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Sfruttare il traffico per generare corrente

Pubblicato: 19 dic 2005 da Simone

Hughes - Electro Kinetic RampL’idea della pedana che sfrutta il passaggio delle auto per fargli produrre corrente sembra geniale. E chi non spenderebbe 37.000 € per questa Electro Kinetic Road Ramp, che genera 10 KW di potenza. In Inghilterra sono già 200 i comuni che si sono dichiarati interessati alla cosa (prezzo del dispositivo: 37.000 euro).

Ma non è tutto oro quel che luccica. L’articolo di Repubblica parla di “nessun maggiore inquinamento e nessuno sforzo aggiuntivo per i motori delle auto”, generando 10 kw. E qui, a uno viene da pensare: “wow! 10 KW, il mio contatore in casa ha 3 kw!”. Vedere nel seguito perchè la realtà è meno affascinante della propaganda ….


Il primo piccolo intoppo: i 10 KW sono una misura di potenza, che viene generata solo durante il passaggio del veicolo. Diciamo che su 5 metri di pedana, il veicolo passa in 1/2 secondo. L’energia elettrica accumulata è di circa 1,5 Wh. Meno eccitante, rispetto ai 10 KW della potenza.

Inoltre, non è che si possa prendere un auto in movimento, sfruttarne il movimento per produrre dell’energia elettrica, ed aspettarsi che il moto dell’auto non ne risenta: al passaggio sulla rampa, essa verrà rallentata, e ipotizzando una conversione perfetta dell’energia cinetica in energia elettrica, spiace molto dire che la storia del “nessuno sforzo aggiuntivo” è capziosa: l’auto esce dalla pedana (leggermente) più lenta.

Quindi: a meno che la pedana non venga installata ai semafori, e funzioni solo quando il semaforo è rosso, si sfrutta il lavoro di un motore a scoppio poco efficiente, per produrre (poca) energia elettrica. Ovviamente, se ci passa sopra un ibrido tipo Prius in rallentamento, l’energia sottratta non può essere usata per ricaricare le batterie.

Il mio consiglio ai comuni che pensano di installare una pedana di questo tipo: lasciate perdere, oltre ai 37.000 €, c’è anche il costo dei lavori stradali … piuttosto, installate dei pannelli solari sui semafori … molto meno costosi.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di AXE

    AXE

    19 dic 2005 - 11:02 - #1
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    o almeno mettete i semafori a led, consumano 1/10 e non si buciano mai. A treviso ci sono ancora strade illuminate con lampadine ad incandescenza da 200w.

  • vsaule

    19 dic 2005 - 11:06 - #2
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    Io ho notato che, quando hanno raddoppiato la TO-SV, hanno messo grandi pannelli solari per l’illuminaizone delle nuove gallerie e piccoli pannelli per ogni colonnina SOS. Qualcuno sa se é stato solo un esperimento o se d’ora in poi le austrade si faranno così?.

  • ecoblog

    19 dic 2005 - 11:15 - #3
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    Traffico energia rinnovabile (!?!) L’energia è un problema serio, il prezzo del petrolio in continua crescita non fa altro che aumentarne l’effetto. La caccia alla soluzione ideale è partita, è come spesso accade capita di incrociare soluzioni a dir poco “fantasios…

  • Profilo di Angelo

    Angelo

    19 dic 2005 - 11:25 - #4
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    Ma perchè non investire in mulini a vento come fanno tutti gli stati ad esclusione dell’Italia ? ad esempio fra Trento Nord e S.Michele all’Adige il vento è costante tutti i giorni! altro che pedane-trampolini di lancio per automobili!

  • miky!

    19 dic 2005 - 11:26 - #5
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    Come se non ce ne fossero già abbastanza di dossi lungo le nostre strade!

  • LordMaul

    19 dic 2005 - 11:43 - #6
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    si si, bravo! pannelli solari in inghilterra dove piove quasi ogni giorno o sicuramente è sempre nuvoloso! :D geniale!

  • Fabio81

    19 dic 2005 - 11:47 - #7
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    va beh si arrangiano!

    in inghilterra metteranno i pannelli piovosi!

    non esistono? e che li inventino! noi abbiamo inventato la pizza gli spaghetti il mandolino e la mafia…che si ingegnino un po’ anche gli inglesi =P

  • Aristoteles

    19 dic 2005 - 11:49 - #8
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    Angelo, non è così facile installare mulini a vento. Si riesce a fare solo nelle zone montagnose “interne” come gli appennini. Altrimenti saltano fuori i verdi e incominciano a dire che deturpano il paesaggio. Poi fanno il comitato “no mulino a vento”, arrivano i giornali, i no global, ecc ecc… Ho esagerato, ma il succo è questo. Piuttosto, forse potrebbero essere usati al posto dei rallentatori tradizionali, se non altro questi qualcosina fanno. Ciao!

