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L’Ad Fiat Sergio Marchionne ha assicurato che lo sviluppo dell’auto elettrica non è assolutamente rimandato per Fiat: verrà infatti portato aventi negli Stati Uniti. L’ad del lingotto ha motivato tale scelta facendo intendere che esiste un vantaggio tecnologico dall’altra parte dell’Atlantico in materia di “auto ad elettroni”: “L’auto elettrica negli Stati Uniti esiste già, non l’ho inventata io. La nostra attività va di concerto perché non c’e’ differenza tra l’auto elettrica italiana e quella americana”.
Via | Corriere (Grazie al nostro lettore “murtle” per la segnalazione)
Drake
30 nov 2009 - 09:42 - #1per fortuna lo ammette che non l’ha inventata lui l’auto elettrica….
sapete cosa penso ? che Marchionne fà il botto di qui a poco .
jag-green
30 nov 2009 - 09:52 - #2Se hanno gli stessi tempi della 149-Milano-comediavolosichiama abbiamo tutto il tempo di estinguerci.
mahhhhhh
30 nov 2009 - 09:52 - #3starà aspettando che qualcuno la produca su larga scala per poi acquistarne la tecnologia……
rezio
30 nov 2009 - 10:32 - #4see, la fiat sviluppa sviluppa sviluppa ma sono due anni che non butta fuori niente di nuovo, a marchio cà nissciun è fess…se non fate modelli validi si chiude!
per caso
30 nov 2009 - 10:36 - #5E’ uno dei pochi prodotti Chrisler in fase avanzata. La legislazione Americana incentiva sia la ricerca che la produzione delle auto elettriche.
Scelta ovvia.
kitt
30 nov 2009 - 10:36 - #6Semplicemente aspettano di tirare fuori un’auto elettrica quando ciò abbia senso
irridvx
30 nov 2009 - 11:01 - #7MELCHIORRE VATTENE!
enricod
30 nov 2009 - 11:37 - #8verrà portato aventi?
Lucertolone
30 nov 2009 - 11:43 - #9NEGLI STATI UNITI?? STRANO … PENSAVO LA FACESSI IN CINA COME GLI STABILIMENTI DELLA MAGNETI MARELLI … O IN BRASILE, O IN TURCHIA, O IN POLONIA … PERCHE’ NO IN CILE?? MAGARI IN INDIA: LI’ S’E’ ALLEATO CON LA TATA! PERO’ SECONDO ME LA TAZMANIA SAREBBE L’IDEALE, COSI’ POI PER PUBBLICIZZARLA LA FA USARE AL MITICO DIAVOLO PER INSEGUIRE PORKY PIG!
camminando-scalzi
30 nov 2009 - 12:48 - #10La situazione delle auto elettriche oggi nel mondo qui, se può interessarvi: http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/auto-elettriche-si-ma-senza-scappatoie.html
giaserg
30 nov 2009 - 12:53 - #116 si infatti, l’elettrico è lo specchio per le allodole per i consumatori e l’ultima speranza per i costruttori, forse non è un caso che 2 tra le case che hanno retto meglio alla crisi, siano più indietro con l’elettrico, fiat, audi, non ricordo vw..
Ora come ora, come si può spendere di più per avere 150km di autonomia e 8 ore, da nuova, perchè tutti abbiamo il cellulare e il portatile e sappiamo benissimo che dopo un’anno dura la metà.
Il bello della macchina è che la uso quando mi serve e sono pronto io, non quando è pronta lei, se devo io adattare le mie abitudini in funzion della ,macchina, allora prendo il treno che è anche più ecologico!
Se faranno le stazioni di sostituzione rapida di batteria, ma siamo ancora in alto mare, fa addirittura in tempo ad uscire la Milano
aboliamo p.a.fina
30 nov 2009 - 13:50 - #12Non capisco cosa le case dovrebbero sviluppare. Non è più semplice che aziende molto più all’avanguardia nel campo elettrico (mi vengono in mente Siemens, Bosch o altre) sviluppino i loro componenti e li si compra da loro? Ad esempio il common rail col cavolo che arrivava al livello di ora se non lo portava avanti bosch e gli esempi sono milioni.
Il know-how oggi giorno si compra, è più conveniente e marchionne lo sa: quando servirà si comprano le cose già fatte. Se altri abbagliano i consumatori con promesse fasulle sulla tecnologia elettrica cavoli loro. Tanto tutti lo sanno che al momento non esistono auto elettriche alla pari con quelle a motore a scoppio!
kitt
30 nov 2009 - 15:26 - #13@6
Esatto. E non è solo questione di spendere di più e avere autonomie ridicole, magari fosse solo quello. C’è anche il problema di smaltire le batterie esaurite (le possono dedicare ad altri impieghi finchè non sono proprio morte, ma prima o poi te le dovrai buttare). Senza considerare che il litio, attualmente usato, è un metallo abbastanza raro, e le batterie di grosse capacità con questa tecnologia non possono diventare molto economiche. E poi per produrre le batterie si inquina.
