
Nick Reilly, amministratore delegato ad interim di General Motors Europe, ha comunicato che verranno ridotti del 50/60% i posti di lavoro Opel in Germania. Questo taglia draconiano si rivela così uno dei capisaldi - assieme alla riduzione della capacità produttiva per il 20% - attorno a cui è strutturato il piano di rilancio GM, dall’ammontare previsto di 3.3 miliardi di Euro. Secondo le prime stime, sarebbero addirittura 9.000 i lavoratori sacrificati.
Reilly ha poi passato la “patata” bollente al Governo tedesco, «auspicando aiuti e sovvenzioni per i dipendenti licenziati. General Motors, dal canto suo, è disponibile a fornire contributi per limitare le sofferenze». L’ad ha poi assicurato che l’impianto produttivo di Eisenach, in Turingia, non sarà chiuso, così come gli stabilimenti di Bochum e Kaiserslautern.
Via | Detroit News (Ringraziamo il nostro lettore “murtle” per la segnalazione)
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26 nov 2009 - 10:25 - #1E vissero tutti felici e contenti
Camoz
26 nov 2009 - 10:34 - #2@1 si tranne gli operai
mr_wolf
26 nov 2009 - 10:35 - #3Inizio a pensare che questo comportamento strafottente di GM non farà tanto bene alle vendite di Opel in Germania
Ribot
26 nov 2009 - 10:39 - #4Tempi duri! Vedremo cosa faranno anche gli altri, FIAT, etc……
Sorrentyu
26 nov 2009 - 10:44 - #5ALLEGRIAAAA
La crisi è finita, la ripresa è iniziata, la disoccupazione aumenta.
In Europa siamo al 10% ! ! ! ! ! !
Butta malissimo, altroché…
Però dobbiamo essere ottimisti perché il pessimismo è da perdenti.
OK, allora affonderemo con un sorriso…
asterbon
26 nov 2009 - 10:47 - #6Si prendono gli aiuti governativi, tengono marchi e fabbriche (e gli stipendi dei manager), licenziano gli operai e ovviamente la Cassa Integrazione la paga lo Stato… capitalismo m.arcio e m.alato, bisognerebbe abbattere a picconate questo schif.oso sistema come il muro di Berlino a suo tempo
alfista1975
26 nov 2009 - 10:57 - #7ATTENZIONE non avete capito un accidenti dell’articolo di Detroit News (ma lo capite l’inglese ???)
I tagli saranno sempre gli stessi : 9000 persone o 20% del personale Opel Europa.
La percentuale dei 9000 tagliata in Germania sara’ il 50-60% del totale DEI TAGLI.
Insomma questa falsa notizia e’ solo l’ennesima ripetizione dello stesso piano che fra l’altro sia Magna che Fiat avevano.
Insomma correggete l’articolo …
gigiotto435
26 nov 2009 - 11:00 - #8anche Nick Reilly si riduce lo stipendio del 50%
alex156
26 nov 2009 - 11:07 - #9Mi dispiace per i tedeschi ma hanno creduto ad una bella favola che alla fine si è rivelata per quella che è!
arna-ti
26 nov 2009 - 11:12 - #10quoto alfista 1975. Manco tradurre gli articoli caspita!
giulio503
26 nov 2009 - 11:17 - #11no comment. Se non siete in grado almeno usate google translate, quanta disinformazione che state facendo.
@7: magna avrebbe tagliato 10500 posti e fiat 18000. Dati del governo tedesco a cui sono pervenuti i piani.
GNARO
26 nov 2009 - 11:21 - #12FIAT DA CHE MI RICORDO AVREBBE TAGLIATO ALLA FINE 2000 POSTI…..MA NN STAVA BENE!!!! MI SPIACE CRUCCHI, AVETE GIOCATO MALE….
giulio503
26 nov 2009 - 11:30 - #13Ieri Repubblica scrive invece che non ci sarà neanche un taglio negli stabilimenti tedddesken =D
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/aziende/opel-tagli/opel-tagli.html
“RUESSELHEIM - I tagli ci saranno, ma non riguarderanno gli stabilimenti tedeschi. Le prospettive di General Motors per la controllata Opel sono state anticipate da Nick Reilly,”
Effettivamente ci sono state delle indiscrezioni SBAGLIATE che riportavano il 50-60% dei tagli in Germania ma erano SBAGLIATE.
