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Continuiamo ad aggiornarvi con gli aspetti più interessanti del piano industriale Fiat-Chrysler presentato lo scorso mercoledì 4 novembre. Nei programmi della consociata italo-americana, le vendite fuori dagli Stati Uniti dei marchi di Auburn Hills dovranno quadruplicare entro il 2014.
Nel 2009, i tre marchi di Chrysler LLC totalizzeranno 144.000 immatricolazioni sui mercati stranieri, e il target annunciato nei giorni scorsi è quello di sfondare quota 500.000. Anche in termini percentuali la musica dovrà cambiare: se oggi l’estero assorbe l’11% delle vendite Chrysler, alla fine del primo quinquennio di amministrazione Fiat, questa quota dovrà raggiungere il 20%.
Tra l’altro, questo ambizioso traguardo potrà essere raggiunto grazie alla capillare rete di vendita e assistenza Fiat, presente soprattutto sui mercati europeo e latino-americano. Sul piano del prodotto invece, sarà varata l’ormai nota operazione con cui Fiat fornirà le sue piccole già pronte per un’operazione di re-badging su alcuni mercati.
thomas turbato
06 nov 2009 - 19:35 - #1fiat gli fa un pesce in mano alla chrysler
Gucci Homo
06 nov 2009 - 19:36 - #2Beh, ma che ci vuole…?
Volere è potere.
babbo-natale-di-cantu
06 nov 2009 - 19:43 - #3buf.foni ma che volete vendere delle fiat ricorrazzate?
mikace
06 nov 2009 - 19:44 - #4Quindi Alfa, Jeep e 500 diventeranno mondiali in teoria. Ottimo.
Cmq complimenti a Luca De Meo. Ottima scelta lasciare quando si può contribuire a rilanciare un gruppo enorme come Fiat Chrysler, dalle potenzialità enormi… Basta non fare errori!!!
nerogatto
06 nov 2009 - 19:47 - #5Un obiettivo ambizioso, senza contare che stando alle informazioni di autoblog, in Europa rimarrà solo Jeep.
Ma per arrivare a grandi risultati bisogna pensare da grandi, puntare in alto e prendere decisioni da grandi!
Marchionne è l’uomo giusto al momento giusto!
Avanti così!
NorthernCountryBrianza
06 nov 2009 - 19:56 - #6“Tra l’altro, questo ambizioso traguardo potrà essere raggiunto grazie alla capillare rete di vendita e assistenza Fiat, presente soprattutto sui mercati europeo e latino-americano.”
“Come avevamo anticipato alcuni giorni prima della conferenza, il marchio Chrysler si appresta ad abbandonare i mercati europei.
La mossa, in programma per il 2011, sarà affiancata da un medesimo provvedimento nei riguardi di Dodge, che uscirà dal Vecchio Continente in punta di piedi”
sarò un pirl.a ma qualcosa qui non mi quadra. o Chrysler pensa di vendere milioni d Jeep in Europa o Dodge e Crysler hano tutt’altra sorte che sparire dal vecchio continente
F_L_A
06 nov 2009 - 20:02 - #7Fiat farà un ottimo lavoro..!!
zero1
06 nov 2009 - 20:49 - #8essere un meccanico di officina fiat e mettere mano ai jeep non ha prezzo
fiat domina
hardcoredrift
06 nov 2009 - 20:58 - #9Marchionne quando vai negli states fai una visitina dagli zii Smith&Wesson
a1
06 nov 2009 - 21:06 - #10Forse sono un pò troppo ottimisti, :-))), Sergio attenzione con le cifre sparate a casaccio Alfa e Lancia insegnano, :-))))
stromberg
06 nov 2009 - 21:28 - #11mi sembra alquanto improbabile…. abbiamo visto che quando le europee sono entrate nei segmenti vitali di Jeep, hanno iniziato a spadroneggiare!! sia per una questione di qualità che di “reperibilità” (vendita e assistenza specializzata) del prodotto
Principe Cacca
06 nov 2009 - 22:43 - #12Basta poco, che ce vò?!!
hardcoredrift
06 nov 2009 - 22:49 - #13fiat brucia per il bene dell’umanità
arna-ti
07 nov 2009 - 00:40 - #14“Sul piano del prodotto invece, sarà varata l’ormai nota operazione con cui Fiat fornirà le sue piccole già pronte per un’operazione di re-badging su alcuni mercati”
Slide dove si parla di questo nel piano per favore? Nel piano si parla di piattaforme condivise che sono una cosa ben differente dal re-badging.
