Gianmario Rossignolo compra la De Tomaso: egli stesso ha annunciato di aver concluso la trattativa con il commissario liquidatore per rilevare il marchio. Ciò significa che le auto prodotte nello stabilimento di Grugliasco (dove ha sede la Pininfarina di cui l’imprenditore torinese ha recentemente acquistato un ramo), continueranno a fregiarsi del badge della storica factory fondata nel 1959 da Alejandro De Tomaso.
Rossignolo possiede già un brevetto per la lavorazione dell’alluminio delle carrozzerie delle auto che consentirebbe di abbassare costi e tempi di produzione. E’ per questo che la prima De Tomaso, partorita dalla nuova gestione, sarà presentata a Ginevra 2011. Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di una SUV in grado di rivaleggiare con la più bellicosa concorrenza tedesca. La “Tosca”, questo sarebbe il nome, sarebbe nelle intenzioni di Rossignolo, “un mezzo con il quale si va alla Scala e poi a giocare a golf”.
Una volta a regime produttivo dovrebbero essere 8000 le vetture prodotte annualmente: 3000 SUV, 3000 berline e 2000 coupè; un investimento fa 16 miliardi di euro. Un piano ambizioso che fa parte del progetto Gmi (Grandi marchi italiani) con cui Rossignolo vorrebbe resuscitare alcuni grandi nomi dell’auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo italiano.
Via | Libero (Grazie al nostro lettore “ojrobson” per la segnalazione)
Snapshot
15 nov 2009 - 13:56 - #1fa un po’ ridere che il primo modello della “rinata” de tomaso sarà un suv.
stromberg
15 nov 2009 - 14:00 - #2L’importante è che si guardi bene dall’entrare nel gruppo Fiat, che ha capacità innate nel rovinare grandi marchi (vedi alfa e lancia).
karl-abarth
15 nov 2009 - 14:00 - #3Lasciando stare la decisione, a mio parere sbagliata, di ritornare sul mercato con un suv anzichè con una coupè sportiva come sarebbe logico, è comunque molto importante che un marchio carico di storia come la De Tomaso non sparisca per sempre ma ritorni sotto i riflettori… Sia per gli addetti ai lavori, che dopo questa notizia cominceranno a guardare al futuro con in maniera più serena, sia per l’immagine dell’Italia nel mondo… Un marchio storico e sportivo che rinasce non fa altro che bene…
carlo-ciao-
15 nov 2009 - 14:06 - #4tosca? ahah
auguri De tomaso!
thegas
15 nov 2009 - 14:08 - #5se la chiamano tosca gli eredi di puccini faranno causa? con lo stesso studio legale della porsche, presumo…:)
kimmi
15 nov 2009 - 14:09 - #6Solo io pensando a DeTomaso ripenso a questa?
http://www.seriouswheels.com/pics-def/DeTomaso-Pantera-Red-Front-Angle-st.jpg
arna-ti
15 nov 2009 - 14:09 - #7Sono un po’ preccuopato da questi annunci mirabolanti. 16 miliardi di euro non so da dove verranno fuori. Ginevra 2011? è quasi alle porte se si pensa che il progetto parte da 0 a meno che di non presentino un modello statico. Poi 8000 vetture annue non sono mica uno scherzo: è molto più di quanto produce ferrari. Io sarei stato molto più basso con le stime.
Speriamo in bene soprattutto per gli operai pininfarina…ma ho una brutta sensazione
Uno_qualunque_
15 nov 2009 - 14:14 - #8Se il progetto si rivela realistico, mi faccio una domanda: perchè il signor Rossignolo non acquista l’Alfa Romeo?chissà riesca a valorizzarla..
carlo-ciao-
15 nov 2009 - 14:17 - #9io ho anche un modellino grigio di questa
http://www.web-cars.com/images/pbeach_img/IMG_3791A_a.jpg
vanquisher
15 nov 2009 - 14:18 - #10Dopo tanti tentativi falliti di vendere il marchio, pensavo che la De Tomaso forse ormai spacciata, destinata forse a ritornare tra 20, 30, 40 anni magari. Bene comunque.
Tuttavia appoggio in pieno chi dice che sarebbe più consona una coupè erede della Guarà o della Pantera invece di un’altro stupido SUV.
lucas-the-original
15 nov 2009 - 14:22 - #11stromberg
lo sai che sono 40 anni che la Lancia sta sotto Fiat, e che negli asplendori sportivi degli anni 70 e 80 stava sempre sotto Fiat, lo sai vero?
stromberg
15 nov 2009 - 14:26 - #12e ti pare una giustificazione per quello che è successo dopo?
jef
15 nov 2009 - 14:35 - #138000 vetture?? ma questo cosa si è fumato?
