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Autozentrum Sport AS, importatore ufficiale Porsche per la Norvegia, ha deciso di commercializzare le versioni entry-level di Boxster e Cayman con motore depotenziato, per impedire un sostanziale aumento dei prezzi delle due auto. In Norvegia, d’ora in poi le tasse di importazione che gravano sulle vetture verranno calcolate sulla base dei valori di potenza ed emissioni.
Per evitare una spiacevole lievitazione del listino prezzi, le Boxster e Cayman vendute sul mercato norvegese saranno equipaggiate con il motore boxer 2.9 a 6 cilindri da 211 CV. Porsche assicura che le prestazioni delle vetture “depotenziate” siano identiche a quelle delle versioni standard.
Ricordiamo che la Boxster 2.9 da 256 CV raggiunge una velocità massima di 263 km/h, mentre la Cayman 2.9 da 265 CV arriva a 265 km/h. Per quanto riguarda l’accelerazione da 0 a 100 km/h, la Boxster impiega 5,9 secondi e la Cayman 5,8 secondi. Se entrambe sono dotate del cambio PDK a doppia frizione, il tempo si abbassa di 0,1 secondi.
Via | WorldCarFans
il duca
02 nov 2009 - 07:33 - #1le prestazioni delle vetture “depotenziate” siano identiche a quelle delle versioni standard….ah si??e allora perche’ farle da 256 cv se con 211 vanno uguale….ma per piacere
saab-driver
02 nov 2009 - 08:11 - #2…tedeschi abituati a cacciare palle, vedi valori CO2 delle loro vetture e dati prestazioni loro motori!!!
Toretto_1
02 nov 2009 - 08:44 - #3buahahah soliti tedeschi
Picoale
02 nov 2009 - 08:59 - #4Comunque sia…che tassa di m*erda
365GTBDaytona
02 nov 2009 - 09:10 - #5Prestazioni uguali? Via i sedili, la trasmissione, impianto fonossorbente, capote, tetto (per la Cayman) e qualche altra cosuccia !
Co.Bra.
02 nov 2009 - 09:29 - #6Capirai, tanto poi rimappi la centralina con il firmware “originale” e ritorni a 256 cavalli
Ad ogni modo, mi ricorda un po’ le assurde leggi italiane di inizio anni ‘80, con supertasse sulle vetture oltre i 2000cc, che portarono ad aberrazioni come la Ferrari 208
mario mario
02 nov 2009 - 09:55 - #7A dire il vero l’IVA del 40% fu introdotta ben prima degli anni 80 con l’intento di proteggere i produttori italiani specializzati su vetture di piccola cilindrata (Fiat). Il risultato fu quello di far fallire i produttori italiani di auto di grossa cilindrata (Alfa che finì in mano all’IRI perchè sull’orlo del fallimento e Lancia assorbita da Fiat).
bibendus
02 nov 2009 - 10:15 - #8non era al 40 ma al 36%.
e comunque è esagerato ritenere che sia stata l’iva doppia (ai tempi era al 18% quella normale) a condannare Alfa e Lancia. vorrebbe dire assolvere il management cecato dei tempi che furono.
piuttosto segnò effettivamente la produzione di case come Ferrari e Maserati.
mario mario
02 nov 2009 - 10:37 - #9Io so solo che a causa dell’IVA pesante modelli bellissimi come la 2600 GT scomparvero, mentre la Montreal e l’Alfa 6 furono lanciati con moltissimo ritardo. Tutto ciò portò Alfa sull’orlo del baratro e costrinse l’IRI a rilevarla nel tentativo di salvarla. Purtroppo però la gestione IRI con le sue logiche politiche che portarono alla nascita dell’Alfasud e al declino di Arese fu assolutamente scandalosa e per finire Alfa nel baratro ci finì davvero con il passaggio dall’IRI a Fiat.
Boio
02 nov 2009 - 10:43 - #10@ Saab-driver
come il 118d che nell’uso reale consuma il 47% in più? poi dato che i valori li calcoli al banco pure la CO2 emessa è molto più alta…
Ribot
02 nov 2009 - 10:52 - #11E’ comunque un indicatore di quelle che saranno le politiche nella vecchia Europa: le auto devono inquinare di meno e su motori “vecchi” non c’è altro mezzo che depotenziare, per i nuovi progetti arrivano, per esempio, auto come la A8 da 200 Cv a 4 cilindri e doppio turbo.
carlo ciao !!!
02 nov 2009 - 10:58 - #12211 cv? ma in Norvegia dovrebbero essere 211 renne! ahahahahahahaha
perchè tassa di m*erda? in norvegia le auto le porta Babbo natale,in qualche modo dovrà pur guadagnare! ahahahahahah
Gionny1701
02 nov 2009 - 11:21 - #13X #6: quelle tasse erano una conseguenza (tardiva) della crisi petrolifera degli anni ‘70, si disincentivavano le cilindrate grandi perché così, in generale, si consumava meno benzina nel caso venisse di nuovo a mancare.
E poi la 208 in versione turbo non era una cattiva macchina.
mario mario
02 nov 2009 - 11:36 - #14@13
Guarda che la crisi petrolifera è scoppiata nel 74 e l’IVA pesante era già in vigore da anni.
