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Ad un anno dalla commercializzazione, Ford comunica di aver raggiunto il traguardo delle 500.000 Fiesta commercializzate. «I clienti dimostrano di apprezzare il nostro nuovo DNA – commenta Jim Farley, vice presidente del marchio americano –, i cui elementi portanti sono la piacevolezza visiva, innovazione e la dinamica di marcia».
La compatta è stata venduta in 430.000 esemplari nella sola Europa, fino a settembre, mentre 40.000 unità sono state consegnate nell’area asiatica; nel mese appena concluso, per far quadrare i conti, sono stati compilati 50.000 contratti. La Ford Fiesta debutterà sul mercato nord-americano a partire dalla prossima estate.
mattino
01 nov 2009 - 08:55 - #1Il prezzo della Fiesta non ha certamente un ruolo secondario nel successo della macchina. Il resto è scontato per un’auto che ha una grande storia alle sue spalle, non stiamo parlando di una coreana qualunque…
GIANPI78
01 nov 2009 - 09:11 - #2In un epoca di crisi come questa con il prezzo che ha unito a un design che la rende la piccola piu’ attraente era praticamente scontato il successo !! Peccato solo per gli interni un po’ sottotono come materiali e troppo simili a quelli di un videogioco !!
Sarebbe fantastico se riuscissero a rendere attraente come questa anche la Focus che, esteticamente, non e’ mai stata brillante finora.
cyberjabba
01 nov 2009 - 09:45 - #3Sono andato a vederla per curiosità in concessionario. Se esteticamente non mi faceva impazzire, internamente l’ho trovata semplicemente orrenda. In quel caso non regge il confronto nemmeno con la sorellina più piccola KA.
Architetti
01 nov 2009 - 10:44 - #4Invece è la prova che un’auto se è originale e riuscita dal lato estetico, venderà bene.
Quest’auto in Europa venderà molto, ma molto di più della Grande Punto (Porca)EVO!
Ed è tutta colpa di una pessima gestione Fiat, e del suo designer di punta Oko Giolivo!
rubealan
01 nov 2009 - 10:58 - #5Mi piaceva appena uscita… Poi appena l’ho vista bene, sopratutto all’interno non mi piace proprio.. Molto meglio Punto Evo e Polo…
dssssssss
01 nov 2009 - 11:44 - #6Credo che dopo la grandissima mk3 (1989-1995/96) questa sia la miglior fiesta di tutte le edizioni proposte.
fabiolino
01 nov 2009 - 11:46 - #7molto più bella della gp evo…che è molto più brutta della gp… sostanzialmente ford avanza molto (rispetto alla vecchia fiesta) e fiat arretra… mah… stranezze del mondo…
stern
01 nov 2009 - 11:50 - #8E’ un successo, di quelli importanti, che ha permesso a Ford di limitare le perdite sul mercato e di salvare i conti disastrati della Ford Motor Co.
fabiolino
01 nov 2009 - 12:13 - #9@8 era quella che avevava i conti migliori comunque…anzi…
jacopoduff90
01 nov 2009 - 12:24 - #10e io sono uno dei 500.000 =) e ne sono fiero =)
comunque già vendeva quando era abbastanza anonima, ora se a quel prezzo si aggiunge pure una linea originale (che può anche non piacere) e materiali di qualità migliore il gioco è fatto!
Pierz94
01 nov 2009 - 12:28 - #11Io dico che la nuova fiesta ha un desing che appena ne vede più di 2 è già invecchiata
Mister X
01 nov 2009 - 12:40 - #12Lo styling pretenzioso ha giocato un ruolo determinante. Chi la compra ha infatti la sensazione di avere un’auto più importante di ciò che in realtà è. E’ il vorrei ma non posso dei moneyless. Chi si accontenta gode dice il proverbio, ma a godere è soprattutto la Ford anche se, dopo aver provato quella di un conoscente, devo dire su strada l’auto non è male. Evidentemete fare scena a buon mercato è vincente.
stern
01 nov 2009 - 12:46 - #13@ fabiolino
E’ vero, in effetti non ha avuto bisogno di nessun aiuto, ma è anche grazie a vetture di grande successo come Fiesta e Focus che è riuscita ad attraversare la crisi senza grossi danni.
il figo
01 nov 2009 - 12:47 - #14@5
la punto evo meglio della fiesta?ma dove?
v1ruz
01 nov 2009 - 12:48 - #15peccato che non dicano i ritardi mostruosi di consegna…ho sentito di macchine ordinate a maggio ed in arrivo a dicembre (1.6 Diesel con FAP)
Pelle90
01 nov 2009 - 12:53 - #16veramente una gran macchina ad un prezzo onesto
carlo ciao !!!