XSARAH
15 nov 2009 - 14:38 - #14beh leggete questo e capirete perche si chiama tosca…http://www.autoblog.it/tag/Gian+Mario+Rossignolo
XSARAH
15 nov 2009 - 14:42 - #15http://www.autoblog.it/tag/Gian+Mario+Rossignolo
ojrobson
15 nov 2009 - 14:53 - #16Veramente io l’avevo letto su al volante http://www.alvolante.it/news/rossignolo_compra_de_tomaso-113396 dove si parla anke di tom tjaarda, ma in efetti anke sul sito di libero ci sono delle notizie interesting, x esempio sta storia della tosca…
only-alfa
15 nov 2009 - 14:53 - #17buona fortuna………………………..
ojrobson
15 nov 2009 - 14:56 - #18@6 Ciao kimmi, no anke a me viene in mente la mitika pantera, ho avuto la fortuna di konoscere tom tjaarda (amico dei miei) ke l’ha disegnata, grande personaggio
ramarro-bis
15 nov 2009 - 14:57 - #19Buonissima cosa che DeTomaso rinasca, malissimo che ci si butti nel mainstream dei Suv… l’automobilismo italiano ha fatto la Storia con soluzioni avvenieristiche e innovative e non seguendo la moda del momento…
luigi
15 nov 2009 - 15:06 - #20speriamo bene… in Italia non ha molto senso un solo gruppo automobilistico, anche per gli operai che vedono monopolizzato il proprio mercato del lavoro…
dssssssss
15 nov 2009 - 15:06 - #21Per me quello di fare un suv è stata una scelta quasi presa spontaneamente senza pensarci su…insomma negli ultimi anni sappiamo tutti bene quanto i suv hanno avuto successo…è una sicurezza in più secondo me..poi si partirà con le vere..
treschino
15 nov 2009 - 15:14 - #22Onore a Rossignolo! Buona fortuna a questa avventura, sperando che non si la solita bolla di sapone!
losmilzo
15 nov 2009 - 15:29 - #2316 miliardi di euro investiti e 8000 vetture l’anno credo che nemmeno ferrari….
forse stare bassi soprattutto all’inizio non sarebbe una brutta cosa…..
maleodorante
15 nov 2009 - 15:30 - #24Nooo un SUV! Era meglio se il marchio De Tomaso si fosse estinto, almeno avremmo mantenuto il ricordo delle sue auto sportive, invece vogliono rovinarlo con un SUV
a1
15 nov 2009 - 15:54 - #25Rossignolo possiede anche i marchi Isotta Fraschini e Moke, inutile ricordare che negli anni 54-40 solo Isotta Fraschini poteva rivaleggiare con la Rolls.
ingegnere85
15 nov 2009 - 16:08 - #26in bocca al LUPO a Gianmario Rossignolo, ce ne vorrebbero tante di persone come Lui in italia……..
emmeti
15 nov 2009 - 16:11 - #27Siamo alle solite. Normale economia italiana.
Gli attori in questa commedia sono sempre gli stessi: i soliti capitani coraggiosi con i soldi degli altri (quelli pubblici).
Anche la trama è la stessa: arriva il pseudo-imprenditore, ben ammanicato dove occorre, butta giù un piano industriale iper-ottimistico, millanta interessi e consensi (o addirittura ordinativi in bianco) sul suo progetto, si intasca una valanga di soldi pubblici per questa “promettente” iniziativa imprenditoriale in suolo patrio.
Prodotti? Non occorrono. Un paio di capannoni e qualche assunzione come prova di buone intenzioni e … ciao!
Il sig. Rossignolo ha già instascato una valanga di milioni per far rivivere l’Isotta Fraschini. Prodotti? Li avete mai visti?
Questo megalomane voleva “soffiare” la Bertone alla FIAT. Mica tanto per interessi industriali. Il pacchetto stabilimenti+dipendenti Bertoni è più goloso come strumento di leva con cui mettere in atto il solito ricatto occupazionale, tramite cui si è usi chiedere soldi alla collettività in Italia.