Ma il problema maggiore è dato dalle reti elettriche che non reggerebbero il carico maggiore dato da una larga diffusione delle auto elettriche.
Ed infine, visto che noi la maggior parte dell’energia elettrica la produciamo bruciando petrolio (e carbone) nelle centrali elettriche, tanto vale bruciare benzina e gasolio nei motori.
Se e quando avremo energia prodotta da fonti rinnovabili e la rete di distribuzione elettrica sarà potenziata, allora potremo diffondere le auto elettriche. Ma temo che prima dovremmo esaurire tutto il petrolio ed il metano
Sergione Compratutto
30 nov 2009 - 16:01 - #14Innanzi tutto complimenti agli amministrazione che hanno scelto sempre la solita faccia da babbeo.
Poi aggiungo…
Fiat ha la tecnologia solo per il GPL. La Fiat ha sempre succhiato il sangue di altri, quindi è chiaro che potranno eventualmente utilizzare una tecnologia che ALTRI hanno sviluppato.
La Fiat è uno dei più grandi fallimenti della storia dell’automobile.
STAI MUTO RIDICOLO
30 nov 2009 - 17:33 - #15come fa la citroen con il common rail e mille altri brevetti derivati dalla magneti marelli e dalla Ferrari
zaf
30 nov 2009 - 17:43 - #16meno male che se lo dice perché non ce ne eravamo proprio accorti. rimarranno li a guardare gli altri quando usciranno le tonnellate di ibridi che si preparano ad entrare in commercio…
zzbzzz
30 nov 2009 - 17:51 - #17#16 bisogna vedere chi se li compra tutti questi “ibridi” se il rapporto qualità/prezzo non è all’altezza della richiesta di mercato…
babbo-natale-di-cantu
30 nov 2009 - 19:24 - #18visto che vuole l’america che vada a c.a.ga.re e vada a lavorare per qualche casa americana!
Clay1
30 nov 2009 - 19:28 - #19Tutta roba vecchia…
BYD e6: 400km con una ricarica e il 50% di ricarica in 10 minuti…!
E la chicca è che il liquido della sua batteria si può bere come ha fatto l’AD in conferenza stampa.
E tra qualche mese arriva in Spagna. Basterà comprarla di importazione parallela.
lost_in_car
30 nov 2009 - 21:21 - #20#19 brutta notizia x la renault che ha fatto dell’elettrico e della pubblicità di massa sull’elettrico uno dei cavalli di battaglia per un risanamento prodigioso dell’azienda
aboliamo p.a.fina
30 nov 2009 - 22:58 - #21clay:
mettiamo che questa fantomatica auto riesca a caricarsi in 10 minuti per un’autonomia di 200 km.
Mettiamo che io vada a 50 km consumando circa 20 kw/h, per quindi 4 ore di utilizzo e 80 kw totali. Ricaricare questi 80kw in 10 min significa avere 480 kw/h disponibili, cioè i circuiti casalinghi di 200 abitazioni.
Concordi che non sia attuabile?
Clay1
01 dic 2009 - 07:18 - #22Per Aboliamo…
Sarà, ma la Byd, è primo produttore al mondo di batterie ed è del Cinese più ricco, e al 10% è di Warren Buffett che è l’uomo più ricco del mondo secondo Forbes.
Questi hanno una batteria rivoluzionaria a liquido vegetale, altro che robe chimiche,
a confronto con le batterie della Prius siamo tre secoli avanti. Va a vedere qualcosa qui.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/20/buffett-battezza-la-vera-auto-elettrica.html
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01 dic 2009 - 13:09 - #23l’auto elettrica di per se’ esiste da 100 anni. E non é una battuta o un’esagerazione. I primi prototipi di auto elettriche risalgono a inizio secolo. Il problema sta nel’avere delle batterie ad alta capienza e bassissimi tempi di ricarica. E in secondo luogo nel mettere a punto una rete di distribuzione. L’utente finale deve poter usare l’auto elettrica piu’ o meno come usa l’attuale auto a motore endotermico. Avere un’autonomia decente e “fare il pieno” in 2-3 minuti. Le attuali auto elettriche hanno autonomie non molto alte e possono venire ricaricate con una presa di corrente. Il che implica che per ogni auto esista un box. Cosa molto lontana dalla realta’. Quante persone parcheggiano l’auto per strada, durante la notte. Molti !. Come fanno a ricaricare la macchina ?
Secondo me i tempi non sono ancora maturi, dovremo aspettare ancora molto.