“D’altra parte, sui giornali tedeschi sono apparse indiscrezioni secondo le quali la gran parte degli esuberi (5.300 su 9mila) sarebbe individuata in patria: 2.400 interesserebbero la sede centrale di Ruesselsheim (Assia), 2.300 l’insediamento di Bochum, 300 quello di Eisenach e 300 quello di Kaiserslautern. “
Vi consiglio di correggere l’articolo. E´ridicolo.
mr_wolf
26 nov 2009 - 11:31 - #14In germania i tagli in programma da Fiat e Magna, *se ricordo bene*, dovevano essere molti meno, da qui il mio commento precedente.
giulio503
26 nov 2009 - 11:39 - #15#14: Meno di niente? =D
Comunque tagliavano entrambi in germania, il governo di berlino ha scartato subito la fiat per via dei 18mila posti da tagliare, i portavoce krukken si lamentavano anche del fatto che fiat diceva alla stampa “numeri inverosimili”. Parlavano di 10mila posti quando sul piano c’era scritto 18mila.
axe
26 nov 2009 - 11:55 - #16giulio lasci perdere, tirendi ridicolo infamando fiat quando non c’entra nulla, tutti sanno che i tagli previsti da marchionne erano molti meno però effetivamente non si capiva come sarebbe stata risanata la opel.
xxalfaxx
26 nov 2009 - 11:59 - #17#15
questo ha detto che quello diceva e invece era altro da quel che diceva…
ma sparati..
hummer84
26 nov 2009 - 12:03 - #18Vabbè è questione di mesi che Opel chiude
giulio503
26 nov 2009 - 12:04 - #19In un primo tempo avevano presentato un piano che prevedeva proprio 18mila licenziamenti, poi fiat si è corretta e ha parlato alla stampa di 10 mila (dopo aver letto il piano di magna che era di 10500, quindi molti meno di fiat), e la realtà finale erano 12mila ad essere precisi:
http://www.corriere.it/economia/09_maggio_22/opel_magna_fiat_4b53d050-4697-11de-a4e0-00144f02aabc.shtml
BECK: «FIAT MENTE» - E a rincarare la dose ci pensa anche Kurt Beck, il governatore della Renania-Palatinato, il lander dove ha sede l’impianto di Kaiserslautern, il quale accusa implicitamente il Lingotto di mentire sugli esuberi. Il piano per Opel di Magna prevede 10mila esuberi, 2.500 dei quali in Germania, mentre Fiat avrebbe intenzione di tagliare 12mila posti, con maggiori ripercussioni sui lavoratori tedeschi ha dichiarato Beck. La dichiarazione del governatore, che oggi ha partecipato ad un vertice con rappresentanti del governo e delle regioni che ospitano impianti Opel, contraddice quindi la nota diffusa oggi dal Lingotto. Beck ha aggiunto che il piano di Magna offre anche una prospettiva migliore sul futuro di Opel. Di diverso parere Juergen Ruettgers il governatore del Nord Reno-Vestfalia, per il quale l’offerta di Magna per Opel è inaccettabile, dati i 10mila posti di lavori in meno previsti, e il gruppo austro-canadese deve quindi ridurre gli esuberi previsti.
xxalfaxx
26 nov 2009 - 12:09 - #20#19
Si va bene continua.. chi è beck?? il politico di turno che porta acqua al suo mulino…
Se avessi in mano i piani e li portassi come prova allora saresti credibile, ma sventolare come prove dichiarazioni prese qua e la a tuo piacimento risulta alquanto infantile.. Io te ne potrei portare altre che dicono l’esatto contrario, ma avrebbero lo stesso identico valore delle tue: NESSUNO
giulio503
26 nov 2009 - 12:18 - #21@20:
Se non aveva in mano i piani cosa contraddiceva? Aria? Ha letto i piani fiat con 12mila esuberi (era parte del governo nelle riunioni con il governo e i vari acquirenti)e quando ha sentito la stampa scrivere 10mila ha detto che “fiat mente”.
Comunque 12mila sono sempre più di 9000 di cui nessuno in germania. anche 10mila. O forse qualcuno ha anche il coraggio di insinuare che fiat invece di tagliare lavoratori, ne portava 20mila nuovi? No perchè voi siete talmente folli che i preparo a ridere per 20 minuti.
ZanfoZanfagni
26 nov 2009 - 14:15 - #22sfacciataggine insuperabile…
Marchionne
27 nov 2009 - 08:15 - #23#21:
Giulio, sei un perdente. Ti rosica perchè le cose per Opel si stanno mettendo molto male, nonostante non sia stata ceduta a Fiat. E’ evidente che la soluzione Fiat sarebbe stata la migliore. Poi tu puoi dire le balle che vuoi.
maxgmbh
27 nov 2009 - 17:01 - #24Bravi i politici teteski: hanno snobbato la Fiat in virtù di un’ipotetica maggiore certezza per i lavoratori tedeschi ed ora la situazione è nettamente peggiore. Chi troppo vuole nulla stringe!
Lucertolone
27 nov 2009 - 18:05 - #25POVERA OPEL … IRONIA DELLA SORTE, PROPRIO ORA CHE FA LE AUTO MIGLIORI!
E IO CHE SPERAVO (PER GLI OPERAI, PERCHE’ A ME IN TASCA NON VIENE NULLA!) CHE OPEL SAREBBE TORNATA OPEL, CIOE’ TEDESCA MOLTO PRESTO … SPERANZA SVANITA NEL NULLA …
lfa
29 nov 2009 - 00:32 - #26E quando mai Opel è stata “tedesca”? L’ultima volta credo sia stato intorno al 1920… un po’ lontanuccio direi.