Kamox
02 nov 2009 - 12:23 - #15Parliamo di un Paese dove una berlina tipo Serie 5 (non M5) o Classe E costa 90-100.000 euro, eh…
Per lo stesso motivo (le tasse), a Dubai è pieno di Serie 7: una 730i da loro costa 45.000 euro, visti i cartelloni pubblicitari con i miei occhi!
Malkariss
02 nov 2009 - 15:42 - #16Ecco a che mondo di mer*a stiamo arrivando; tra un po’ la macchina più sportiva che potremo guidare sarà la Prius. Vogliamo riavere l’equazione Macchina=Emozioni, non Macchina=Noia!!!
120dLSE
02 nov 2009 - 16:56 - #17Magari ci cascano qui in italia!!! Devo proprio adesso scegliere la macchina nuova!!!
francesco.ciccio
02 nov 2009 - 17:13 - #18Scusate ma l’affermazione secondo la quale le prestazioni sarebbero identiche mi fa abbastanza sbellicare. Tenendo conto che i quasi 50 cv di differenza sono circa gli stessi che ballano tra una boxster e una boxster S, stando alle parole della Porsche ciò equivale a dire anche che la versione base in fondo va come la S.
Non voglio discutere in questa sede sulle differenze tra la base e la S, che peraltro si sentono, ma sulla gravità di un’affermazione del genere che equivale quasi a sostenere che si debba essere un po’ scemi per spendere 10.000 euro in più per la S…poveri acquirenti…
147nos
02 nov 2009 - 17:36 - #19Secondo me la situazione è molto più semplice … imhò i motori per la Norvegia sono identici ma le vetture vengono omologate con 211cv per evitare il fisco o quel che sia! Indubbiamente siamo di fronte a qualcosa di poco onesto.. ma utile per vendere, pensate se facessero anche in Italia una cosa del genere, si potrebbe pagare il bollo di una porsche boxster comequello una MINI JCW , quindi parecchio meno ma qui da noi sarebbe un’evasione fiscale..
Mantassh
02 nov 2009 - 18:54 - #20E’ divertente leggere “come il 118d che nell’uso reale consuma il 47% in più? poi dato che i valori li calcoli al banco pure la CO2 emessa è molto più alta…” e tacciare i “crukki” di truccare i dati. Miei cari signori, i rilevamenti sono identici per tutte le case automobilistiche, ok? Quindi si deduce che i politici ed i costruttori come sempre ci prendono i fondelli.
La tassa è un errore? perchè? Se aiutano quelli che hanno problemi per acquistare una vettura normale ad eliminare vecchie macchine insicure ed inquinanti, tassino pure chi può spendere 70.000.
Se la tassa invece è una “punizione” concordo che è una boiata!
molino rosa
02 nov 2009 - 20:16 - #21col suo equilibbrio sta dando seri problemi a 911,quindi incesto in casa.quando 911 seguira’ finalmente la filosofia cayman non ci saranno bisogno di depotenziate.
Porschisti Forum
02 nov 2009 - 22:41 - #22Scusate ma chi si compra una Porsche, ha davvero tutti questi problemi per una manciata di cavalli? Questa mi sembra la vera presa per i fondelli dei concessionari…
Boio
03 nov 2009 - 09:28 - #23@ Mantashh
Al banco un’auto con un Cx di 0,40 consuma come quella di 0,25 a parità di configurazione. è per questo che ho fatto l’esempio della serie 1. Nonostante la serie 1 sia una vettura abbastanza aerodinamica, la rapportatura del cambio, l’aerodinamica e già i cerchi da 16 compromettono in maniera devastante il risultato dichiarato.
Boio
03 nov 2009 - 09:34 - #24Invece è possibile vedere come molte vetture si attestino su un 20-25% di scarto.
Il mio post è principalmente riferito proprio a vetture che vendono in quanto ottengon al banco risultati di un certo tipo e quinid si può ottenere una sorta di rendimento adimensionale se li rapporti ( reali/dichiarati).
IL fatto che siano proprio le vetture che consuma di meno ad ottenere errori maggiori dovrebbe far pensare molto. Ora non vengo a considerare il G55 AMG che consuma il 50 % in più del dichiarato perchè la sua aerodinamica è pessima…ma la serie 1 non si distacca molto come errore da quello della G AMG e questo dovrebbe fare pensare un attimo. Se il Test è davvero uguale, come mai classe G e serie 1 ottengono scarti molto simili ( in percentuale) a fronte di 0,1 di differenza di Cx?!!!!
Boio
03 nov 2009 - 09:34 - #25Invece è possibile vedere come molte vetture si attestino su un 20-25% di scarto.
Il mio post è principalmente riferito proprio a vetture che vendono in quanto ottengon al banco risultati di un certo tipo e quinid si può ottenere una sorta di rendimento adimensionale se li rapporti ( reali/dichiarati).
IL fatto che siano proprio le vetture che consuma di meno ad ottenere errori maggiori dovrebbe far pensare molto. Ora non vengo a considerare il G55 AMG che consuma il 50 % in più del dichiarato perchè la sua aerodinamica è pessima…ma la serie 1 non si distacca molto come errore da quello della G AMG e questo dovrebbe fare pensare un attimo. Se il Test è davvero uguale, come mai classe G e serie 1 ottengono scarti molto simili ( in percentuale) a fronte di 0,1 di differenza di Cx?!!! (se non di più visto che il parabrezza è un parallelepipedo!