01 nov 2009 - 12:58 - #17è discutibile come tutte le auto con un po’ di originalità,a me piace molto,non grigia ,per me il successo se lo merita,brava fiesta e brava ford,se poi la gamma motori si espande sarà la numero uno !
Lucas (the original)
01 nov 2009 - 13:30 - #18Passi per la Punto (ma non la Evo), ma dire che quel cassonetto della Polo è meglio della Fiesta è un sacrilegio!
Diego105
01 nov 2009 - 15:07 - #19Oggi ho visto per la prima volta la nuova Polo, a Verona. Credo sia stata la versione base. Beh sembrava di vedere una macchina disegnata nel 2000 o giu di li….
Se la metti a confronto con Punto Evo (vista anche lei ieri per la prima volta), Ford Fiesta e la Nuova C3 capiamo che per quanto riguarda il design alla VW sono anni luce indietro alla concorrenza.
blorg
01 nov 2009 - 15:40 - #20Di grande punto quante ne hanno vendute?
stikèzzy
01 nov 2009 - 16:00 - #21Secondo me la punto evo è da omosessuali, tipo marrazzo; mentre la fiesta è da passerina in calore, quindi mi piace. Si perchè le vere strafighe, le vaginobili, hanno la Mini, le sfigate, quelle con il Q.I. ridotto, hanno la 500, le tamarre cutresi hanno la C3 dolce&gabbanal mentre le inguardabili hanno la punto
asterbon
01 nov 2009 - 16:30 - #22Un’ottima realizzazione, frutto di sinergia tra marketing, design e tecnologia… Ford ha proposto un prodotto esattamente in linea con le richieste del mercato, per prezzo, stile, motorizzazioni e qualità percepita… un prodotto completo, di sostanza, ma che sa essere anche non-banale e magari anche sfizioso… non comprerò mai una Ford, sono Audista convinto, ma devo riconosere i meriti della casa americana…
Redeemer
01 nov 2009 - 16:30 - #23La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
Redeemer 2 la vendetta della sintesi
01 nov 2009 - 17:00 - #24La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
La Fiesta raccoglie in sè tutte le migliori qualità che una segmento B GIOVANILE possa avere. Innanzitutto l’estetica, rimasta identica a quella del concept Verve, è sportiva, aggressiva, curata, personale, completamente lontana dalle linee anonime della quinta serie o di alcune concorrenti. La nuova Fiesta è capace di distinguersi e di farsi apprezzare nel tempo grazie alla sua originalità (un po’ come per la Grande Punto). Non c’entrano i discorsi idioti del “vorrei ma non posso” o del “chi si accontenta gode”, ha semplicemente un’estetica bella, curata e originale per il segmento a cui appartiene. Infatti molte altre vetture hanno ripreso alcuni suoi stilemi, ad esempio la nuova C3, della quale se provate a confrontare le immagini potete notare la presa d’aria trapezoidale anteriore di forma identica, oppure la Delta che riprende la medesima linea di cintura e andamento dei finestrini laterali).
Gli interni seguono quanto espresso dai designers durante la creazione del concept Verve: ovvero possiedono una linea che piace alle nuove generazioni in quanto ricorda i cellulari, l’i-pod, i film di fantascienza, i videogiochi. Per questo molte persone, soprattutto quelle mature, ritengono gli interni un abominio, semplicemente perchè si rifanno a un mondo a loro distante. Per esperienza personale l’assemblaggio e i materiali usati sono nella norma, un anno fa erano i migliori del segmento B, ora con l’uscita dei restyling delle concorrenti (soprattutto della Punto Evo) non lo sono più, ma poco importa.
Le doti dinamiche sono in linea con il nome Fiesta, ricordano un po’ quelle della quarta serie (1996-2001), questo grazie all’assetto curato e al telaio della Mazda 2, che la rende la più leggera della categoria. Anche alcuni motori non sono male, ottimi il 1.2 da 82cv, il 1.4 90cv GPL e il 1.6 Ti-VCT da 120cv della Individual, non all’altezza dei concorrenti i diesel.
Un altro aspetto vincente della nuova Fiesta sono le personalizzazioni Individual e i numerosi colori speciali come l’Hot Magenta e il Verde Squeeze che ne aumentano (anche se di poco) l’esclusività.
Infine è il prezzo a chiudere il pacchetto: 9000 euro con gli ecoincentivi sono un prezzo a dir poco fantastico. Altrimenti per un versione ben accessoriata si toccano i 14mila euro. Insomma un’auto pensata per i giovani, perfetta per loro, che si può adattare anche alle altre fasce d’età e che racchiude tutte le migliori qualità che possa avere una segmento B. Ecco qual è stata la chiave del suo successo.
automobbing
01 nov 2009 - 17:13 - #25Tutte ottime considerazioni. Anche io l’ho comprata. Mi si ha abbandonato la mia 600 e l’ho dovuta cambiare con urgenza. Faccio l’assicuratore a partita IVA e della macchina ho bisogno per lavoro. L’elemento determinante? Il prezzo…..
