nella bassa produzione… ma nella poco appetibilità di produrre in Italia.
    ma guardatevi intorno e domandatevi; come mai costruttori non europei hanno fabbriche in tutta Europa e da noi no. Come mai le case extra-Eeuu trovano sterile solo il mercato Italiano…

  • Profilo di boio

    boio

    14 dic 2009 - 12:48 - #7
    3 punti
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    Voglio vedere quanti, visto che da lavoro ad operai italiani, acquisteranno Chery… ( questo discorso non varrà di sicuro per loro)

  • Profilo di type33

    type33

    14 dic 2009 - 12:56 - #8
    3 punti
    Up Down

    portare investimenti stranieri in italia e’ una cosa buona,anzi ottima,non si puo’ dipendere solo ed esclusivamente dagli umori della fiat,in piu’ un po’ di concorrenza interna fara’ bene anche a loro

  • Steffanolog

    14 dic 2009 - 12:57 - #9
    1 punto
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    Bè gli investitori stranieri son bene accetti, mi pare ovvio pure senza che il ministro Scajola (quello che aveva un volo Alitalia per casa sua) ci metta in mezzo la sua bella faccia da cu*o. Certo l’Italia con un prezzo altissimo dell’energia, un’inutile burocrazia e una giustizia civile lenta non è proprio il posto migliore, senza contare che in Sicilia mancano le infrastrutture adeguate, ad ogni modo auguro tutto il bene possibile a questa iniziativa, se si salvano posti di lavoro è meglio per tutti

  • dadde

    14 dic 2009 - 13:00 - #10
    0 punti
    Up Down

    quoto #4: voglio vedere i sindacati italiani trattare con i cinesi!ci sarà da ridere se già pensiamo a come avvengono le trattative ora…ben venga questa cosa cmq, che un costruttore straniero venga a produrre in Italia può essere solo un bene x il nostro mercato del lavoro. Se guardate bene succede in tutti i paesi d’Europa tranne che da noi

  • Profilo di troppo-sonno

    troppo-sonno

    14 dic 2009 - 13:05 - #11
    1 punto
    Up Down

    Gentilmente autoblog potresti citare l’ultima agenzia della Thomson Reuters riguardanti “la ricerca mondiale in campo automobilistico”…. Ecco magari ci si spiega xke oggi il mercato italiano è cosi deludente.

  • Profilo di toroilgrande

    toroilgrande

    14 dic 2009 - 13:16 - #12
    1 punto
    Up Down

    diciamo pure che la FIat ha sempre boicottato (in combutta con tanti colpevoli governi) ogni iniziativa straniera di costruire auto in Italia
    Toyota, Ford, BMW ecc….

    questa è un’altra delle vergogne di Fiat

  • Profilo di ardit

    ardit

    14 dic 2009 - 13:21 - #13
    1 punto
    Up Down

    tranne il commento numero 7..tutti gli altri fanno solo confusione e ignoranza…

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    14 dic 2009 - 13:23 - #14
    3 punti
    Up Down

    In effetti fare impresa in Italia è molto difficile anche per gli italiani, a causa dei due grandi problemi insormontabili: un criminalità organizzata (chiamata anche magistratura) ed una criminalità disorganizzata (chiamata anche burocrazia).
    Entrambe alimentate da un apparato governativo che, indipendentemente dall’estrazione politica di destra o di sinistra, è privo di qualsiasi competenza e capacità decisionale.
    Consiglio a tutti di verificare dove ci posiziona il World Economic Forum come “indice di competitività” (siamo alle spalle di tunisia, giordania e botswana…), ovvero convenienza per un’impresa ad investire in italia.
    I cinesi potrebbero essere interessati a Termini Imerese solo a due condizioni: 1) che riescano a comprarsi il porto di Augusta e trasformarlo in un polo logistico intermodale di dimensioni europee (porto container + snodo ferroviario + aeroporto cargo), progetto che hanno già presentato da tempo 2) che venga costruito il ponte di Messina (a quel punto la sicilia è in grado di fare concorrenza a Rotterdam quale “porto di ingresso” per i prodotti orientali… non dimenticatevi che oggi le navi cinesi passano da suez e poi devono fare tutto il giro d’europa per arrivare nel principale porto di smistamento merci, che è in olanda!).
    Ovviamente ci sono anche altri piccoli problemi che giocano a sfavore: la pirateria in Somalia (oggi molte navi preferiscono fare il giro dal capo di buona speranza piuttosto che rischiare l’attacco nel golfo di Aden, e dunque evitano Suez e di conseguenza il mediterraneo) ed i Siciliani (cui sono molto affezionato e voglio un gran bene, ma dei quali con altrettanta onestà devo dire che non hanno la minima idea di cosa significhi lavorare secondo standard europei o peggio orientali).