Come ribadito sopra più volte. Occorre stare all’erta e fare il possibile perchè personaggi con trascorsi come quelli del Rossignolo non facciano danni su danni al nostro sgangherato Paese.
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1068533,00.html
Per capire di chi stiamo parlando, Google vi è amico…
lotusnera
15 nov 2009 - 16:17 - #28A me sembra un’operazione un po’ da briganti, dove pensa di andare con un investimento così miserabile? 116 milioni di euro sono un niente nel settore auto
ingegnere85
15 nov 2009 - 16:26 - #29emmeti
Cio che scrivi non è falso………però la de Tommaso e già morta da tempo,,,,un tentativo di farla rinascere non nuoce
bad-moon
15 nov 2009 - 17:10 - #30Ben tornata de Tomaso! Da bambino la sentivo solo nominare ma non ne ho mai vista una.
mitch
15 nov 2009 - 17:13 - #31e basta però con questi suv, più coupé e meno suv
fidelio427
15 nov 2009 - 17:25 - #32oddio un suv per rilanciare De Tomanso??? boh… spero non sia il solito espediente italiano per fregare soldi ….ma non fare nulla…
tonix-dj
15 nov 2009 - 17:52 - #33Che brutta fine questo promettentissimo marchio.
La pantera,si starà rivoltando nella tomba! (O nel parcheggio di qualche fortunatissimo,suo possessore).
mulino rosa
15 nov 2009 - 17:58 - #34rinasciere con una suv vuol dire cominciare col piede sbagliato,non centra nulla con la tradizione.la detomaso significa la pantera con questa sportiva dovrebbe tornare.in ogni caso questi marchi morti non hanno piu’ senso fanno parte della storia come isotta fraschini etc.,la stessa bugatti non ha senso e’ solo una volkwagen ricarrozzata.
malkariss
15 nov 2009 - 18:24 - #35Ma proprio con un SUV dovevano ricominciare, miseriaccia?
federico.
15 nov 2009 - 19:13 - #36“un investimento fa 16 miliardi di euro” che significa sta frase? e poi comunque non sono miliardi di euro, ma milioni. grazie
piervittorio
15 nov 2009 - 20:13 - #37Bhè, in effetti nella storia della De Tomaso non ci sono solo supercar estreme quali le indimenticate ed indimenticabili Pantera e Mangusta (tutte a rigorosa motorizzazione americana, peraltro), ma anche delle grandi coupé e berline che strizzavano l’occhio al mercato usa, quali la Longchamp (che credo fosse su base Maserati Kyalami, ma vado a memoria) e l’opulenta Deauville.
Quelli che allora erano gli acquirenti di queste ultime, oggi forse sarebbero gli acquirenti di un SUV sportivo in stile Cayenne o Q7.
Con il cuore, la scelta di vedere un SUV con il marchio De Tomaso e perdipiù prodotto negli stabilimenti Pininfarina, non può che farmi soffrire.
Ma commercialmente parlando, sappiamo tutti che il mercato delle supercar sportive “dure e pure” è difficile anche per marchi più che consolidati, e bisogna cercarsi delle nicchie, per sopravvivere!
bull2
15 nov 2009 - 20:21 - #38Di questo “signore” ricordo la catastrofica gestione di Telecom. E’ il solito progetto campato in aria.
machef1di
15 nov 2009 - 20:32 - #39ODDIO EX PRESIDENTE TELECOM?
L’UOMO DELLA RINASCITA MORTE DELLA ISOTTA?
Io metterei gia dietro di lui l’inter pool di mani pulite + falcone e borsellino se si potesse. La Mafia di Telecom dopo aver fatto scempio delle telecomunicazioni nazionali (oltre che della morte sospetta di uno dei suoi uomini)….ora vuole fare sfacelli nell’industria automobilistica?
Un SUV deTomaso?…..ma su che base meccanica….visto che costa 120000 euro la metti in concorrenza con Cayenne e compagnia bella….mica la puoi fare su base Fiat sedici.
16 miliardi di euro?…..ma presi da dove?……finanziati dallo stato…..16miliardi?….per fare 8000 vetture l’anno…..ma stiamo scherzando almeno 800000 l’anno ne dovrebbero fare……
Ma siamo fuori e cosi che vogliamo rilanciare l’economia italiana…in mano a gente come uno della Telecom?
Dre
15 nov 2009 - 20:40 - #40SUV?
E che ci azzecca con la De Tomaso un SUV?
