Leggi tutti gli articoli per mazda
A partire dal 2011, Mazda renderà più snelle ed asciutte le nuove vetture lavorando su materiali, dimensioni e propulsori. Così da ottenere un risparmio di peso pari ad almeno cento chili, rispettando le direttive imposte dai vertici. Robert Davis, vice-presidente della filiale statunitense, ad esempio ha rimuginato sconsolato che «le ultime Mazda hanno accumulato 40 chili fra sistemi di sicurezza e cerchi in lega dalle dimensioni generose».
Una politica non più sostenibile, di cui i numeri si rendono portavoce: “solo” intervenendo sul peso, i consumi di benzina potranno calare dal 3 al 5% rispetto alle vetture attuali. Davis ha poi messo in guardia gli ingegneri, mostrando come il suo discorso sia più semplice da assimilare che rendere effettivo. Innanzitutto, l’utilizzo di materiali nobili comporterà un aumento dei costi («Il carbonio è perfetto per una M5 – ha spiegato –, ma a noi mancano le competenze per utilizzarlo»); si allungheranno anche i tempi di progettazione , mentre si dovrà adottare un processo produttivo per scindere alluminio e metallo.
Davis si è tuttavia dimostrato fiducioso e possibilista, invocando di voler ribaltare la «crescita dimensionale. Le nostre vetture della prossima generazione perderanno fino a dieci centimetri, e molto cambierà anche nell’abitacolo, dove finiture più razionali comporteranno maggiori volumetrie». Questa filosofia, in parte già applicata al lancio della Mazda 2, sarà attesissima sulla prossima generazione della MX-5.
Via | Auto Week
irridvx
13 nov 2009 - 10:39 - #1“Mazda: dal 2011, 100 chili in meno per tutti i nuovi modelli”
———————————-
Ammazda!
troppo-sonno
13 nov 2009 - 10:42 - #2Immaginate: non verranno vendute agli obesi!!!!
hahanfry81bg
13 nov 2009 - 10:44 - #3Positiva questa ricerca della leggerezza.. sia sul fronte consumi, sia sul fronte sicurezza: Almeno le masse in gioco in caso di incidente saranno minori!! Mi piace!!
kimmi
13 nov 2009 - 10:49 - #4Ottima strategia. Da prendere d’esempio
Edoloz
13 nov 2009 - 10:56 - #5Grandissimi!!!
Sono queste le frase che vorrei sentire da tutti i costruttori che si definiscono “sportivi”…
smarmittato
13 nov 2009 - 11:00 - #6Approvo e se riuscissere inoltre a semplificare la smisurata mole degli apparati elettronici, che affligge le auto d’oggi, farebbere bingo.
madraffa
13 nov 2009 - 11:00 - #7Lotus ne ha fatto una bandiera per le sue auto sportive, oggi anche altri costruttori si rendono conto che riducendo il peso in un colpo solo si migliorano:
- consumi, quindi anche impatto ambientale e costi di utilizzo
- prestazioni
- dinamica di guida
- sicurezza
…
Speriamo che la leggerezza diventi “di moda” così che tutte le marche cominceranno ad investirci seriamente.
a1
13 nov 2009 - 11:03 - #8Tanto di cappello a Mazda.
ignurant
13 nov 2009 - 11:20 - #9Era anche ora che qualcuno si impegnasse pubblicamente su questa linea, da applicarsi anche alle auto dei comuni mortali comprese le utilitarie. Brava Mazda
Akturo
13 nov 2009 - 11:33 - #10Non solo sono concorde, ma spero che si concentrino anche sulla disposizione dei pesi e l’aereodinamica. I furgoncini travestiti da macchina mal si addicono ad un migliore aereodinamica che penalizza i consumi e l’impatto dinamico.
gutr9
13 nov 2009 - 11:39 - #11 (nascondi)La scoperta dell’acqua calda.
Lo sanno tutti, non solo Mazda.
Che pensassero oltre ad alleggerire le auto a prendere dei designer seri.
Questa Mps sembra una foca.
doppia-frizione
13 nov 2009 - 11:45 - #12Molto bravi, é la strada maestra da intraprendere, le vetture odierne pesano in maniera spropositata e assurda.