ZZ-2
01 nov 2009 - 19:24 - #26Mia zia ne ha acquistata una al lancio del modello, benzina 1.2. Per lei va benissimo, intendo dire per le sue esigenze, ma personalmente l’ho trovata fin troppo economica nella qualità degli interni, va bene che in quella categoria non si chiede molto, ma il prezzo competitivo ha un suo buon perchè.
Poi perché la fanno vedere sempre con quei cerchi nelle foto?? Per averli bisogna acquistarli a parte e non come optional (idem per tutto il kit estetico sportivo) a meno che non si trovi già allestita così in pronta consegna.
Redeemer
01 nov 2009 - 21:39 - #27@26
Quella in fotografia è una semplice versione Titanium con i cerchi della Individual. Comunque gli allestimenti e le configurazioni variano a seconda delle nazioni.
Non so a che tipo di vetture sei abituato (probabilmente alle premium), ma gli interni della Fiesta sono secondi solo alla Punto Evo….il prezzo è basso, semplicemente perchè è basso ed è in linea con i prezzi che la Ford ha sempre fatto.
GIANPI78
01 nov 2009 - 21:46 - #28L’UNICA CRITICA E’ CHE, ESSENDO COME LA GOLF, UN’AUTO TRASVERSALE (Ossia destinata tanto ai giovani quanto alle persone mature), sarebbe stato preferibile avere un’interno vivace e giovanile nei colori ma con forme meno “giocattolose”, la Punto Evo ad esempio ha una plancia molto piu’ seria e, a mio modo di vedere, molto piu’ bella e convincente.
L’idea di ispirarsi ai cellulari secondo me e’ stata infelice, nessun altro costruttore ha osato fare tanto. Per quanto riguarda i materiali direi che e’ assemblata bene, ma la qualita’ e’ un’altra cosa (salire su una Polo per capire !!!!)
GIANPI78
01 nov 2009 - 21:52 - #29x stikèzzy
#21
Le super gnocche viaggiano anche in Lancia Ypsilon, insieme alla Mini l’auto simbolo della femminilita’ !!! La Punto Evo e’ dotata anche della voce del mago forrest che dice “MI MANDA MARRUAZZO !!!!” effettivamente il restyling l’ha resa proprio un’auto per gay !!! Peccato perche’ gli han fatto un’interno coi fiocchi !!!
Rav
02 nov 2009 - 00:58 - #30La Fiesta è sempre stata un’auto solida, e con un prezzo buono e competitivo. Da questa generazione è anche bella stilisticamente e quindi è meritato tutto questo successo. Tante case dovrebbero imparare da FORD.
pawelblue
02 nov 2009 - 03:08 - #31beh ..io non so perchè ma sinceramente non mi convince la new Fiesta .., gli interni sono veramente banali e ridicoli…, il muso ma soprattutto i fari anteriori sono una brutta coppia della Peugeot 207 !!! La linea di cintura e andamento dei finestrini laterali….la rende un po ‘ sprporzionata..!! il design veramente molto discutibile però è evidente che con quel prezzo quelli che la comprano non hanno molte pretese !!!!
Sound
02 nov 2009 - 09:19 - #32il prezzo è basso perchè i motori sono VECCHI||||
mulino rosa
02 nov 2009 - 19:31 - #33bella notizia
Bicerin
03 nov 2009 - 00:59 - #34@31
Io trovo molto più scialba la 207 come design. Poi per il prezzo a cui viene venduta la 207 è un vero raggiro. Per la Fiesta prezzo basso non significa auto scadente. Non per niente è stata considerata dalle riviste di settore come la migliore segmento B. Ci sarà un motivo no?
@32
Ma quali motori vecchi? il 1.6 Ti-VCT da 120cv è vecchio? il 1.2 da 82cv è vecchio? I futuri Ecoboost sono vecchi? Le uniche motorizzazioni vecchie sono i diesel
automobbing
14 nov 2009 - 10:49 - #35Sono d’accordo che in linea di principio, la qualità vada sempre pagata. D’altra parte però, non sempre prezzo contenuto significa prodotto scadente. Anzi, molto spesso accade il contrario: prezzo alto, prodotto rivedibile
davydx
21 nov 2009 - 12:48 - #36la punto evo meglio della fiesta?ma dove?
@il figo
a parte gli esterni che va a gusti per il resto la punto evo è migliore in tutto: interni, fanali posteriori a led, luci diurne, maggior abitabilità, accessori che la fiesta non ha come il bracciolo portaoggetti e il navigatore integrato con l’ecodrive.
la fiesta è molto bella, la linea è più filante e magari non ha un muso discutibile come quello della punto però alla fine è più giocattolo (visto anche lo stile degli interni), la evo è più matura