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Fisker e General Motors hanno confermato ufficialmente che la fabbrica in Delaware oggetto delle indiscrezioni da noi riportate stamane, passerà dalle mani del colosso di Detroit alla start-up californiana specializzata in auto elettriche. Fisker acquisirà l’impianto di assemblaggio dietro il pagamento di 18 milioni di dollari.
Nella nuova sede produttiva, il costruttore californiano intende dare vita al cosiddetto Project NINA, programma di sviluppo che condurrà alla nascita di una berlina ibrida plug-in da 40.000 dollari. La produzione di questo modello dovrebbe iniziare nel 2012: Fisker conta di impiegare circa 2000 dipendenti e di creare altri 3000 posti di lavoro tra venditori e addetti nell’indotto, nel corso dei primi due anni di vita del modello.
Numeri di tutto rispetto, giustificati dalle proiezioni di vendita elaborate dalla casa. Fisker prevede di vendere 100.000 esemplari l’anno e di investire un totale di ben 175 milioni di dollari (parte dei 528 milioni di fondi pubblici erogati dal DOE americano un mese fa) per ammodernare l’impianto, allo scopo di accogliere le linee produttive di questa ancora misteriosa ibrida plug-in. Il sindacato UAW ha espresso grande soddisfazione per il programma.
my-monkey86
27 ott 2009 - 22:26 - #1scusate il piccolo OT ma questa auto è stupenda!!!
whitespider2
27 ott 2009 - 22:45 - #2notizia fotonica, come la macchina! spero proprio bene per la fischiermen
Marknet
28 ott 2009 - 00:07 - #3Fortuna che i tempi sono cambiati, l’avrebbero fatta sparire come la Tucker.
giulio503
28 ott 2009 - 00:47 - #4gli americani nonostante siano in piena crisi stanno tirando fuori i balooons e sfornano auto perlomeno belle e anche valide. I soldi fanno comodo a GM che aveva 956 marchi diversi e in sostanza tutti uguali… perfortuna si sono ristrutturati, credo che quei milioni facciano comodo sopratutto in europa…
…ma non siamo OTTIMISTI…. vedrete… =D