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Secondo uno studio condotto dal Transportation Research Institute dell’Università del Michigan, il programma “Ca$h 4 Clunkers” varato quest’estate dalla Casa Bianca ha giovato più alle Case automobilistiche giapponesi che a quelle americane. Dall’indagine emerge che l’85% delle auto avviate alla rottamazione erano vetture General Motors, Ford e Chrysler, mentre solo l’8% erano auto Toyota, Honda e Nissan.
Contemporaneamente, le auto acquistate grazie al “Ca$h 4 Clunkers” sono per il 41% giapponesi e per il 39% americane. Quindi, le “Big Three” di Detroit hanno perso oltre la metà dei propri clienti storici, di cui la maggior parte si sono orientati verso vetture asiatiche. Infatti, solo il 43% dei clienti GM, Ford e Chrysler ha continuato ad acquistare auto Made in USA. Per quanto riguarda la fidelizzazione verso il brand, anche qui i giapponesi sono nettamente in vantaggio: nel rottamare la propria vecchia Toyota, Honda o Nissan, il 68% di questi ha comperato ancora una volta una vettura nipponica.
Via | Autoblog.com
fabio81
17 nov 2009 - 01:41 - #1E va beh….l’importante è che l’abbiano sostituita con una meno ingombrante,meno inquinante,più economica da gestire…
….ah si, è per forza giapponese! :D
rav
17 nov 2009 - 02:30 - #2Probabilmente ciò è dovuto al fatto che le auto americane sono più o meno sempre quelle. Mentre quelle giapponesi sono meno inquinanti, meglio rifinite (si sa che le americane hanno spesso della plasticaccia) e costano meno… non ultimo il fatto che non sapendo che fine farà GM molti credo non vogliano prendere un’auto che dimezza il suo valore in una settimana. Poi personalmente adoro tante auto americane ma non me le comprerei a meno di non vincere al super enalotto e poter quindi comprare litri e litri di benzina.
type33
17 nov 2009 - 02:33 - #3Non era difficile da immaginare dal momento che la maggior parte delle auto americane essendo troppo inquinanti non hanno i requisiti per ottenere gli incentivi
architetti
17 nov 2009 - 02:57 - #4Noooo, la GPunto Put-tana EVO di OkO Giolito come finto salvaschermo sul sito di Autoblog Noooooooo!!!!
badbadman
17 nov 2009 - 09:10 - #5Di chi è la colpa? Degli americani che stan diventanto più intelligenti o delle case americane che propongono macchine non più attuali?
Chi è causa del suo mal…
pignocco
17 nov 2009 - 09:37 - #6la storia si ripete,le auto rifinite alla pecoraia finiscono alla lunga a rimetterci nei confronti delle vetture nippon o tedesche che siano,mi ricorda vagamente una situazione analoga nel nostro beneamato stivale
Er pantera
17 nov 2009 - 09:58 - #7@6 Infatti, le tedesche e alcune giapponesi sono di gran lunga meglio rifinite delle italiane. Oltre ad essere più efficienti.
Figuriamoci rispetto alle oscene americane…….
Mi sembra giusto che vada così, bisogna essere meritocratici.
IlBecchino
17 nov 2009 - 10:42 - #8Un altro boomerang di Maobama…
vinxlt
17 nov 2009 - 12:34 - #9@Er pantera
non estenderei troppo il concetto di efficienza rispetto alle italiane… di motori farlocchi le tedesche ne hanno tirati fuori parecchi negli ultimi anni… VW specialmente
sul rifinite meglio siamo d’accordo….
adso-da-melk
17 nov 2009 - 12:44 - #10Che statistica banale e farlocca. Sono le conseguenze del mercato globale.