Tazzari ha presentato al Motor Show di Bologna la Zero. Dopo la nostra prova in anteprima del prototipo, abbiamo potuto nuovamente testare la nuova piccola elettrica sportiva nella pista di prova dell’area 48 del Motorshow: il feeling da go kart e la coppia del motore elettrico da 150Nm consentono alla Zero di lasciare spazio al divertimento, con 4 freni a disco, pneumatici 175/55 15″ ed una accelerazione che permette di districarsi nel traffico senza problemi. Le 4 modalità di guida Race, Standard, Economy e Wet consentono di ottimizzare consumi e prestazioni in base al tipo di percorso.
La Zero è lunga 2,88 metri, larga 1,56 e pesa 542 kg, comprese le batterie al litio. I due bagagliai hanno una capacità totale di 180 litri e l’autonomia è di circa 140 km: la ricarica completa avviene in 9 ore usando la rete casalinga, che scendono a 5 con il caricabatterie veloce optional e fino a 50 minuti per l’80% della carica se si utilizza corrente trifase. La velocità massima è di 90 km/h ed i 50 km/h vengono raggiunti in meno di 5 secondi. Il telaio in alluminio ospita il motore in posizione centrale e le batterie sono alloggiate nella zona anteriore e sotto i sedili per mantenere basso il baricentro. La Tazzari Zero sarà in vendita a Gennaio 2010 al prezzo di 18.000 € + IVA, incentivi esclusi.
knoxville
06 dic 2009 - 14:02 - #1Sportivetta: belli i cerchioni e il volante della Momo design!
cobra
06 dic 2009 - 14:18 - #2Peccato per il prezzo un po’ alto, che la penalizza parecchio
Credo che nell’immediato l’utilizzo più verosimile sia come vettura da città, a noleggio, al posto delle “solite” Smart; o comunque non per uso privato
Ettore Trifase
06 dic 2009 - 14:56 - #3Interessante, il prezzo scenderà perchè gli incentivi saranno di circa 6000€ quindi costerà 12 000€ per ora i prezzi sono ancora un po’ alti, ma entro il 2013 scenderanno parecchio e finalmente nn saremo più completamente schiavi dell’oro nero.
losmilzo
06 dic 2009 - 14:58 - #4purtroppo queste elettriche costano un occhio della testa….
si criticano auto come le golf perchè costose…ma 18k + IVA e IPT fanno quasi 22.000€….per avere in pratica uno scooter coperto a 4 ruote….. proposta niente male nel suo settore, interessantissima, ma l’uso privato in effetti è impossibile a questi prezzi…..
anteriore
06 dic 2009 - 15:03 - #5fa 90 km/h? bella sportiva proprio.. la passo con la mia 50 special
alfettone
06 dic 2009 - 15:08 - #6Beh essendo full elettrica mi pare che gli incentivi siano alti. Se si rottama una macchina sono 5000 euro, senza 3500 mi pare. Non male, sopratutto come si è detto per le flotte aziendali “cittadine”. Anche se 13+iva per un privato e per qusta macchina non sono male. ci si puo’ fare un pensierino davvero.
Fearless
06 dic 2009 - 15:09 - #7La Tazzari Zero sarà in vendita a Gennaio 2010 al prezzo di 18.000 € + IVA : manco morto per sto schifo d’auto, se così può essere definita….
malkariss
06 dic 2009 - 15:33 - #8Con 18.000€ si compra altro, ben altro… e solo sul nuovo.
Sull’usato con 18.000€ ti porti a casa delle signore auto.
