Giovedì scorso, presso la Sala Protomoteca in Campidoglio (Roma), è stato presentato il libro “Armando Spatafora il poliziotto con la Ferrari”, scritto da Carmen Spatafora, figlia del compianto e celebre commissario siracusano, con prefazione dell’attuale capo della polizia Antonio Manganelli.
Durante l’evento di presentazione, nel piazzale prospiciente il Campidoglio è stata altresì esposta la Ferrari 250 GTE nera del 1962 utilizzata in servizio dal solo “Armandino”, unico autorizzato nell’utilizzarla quale auto di servizio. A Maranello, dove frequentò un corso di guida con i collaudatori Ferrari, gli avranno anche insegnato come si percorre la gradinata di Piazza di Spagna, teatro dell’epico inseguimento.
fabioshow
22 nov 2009 - 23:51 - #1ehi buongiorno…ogni tanto (sempre) riciclate qualche notizia di 3-4 giorni…
PS: Ferrar(i)
frappa
23 nov 2009 - 00:34 - #2@1
cambia blog invece di fare il saputello no?
Claus2
23 nov 2009 - 11:35 - #3Sarebbe un ottimo soggetto per un film ben fatto con le tecniche oggi disponibili, magari simile allo spirito goliardico con cui è stato trasposto sul grande schermo Starsky & Hutch con una sfumatura che ricordi i film di Tarantino (Death Proof, per restare in tema automobilistico).
ale1210
23 nov 2009 - 14:14 - #4Forse non tutti sanno che, in origine, le 250 erano due.
Una fu coinvolta, ancora non immatricolata, in un incidente durante un collaudo. Ferrari allora la rivolle a Maranello e la distrusse..
sotomaior__
23 nov 2009 - 19:37 - #5Che personaggio! Molte cose non le sapevo, sapevo chi era ma non quanto valeva… veramente notevole, che anni!
knoxville
23 nov 2009 - 22:32 - #6Appare anche una DS pallas!
fast-lonely-rider
24 nov 2009 - 15:55 - #7Qualcuno sa qual è la casa editrice e dove potrei comprarlo? Ho provato da Feltrinelli e Fnac a Napoli ma non l’ho trovato
duetto
24 nov 2009 - 19:33 - #8#7 Prova sul sito della Polizia.
Per il resto… un vero MITO dell’automobilismo italiano!
alessandra cocciufa
31 dic 2009 - 12:04 - #9Sono stata tanti anni al Viminale(ora sono in Prefettura a Roma) e ti vedevo sempre camminare veloce per i corridoi. Mio marito è un poliziotto e gli è stato regalato il tuo libro che sto leggendo con tanta passione. Poichè anche mio padre era nella Polizia e proprio negli anni che tu racconti, mi è sembrato di rivivere quel periodo, Maccarese, l’amore per Siracusa,(anche mio padre), quel modo di fare, forse tipico dei siciliani. Sei bravissima, complimenti, è uno dei libri più belli che abbia letto negli ultimi mesi. Ti auguro ogni bene per te, la tua famiglia, i tuoi progetti futuri. Alessandra Cocciufa