Tra l’altro qualcuno mi posta una dichiarazione ufficiale o una slide del piano dove si dice che dodge e chrysler lasceranno l’europa?
emilx
07 nov 2009 - 01:10 - #15Ma non avete capito? E’ la stessa cosa che fa la GM: mette il marchio della gloriosa Corvette su auto coreane. Stavolta toccherà alla Tipo e Albea di ricevere un nuovo nome e farla pagare come una Chrysler vera nei mercati dove va di moda la presa per il **lo del cliente
emilx
07 nov 2009 - 01:14 - #16Adesso che ci penso credo che faranno una bella Dodge Albea da proporla in Brasile al prezzo di circa 12.000 euro, cioè esattamente il doppio di quello che vale. E la gente la comprerà, perché lì si fa di tutto per passare come gente moderna e benestante
marchionne72
07 nov 2009 - 12:18 - #17#6
Non sei n pir.la: sei uno che pensa con la propria testa, e ti sei accorto della buffonata.
Chrysler venderà certamente in Europa, anche perché una percentuale di vendite fuori da nordamerica è un requisito per passare dal 20 al 25%. Marchionne ha anche detto che al momento Chrysler e lancia avendo due gamme complementari, possono unirsi facilmente. Quindi a buon senso , le due reti di vendita si uniranno e venderanno Lacia per i segmenti A-C, e Chrysler per i d-E + SUV. A buon senso, credo che Lancia sbarcherà (finalmente ) in UK nel 2010, e inizierà anche ad esportare in Paesi con guida a destra, dove Chryler è presente.
Il resto (Chrysler che rimane in US, etc.) invece sono pettegolezzi di male informati, che servono solo a creare articoli-farsa per portare un po’ di utenti sul sito e guadagnare qualche euro in più.
-marchionne-
all that jazz
07 nov 2009 - 13:41 - #18#4
La Jeep e’ mondiale dal 1942, quando la trovavi alle pendici del Vesuvio, nei deserti nordafricani, nelle steppe russe e nelle giungle del Pacifico.
federico.
07 nov 2009 - 21:43 - #19ma come fate a criticare Fiat che è resuscitata 5 anni fa e adesso ha piani industriali migliori dei suoi ex-avvoltoi GM, e molte altre case autom. più grandi.
Criticate Telecom e il tronchetto che hanno lasciato mezzo paese nel 2010 ancora a 56K e fa tenere alte tutte le tariffe telefoniche concorrenti in un oligopolio di Stato per non affondare lei, facendo fare affari d’oro a vodafone. Criticate le Banche che fanno pagare il pizzo ai conti corrente, in media 200euro l’anno quando in Europa i peggiori ne fanno pagare la metà… Criticate i bennetton che vi fanno pagare il pedaggio autostradale più di volo low cost… Criticate l’Eni che si spartisce i dividendi tra gli azionisti senza fare investimenti in Italia in Energie Pulite… fanno soltano pubblicità (su reti mediaset) ma di concreto nulla. Criticate le Poste che sono diventante scandalose. Criticate le FS che fanno arrivare i treni in ritardo e sporchi. negli anni 30′ era meglio. Criticate Impregilio e Caltagirone che lavorano con i nostri soldi per devastare e cementificare il territorio, pensando solo agli utili, fregandosene di tutti e tutto.
Adesso che un grande gruppo come Fiat viene guidato da una persona capace e rispettata come Marchionne che pensa (nei limiti del possibile) a tutti gli attori, partendo dal basso, ovvero dai lavoratori, che dal nulla, da un gruppo mezzo fallito affogato da debiti è riuscito a fare miracoli impensabili, è riuscito a creare ricchezza a beneficio di tutti; che è riuscito a vincere la concorrenza ed uscire da vecchie logiche parastatali… ma nessuno ha il coraggio di dire: Era ora, finalmente!!!
GNARO
09 nov 2009 - 10:34 - #20FEDE è pericoloso tirare fuori gli anni 30….. ;)
oscar 2
27 dic 2009 - 01:25 - #21spero che il marchio jeep si continuera a vendere in italia sono machine ottime