Emergono nuovi rumors sul piano di rilancio per Chrysler che Fiat presenterà ufficialmente domani. Secondo alcuni insiders la dirigenza italiana avrebbe deciso che l’unico marchio del gruppo statunitense ad essere esportato fuori dal nord America sarà Jeep; quest’ultimo verrà ulteriormente sviluppato e promosso sui mercati emergenti.
Chrysler e Dodge saranno invece destinati al solo mercato USA insieme a Ram, che diventerà il nuovo marchio Chrysler per i veicoli commerciali, e a Dodge, che si trasformerà in un costruttore più di nicchia. Le auto del marchio Chrysler fin’ora destinate anche al vecchio continente, come la 300C, saranno integrate nei brand Lancia e Fiat.
“In soldoni” ciò vorrebbe dire che la seconda generazione di 300C da noi avrà estetica e set-up da Lancia nonchè un nome italiano; ma il discorso è valido anche per la nuova Alfa Romeo 169 e per lo sviluppo di un SUV del biscione a partire da una piattaforma del gruppo Chrysler.
La condivisione dei pianali, come l’ “LX” della 300C, permetterà di risparmiare centinaia di milioni di euro nello sviluppo di nuove piattaforme. Da parte sua Fiat presenterà una serie di proposte per introdurre modelli a basso consumo da commercializzare sul mercato statunitense e dotate delle tecnologie sviluppate da FPT, come il Multiair.
Via | Reuters (Grazie al nostro lettore “corvettec6r” per la segnalazione)
gianlucaz
03 nov 2009 - 10:26 - #1In Fiat mica sono stupidi!!!!
a1
03 nov 2009 - 10:28 - #2Dodge è quello che vende di più dei 3 marchi, è quello generalista, ridurlo ad un marchio di nicchia è assurdo, visto che Chrysler dovrà fare concorrenza a Cadillac, che cosa fanno ???? è improbabile che li riducano a 2 brand di nicchia ed allora chi li fa i NUMERI?????
gianlucaz
03 nov 2009 - 10:28 - #3Fuori Chrysler dall’Europa… Ma chi ci guadagna L’Alfa/Lancia/300C o i Tedeschi che si prendono quella fetta di mercato… anche se la fetta è comunque piccola???
murodepiera
03 nov 2009 - 10:37 - #4Ci guadagna Fiat… la quale potrà finanziare in modo ancor più massiccio la ricerca nel campo delle utilitarie, che è la sola cosa che Fiat sappia fare decentemente, lasciando che a tutti gli altri brand ci pensino gli Americani.. Le stesse Alfa e Lancia saranno dei fac-simili di C. e D.; non solo nessun marchio scomparirà ma persino si rinnoverà, acquisiterà una maggiore fetta di mercato e i costi, in genere, si ridurranno.
boldo_87
03 nov 2009 - 10:37 - #5sono molto fiducioso del lavoro di Marchionne…e se queste cose fossero vere sarebbe un bel rilancio per lancia ma anche per alfa…
asterbon
03 nov 2009 - 10:38 - #6Credo che il marchio Chrysler, se ben sostenuto a livello di gamma-prodotto e di distribuzione commerciale, possa dare molto anche in Europa, specialmente nelle aree del Nord, GB in particolare, e nel resto del mondo, dove il marchio Lancia non ha mai avuto grosso seguito commerciale e nemmeno è conosciuto ai più… credo che che la condivisione dei pianali attuali sia un’ottima soluzione ma quello che serve è un ‘grande gruppo’ su scala mondiale, capace di attrarre clienti in ogni mercato, non una ‘grande Fiat’ forte solo nel Sud Europa e Sud America
AXE
03 nov 2009 - 10:39 - #7fate presto, il gruppo fiat sta lasciando da troppi anni sguarniti i segmenti superiori e i clienti persi difficilmente ritornano.
bibendus
03 nov 2009 - 10:39 - #8sicuramente Marchionne farà risparmiare tanti soldini, però mi torna in mente il “salvatore della patria” Ghidella che con un pianale solo fece Alfa 155, lancia Dedra, Fiat tempra… e con un altro più giro porte fece Thema, Croma e Saab 9000.
speriamo che stavolta il risultato sia migliore!
asterbon
03 nov 2009 - 10:40 - #9…in poche parole credo che sia necessario riproporre il modello vincente di Vittorio Ghidella, cioè un pianale unico condiviso per più modelli abilmente differenziati (vedi Saab 9000-Fiat Croma - Lancia Thema-Allfa 164), in base alle esigenze dei vari mercati
a1
03 nov 2009 - 10:43 - #10Una cosa positiva è il ritorno di Lancia sui segmenti D ed E, ma non possono sbagliare visto che sbagiare auto di questo segmento comporta una marea di perdite vedere Thesis.
