Leggi tutti gli articoli per fiat 500
La Fiat 500 destinata al mercato nord-americano verrà assemblata in Messico, mentre il motore sarà prodotto negli Stati Uniti. Lo ha confermato Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat-Chrysler, intervenuto ad un incontro a Washington.
Il manager ha poi ribadito che, in Europa, urge un piano di razionalizzazione dedicato alle infrastrutture automotive. «Se dovessi disegnare Fiat, non costruirei mai gli impianti dove sono ora», ha precisato Marchionne.
Via | Ansa (Ringraziamo il nostro lettore “RUGGI” per la segnalazione)
per caso
08 dic 2009 - 21:24 - #51Macchissenefrega degli operai italiani. Gli esseri umani sono tutti uguali. E` sacrosanto che il lavoro vada dove conviene, dove lo stato e` civile, dove le persone meritano.
IL GRANDISSIMO MARCHIONNE fa benissimo a rompere con questo cancro politica-sindacati-clientelismo-sovvenzioni , che continua a distruggere l’Italia.
Nel mondo del 2009 non c’e` spazio ne per i piagnistei ne per gli scipoeri contro i TERREMOTI.
O sviluppate gli anticorpi o soccombete subito evitando di trascinare anche il paese sano con voi!!
per caso
08 dic 2009 - 21:31 - #52Lamentatevi con chi avete votato, con chi prende le decisioni per voi nello stato, nei sindacati. Prendetevela con la criminalita` che vi circonda, con i ladri impuniti.
Dovreste preoccuparvi del perche`questo paese sia stato massacrato dalla nostra classe politica, del perche` non sia competiti, cel perche` tutti scappano dall’Italia.
E non rompete i cogIioni a chi come Marchionne sta creando l’unico vero progetto di industria con i controcatzi in Italia da almeno 20 anni.
Mr Alfa
08 dic 2009 - 21:35 - #53Scusate ma chi vi ha detto che “Se dovessi disegnare Fiat, non costruirei mai gli impianti dove sono ora” significhi posizionare gli stabilimenti all’estero??? Vuol semplicemente dire che in Italia ci sono località più “efficienti” dal punto di vista industriale di Termini Imerese, Pomigliano, ecc.
alcide
08 dic 2009 - 23:20 - #54@53
Sono d’accordo. Come si fa ad accusare Marchionne di non volere stabilimenti in Italia quando ha appena acquistato lo stabilimento di Bertone.
Se vuol Chiudere Termini Imerese forse dipende dal fatto che in Sicilia manca solo un’acciaieria, un laminatoio, e un impianto di stampaggio… Anch’io trovo che l’impostazione di Marchionne si un pò troppo finanziaria e in definitiva rimpiango Ghidella. Ma se considero chi c’è stato tra Marchionne e Ghidella, va bene così.
martellate sulla crestina
08 dic 2009 - 23:23 - #55- #38 chissà perchè alla fine ci stanno sempre i francesi che fanno sempre bottino… he he he
generali
mediobanca
bnl
montedison
galbani
stm
alitalia
fiat ferroviaria
rinascente
esselunga
ferrarelle
cademartori
invernizzi
ecc..
he he he
ma chi crede ancora alla sceneggiata tra nord e sud tra destra e siistra e tra sindacati e industriali quando alla fine sappiamo tutti chi fa il bottino in italia senza spendere una lira anzi un franco… meglio ancora un euro…
osservatore neutrale
08 dic 2009 - 23:31 - #56#51 ma non rompere le scatole ridicolo
la produzione fiat deve rimanere in italia altrimenti che si sposti in francia e ci rimanga così non pretende più soldi da noi italiani
p.s. povera ferrari, maserati e alfa.
capitalismo di stato
08 dic 2009 - 23:44 - #57noi spendiamo miliardi per fare infrastrutture faraonoche (che non sevono a niente) e alla fine lo stato francese con i suoi “legionari” ne usufruiscono senza investire una lira!
vedi la tav e montezuma con i francesi di scnf
vedi alitalia e malpensa2000 con alifranza col suo bel monopolio sulla ro-mi…
vedi tutta la distribuzione che è di completo appannaggio monopolistico dei franzosi
vedi le banche
vedi le assicurazioni
vedi i media
ecc…
schiumometro
09 dic 2009 - 00:25 - #58#57 cosa vuoi farci solo gli italiani sono mafiosi..
mentre loro poverini sono un popolo puro di cuore e vittima dei “perfidi” italiani…non sono mica dei colonialisti, sfruttatori, manipolatori, ipocriti b@strardi, statalisti, assistenzialisti, corrotti, azzeccagarbugli, diffamatori e esaltati, invidiosi persi, loro sono bravi ragazzi….
per questo sono sempre sui forum italiani ad elargire a noi poveri piccoli “italien” le loro “fondatissime” teorie “razziali” su noi italiani ..
architetti
09 dic 2009 - 05:18 - #59#33 Farlocc:
peccato, in fondo i tuoi ragionamenti espressi con più educazione sarebbero anche corretti….ti frega solo la tua OSSESSIONE NAZIONALISTA….
In un mondo globale, almeno nel contesto Europeo, non ha senso una paranoia autarchica che porta ad ostinarsi a comprare “Italiano”. Soprattutto se, come nel caso dell’auto, l’offerta nazionale è al momento nettamente inferiore qualitativamente e come assortimento, a quella “straniera”.
Non penso che il consumatore belga, che compra un’auto tedesca, orologi svizzeri, profumi francesi, scarpe italiane, veste inglese-americano-italiano-francese, mangia giapponese-italiano-francese, si curi gran ché di nazionalismi.
