Questa settimana Daimler AG ha avviato la produzione dei primi 1000 esemplari di Smart ForTwo Electric Drive nello stabilimento di Hambach, in Francia.
Le vetture saranno consegnate ai clienti coinvolti negli ormai famosi progetti di mobilità sostenibile che toccheranno le maggiori città d’Europa e degli Stati Uniti, al fine di ottenere ulteriori informazioni sull’affidabilità della trazione elettrica nell’utilizzo quotidiano.
La seconda generazione della Smart elettrica sarà un piccolo concentrato di tecnologia: secondo Daimler, la Electric Drive sarà dotata della più moderna batteria agli ioni di litio sul mercato. Per la sua commercializzazione “di massa”, che seguirà i programmi pilota, dovremo però aspettare fino al 2012, quando il modello a zero emissioni entrerà in gamma e sarà distribuita dagli Smart Center.
Drake
20 nov 2009 - 09:31 - #1ottimo , ma quello che mi meraviglia che altri marchi producono auto elettriche da più di 10 anni e la mercedes fà fare da cavia a 1000 clienti .. ma le vetture non le testano?
jaz
20 nov 2009 - 10:45 - #2ottima per la città la comprerei subito…ma so già che avrà un costo improponibile!
paolinovaivaivai
20 nov 2009 - 10:55 - #3Grande c@zz@t@ le batterie al litio, ogni 5 anni si devono cambiare per non parlare dei costi di smaltimento.
robland
20 nov 2009 - 11:02 - #4#2
si, e dove la ricarichi?
malph
20 nov 2009 - 11:11 - #5Troppo avanti MB…
mantassh
20 nov 2009 - 11:21 - #6#1 Non per difendere la Mercedes, ma non si tratta di cavie per vedere se funziona, è un progetto che interessa la città, l’azienda che fornisce l’energia e la vettura. I test su dati teorici li avranno anche fatti, ma bisogna valutare le necessità ed i vari problemi che si posso riscontrare nella vita reale.
#4 Tutti i nuovi modelli saranno commecializzati per essere ricaricati in prese domestiche. Allo stato attuale le città che portano avanti il progetto, saranno dotati di spazi per eseguire le ricariche.
L’anno scorso in Islanda ho potuto apprezzare che a Reykjavík, vinino ai parchimetri c’erano anche le colonnine per la ricari delle vetture elettriche.
enricod
20 nov 2009 - 11:32 - #7in italia con gli idioti che devastano tutto secono voi potrebbero restare integre le colonnine di ricarica?
marcello21
20 nov 2009 - 11:40 - #8#3 ha ragione. una cosa che nessuno dice è che le batterie vanno sostituite ogni 4/5 anni circa. I costi sono enormi e, appunto, va messo a punto un processo di smaltimento. purtroppo allo stato attuale la tecnologia elettrica non è utilizzabile.
va cmq detto che i costi di manutenzione vengono abbattuti per il costo irrisorio (rispetto al carburante derivato dal petrolio) dell’elettricità…ma in ogni caso un “pacco batterie” al momento è quotato sui 4000/5000 euro…ovvero sono da mettere in conto circa 1000 euro/anno di sola pura manutenzione (oltre alla manutenzione ordinaria, ovviamente)
adrianotiger
20 nov 2009 - 11:48 - #9#8: Lo smaltimento non dovrebbe essere un problema. Sulle batterie al nichel ad esempio riescono a reciclare l’80%.
Anche se tutti parlano sempre di batterie al Litio, e tutti sanno le cose meglio di tutti gli altri, vetture di SERIE con batterie al Litio ancora non ce ne sono. Ma sono sicuro che tra 10 anni troveranno una soluzione valida e che sia adatta per vetture di serie. Partire con l’idea che é impossibile non aiuta l’evoluzione.
johnvigna
20 nov 2009 - 11:49 - #10Ma non facevano prima a modificare la macchinine dell’autoscontro??
Clay1
20 nov 2009 - 11:58 - #11Nonostante tutti gli annunci delle varie case, vedo che gli antichi legati al motore termico sono sempre riottosi al solo pensiero di passare all’elettrico.
Sveglia, questo è il futuro!
Anche la Kodak produceva rullini fotografici poi si è visto come è andata…
enricod
20 nov 2009 - 12:03 - #12il problema è che il motore elettrico esiste da più o meno quello endotermico e se da cento e più anni il problema è l’autonomia e al giorno d’oggi anche con il pogresso avuto su tutti i fronti rimane sempre l’autonomia delle batterie, non vedo cosa ci sia di nuovo. e poi sinceramente a me il motore elettrico non piace.
robland
20 nov 2009 - 12:42 - #13#6
… si e quando la ricarichi con la presa domestica? la notte? e quanti kw ricarichi in una notte? e se tua mamma/moglie accende la lavatrice che succede? e se tua moglie/figlia si asciuga i capelli col phon che succede? e se per caso accendi la alogena della sala che succede? e se …. ma renditi conto che tra fantasia e realtà la differenza è enorme!!!
Clay1
20 nov 2009 - 13:02 - #14Io da dieci anni ho 6 Kw nel contatore pertanto non avrei alcun problema, anzi penso che installerei la 380v così per ricaricare molto più velocemente.