Co.Bra.
03 nov 2009 - 10:56 - #11Aspettiamo il solito troll che salterà fuori a dire che Lancia rimarchierà le Chrysler (Mentre invece si tratta di normale condivisione di pianali)
∂lfa
03 nov 2009 - 10:57 - #12Jeep ha ottime potenzialità in tanti paesi. Credo che sia quello su cui convenga investire maggiormente.
330P4
03 nov 2009 - 10:57 - #13Ho qualche perplessità sul fatto che il marchio Chrysler non venga più venduto in Europa, probabilmente saranno ridotti i modelli, un monovolume come il voyager rimarrà perché potrà comunque condividere la rete di vendita e assistenza tecnica del gruppo il resto in effetti sparirà perché sarà commercializzato il marchio Lancia che ultimamente ha incrementato le vendite in Europa.
Beppe
03 nov 2009 - 11:01 - #14SEcondo me non è una grande idea eliminare Chrysler dal mercato europeo. Il marchio americano è sicuramente più conosciuto ed apprezzato di Lancia che negli ultimi anni ha fatto pena con design da auto d’epoca e scarso appeal.
Meglio Far le Lancia per l’Italia e qualche altro appassionato europeo e lasciare a Chrysler l’attacco ai marchi di lusso nel nord Europa.
Dai ragazzi, siamo sinceri, Lancia non la ricorda più nessuno!
E col design che si ritrova adesso… mamma mia che pena.
sempernemo
03 nov 2009 - 11:02 - #15A sto punto almeno un brindisi alla TP ci può stare!!! E che la implementino al meglio!!!
a1
03 nov 2009 - 11:09 - #16Dodge è quella che fa i numeri del gruppo Chrysler vende circa 60-70000 auto al mese, ridurlo ad un costruttore di nicchia come lo sarà Chrysler è un suicidio, Dodge deve rimanere un costruttore generalista con alcuni modelli sportivi tipo la Challenger.
Adso da Melk
03 nov 2009 - 11:16 - #17Una bella Fiat Sedici su base Dodge RAM :D:D:D
A/L/DA/I/D (ACAB-R.S.I.)
03 nov 2009 - 11:22 - #18Se minchionne ampliasse le gamme Alfa, Lancia e fiat invece di pensare alla Crysler, Dodge…che hanno pure loro una gamma ridotta allo osso.
Adso da Melk
03 nov 2009 - 11:25 - #19Finalmente il gruppo Fiat avrà ammiraglie degne, con tutti i contenuti necessari per poter rubare una piccola fetta di mercato alle big three tedesche. Io mi aspetto contenuti di finitura maniacali, motorizzazioni dapprima esclusive, dettagli sportivi per Alfa, più mascolinità nelle linee Lancia.
a1
03 nov 2009 - 11:25 - #20Aspetto il piano ufficiale queste anticipazioni se sono vere non mi piacciono per niente.
il sogno
03 nov 2009 - 11:29 - #21 (nascondi)L’unica speranza è che ora che c’ha Chrysler, Dodge, Jeep, minkionne decida di vendere Alfa a qualcuno che la sappia gestire, così magari riavremo delle Alfa vere, magari anche fatte ad Arese.
johnpollame
03 nov 2009 - 11:51 - #22Ehm…
puntigliosamente faccio notare che la Dodge è già nicchiosa di suo ora,
essendo la faccia sfacciata del rianimato marchio del pentagono…
Il marchionico intento credo sia quello di continuar su questa strada,
lasciando a Dodge l’immagine aggressiva, e un filo pacchiana ai gusti europei, puntando con Chrysler all’ eleganza lussuosa che a stelle e strisce è impersonata dal fondator di Detroit la cui araldica brandizza i cofani.
(Antoine Laumet de La Mothe, signor di Cadillac)
HF
03 nov 2009 - 11:56 - #23Secondo voi chrysler in Europa vende più di Lancia? Li avete mai visti i dati delle immatricolazioni?
a1
03 nov 2009 - 11:56 - #24Jhon:
Dodge è quella che fa i numeri vende circa 60000 al mese, e non mi sembra tanto di nicchia visto che ha oltre alla sportivissima Challanger, berline, furgoni e suv.
fake
03 nov 2009 - 12:04 - #25tutti prho a fare gli A.D. che tristezza
johnpollame
03 nov 2009 - 12:13 - #26A1
Non badavo allo sterile numero (di cui peraltro non ho misura per confronto), ma al posizionamento del marchio sul mercato:
Chrisler “elegante/lussuosa/misurata”, Dodge “aggressiva/sportiva/eccessiva”.