  • mahhhhhh

    14 dic 2009 - 13:24 - #15
    0 punti
    Up Down

    x investire in italia al giorno d’oggi bisogna essere pazzi. I cinesi con i sindacati italiani voglio proprio vederli …..

  • Steffanolog

    14 dic 2009 - 13:27 - #16
    -1 punto
    Up Down

    Piervittorio, il problema non credo sia il ponte di Messina, altrimenti i cinesi potrebbero tranquillamente ormeggiare a Napoli (e infatti che io sappia lo fanno), Salerno, Roma, Livorno, Genova, Marsiglia, Barcellona ecc ecc

  • Povera FIAT

    14 dic 2009 - 13:30 - #17
    0 punti
    Up Down

    L’ha venduta ai cinesi!! Il banchiere é un escalation di astuzia, che grand’uomo (per le proprie saccocce).
    Insisto: dopo Ghidella, il nulla!

  • IlBecchino

    14 dic 2009 - 13:39 - #18
    4 punti
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    E’ evidente che i cinesi non sanno cosa li aspetta nel voler produrre in Sicilia.
    Scopriranno un sacco di cose interessanti:

    13 livelli di sindacati
    8 livelli di pizzo
    150/200 giorni lavorativi all’anno (invece dei loro 365)
    100 giorni di sciopero all’anno
    3 livelli di trattativa con le mafie locali
    8 livelli di parenti dei lavoratori affetti da tutte le malattie possibili.
    4 infortuni mortali all’anno per ogni operaio, che, fortunatamente risorge il 27 del mese.
    1 infortunio grave al giorno per aumentare l’assegno dell’INPS.

    l’innata voglia di lavorare dei siciliani, che spesso e volentieri chiedono di lavorare di più senza essere pagati (con le rare MA DOVUTE ECCEZIONI, che conosco)…

    Buona foltuna cali cinesi

  • Profilo di pilistation

    pilistation

    14 dic 2009 - 13:44 - #19
    0 punti
    Up Down

    @1

    Per la cronaca Chery è già presente sul nostro mercato con la DR1 e la DR5…

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    14 dic 2009 - 13:49 - #20
    5 punti
    Up Down

    SteffanoBlog: forse parliamo di due cose diverse… i porti che tu hai citato, sono microporti con capacità di gestione ridicole (solo piccole portaconteiner dal pescaggio ridotto, nessun retroporto con adeguata capacità di stoccaggio conteiner e nessuna connessione diretta a rete ferroviaria/stradale/areoportuale).
    Ovvero sono porti di rilevanza a malapena locale…
    Giusto per essere chiari, quei porti di cui riferisci movimentano TUTTI ASSIEME, IN UN ANNO, meno di quanto Rotterdam (primo porto europeo e settimo al mondo, 24 metri di pescaggio) movimenta IN UN GIORNO!
    Ovvero a Rotterdam si ha un’area portuale di 11.000 ETTARI (!!!), che movimenta di media 100 grandi navi al giorno (festivi compresi) ovvero di media una nave ogni 14 minuti viene scaricata e ricaricata ed entra ed esce dal porto, per un totale di 1.25 MILIONI DI TONNELLATE AL GIORNO!!!
    Ovvero i porti di cui tu riferisci in una moderna logistica sono più vicini alla mia vasca da bagno che ad un porto turistico, e sono lontani anni luce da quello cui faccio riferimento, e che ha reso conveniente alle navi fare il giro d’europa piuttosto che scaricare in mediterraneo!

  • Profilo di davidz

    davidz

    14 dic 2009 - 13:50 - #21
    3 punti
    Up Down

    15: quello che scrivi funziona, ma leggere “criminalità organizzata = magistratura” mi sembra più esilarante delle peggiori uscite del signor B. Dai, ancora con questa storia? Intendi che i giudici sono collusi con la mafia o che sono una mafia antiimprenditoriale, come sembra sottendere qualcuno?