Alf-Ano
06 dic 2009 - 15:40 - #9Ma quanto è bellina ’sta macchinina?!!!!!!!!!
b27
06 dic 2009 - 15:56 - #10potesse avere il doppio della potenza (e il doppio di 15kW sono 30kW, cioè circa 41cv) l’avrei comprata oggi
ma con 15kW non ci vò davvero da nessuna parte
voglio un’auto elettrica che faccia almeno i 120-130km/h (e non mi sembra di chiedere la luna)
non un ape poker con gli inserti della momo
b27
06 dic 2009 - 15:58 - #11è evidente che questi quando escono dal lavoro non hanno mai usato questa macchina e non penso la useranno
alfa_33
06 dic 2009 - 16:43 - #12il progetto è sicuramente interessante, ma certi toni sono ridicoli:
“piccola SPORTIVA elettrica”, “feeling da go Kart” ,”baricentro basso”…
Peccato si faccia sverniciare alla grande da una panda 750 fire dell’ 80 (che ha pure 4 posti)….
avrebbero fato meglio a risparmiare un po’ sull’apparenza ( tipo gli inutilissimi quattro dischi) e un po’ di più sulla sostanza ( motore e batterie).
E poi è brutta.
madraffa
06 dic 2009 - 16:56 - #13Anzitutto lode a questo progetto, che mi pare la prima vera auto elettrica. Nel senso che con questa in città ci potremmo girare più o meno tutti, visto che l’autonomia di 140km è buona.
Non sono d’accordo con chi richiede velocità massima di 130km/h. Questo è un veicolo per la città e qualche piccolo spostamento extraurbano, dove i limiti non superano i 90km/h. Se si cercano le prestazioni, allora c’è la Tesla.
Il problema è il prezzo che con IVA è circa 21′600€!!! (quelli che parlano di 18mila € dovrebbero leggere con più attenzione!)
Anche con gli incentivi rimane sempre molto alto, il che la preclude alla maggioranza degli italiani. Sempre guardando il prezzo, appaiono un po’ economici alcuni dettagli degli interni.
A parte questo, credo che sia un ottimo punto di partenza, e spero che nei prossimi anni si riesca a produrre qualcosa di simile a prezzi più popolari.
Ad ogni modo questo progetto dimostra che le tecnologie per fare piccole auto elettriche sono già presenti, e che le grandi case automobilistiche non costruiscono niente del genere per loro volontà. A voglia di “Start & Stop” e altre cavolate del genere…
alfa_33
06 dic 2009 - 17:32 - #14@ 13
chi è che va davvero a 90 sulle extraurbane? e se vuoi fare un sorpasso? i 130 sono il limite minimo per essere considerata un’auto vera, a 90 vanno le cinquantine dei quattordicenni.
Clay 1
06 dic 2009 - 17:55 - #15beh, io l’ho provata e vi dirò che 90 sono più che sufficenti in città, ma quello che impressiona davvero è la tenuta di strada…! Io ho una Porsche 996 e so cosa dico. In realtà il gioco è semplice: leggerissima, con baricentro basso e assetto tipo Mini=divertimento assicurato e rotonde a velocità pazzesca!
mark0
06 dic 2009 - 18:13 - #16YouTube - Electric Car stolen T-Zero prototype video clip (02/11/2008):
http://www.youtube.com/watch?v=91EjushA8M4
pensieroso
06 dic 2009 - 18:15 - #17“I paesi dovranno attrezzarsi ancor più velocemente alla ristrettezza di risorse. Viviamo nella speranza che altri agiscano al nostro posto. Ma in un mondo che sfora continuamente il bilancio ecologico, se noi cittadini non siamo pronti a vivere in modo efficiente saremo noi a soffrire per la scarsità di risorse. Dobbiamo quindi agire localmente …
Un altra cosa che possiamo fare è conteggiare. Così come teniamo conto dei movimenti del nostro conto in banca, ogni nazione dovrebbe tener traccia dell’ammontare di risorse disponibili nel Paese, di quante ne vengono sottratte e di quante ne vengono utilizzate.”
Mathis Wackernagel, presidente della Global Footprint Network (molti scienziati e italiani dicevano le stesse identiche da molto tempo ma venivano presi per degli eretici)
in parole povere se le auto elettriche vengono alimentate attraverso energia elettrica derivante da fonti energetiche rinnovabili (es. fotovoltaico) inserito un un sistema decentrato dove ogni comunità può gestisce le rispettive risorse energetiche in base al territorio e alla comunità è un conto.
