Gli studenti dell’Istituto Europeo Design (IED) di Torino, iscritti al secondo anno del corso triennale post-diploma in Transportation Design – Car Design, hanno ideato due vetture compatte figlie del matrimonio Fiat-Chrysler. La consegna, però, è stata espressa (febbraio 2009) quando l’accordo fra i due costruttori era ancora una semplice liaison. Largo alla fantasia, quindi, ma con rimandi concreti alla realtà.
I 37 designer partecipanti hanno dovuto rispettare alcune disposizioni, come l’economia d’acquisto ed utilizzo per la “gemella torinese”, e le nuove piattaforme e le grandi capacità industriali per Chrysler. I due lavori premiati, dei tredici ammessi alla fase finale, sono stati poi realizzati in scala 1:4.
Roberto Testolin ha realizzato la Fiat Biov, segmento A giovanile e poliedrica creata con ampio utilizzo di materiali plastici per ridurre costi di ingegnerizzazione e complessità di produzione. Vasiliy Kurkov ha invece proposto la Jeep PYGMY, due posti basata sulla piattaforma della Panda Cross, con anima europea e spirito poliedrico: da shopping car a sportiva con vocazione rallystica, per lei, c’è davvero poca differenza.
mario mario
29 ott 2009 - 09:02 - #1Forse sarebbe meglio pensare alle Fiat del presente, questa notizia mi ha fatto sbellicare dalle risate:
http://guide-occasion.caradisiac.com/Polemique-les-Fiat-500-d-occasion-sont-invendables-en-Belgique-428
Co.Bra.
29 ott 2009 - 09:19 - #2Lasciando da parte i post palesementa flame-bait…
Considerate per quello che sono, ovvero esercizi di stile, queste proposte non sono poi male
lupin sud salento lecce
29 ott 2009 - 09:20 - #3scusa ma il francese nn lo so me lo puoi tradurre
Duetto
29 ott 2009 - 09:41 - #4@1 Si tratta di questo:
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=209544
ma leggendo l’articolo si evince che si tratta, dal punto di vista tecnico e legislativo, di una stron.za.ta tutta belga.
Quanto alle proposte di design… interessanti! Ed è positivo che in Italia si coltivi il talento di nuovi e giovani stilisti.
Dany_M
29 ott 2009 - 09:49 - #5Saò scemo io, ma se mettere una lavatrice al posto del portabagagli di una Jeep e trasformare un passeggino chicco in una smart sono esercizi di stile io vi dico che potrebbero farne a meno e utilizzare quei soldi per evitare di mandare in cassaintegrazione gli operai.
Non ci vedo senso in sta roba e il discorso è per tutte le case. Sti “esercizi di stile” non vedranno mai la produzione e la vendita al pubblico, perciò mi chiedo io a che cavolo servono se non a farci parlare a noi che ancora guardiamo le foto.
Aenaryon
29 ott 2009 - 10:18 - #6@3 ciao
l articolo riporta dei problemi di aderenza sull asfalto della 500.
in base ad analisi tutte belghe, la 500 non puo essere venduta in Belgio perchè non rispetta questo controllo tecnico. l articolo stesso riporta
“Et on ne sait pas pourquoi, en Belgique, et en Belgique seulement, 1 voiture sur 2 échoue à ce test. Et est donc invendable en occasion, puisqu’un contrôle technique positif est obligatoire pour faire réimmatriculer le véhicule.”
1 macchina su 2 non passa questo test!! (forse c’è da rivedere il test!?) ;)
in piu nei vari commenti anche i belghi si chiedono come mai , pur essendo Europei, in Francia la 500 si vende e in Belgio no, e trovano assurdo anche loro questo divieto
saluti a tutti
Michele.77
29 ott 2009 - 10:30 - #7@ Dany M. Si tratta di una scuola, lo IED. Quando commentate collegate la tastiera al cervello.
Fidelio427
29 ott 2009 - 10:38 - #8non commento le proposte dello ied…
ma sono più curioso riguardo il test di agerenza che fanno alle vetture in belgio
cavoli 1 su 2 non lo passa…ma che razza di test è? che vetture possono circolare la?
Ale77
29 ott 2009 - 11:13 - #9Ma basta progettare queste cazzate. Cioè pensano davvero che nel futuro possano piacere queste cavolate? Ma chi compra un auto che sembra un uovo di pasqua!!!! boh…
SACCO
29 ott 2009 - 12:55 - #10@5, quoto
@7, collegamento effettuato. risultato: secondo me sarebbe meglio cocentrarsi un po’ di più sul fattibile piuttosto che su concetti astratti.
ergo, ritengo che se lo ied è una scuola dove insegnano quelle robe lì nelle foto, forse è meglio che gli alunni facciano sega.
un po’ meno design, un po’ più contenuti.
tra l’altro il design non dovrebbe tener presente innanzitutto la fruibilità dell’oggetto?
mi pare che ultimamente sia il contrario…
Marco Garibaldi
29 ott 2009 - 13:46 - #11Forse al IED è meglio che vanno a piantar patate!!!
chef Tony
29 ott 2009 - 13:55 - #121. Sono d’accordo sull’ibrido tra il passeggino della Chicco e la Smart.