Senza contare che è stato presidente Telecom, ergo:
R.I.P., De Tomaso
duetto
15 nov 2009 - 23:09 - #41Perchè no?
Speriamo bene….
Via le tasse dall'Automobile
16 nov 2009 - 00:00 - #42Troppe volte molti imprenditori o presunti tali (…) ci hanno illuso con acquisti e grandi piani di rilancio su Marchi prestigiosi,che meriterebbero tutt’altro che l’oblio.
Perciò penso come San (De) Tommaso,se non vedo (risultati concreti) NON CREDO!
gabryo
16 nov 2009 - 03:54 - #43Dre
personalmente, non solo ritengo un SUV fuori luogo con il marchio De tomaso ma considero proprio i SUV in quanto tali delle assolute stupidaggini…insomma, un segmento di automobili inutili e che nulla hanno apportato di nuovo, rispetto a ciò che già esisteva tra le peculiarità degli altri segmenti d’auto già esistenti.
Koi
16 nov 2009 - 09:46 - #44che tristezza leggere felice della rinascita della De Tomaso e poi continuare a leggere che sarà un SUV per “andare alla Scala e poi a giocare a golf”.. che schifo….. speriamo ve li bruciano tutti!
johnpollame
16 nov 2009 - 10:00 - #45Si fa premessa di come già l’aurea età della DeTomaso era ammantata d’ombre di non poco conto.
Si rammenti il veto della Ford all’utilizzo della Pantera, ritenuta troppo pericolosa per i propri preziosi managieri, la ridicola affidabilità delle Maserati, il declino della Guzzi, il tutto sotto proclama di novissime tecnologie ch’avrebbero portato a costi irrisori per produr gioielli, che lor sì sapevano e imbecilli tutti gl’altri.
Almeno almeno eran belle a vedersi, comunque.
Paro paro, sembrerebbe il verbo dell’acquirente odierno.
Molto peggio s’attendono i risultati alla luce della condotta quantomeno discutibile del signor di cui sopra in simili situazioni…
ilcuoresportivo
16 nov 2009 - 10:13 - #46Il sig. Rossignolo è un uomo FIAT. Piccolo OT:
Oltre alla vicenda Telecom potrebbe essere utile ricordare la vicenda Zanussi (gli elettrodomestici Rex-Zoppas-eccetera):
La società, tecnicamente all’avanguardia e in posizione di ampia leadership nel settore europeo degli elettrodomestici, boccheggiante finanziariamente a causa di una pluridecennale politica di acquisizione di altre aziende più o meno in salute, viene presa in mano per poi essere venduta agli amici degli Agnelli, la Electrolux (che ironia della sorte stava per essere acquisita da Zanussi 10 anni prima…).
Preparatevi a vedere la de Tomaso (e forse anche Bertone) finire in mano ai cinesi o qualcosa del genere
Vitruviano
16 nov 2009 - 10:33 - #47La cosa strana di tutta questa operazione e l’ombra che ricopre il personaggio coinvolto. Provate a parlare con lui, al telefono, di persona o anche solo mandare una mail o una lettera! Se riuscite a trovare un recapito o una sede legale che non sia uno studio notarile o altro siete bravi… A parer mio la pubblicità è l’anima del commercio e il fatto che ancora non esista un sito internet della IAI nel 2009 è quantomeno inappropriato… Speriamo BENE!
ziobello
16 nov 2009 - 19:31 - #48mi sembra un programma intelligente, prima alla Scala poi a giocare a golf con il nuovo Suv…un fallimento sarebbe positivo per l’umanità
RoccoZ
17 nov 2009 - 23:46 - #49Rossignolo: Imperterrito usignolo!!! Incurante della magra figura sul tanto
ostentato “salvataggio” della Bertone, poi di fatto acquistata da Fiat ora il
manager Rossignolo ci riprova con la Pininfarina, confondendo un affitto di
locali con quello di ramo d’azienda, ostentando accordo con un’ignara Isotta
Fraschini attiva fabbrica barese di motori appartenente al colosso statale
Fincantieri, e decantando il rilancio della modenese De Tomaso dove già da
tempo la Carrozzeria Maggiora, storico partner costruttore del marchio, sta
lavorando attivamente al rilancio della nuova gamma.
Chissà se tra i suoi prossimi acquisti non si regalerà anche la fabbrica
Stradivari….
growling66
19 dic 2009 - 23:12 - #50un suv di nome Tosca? No grazie, dacci una Pantera!