Altro discorso invece se abbiniamo l’auto elettrica al “rinato” concetto del nucleare….
Auto elettrica e energia nucleare nel contesto socio-economico e ambientale attuale della penisola=dispendio max energie, nuove costose infrastrutture,dipendenza dal mercato dell’uranio e da chi lo gestisce,cementificazione,spreco fonti idriche,spreco di idrocarburi,nascita di enti parassitari ,distruzione risorse dei vari territori coinvolti,tecnologie ad alto rischio ambientale in mano ad amministrazioni corrotte ecc.
Ergo Il binomio auto elettrica ed energia nucleare non è compatibile con i nostri territori e le nostre risorse.
rsrsrs
06 dic 2009 - 19:05 - #18COME BUTTARE 18000euro NELLA “TAZZA”
Mario Z
07 dic 2009 - 00:10 - #19giusto per puntualizzare la Zero ha 34 kw di potenza di picco,
dubito che una panda dell’80 possa stargli davanti in accelerazione visto che da 0 a 90 kmh va il doppio di una Fiat 500 1.4 100 cv di oggi! ..e di tutte le utilitarie in commercio ai giorni nostri..
ma conoscete l’accelerazione di un motore elettrico?
sapete quanti sono 150 nm di copia su 500 chili di peso?
andate a studiare un po di tecnica..poi ne riparliamo..
Clay1
07 dic 2009 - 07:48 - #20X Mario z;
Già, ma qui scrivono antichi che non si rendono conto che il futuro è già qui,
Se leggevi sui blog di cellulari qualche anno fa, c’era ad esempio gente che sosteneva che il cellulare non avrebbe mai e poi mai avuto una fotocamera decente…
Siamo alle solite, e dire che i progressi sono sotto gli occhi di tutti, eppure c’è ancora chi ti dice che “non è possibile”, che il motore termico bla bla bla…
Insomma, come chi sosteneva che era meglio il cavallo del treno.
tt-kri
07 dic 2009 - 10:43 - #21sarebbe bello averla come seconda auto solamente per recarsi al lavoro o piccole commisssioni vicino casa…se costasse 5.000 sarebbe alla portata di tanti italiani…ma sicuramente e’ il pacco batterie che influisce sul prezzo finale…penso che bisognera’ aspettare almeno un adecina d’anni per avere dei prezzi piu’ popolari…
bomber75
07 dic 2009 - 12:03 - #22150 nm per 500 kg di peso, un vero kart.
140 km di autonomia con neanche 5 euro di corrente…..quale auto con motore a combustione interna riesce a fare meglio? da 0 a 50 in 5 secondi, neanche le auto da fighetti quali la Mini o la 500 fanno meglio.
L’elettrico è sempre più il presente e le auto tradizionali sempre più il passato ma a noi pare non iteressare
Paolo78
07 dic 2009 - 12:55 - #23bomber75 sono d’accordissimo con te, ma i 140 KM si fanno con meno di 2 euro di corrente non 5! questa macchina manda in pensione moltissime auto. E’ costosa e’ vero, ma per chi puo’ permettersela rappresenta quasi un “dovere morale”. Io la comprero’ sicuramente nel corso del 2010. Non e’ solo un mezzo di locomozione, e’ una rivoluzionaria “anti-moda” su quattro ruote, un modo per spiegare che l’elettrico si puo’ anche sfoggiare, che una mobilita’ a impatto zero non e’ solo razionalita’ ma anche irrazionalita’. Complimenti a Tazzari e in bocca al lupo per la commercializzazione!
spqr
07 dic 2009 - 14:14 - #24sempre meglio di una smart..