Tra l’altro, girovagando su internet, ho trovato un progetto molto simile, quasi un copia-incolla del retro con l’aggiunta di qualche ca..ata
Giudicate voi stessi, (guardate bene fra le foto e lo troverete): progetto di un certo Ivan Borisov: VW Urban Rover, il disegno in basso a dx arancione è uguale!!! pure quella specie di tappo è identico!!!! il link è il seguente: http://www.cardesignnews.com/site/designers/portfolios/display/store5/item65700/
2. Del secondo progetto invece diciamo il vero: è tutto suo e si vede!!!
La carrozzeria di design nn ha proprio nulla, sembra un ammasso di lamiera contorta uscita da un brutto cartone manga giap!
Mi sembra strano ke il massimo dello Ied si è espresso in questi 2 modelli mediocri: guardando i modelli Aston Martin, la qualita’ degli studenti mi sembrava decisamente piu’ alta!
Anke non essendo un esperto in materia, non capisco come questi 2 mezzi possano migliorare il futuro dell’automobile…
Nerogatto
29 ott 2009 - 14:08 - #13Ma “poliedrico” era la parola nuova del giorno?
Questi modelli sono brutti in particolare
e non significano niente in generale.
Realista
29 ott 2009 - 14:11 - #14#6 Poi dice che solo la stampa italiana fa ridere..
Sempre la solita storia dove ci sono i galletti con le loro industrie e le loro banche c’è sempre zizzania
ciropower
29 ott 2009 - 15:42 - #15@Chef Tony:
alla faccia degli esercizi di stile?! qua piu’ ke stile mi sembra piu’ un control-C + control-V (il copia e incolla).
A me, quella bianca e nera, ricorda ancor di piu’ la Renault Twizy, ti linko il sito dove la puoi vedere Chef…
http://www.netcarshow.com/renault/2009-twizy_ze_concept/
Ma quella della jepp ce l’ha la centrifuga?
RenAuto
29 ott 2009 - 15:57 - #16Quoto Dany M.
Pierz94
29 ott 2009 - 16:34 - #17Alla IED hanno davvero uno strano modo di fare auto… Lancia Haieza: http://static.blogo.it/autoblog/hz1.jpg Chi l’ha fatta? IED naturalmente…
Aenaryon
29 ott 2009 - 19:27 - #18@14
non capisco a chi ti riferisci…
Bicerin
29 ott 2009 - 21:23 - #19Io e un mio amico frequentiamo il Politecnico di Torino, e anche se non studiamo in una scuola di design (anzi, ovviamente tutt’altro), siamo in grado di realizzare sia a mano, che con programmi di grafica, mezzi molto più belli, razionali e avveniristici di questi esercizi di “stile” inutili, brutti e fotocopiati…
lupin sud salento lecce
30 ott 2009 - 00:16 - #20grazie mille per la spiegazione
vederepercredere
30 ott 2009 - 12:11 - #21Becerin facci vedere facci sognare !!!!
ciropower
31 ott 2009 - 01:13 - #22@Pierz94 e @Bicerin:
Io ho visto le Aston Martin degli studenti del Ied e sono tutto un altro mondo rispetto a sti 2 “esercizi di stile”.
Possibile ke fra tutti gli studenti ke hanno partecipato a questo progetto, questi 2 erano i migliori???
Ogni tanto comprando Auto&Design (sborsando la bellezza di € 9) vedo qualche progetto molto interessante di questa scuola.
Magari a sto giro gli è andata male. Vedremo cosa riusciranno a produrre nei progetti futuri prima di giudicare negativamente lo Ied.
Architetti
31 ott 2009 - 17:09 - #23È la scuola dove insegna Oko Giolito?
viavai
13 nov 2009 - 12:29 - #24i belgi (non “belgHi”) sono per i francesi l’equivalente dei carabinieri delle barzellette italiane. e purtroppo, pur portando teste del genere, hanno pure voce in capitolo a bruxelles…..
cmq, il design fiat (tolti forse certi esemplari, come la coupè), ha sempre fatto skifo; sanno rovinare anke con un semplice dettaglio un modello per intero. c’è da rabbrividire a pensare a cosa faranno con la chrysler……