  • per caso

    14 dic 2009 - 13:50 - #22
    1 punto
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    Hahhahha
    Ma quanti bei consigli, ma quante belle chiacchere!!

    “Impietoso il confronto con la Spagna (650.000 auto prodotte nel Bel Paese, 2.000.000 in terra iberica), mentre «in Francia e in Germania si producono più auto di quelle che si immatricolano». Sul venduto, in Italia non si arriva ad un terzo”

    Impietosa è la situazione del nostro paese in cui alle aziende non conviene più investire. Figurati se i Cinesi investono in Sicilia. Hahhahha.
    Come ogni consumatore sceglie il meglio , quello che più gli conviene, così le aziende devono fare altrettanto se non vogliono fallire.
    E MENOMALE CHE MARCHIONNE CASO RARO IN ITALIA, HA SCELTO LA VIA DEL LEBERO MERCATO E NON QUELLA DELLA PROTEZIONE POLITICA CHE DISTRUGGE LA COMPETITIVITA’ DEL PAESE.

  • per caso

    14 dic 2009 - 13:54 - #23
    -1 punto
    Up Down

    @ Povera FIAT
    Ringrazia il cielo che dal 2004 alla FIAT c’è Marchionne

  • Profilo di beppe

    beppe

    14 dic 2009 - 13:56 - #24
    0 punti
    Up Down

    Grazie per il ringraziamento.
    Per me sarebbe un’ottima cosa se il costruttore cinese sbarcasse in Italia. Si potrebbe integrare degnamente con la DR e magari porre le basi per un sito produttivo importante. Certo la FIAT dovrebbe cedere la proprietà dello stabilimento. Ecco… questo potrebbe essere un punto di partenza per la trattativa. Fiat potrebbe anche cedere la linea per la produzione della Ypsilon ed i diritti sul pianale su cui è costruita, se a quelli di Chery interessa…

  • Steffanolog

    14 dic 2009 - 14:03 - #25
    0 punti
    Up Down

    Piervittorio: appunto, ma allora vedi che il problema non è il ponte di Messina?! Il problema è che non abbiamo porti che possano competere con Rotterdam per dimensioni, costi, infrastrutture (ferrovie, canali navigabili ecc) e sistema bancario (vuoi paragonarmi le banche olandesi alla “cassa di risparmio di gioia tauro”?

  • FICUSS

    14 dic 2009 - 14:14 - #26
    0 punti
    Up Down

    COSA VI AVEVO DETTO CARI LAVORATORI ITALIANI~

    CMQ,LA CHERY HA GIA‘ 15 STABILIMENTO NEL MONDO FUORI CINA,MI SA PURE A TURCHIA

    SONO CURIOSO DI SAPERE LE MACCHINE CHERY PRODOTTI IN ITALIA COME LE COSIDERATE’ LA MADE IN ITALY O MADE IN CHINA,,BO

  • Profilo di beppe

    beppe

    14 dic 2009 - 14:42 - #27
    1 punto
    Up Down

    #28
    Guarda che se costruiscono in Europa dovranno sottostare alle stesse leggi, quindi le macchine saranno costruite con standard europei.
    Io invece sarò proprio curioso di vedere come si comporteranno gli operai ed i sindacati… mamma mia quanto lo vorrei vedere. Forse i cinesi riusciranno a farli lavorare i sindacalisti!

  • Profilo di kokal78

    kokal78

    14 dic 2009 - 14:45 - #28
    -1 punto
    Up Down

    concordo con #7

    Ma veramente pensate che quando tutto il mondo vuole andare a produrre e vendere in Cina, i cinesi vengono a produrre qui ai nostri costi per le loro cianfrusaglie a 4 ruote?
    L’auto cinese poi si è fatta una reputazione in fatto di sicurezza, peggiore di quella che la Fiat ha in fatto di qualità.
    Tirate voi le somme……e scoprirete che le dichiarazioni di Scajola sono solo un bluff.

  • Profilo di nerogatto

    nerogatto

    14 dic 2009 - 14:56 - #29
    0 punti
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    Sarebbe la miglior soluzione possibile, la FIAT si toglierebbe dalla scarpa il sassolino ed accoglieremmo in Italia un investitore straniero dalle enormi portenzialità. Speriamo possa andare in porto, anche se la vedo la partita estremamente complessa!