La gamma americana attuale mi pare già ben caratterizzata:
la Charger, per quanto berlina, non passa certo inosservata e in un concorso d’eleganza… beh: sarebbe fuori dal podio…
I furgoni, a legger sopra, comunque anch’essi rapacemente carrozzati, dovrebbero fare una linea a parte e chiamarsi Ram (ora è il nome di un singolo modello, che per inciso pare un mostro incarognito)
rav
03 nov 2009 - 13:31 - #27Mi dispiave soltanto moltissimo per la 300C e il suo fascino da muscle car americana. Fascino che perderà con la trasformazione Lancia, non dico che sarà brutta ma non sarà quella macchinona americana che è adesso. Per le altre forse è meglio così!
autoironico
03 nov 2009 - 13:32 - #28Questa ristrutturazione italo/americana mi sembra molto confusionaria. I marchi perderanno (ulteriormente) di identità.
Per #29 e #30: parlare di patriottismo con multinazionali che vendono auto per fare soldi, mi pare avere poco senso. Sia che abbiano sede in Italia che in Francia.
duetto
03 nov 2009 - 13:34 - #29#8 Non so quanti anni tu avessi quando si vendevano quelle automobili che hai citato, ma evidentemente ti sfugge il fatto che hanno avuto un ottimo successo commerciale (soprattutto il quartetto alto di gamma).
La condivisione del pianale non è più un tabù da decenni, se quello che verrà usato nel gruppo FIAT sarà elaborato (intendo in senso progettuale) dagli ingegneri dell’Alfa Romeo allora possiamo essere certi che sarà ottimo sotto tutti i punti di vista!
HF
03 nov 2009 - 13:52 - #30#34
“…dagli ingegneri dell’Alfa Romeo”
Non esistono più gli ingegneri dell’Alfa Romeo o Lancia, esistono solo quelli Fiat
nicco cocoricco
03 nov 2009 - 14:20 - #31concludendo secondo me la Francia può darci lezioni in ambito sociale per quanto riguarda la sanità la libertà religiosa e di molte altre cose ma per quanto riguarda l’economia e il mondo dell’auto credo che il modello francese sia da evitare come la peste.
Polemiche
03 nov 2009 - 14:21 - #32Immagino la gioia degli autosaloni italiani che vendevano chrysler e dodge…
frappa
03 nov 2009 - 15:26 - #33e i motori hemi chi li utilizza??
IL MIO REALIT
03 nov 2009 - 16:40 - #34Da profano penso che rafforzare i brand Fiat, Lancia e Alfa in Europa (sui segmenti più alti o premium dove le italiane lasciano a “desiderare”) sia un’ottima mossa. Penso che introdurre la gamma Alfa in Usa (sportività e classe italiana) e le piccole Fiat poco inquinanti (come 500 e Panda minisuv) possa trovare fette di mercato “interessanti” oltreoceano.
Altresì ritengo che in Europa Chrysler e Dodge non abbiano mai avuto volumi di vendita tali da fare della loro permanenza come brand nel nostro continente un motivo di vita o di morte. E’ preferibile incrementare la gamma dei brand italiani del gruppo nel Vecchio continente, riqualificandone l’immagine sui segmenti elevati con il supporto della tecnologia e know how Chrysler-Dodge. A patto di non fare dei cloni.
Il marchio Jeep, più “forte”, deve restare.
Se le cose stanno così, tanto di cappello e anzi…Viva Marchionne!
pierz94
03 nov 2009 - 16:42 - #35Io non ho capito bene… ma l’erede della thesis sarà nuova oppure sarà la nuova 300 rimarchiata Lancia?
federico.
03 nov 2009 - 18:39 - #36in ogni caso sia dodge e sia chrysler sono presenti in europa in modo simbolico!
vendono poco-nulla ed è meglio con quei pochi soldi puntare su Lancia ed Alfa.
Jeep invece non solo è presente in Europa ma è da sempre stata il simbolo dei fuoristrada.. quindi la scela di lasciare Jeep in Europa, evitando magari di tentare di proporre Suv Alfa o Lancia mi sembra più che ragionevole.
E’ un modo semplice e furbo per rilanciare Lancia ed Alfa… tendo conto che Fiat ha per il momento soltanto il 20% del gruppo Chryslter…!!!
mitomilano2009
03 nov 2009 - 19:07 - #37ma perchè la gente parla a caso???
ma che senso ha tenere chrysler e dodge in europa?
quante dodge e quante chrysler vedete in giro ogni giorno?
che senso avrebbe produrre una 300c, una lancia con lo stesso pianale e una alfa con lo stesso pianale???
“costruire” una macchina ha un costo, è giusto che taglino chrysler-dodge per fare ammiraglie lancia e alfa in europa…
l’unica vera mancanza sarà la viper, auto irreplicabile e vero e UNICO baluardo di dodge.