Leggi tutti gli articoli per nissan leaf
Durante la manifestazione H2Roma, l’amministratore Delegato Nissan Italia Andrea Alessi ha confermato che la Nissan Leaf sarà venduta anche in Italia a partire dalla fine del 2010. La vettura elettrica Giapponese è dotata di un propulsore da 109 Cv e le sue batterie al litio consentono una autonomia di circa 160 km.
Secondo le stime di Nissan Italia, la Leaf potrebbe trovare circa 4200 clienti nel 2011, circa 350 al mese, proponendosi sul mercato con una formula assai innovativa rispetto alle odierne ibride. Molto del successo, comunque, potrebbe dipendere anche da eventuali incentivi statali dedicati e, come già sottolineato più volte per questa tipologia di veicoli, dalla reale diffusione delle infrastrutture necessarie: le 8 ore di tempo richieste per la ricarica tradizionale, possono infatti scendere fino a 30 minuti (per l’80% dell’energia) con specifiche colonnine ad alto voltaggio. Nessun cenno al prezzo di listino della Leaf, stimato negli Stati Uniti in circa 20.000 € escludendo le batterie, disponibili con forme di noleggio.
krily
09 nov 2009 - 11:51 - #1la foglia elettrica! a parte gli scherzi un’ottima idea!
mark0
09 nov 2009 - 11:56 - #2L’auto è interessantissima, quantomeno per cominciare a rompere il ghiaccio con le auto elettriche. Ma sicuramente non sarà qualcosa “per tutti”: i 20.000 Euro ottenuti facendo la conversione dal dollaro significano veramente poco. Più verosimilmente sarà sui 25-30; più il noleggio batterie.
fidelio427
09 nov 2009 - 12:02 - #3ottimo…. tiè…alla faccia di quelli del post marchionne…
Camoz
09 nov 2009 - 12:04 - #4Quoto @2 il prezzo è elevato e il noleggio delle batterie (secondo la rivista quattroruote) costerà quanto la benzina per fare 20.000 km all’anno, a cui va aggiunto il costo della corrente.
Se consideraimo l’esigua autonomia e che dopo 150 km bisogna star fermi 30 minuti per fare altri 120 km un viaggio fuori porta diventa una odissea.
Eaea
09 nov 2009 - 12:25 - #5Senza le infrastrutture adeguate, e visto il costo d’acquisto (a cui aggiungere il noleggio delle batterie) è molto più conveniente un’auto ad alimentazione tradizionale.
Nei primi anni questa sarà un auto per amatori
Eaea
09 nov 2009 - 12:29 - #6A proposito… ha molto più senso la Smart Elettrica.
Essendo un veicolo pensato puramente per la circolazione urbana, i tratti chilometrici da sopportare sono tipicamente più ridotti rispetto a quello che si propone il target della Leaf.
Finchè le batterie non garantiranno percorrenze media di 500 Km e tempi di ricarica di 5 minuti, il progetti per automobili puramente elettriche destinate alla vendita di massa sono quantomai inadeguati all’utilizzo dell’automobilista medio.
saghat
09 nov 2009 - 13:20 - #7l’auto puo’ anche essere valida,innovativa e tutto..ma diosanto quand’è brutta….
hip_hop_den
09 nov 2009 - 13:24 - #8mi ricorda un pò una grossa micra……secondo me l’elettrico oggi può andare bene solo in città…..quindi auto piccole. minori costi.
un’autonomia di 160 km può andare bene solo per girare in città….non certo per fare viaggi…non capisco perchè proporre auto di queste dimensioni con un’autonomia così…..a meno che uno non abiti in città, ma allora a quel punto se uno non ha famiglia e vive in città gli conviene una smart elettrica……almeno trova posto da parcheggiare……:D
Su auto come questa da famiglia al momento sarebbe meglio la soluzione erev che aumenta l’autonomia con un generatore a motore termico pur inquinando poco rispetto ad un’auto ad alimentazione tradizionale.
uakkatabaaba
09 nov 2009 - 14:17 - #9Design della Richard-Ginori?
Ricardo U. 323d
09 nov 2009 - 14:47 - #10Non male come inizio.
Mario Z
09 nov 2009 - 15:45 - #11la smart elettrica non esiste, sono solo prototipi, parlate di niente..