Nell’Europa Unita del secondo millennio il concetto nazionalista dovrebbe essere un po’ superato, no?
architetti
09 dic 2009 - 05:19 - #60A1: forse dovresti aggiornarti: il maggior costruttore al mondo è VW….VAG
architetti
09 dic 2009 - 05:30 - #61Ogni paese democratico ha il governo che si merita, e che si elegge…..
L’Italia da questo punto di vista è un disastro continuo. Non è governata. Ha una classe politica che paragonata a quella tedesca o francese fa ridere, da operetta….
Un paese di piccoli opportunisti, dove gli individui investono più tempo a studiare come evadere le leggi e le regole. Un paese di “furbi”, che ha funzionato finché il confronto con gli altri paesi non è stato diretto.
Un paese dalle regole “ad hoc” e “ad personam”….dalle leggi complicate. Come il riciclaggio di stato ideato dal ministro “testina” Treconti: in questi giorni Lugano è piena di Italiani che scudano i loro soldi evasi al fisco, riciclando a condizioni di favore di fatto i soldi provenienti da un reato, l’evasione fiscale. Gli stessi individui, al tempo stesso, contrabbandano i soldi che hanno nuovamente evaso al fisco italiano, in attesa del prossimo “riciclaggio di stato” del ministro Treconti.
Salvo poi dare la colpa agli Svizzeri, che dovrebbero, secondo l’assurda logica di Treconti, assumersi l’onere di fungere da guardia di finanza al servizio dello stato Italiano……
ridicolo!
architetti
09 dic 2009 - 05:34 - #62Un’altra caratteristica Italiana: Le colpe sono sempre degli altri, i meriti ce li si arroga.
Piangini, narcisi, disonesti.
Mentre negli altri paesi si costruisce, si lavora, ci si rimbocca le maniche.
Il GAP accumulato dall’industria italiana nel settore dell’automobile rispetto alla Germania è immenso. Ed è grande anche rispetto alla Francia. Per non parlare del Giappone.
severino
09 dic 2009 - 06:00 - #63#59 ma vai a cagher europa unita un par de balle
severino
09 dic 2009 - 06:14 - #64#62tu sei disturbato piccolo nazi, fossi in te lascerei stare i blog italiani perchè in genere noi italiani siamo gente tollerante che comprende i casi umani come te, ma vedi se continui così non fai altro che alimentare la nostra voglia di sm£rdarti per benino e non credo che ti convenga.. sai ridendo e scherzando la m@rda addosso alla tua amata patria gallinacea aumenta piccolo moralizzatore nazi .. ha ha ha
datti fuoco sciovinista manipolatore di un france
09 dic 2009 - 06:19 - #65#59 ha parlato la piccola vedetta napoleonica che difende le sacre carrette “galliche” sui blog italiani lol
beppe
09 dic 2009 - 11:11 - #66Ma perché non la finite? Ma secondo voi è logisticamente credibile un impianto a Termini Imerese quando tutto va trasportato dal Nord o da Cassino o da pratola Serra? dAI… SIATE SERI.
Quegli stabilimenti furono costruiti perché la politica si intromise nel sistema paese. La FIAT non si sarebbe mai messa a fare auto in Sicilia… è troppo lontana da tutte le infrastrutture e dalle zone industriali del paese. Ci sono milioni di camion che devono trasportare tutte le parti a Termini Imerese… dai…!
Riconvertirlo a produrre altro. E’ su questo che bisogna ragionare. Tanto chiude…
Ed anche Pomigliano, sarebbe ora che chiudesse; quest’ultimo per altri motivi diciamo “culturali” e di qualità!
losmilzo
09 dic 2009 - 11:26 - #67@ingegnere85
termini e pomigliano sono produttivi?
termini è stato fatto per avere un polo industriale che creasse lavoro dove ce n’era ben poco, ma è logisticamente inutile, è uno spreco di soldi notevole, soprattutto per la posizione in cui si trova….ma credo che i macchinari siano praticamente gli stessi che hanno anche gli altri stabilimenti fiat….italiani e non…. quindi se produce meno la colpa non sarà certo di marchionne…..sedondo me il lavoro non è dovuto, e va dato dove si è più produttivi e dove si lavora meglio…..purtroppo per le famiglie degli operai di termini in quel polo industriale non si lavora bene come da altre parti, e quindi trovo giusto chiuderlo o riconvertirlo per una produzione diversa dove magari potrà essere più efficiente…e le 500 meglio farle in messico che a termini a questo punto……
ruggi
09 dic 2009 - 13:28 - #68segnalando la notizia, volevo solo evidenziare il fatto che costruiranno anche i motori in america . magari ci sara anche il bicilindrico, che sarebbe perfetto per una eletrica con bicilindrico per generare energia di ricarica
mingaz
09 dic 2009 - 13:31 - #69Basta chiacchiere, basta, BASTA! non se ne può più!!!! è dal 2006, da quando frequento sto blog, che Fiat parla di Stati Uniti, BASTAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
O ci andate o state zitti, basta aria fritta!!!!!!!!!!!!!!!
Fate i giganti e siete ancora delle seghe, dato che continuate a sfornare modelli a ritmi umilianti rispetto alla concorrenza!
snips
09 dic 2009 - 14:05 - #70ho detto in Italia non ho detto termini imerese ne pomigliano ma naturalmente se gli impianti vengono dislocati all’estero questo implica anche un disobbligo da parte dello stato italiano e di noi contribuenti
questo mi sembra un punto elementare da comprendere
architetti
10 dic 2009 - 00:41 - #71Caro Sederino, #64.
Guarda che io SONO italiano. ;-)