  • DanieleC:

    19 dic 2005 - 12:00 - #9
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    Dalle mie parti aggeggi del genere li chiamano acchiappacitrulli….. poi cosa inventeranno… mulini a vento da installare in coda agli aerei ?!?!?!?!?!?

  • Fabio81

    19 dic 2005 - 12:00 - #10
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    io invece propongo una soluzione davvero innovativa!
    LE STRISCE PEDONALI SONORE !!!
    alla mattina, quando i bimbi vanno a scuola, sono sempre tristi, invece se ci fossero le strisce pedonali che emettono una nota ogni volta che viene calpestata i bambini si divertirebbero un mondo!!
    non è vero niente, sotto c’è lo stesso dispositivo della pedana in questione, ogni bambino sono 10 kw di energia…tanto han detto che in italia sono tutti obesi, almeno le merendine serviranno a qsa…sono un genio o no?

  • Profilo di Angelo

    Angelo

    19 dic 2005 - 12:01 - #11
    0 punti
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    grande ARISTOTELES ! Non hai esagerato per niente ! io metterei i “girotondisti” a produrre energia mentre “girano”

  • Fabio81

    19 dic 2005 - 12:05 - #12
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    allora metiamo i girotondisti sulle mie strisce pedonali sonore! belloooooo

  • Pippo

    19 dic 2005 - 12:05 - #13
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    Mah, a parte discorsi di conversioni energetiche che son indiscutibili e corretti, cosa ne pensate delle sospensioni, e della meccanica dell’auto che prende continue botte?Come se non bastassero quegli schifossisimi dossi rallentatori presenti ormai ovunque e i natural holes delle strade italiane… io questi aggeggi li immagino dopo qualche annetto, in disuso, dimenticati da tutti per problemi non ben definiti, magari coperti da strati di terra e fango..un’italianata insomma.Lasciamo perdere.

  • Karl

    19 dic 2005 - 12:31 - #14
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    L’idea di mettere delle pedane d’ acciaio, rendendo critica una frenata di emergenza ai semafori mi sembra geniale…

  • Profilo di gattopa

    gattopa

    19 dic 2005 - 12:48 - #15
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    Per il post n.2: i pannelli grandi per illuminare le gallerie sono specchi! Infatti appena entri in galleria sei investito da dietro da un potente fascio di luce che non è il massimo della sicurezza. Lodevole il tentativo, ma non mi sembra tanto riuscito anche perché in Liguria non abbiamo gallerie rettilinee!!!

  • Karl

    19 dic 2005 - 13:17 - #16
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    Si, è vero, non è il massimo. Entri in galleria con sto coso che ti abbaglia e dagli specchietti non vedi più niente. Mi sembra meno pericoloso tenerle buie.

  • dengia

    19 dic 2005 - 13:23 - #17
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    si è tutto unammmerda

  • GNARO

    19 dic 2005 - 13:29 - #18
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    A post 6: L’energia solare, nei pannelli solari, viene accumulta non tanto per la presenza o meno di sole ma per la presenza o meno di luce…quindi a meno che in inghilterra abbiano un eclissi totale di sole per tutto il giorno, tutto l’anno, i pannelli solari vanno più che bene, anche se piove…gli ultimi modelli (costosissimi) hanno prestazioni ancor più evolute.
    Credo comunque che l’articolo qui sopra riporti delle inesattezze: suppongo che l’energia venga prodotta non tanto per la sosta prolungata sulla pedana, ma al passaggio di un veicolo con un certo peso su di essa, ed ogni veicolo farà due pressioni per volta, con l’anteriore e col posteriore.
    Altra considerazione, non capisco perchè un veicolo ibrido cambi gli schemi di funzionamento, è a tutti gli effetti un veicolo circolante la cui variante stà solo nel tipo di motore utilizzato, quindi…
    Tuttavia concordo con le conclusioni riportate dicendo che mi sembra un idea inutile, visto i dati riportati, non economicamente remunerativa e abbastanza “scomoda”.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    19 dic 2005 - 13:48 - #19
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    Gnaro con una macchina ibrida cambia secondo il ragionamento del post se verrebbero posizionate nei luoghi dove è necessario un rallentamento, visto che la pedana “rallenta”.

    Ma su un ibrida se io rallento con il freno ricarico, se mi rallenta qualcosa di esterno non ricarico.