A chi ha la memoria corta, ricordo che con i primi vendutissimi Micro-Tac Motorola si faceva mezza giornata poi finiva a batteria, oggi i cell stanno carichi giorni e giorni.
Basta solo che ci si mettano e vedrete che troveranno nuove pile, anzi si legge di pile con materiali non chimici e via così, ora che si annusa il business, chi trova la soluzione migliore fatturerà alla grande.
enricod
20 nov 2009 - 14:04 - #15caro robland vedrai che ti costringeranno a ricaricarle al di fuori di casa…altrimenti come possono chiavarci 50 euro per un pieno come capita oggi?! :)
robland
20 nov 2009 - 14:07 - #16#14
se il microtac moriva a metà giornata te lo tenevi in tasca e lo ricaricavi la sera, ma se ti muore la macchina a metà strada, o in autostrada, o in mezzo ad una rotonda che fai? in tasca non ti ci sta!!!!
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la verità è che il tuo discorso va bene quando si tratta di creare un servizio ex novo come era la telefonia cellulare: se prima tu non avevi niente e poi ti hanno dato un qualcosa che durava mezza giornata era comunque un grandissimo passo avanti; lo stesso discorso non vale per l’automobile: se io ho un’auto con autonomia di una settimana e mi propongono un’alternativa che non dura un giorno cosa pensi che faccia?
cosa faresti se ti proponessero un cellulare che funziona a celle solari perciò non ha le batterie inquinanti, ma dura solo mezza giornata? non lo guarderesti nemmeno, anche se è innovativo, anche se non inquina.
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Hai 6 Kw? Buon per te, ma o sei così fesso da pagare in più per niente oppure, molto più probabilmente, hai consumi o picchi di consumo tali che ti rendono necessario questo taglio di potenza.
Comunque, facendo un po di conti, se anche hai 3 Kw di potenza liberi per 10 ore la notte, il risulltato è che ti carichi le batterie di poca energia, il corrispondente di 3-4 litri di benzina.
Inoltre credo che la 380 sia solo per usi industriali.
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Per carità, alla fine si andrà a finire lì, ma secondo me passeranno ancora anni e anni.
BV16
20 nov 2009 - 15:54 - #17Mi spiace che molta gente non riesca a capire che il motore termico ormai sta morendo è una tecnologia che ha più di 100 anni, con l’avvento dell’elettronica i cicli di vita di si accorciano.
Ma siamo in Italy e la resistenza al cambiamento è sempre forte.
robland
20 nov 2009 - 16:32 - #18#17
non stiamo parlando dell’ultimo modello di cellulare, o della maglietta griffata.
Stiamo parlando di qualcosa che costa anni di sacrifici!!!! E’ giusto che la gente ci vada coi piedi di piombo: io personalmente preferisco lasciar fare agli altri il tester ed aspettare che il prodotto raggiunga una maturazione tale da mettermi al riparo da qualsiasi fregatura. Credo che molti altri la pensino come me.
Mario Z
24 nov 2009 - 13:48 - #19Il litio è il futuro, tutto il resto è passato, inutile stare qui a descrivere il perchè e il per come, informatevi poi ne riparliamo seriamente, le fuell cell sono utopia, ogni altro tipo di batteria è superato in tutto dal litio.
Smart arriva nel 2012, meglio che nel 2015 dai..
io ho comprato una Zero
a gennaio sono su un veicolo elettrico 100% con batterie litio www.tazzari-zero.com
e considerando il costo del litio e il fatto che sono batterie quasi infinitre, e poi giro praticamente gratis, costa anche relativamente poco,
chiaro non sono ancora mezzi proprio per tutti, anche perchè oggi (e ancora per molti anni) se non hai un garage o un posto auto l’elettrica te la scordi…dove la ricarichi? nelle colonnine in giro per la città? si ma dove? a Londra (un po lontano dall’Italia)
Cmq sul Litio non si può discutere, è da pazzi, è da stolti, grazie al Litio le macchine elettriche ora esistono e fino a 3 anni fa no, quindi…
Mario Z
24 nov 2009 - 13:55 - #20Faccio altre 2 premesse:
1) L’elettrica oggi è una soluzione applicabile solo all’uso cittadino (non extraurbano) date le autonomie (che pure sono triplicate con il litio rispetto al piombo e al cadmio)
2) Non sono mezzi di massa, si rivolgono a persone realmente interessate all’ambiente, all’impatto Zero, all’evoluzione dell’uomo, alla salvaguardia dell’ecosistema in cui tutti viviamo, persone che hanno anche la possibilità di spendere 5 o 10 mila euro in più rispetto a un veicolo convenzionale inquinante di pari categoria per le BATTERIE LITIO
Queste persone sono ad oggi il 10% in europa, e l’1% in Italia (che è un paese molto indietro sull’ecologia e la responsabilità civile)
Aggiungo che però con un’elettrica il bollo è esente per 5 anni, l’assicurazione costa la metà, in alcuni casi 100 euro all’anno (come ad esempio Zero)
e la ricarica costa circa 2 euro (per fare 100 chilometri), quindi il delta del costo delle batterie, con le migliaia di chilometri, si annulla, poi per assurdo si comincia a guadagnare girando (rispetto ad un veicolo convenzionale endotermico inquinante di pari categoria)
saluti