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    14 dic 2009 - 14:58 - #30
    2 punti
    Up Down

    steffanoblog: Augusta potenzialmente (dimensioni del porto e del retroporto, profondità, entroterra disponibile, posizione) può diventare il principale porto italiano, e per certo sarebbe il primo porto europeo che le navi provenienti da Suez incontrano i mediterraneo. E significa risparmiare una settimana di navigazione (e di costi) rispetto a Rotterdam.
    Ma se non hai un collegamento ferroviario rapido e lo snodo, come li movimenti i container per l’europa? Ecco perchè servono infrastrutture intermodali (porto, aeroporto, ferrovia alta velocità).

  • mario mario

    14 dic 2009 - 15:02 - #31
    0 punti
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    Piervittorio, posto che si vogliono costruire automobili a Termini, secondo te conviene di più costruire un porto vicino a Termini dove caricare le vetture su navi e scaricarle a Rotterdam, oppure costruire il ponte sullo stretto di Messina, caricare le vetture su bisarche e poi fargli attraversare tutto lo Stivale e le Alpi?

  • luganega&tonic

    14 dic 2009 - 15:16 - #32
    0 punti
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    mah, il governo dovrebbe fare un mea culpa sulla questione delle unità prodotte: guardate cosa hanno fatto gli spagnoli affinchè la WV producesse tutte quelle auto in Spagna….

  • luganega&tonic

    14 dic 2009 - 15:18 - #33
    0 punti
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    e cmq i cinesi non sono così imbecilli, se ne staranno alla larga dall’italia come il 100% degli investitori stranieri seri.

  • Profilo di pilistation

    pilistation

    14 dic 2009 - 15:18 - #34
    -1 punto
    Up Down

    @28 e 29

    Chery fa già auto in italia!!! Sono le “fantastiche” DR5 - simil Rav4 tanto elogiate da Anna Falchi!!!

    E da pochi giorni è in vendita anche la DR1!!! Le auto comunque rispettano standard più elevati che le controparti cinesi…

  • Profilo di aenaryon

    aenaryon

    14 dic 2009 - 15:21 - #35
    -1 punto
    Up Down
  • Profilo di hip_hop_den

    hip_hop_den

    14 dic 2009 - 15:37 - #36
    -2 punti
    Up Down

    ANCORA UNA VOLTA:GRAZIE FIAT!!!!!!LA MUSICA E’ CAMBIATA!!!!!!!
    SI’ IN PEGGIO!!!!!!!!

  • mario mario

    14 dic 2009 - 15:38 - #37
    0 punti
    Up Down

    #36
    I cinesi ci sono già in Italia visto che si sono comprati la Benelli che ora non sta affatto facendo male. Il problema è che nel settore dell’auto è Fiat a non volere concorrenti interni e a ungere politici per arrivare a ciò e questo da almeno 45 anni, quando ottenne l’introduzione dell’IVA pesante sulle vetture da oltre 2000 ccm.

  • speculatori nati e perdenti

    14 dic 2009 - 15:51 - #38
    0 punti
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    sarebbe una ottima notizia speriamo che sia vera
    a proposito visto che l’agenzia thomson è francese o meglio agenzia francese del quebec ( ai francesi piacciono molto i media ve ne siete accorti…chissà perchè…) dove va l’accento thomsòn?

  • Profilo di pilistation

    pilistation

    14 dic 2009 - 16:04 - #39
    0 punti
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    @hip_hop_den

    con me hanno già iniziato!!! :/

  • mario mario

    14 dic 2009 - 16:08 - #40
    -1 punto
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    L’agenzia Thomson Reuters è assieme a Bloomberg uno dei due principali fornitori di notizie finanziarie a livello mondiale. È canadese e il Canadà è un paese dove come negli USA la libertà di stampa ha un valore molto ma molto superiore a quello che ha in Italia dove ci sono 8 canali televisivi e non so quanti giornali controllati da un’area politica che ha come unico scopo quello di evitare al proprio capo di dover rendere conto delle proprie malefatte. Quindi ci penserei bene prima di mettere in dubbio l’attendibilità di Thomson Reuters.