tt-kri
07 dic 2009 - 14:30 - #25tra l’altro la trovo stilisticamente molto carina e trendy
alexitalia75
07 dic 2009 - 17:35 - #26La Zero dal vivo è molto meglio che in foto,
io l’adoro, è tecnologicamente IL TOP ad oggi,
poi ho fatto il test drive in pista al motorshow, è incollata alla strada, non come la smart che ha un rollio devastante, poi faceva da zero a 95 in un lampo, da non credere!
io guido un’ auto sportiva (anzi più di una), vi assicuro che in meno di tre metri non avrei mai imaginato una cosa simile, queta in città è una piccola ferrari.
poi assicurazione 100 euro all’anno, esente dal bollo, costo di ricarica irrisorio,
io mi sono segnato per comprarla (ma credo abbiano già venduto le prime 300/400),
cmq la prendo, poi giro gratis, ovvio non è una prima auto, ma mi sembra il top come seconda auto, poi io vivo a Milano, quà (come credo a Roma) sarà un boom, sono sicuro.
Non è un mezzo di massa, a prezzo popolare..cercate di capirlo, è comunque n prodotto per pochi, non la nuova fiat panda….SVEGLIA!
elanslh2
08 dic 2009 - 01:59 - #27Le prestazioni sono più che accettabili, considerando che se mai un futuro ci sarà per le elettriche è solo come citycars. Ho guidato nel passato un prototipo di analogo peso/coppia e vi assicuro che lo scatto 0-50 km/h, che è quello che più si percepisce nella guida urbana, è entusiasmante.
Citycars elettriche hanno un senso perchè contribuiscono a limitare drasticamente l’inquinamento localizzato nei grandi centri urbani (molto poco ovviamente a livello complessivo, fintanto che l’energia sarà soprattutto ottenuta da combustibili fossili). Inoltre il costo chilometrico molto basso dovrebbe poter recuperare il costo di acquisto elevato e il costo del rinnovo delle batterie (quest’ultimo dato sempre piuttosto eluso dai produttori di EV).
Però vedo grossi limiti strutturali alla grande diffusione delle EV, in Italia ma non solo. Il primo è che sono molto pochi gli utenti in grado di disporre di una postazione di ricarica privata e ci vorranno lustri prima che si diffonda una rete pubblica sufficientemente estesa.
Secondo, temo che oltre certi numeri la rete elettrica nazionale non reggerebbe la massa di veicoli in ricarica contemporanea soprattutto nelle ore notturne. Per ora sono periodi di assorbimento minore (ma già si sono sperimentati blackout imputati ai condizionatori domestici), ma immaginatevi se ci fosse qualche milione di veicoli in ricarica…
alexitalia75
08 dic 2009 - 20:48 - #28elanslh2 hai ragione in pieno,
l’elettrico in ambito urbano trova il suo habitat naturale,
questa zero ne è la dimotrazione, il futuro esiste già.
difficilmente un veicolo elettrico potrà prima di molti molti anni (15/20) avere prestazioni molto superiori a prezzi competitivi, non è l’auto per tutti, ancora per molti anni..
poi se uno non ha un garage, o un posto auto, o una casa indipendente non può caricarla, ne ora, ne tra 10 anni, per fare le infrastrutture ci vogliono decenni (specialmente in Italia)
Quindi leviamoci dalla testa di caricarle in 5 minuti o fare 500 km di autonomia, è utopia tecnica, per ancora diversi anni,
impariao ad accontentarci e a sfruttare quello che FINALMENTE cè! le batterie al litio sono già un passo enorme rispetto al passato (piombo,cadmio ecc..)
Questa Zero non è un’auto per tutti, mi lo sarà, però è geniale.
poi è made in Italy che è una gran bella cosa, speriamo almeno in questa tazzari, forza e coraggio, finalmente dei pionieri seri.
Mario Z
10 dic 2009 - 13:40 - #29http://www.tazzari-zero.com/2010/#
ne ho configurata una arancione cerchio nero, bellissima.