Una Mercedes Classe E arriva a 1860 Kg, la Serie 5 e la A6 sono su valori circa equivalenti, alcune utilitarie di segmento B arrivano anche a 1250 Kg o 1300 Kg, é roba da pazzi.
bigfab
13 nov 2009 - 12:10 - #13Ma è anche ora di ridurre dimensioni e pesi!!!
Abbiamo delle cinque porte che raggiungono e superano i 4.40 mt. (vedi nuova Astra di prossima uscita), dove 10 anni fa si fermavano le station wagon, in compenso abitabilità interna e bagagliaio non ne guadagnano: semplicemente stupido! E’ possibile costruire auto meno ingombranti, con più spazio interno e bagagliaio e più leggere, senza utilizzare materiali cari come l’alluminio o “problematici” come il carbonio: si diano tutti una mossa, non solo Mazda (che, anche se ha scoperto l’acqua calda, ha almeno dichiarato l’obiettivo).
axe
13 nov 2009 - 12:18 - #14quoto big, capiscol’aumento del peso causato da vari motivi quel che proprio non capisco è l’aumento delle dimensioni esterne e la diminuzione della abitabilità interna.
La punto evo con 406 cm ha la stessa abitabilità della vecchia uno di 350 cm.
kimmi
13 nov 2009 - 12:32 - #15@axe: perché nel cofano della Punto Evo c’entra un 1.9 (l’M-Jet della vecchia Grande Punto Sport) e le normative di sicurezza hanno imposto innumerevoli specifiche che hanno comportato una maggiorazione dei paraurti. Poi c’è “il capriccio” del designer: G. Punto e Punto Evo sono la stessa auto, sotto la pelle, ma la seconda è 3cm più lunga della prima
alby_85
13 nov 2009 - 12:33 - #16I talai sono più robusti e grossi, per attutire meglio impatti. Per questo una Punto Evo (che poi è più lunga di 4 cm della Grande Punto solo per i paraurti più bombati) ha un’abitabilità analoga a quella della Uno pur essendo mezzo metro più lunga.
Inoltre la Uno non aveva molti dispositivi che hanno le auto di oggi, che si trovano in gran parte dietro la plancia, che è così diventata più lunga.
Se aggiungi anche la crescita della cilindrata media a cui si è assistito dagli anno ‘70 fino ai primi anni del nuovo millennio, si capisce dove siano finiti quei 50 cm.
alfa_33
13 nov 2009 - 12:45 - #17qualcuno ha capito cosa significa:
“scindere alluminio e metallo” ?
roccorm
13 nov 2009 - 13:49 - #18Queste idee in casa Fiat sono del tutto marziane. Per le Alfa Romeo un ragionamento del genere sarebbe un ottima linfa rivitalizzante.
robland
13 nov 2009 - 13:52 - #19#7
“Speriamo che la leggerezza diventi “di moda” così che tutte le marche cominceranno ad investirci seriamente.”
…se provano ad investirmi io mi scanso…
ignurant
13 nov 2009 - 14:31 - #20@ALFA_33 l’articolo originale dice “bond aluminum to steel” dove TO BOND vuol dire UNIRE, SALDARE. Poi, come abbia fatto Fina a farlo diventare SCINDERE, lo sa solo lui….
alfa_33
13 nov 2009 - 14:34 - #21@ 20
non avevo controllato l’articolo originale, grazie. Pensavo ad uno dei soliti “virtuosismi” stilistici di Fina…
Cmq così ha un senso…
robland
13 nov 2009 - 14:40 - #22… inoltre steel è acciaio: metallo è molto generico, anche l’alluminio è un metallo.
Polemiche
13 nov 2009 - 14:45 - #23PICCOLO PARTICOLARE: + Materiali Nobili = Aumento vertiginoso dei costi. Siete pronti a pagarle 3-4 mila euro in più? La vogliamo fare tutta di carbonio ?
carlo-ciao-
13 nov 2009 - 14:54 - #24ottima cosa,se poi rendono più elegante il design e meno pacchiano come le vecchie,saranno ancora meglio!
ignurant
13 nov 2009 - 15:03 - #25@23 non c’è assolutamente bisogno di arrivare ad utilizzare il carbonio per togliere un centinaio di kg da una moderna automobile. Per non parlare dei cassoni da 5 e più metri, lì si possono risparmiare anche 200kg.. non serve usare il carbonio, serve usare la testa
only-alfa
13 nov 2009 - 15:34 - #26beh è un ottima cosa
Brava Mazda