Mario Z
09 nov 2009 - 15:45 - #12forse 2014
Mario Z
09 nov 2009 - 16:00 - #13Auto elettriche, vi illumino sulla realtà, ad oggi c’è:
la Reva Gwiz (India) a 15/20 mila Euro con batterie piombo incluse
la Think (norvegia) a 35 mila Euro con batterie cadmio ESCLUSE (noleggio)
La Tesla (U.s.A.)(biposto) a 120 mila Euro con batterie al Litio INCLUSE
poi STOP
2010:
Da gennaio c’è Tazzari Zero (Italia)(biposto) a 20 mila euro con batterie Litio INCLUSE
Sempre da gennaio nuova Reva (India) a 20 mila euro batterie Litio ESCLUSE (noleggio)
Fine anno:
Mitsubishi IMIEV (Giapp) circa 30 mila euro batterie Litio ESLUSE (noleggio)
questa NISSAN LEAF (Giapp) circa 25 /30 mila euro batterie Litio ESCLUSE (noleggio)
tutte queste hanno prestazioni simili ( a parte TESLA) e un’autonomia da 100 a 200 km
tutto il resto sono progetti per il 2012..2013…2014…2015
Mini e Smart si parla di 2014/2015
L’unica Major che entra con 2 modelli entro il 2012 è Renault
La CHEVROLET VOLT è un’ibrida non un veicolo 100% elettrico,
e forse verrà cancellata
BMW ha dichiarato che arriva nel 2015
e comunque tutte le Major puntano a fare con l’elettrico piccole quote di mercato per almeno 10/15 anni
Distinguiamo i progetti di marketing da quelli industriali reali.
simtopia23
09 nov 2009 - 16:57 - #14Mario Z
vista la concorrenza al momento la Leaf è quella più conveniente perchè con 20 000 euro più noleggio batterie ti porti a casa una media totalmente elettrica.
c’è da dire però che ti sei dimenticato molte auto, la indica EV che debutterà nel 2010-2011 ad esempio in spagna avrà prezzi a partire dai 25 000 euro.
poi c’è la FCX Clarity a celle di combustione che però mi sembra venga venduta solo in leasing in usa.
seguiranno nel 2010-2011 la pininfarina bollorè(solo in leasing), la smart EV mi pare anche quella nel 2011 poco tempo fa ha raggiunto un accordo per installare degli impianti di ricarica nel comune di pisa.
poi Nissan nel 2012 presenterà la versione definitiva del Land Glinder.
in effetti è il gruppo Nissan-Renault al momento a controllare il mercato elettrico dato che commercializzerà un intera gamma di veicoli elettrici
Mario Z
09 nov 2009 - 17:26 - #15Caro Simtopia,
concordo con te sul fatto che la Leaf sia potenzialmente un gran bel prodotto,
soprattutto per chi ha magari una famiglia e deve portare in giro almeno 4 persone,
ma che costi 20 mila euro in Italia è una tua pura deduzione dettata dalla conversione dollari /euro, ma purtroppo nell’automotive non funziona cosi, io mi aspetto da un 5 a un 10 mila euro in più.
Poi c’è ad vedere quanto costa il noleggio batterie, perchè anche su questo ci sarà un ricarico, io sinceramente e personalmente preferisco la soluzione TESLA che le batterie le puoi comprare insieme al veicolo, fatto salvo che devono avere una garanzia ovvio.
Le altre che hai menzionato le conosco bene,
conosco anche i progetti più sperduti nell’universo,
se parliamo di progetti e prodotti 100% elettrici, non banali commutati.
Sono un fornitore del settore da 30 anni
Devo puntualizzare sulla smart elettrica, il progetto Pisa, o Milano, o Londra, sono solo progetti pilota, non sono la commercializzazione del veicolo, sarò più chiaro:
se io a Bologna voglio una Smart elettrica, anche se pago in anticipo, o in contanti, fino al 2014 non la vedo se non su internet.
Il progetto Pininfarina/Bollorè è nolto bello ma ha al momento diverse difficoltà,
non darei per scontato che questa macchina uscirà sul mercato, tantomeno farei date, anche perchè doveva uscire nel 2010, ma cosi non sarà, ora parlano di 2011/2012, e se questo è il passo, nel 2015 quando arriva BMW, cambia la musica.