  • Profilo di culatello

    culatello

    14 dic 2009 - 16:25 - #41
    -1 punto
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    Se i cinesi vengono a produrre macchine in Sicilia, gli orsi polari vanno in vacanza alle Maldive (solo se c’e l’ aria condizionata). In TUTTA la vecchia Europa e troppo caro e complicato produrre beni industriali. Semmai, vanno nei paesi limitrofi per ragioni di convenienza logistica. Ricordo che la fabbrica europea della Fiat con i migliori parametri e Tichy. Altra balla.
    Dobbiamo parlarci chiaro: La grande industria in Europa farà fatica in tutti i paesi. Purtroppo, abbiamo anche perso il terziario dell’ automobile, cioe`design e progettazione.

  • Profilo di attila

    attila

    14 dic 2009 - 16:28 - #42
    1 punto
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    In Italia si producono poche auto ? Per carità, al contrario se ne producono fin troppe !!! Scajola a chi vuol venderle le auto in più che ritiene necessarie ? Ai neonati ??

  • Profilo di Drake

    Drake

    14 dic 2009 - 16:35 - #43
    0 punti
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    volevo solo soffermarmi su questo punto :«in Francia e in Germania si producono più auto di quelle che si immatricolano». Io preferisco di gran lunga costruire sotto richiesta… ma i motivi li lascio immaginare a chi con la politica del produrre più del dovuto ha fatto sciempi in tempi non sospetti e cmq Fiat/Lancia/ Alfe fino a qualche tempo fà non sono state esenti nel costruire più vetture del richiesto o costruire modelli di poco successo poi finiti come km0 .

  • Profilo di duetto

    duetto

    14 dic 2009 - 17:00 - #44
    0 punti
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    #25 veramente un porto lo abbiamo ed è quello di Taranto, la cui capaictà di stoccaggio e movimento merci lo pone attualmente al primo posto nel Mediterraneo.
    E, per la cronaca, vi ha sede una delle principali società di trasn shipping dell’estremo oriente…

    Per il resto quoto piervittorio: se lo stbilimento di termini (così come quello di pomigliano) sono diventati dei buchi neri soprattutto per via della scadente qualità delle auto prodotte! E per capire questo non c’è bisogno di andare in polonia: basta fare il paragone con Melfi e Cassino, che certamente non sono situate in germania o al polo nord!

  • Steffanolog

    14 dic 2009 - 17:08 - #45
    0 punti
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    Piervittorio forse non te ne sei accorto ma ho detto esattamente la stessa cosa! Solo non vedo la necessità di avere il porto in Sicilia quando abbiamo già porti importanti come quello di Napoli, o di Taranto (cit. Duetto). Il problema resta appunto la rete di infrastrutturale, ponte o non ponte!

  • Profilo di xml

    xml

    14 dic 2009 - 17:34 - #46
    -1 punto
    Up Down

    Certo che se la Fiat producesse tutte le sue vetture in Italia anziché farle in Polonia, forse il numero aumenterebbe. Comunque ben vengano anche i Cinesi.

  • speculatori nati e perdenti

    14 dic 2009 - 18:00 - #47
    0 punti
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    #41 cosa c’è hai la coda di paglia? il gruppo thomson fa capo ai suoi azionisti come tutte le altre corporation che ci sono nel mondo poi se vogliamo parlare del gatto contro il topo e tutte le altre sceneggiate mediatiche che da diversi anni soffocano l’informazione in questo paese allora ci sarebbe molto da dire
    poi riguardo a blooberg allora mi inviti a nozze visto che è un simpatico miliardario che controlla dei media e per giunta è anche sindaco di una certa città con qualche milione di abitanti…

  • speculatori nati e perdenti

    14 dic 2009 - 18:03 - #48
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di 330p4

    330p4

    14 dic 2009 - 18:12 - #49
    0 punti
    Up Down

    #IlBecchino

    Guarda fai una cosa, visto il nome che porti, ammazzati e sotterrati da solo.

  • mario mario

    14 dic 2009 - 18:32 - #50
    0 punti
    Up Down

    #48
    Guarda che il “simpatico miliardario” sindaco di New York è diventato miliardario grazie alla qualità dei servizi che fornisce la sua azienda. Sarebbe bello se tutti i miliardari lo fossero diventati in questo modo.

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