
Renault ha momentaneamente rinunciato a sviluppare una hatchback Lada derivata dalla Concept-C. «Abbiamo congelato il progetto perché non è più la priorità» ammette un responsabile della Losanga, che poi indica la strada da percorrere: «Vogliamo seguire l’esempio di Volkswagen con Skoda, partendo dai prodotti oggi in gamma. Per questo motivo vogliamo aumentare la qualità della Kalina. I dirigenti russi dovranno imparare in meno di un quinquennio ciò che il mercato dell’auto europeo ha assimilato in quarant’anni: non sarà facile, ma siamo fiduciosi».
La fonte ha poi svelato che solo dopo aver risolto i problemi della Kalina «allora debutteranno nuove vetture con pianali e tecnologie di derivazione Renault-Nissan». Una data? «Non prima del biennio 2012-2014». Autovaz spera così di attenuare il drammatico tonfo in termini di vendite, con picchi del 75% nella roccaforte Ucraina; in Russia, invece, il segno meno è pari al 57%.
Via | Autocar
toffi
18 nov 2009 - 14:37 - #1non capisco che senso ha avere nel portfolio dei marchi lada e dacia. Tutte e due low cost e tutte e due rivolte ai mercati dell’est europa. Mi sembra uno sforzo inutile
cesant
18 nov 2009 - 14:56 - #2l’est europa non è un mercato unico, ma un insieme di mercati tra loro molto differenti riuniti sotto la voce est europa…
se pensi Skoda in Cecia ha un proprio mercato, Renault è forte in Slovenia con le fabbriche di Novo Mesto e poi è forte in Romania con Dacia; Fiat è forte in Polonia e lo sarà anche in Serbia con Zastava, la Russia e l’Ucraina fanno a se, poi c’è VW con il suo brand “forte” in tutti i balcani (Hr, Bih, Al, Mnt, Ks, Bu), poi i nordici con Volvo nei paesi baltici
è un universo molto complesso
Renato58
18 nov 2009 - 15:01 - #3D’accordo la complessità, ma “innalzare la qualità” di un simile disastro mi paiono proprio soldi buttati dalla finestra, potendo far leva su prodotti infinitamente migliori come Logan e Sandero.
Diciamo la verità: non c’è trippa per gatti e Renault ha deciso di giocare al risparmio, tanto le Lada tra i morti di fame dell’ex impero russo si vendono ancora, visto quel che NON costano…
savvonet
18 nov 2009 - 15:16 - #4In Ukraina il parco macchine è imbarazzante, ma è immenso il mercato dell’usato proveniente dall’Europa occidentale.
Una Kalina nuova e una Golf 4 usata con un centinaio di migliaia di chilometri hanno praticamente lo stesso prezzo (il sistema di contrattazione nei concessionari è….come dire….in stile mercato di Palermo.. :D ), ma è sempre preferita la seconda, anche per una ampissima disponibilità di ricambi provenienti da chissà dove.. ;)
r0b1
18 nov 2009 - 15:23 - #5Non capisco cosa ci sia di scandaloso nell’iniziare a migliorare quello che già c’è, e che molto spesso basta e avanza per quel tipo di mercati.
Una volta usciti dalla crisi poi si inizia a creare qualcosina su base comune Dacia / Renualt / Nissan.
Drake
18 nov 2009 - 15:47 - #6mi sono sempre domandato perchè la maggior parte delle auto poco costose devono avere pure un design da tavola WC
cesant
18 nov 2009 - 15:48 - #7considera poi che migliori quello che già c’è e che ora è accolto dal mercato, poi piano piano entri con altri prodotti in un mercato che, come indicato, è immenso (oggi soprattutto per l’usato, domani anche per il nuovo); per costruire una fabbrica ex-novo ci metti tra i 6 e gli 8 anni, loro di renault tra 6/8 anni saranno più che pronti mentre gli altri avranno un decennio di ritardo… tutto qui
lfa
18 nov 2009 - 16:00 - #8Se consideriamo che le migliori auto di Lada sono ancora le vecchie Fiat di trent’anni fa, non si capiesce per quale motivo i russi abbiano dato questo marchio a Renualt.
Comunque lo stesso «drammatico tonfo» di vendite in Russia o ha avuto la Opel, con buona pace di quelli che calcolavano di venderci entro i prossimi due anni oltre due milioni di auto…
M.s.m.
18 nov 2009 - 16:56 - #9Tenere presente che i nuovi borghesi russi/ucraini stanno aumentando sempre più (a Mosca c’è una concentrazione di Rolls Royce, Cadillac, ecc. superiore a New York) e disposti a spendere per avere prodotti di qualità, cosa che le attuali industrie nazionali non sono ancora in grado di offrire.
marchionne72
18 nov 2009 - 17:05 - #10Se Renault non mette i soldi, credo che Putin diluirà la sua quota (vedi Link), che è attualmente del 25%, a meno della metà, emettendo nuove azioni.
A quel punto, visto anche i buoni rapporti tra berlusconi e Putin (vedi gasdotto Southstream), e visto anche la cassa che ha accumulato FIAT in questi mesi (8 miliardi e rotti, e nell’ultimo trimestre per me, se cnh e Iveco si sbloccano, potrebbe sfondare quota 10 miliardi), Lada potrebbe diventare un bel bocconcino per FIAT: avremmo in un botto il marchio Low Cost e accesso illimitato al mercato russo e ucraino.
Non dimentichiamo che Lada, fino agli anni ’80, era praticamente la Fiat dell’Est (faceva le 124 etc.).
Vedremo.
-collaboratore-
http://www.financialpost.com/m/story.html?id=2125940&s=Related+Topics&is=Fiat%20SpA&it=Company
AMMAZZACHEMAZZA
18 nov 2009 - 17:07 - #11sembra una ferrari … trop bel …
a1
18 nov 2009 - 18:03 - #12Marchionne72:
Lada non serve a Fiat ha già troppi marchi in più deve rilanciare Chrysler come gruppo, grazie alla serbia si entra sul mercato russo dalla porta principale.
marchionne72
18 nov 2009 - 19:21 - #13a1
NOn sarei così convinto…marchionne continua a lanciare Bond pur avendo abbondanza di cassa…per me c’ha in mente qualcosa.
-marchionne-
infostaff
19 nov 2009 - 02:58 - #14ma voi che dite: fiat ladà???