Un prodotto d’avanguardia oggi nell ECOMOTIVE, non lo è tra 5 anni,
chi compra oggi un veicolo totalmente elettrico è un pioniere, non è la massa,
non ci sono nemmeno i costi di vendita che possano essere da grande pubblico, fatto salvo che poi un veicolo elettrico costa un decimo nel mantenimento e costo chilometrico, ma se si vuole un’elettrica che costa 10/15 mila euro batterie incluse e fa 500 chilometri con una carica non esiste oggi, ma nemmeno tra 5 anni.
tra 10/15 forse. bisogna essere realisti, già il LITIO è un’avanzamento ENORME sulla trazione.
Poi rimango dell’idea che per i prossimi 10 anni (i primi 10 anni dell’era litio appunto),
la soluzione più efficiente ed ottimizzata per una veicolo elettrico, sono veicoli di piccole dimensioni adatti al traffico metropolitano, nati per i grandi centri urbani, per le grandi città, qui i mezzi elettrici possono essere anche meglio come prestazioni rispetto ai veicoli convenzionali a combustione interna, in un range ad 100 a 200 km, veicoli leggeri e compatti.
Ma se si vuole un mezzo elettrico per fare 200/300 km al giorno, con autonomie superiori ai 500km con una carica, o per andare da Milano a Roma, siamo lontani anni luce, non solo anni solari.
paolotwem
10 nov 2009 - 14:18 - #16Io invece trovo che ha molto senso una vettura di queste dimezioni. Chi abita in città e compra una Smart elettrica dove la ricarica? Per strada non ci sono prese elettriche. Chi come me invece abita in una villetta fuori città, ha la possibilità di ricaricare ogni sera le batterie direttamente con la corrente di casa anche considerando che ogni giono fa circa 70 Km per andare a lavorare nella città e tornare.
Ottima idea da parte di Nissan tanto per cominciare con questo tipo di vetture!!!
simtopia23
10 nov 2009 - 15:12 - #17ma infatti io nn ho detto che il prezzo aumenterà o meno.
so anche io che la tesla offre la migliore soluzione tuttavia il prezzo è alto, e cmq mi pare che sulla Model S(berlina lanciata da poco con prezzi più vantaggiosi) ci sia sempre il noleggio delle batterie.
sull’autonomia e il mercato secondo me le case dovranno giocare tantissimo sulla pubblicità perchè un acquirente interessato a una vettura elettrica vede una I-Miev (che sarà anche molto tecnologica, ma rimane un modello di 3.45cm che doveva essere lanciato parecchio tempo fa) dal costo di 33-34 000 euro e si spaventa visto che oggi il mercato punta molto sul prezzo con la crisi, perciò ci dovrà essere una manovra di marketing che convinca il cliente a spendere i 34 000 euro e poi fargli dire che sono meritati, quando secondo me un normale cliente che vede una citycar a un costo cosi alto e con un autonomia cosi bassa nn penserebbe mai di prendere in considerazione una cosa del genere.
poi bisogna anche dire che da noi il mercato ibrido-elettrico è pari a zero un po’ per leggi del mercato assurde un po’ per i pregiudizi di noi italiani(siamo gli unici in europa che schifano marchi come la Skoda perchè ritenuta economica e poi si va a giro con le golf totalmente instabili che hanno gli stessi materiali delle skoda), ora con la Insight forse si comincia a vedere qualche dato ma resta ancora molto un concetto troppo futuristico e costoso perciò figurati con le elettriche, invece vedi in USA dove le ibride ci sono da anni e stravendono.
roberto Genova
20 feb 2010 - 19:00 - #18be’ io non sono ingegnere pero’ so che oggi e’ possibile costruire un auto elettrica, intanto usando batterie al cadmio sigillate che sembrerebbero dimezzate nei tempi di ricarica, poi che so io dotare il tetto di un pannello solare che anche se poco ricarica in continuazione le batterie (magari un pannello di silicio amorfo che ricarica anche quando non ce’ sole) poi dotando il veicolo di una ventola anteriormente che sfruttando l’energia eolica , partecia anche essa al mantenmento della ricarica delle batterie) Ovviamente questo succede mentre l’auto si muove, poi dotare tutta la vettura di illuminazione a led il quale sono famosi per il risparmio energetico.
oppure : dotare l’auto di micro batteria a energia nucleare ricavata dall’atomo quella che si usa per i sottomarini. e il gioco e’ fatto .