  • GNARO

    19 dic 2005 - 14:12 - #20
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    Ops… claro!
    Comunque credo che a Mr. Pedana ciò freghi relativamente assaiassai pocopoco…

  • Aristoteles

    19 dic 2005 - 14:20 - #21
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    Beh ma non credo che gli inventori pensino di cambiare il mondo con questa cosa. Si tratta di un paliativo, certo, ma “recuperare” una piccola parte dell’energia dei veicoli, non mi sembra una caxxata a prescindere. Certo, bisogna dimostrare che i benefici siano maggiori dei costi, questo si. Certamente ci sono sistemi migliori, meno inquinanti ecc ecc… ma… perchè no? Che questi inglesi si siano tutti rimbecilliti? Oppure forse stiamo parlando un po’ troppo su un progetto che non conosciamo…? Vi pare ad esempio che non si siano posti il problema del metallo che diventa scivoloso… soprattutto in posti come i loro dove piove sempre? Questa invenzione va presa com’è, ovvero un contributo minimo per recuperare un minimo di energia. Ultimamente mi sembra che in Italia si stia diffondendo la moda del contro. Qualsiasi idea, invenzione, progetto venga proposto, ecco subito i criticoni, quelli del no a priori, quelli del si può fare di meglio, quelli che quei soldi si possono spendere in… Ci manca solo che organizziate un comitato “no pedana” così arriva subito Grillo, Dario Fo, i girotondini e i no global che per prima cosa vi sfasciano la macchina… Prima di dire “NO” a vanvera informatevi meglio…

  • GNARO

    19 dic 2005 - 14:56 - #22
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    Parole sante, non cambieranno il mondo…il fatto che quest’italia sta diventando il paese dove la gente ha cominciato ad aprir un poco gli occhi, forse perchè quest’italia è il paese dove s’è sperperato di più in assoluto e per molto tempo, anche i miei soldini e la cosa non mi fà certo piacere, quindi prima che qualche bel verde ambientalista in scarpe di cocco e un’auto ad idrogeno che costa “miliardi” (come se lo procura l’idrogeno?? col petrolio…) (ovviamente non si troverà “mai” un personaggio del genere in giro, ma era per sottolineare certe assurditatà made in italy) gli salti in mente di piazzar qua e là queste minicentralielettriche per strada, l’italiano criticone, dice MA!?…..è meglio che prima ci provino sti inglesi visto che son dei bei furboni…noi intanto ci pensiam…

  • Profilo di VANNI

    VANNI

    19 dic 2005 - 15:41 - #23
    0 punti
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    …sfruttare il traffico?? bella idea,mai fatto prima…PERCHE’ NON PROVANO AD ATTACCARE UNA DINAMO ALLE MIE PALLE QUANDO ME LE FANNO GIRARE COSI’ VORTICOSAMENTE???????

  • maxximo

    19 dic 2005 - 16:00 - #24
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    porca zozza vanni…
    questa é l’idea piu bella che ho sentito in questi ultimi mesi!!!!
    pensa che bello senei momenti opportuni tutti si attaccassero la dinamo alle palle!!!!

    altro che centrali nucleari!!! :):):):)

  • Profilo di VANNI

    VANNI

    19 dic 2005 - 16:40 - #25
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    no è perchè mi immagino fermo ad uno stop,ed ogni volta che accellero per ripartire c’è sta stronzata che mi trattiene… che pensino piuttosto a chiudere le buche e a portare via i gatti morti…

  • Profilo di Matt

    Matt

    19 dic 2005 - 17:06 - #26
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    troppi passaggi, troppo costosi, perfettamente inutile

    usate il SOLE e il VENTO ragazzi :-)

  • fleur.n0ir

    19 dic 2005 - 23:13 - #27
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    …qualsiasi soluzione si troverò, sia nel vento, sia nel nucleare, sia nel moto perpetuo, ci sarà sempre una parte dell’italia che remerà contro per partito preso e una che si lamenterà perchè siamo indietro come le palle dei chiuaua.
    Il primo passo da fare per risolvere il problema inquinamento/avanzamento tecnologico è far capire a questa gente che con proteste, manifestazioni e cortei di dubbia utilità non si progredisce ma si rimane fermi qui (nel migliore dei casi..a volte si regredisce pure).
    Un esempio stupido? sono andato a parigi e avevo gente con me che si lamentava del fatto che ci ha messo 5 ore per arrivare da Bologna al confine…e poi gli stessi sostenevano la “causa” dei no-tav…coerenza ragazzi…ci vuole questa anzitutto…e se invece di perdersi in minchiate (mi scusino il termine) ognuno di Loro si mettesse alla scrivania con una tazza di caffè a pensare a una cavolata per risparmiare, non inquinare, progredire…beh saremmo già un bel pezzo avanti.
    ma del resto, lo si dice spesso, “siamo in italia”…e questo vale per gettare la spugna e prendere partito…facile vero?
    scusatemi se sono andato OT.

    tornando OT l’idea della pedana non mi piace per nulla…sostengo piu i pannelli solari (che utilizzo) o l’eolica (dove possibile)
    ciauzz

  • Tiziano

    20 dic 2005 - 13:01 - #28
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    CHE LE METTANO IN DISCESA :)

  • KKK

    21 dic 2005 - 16:29 - #29
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    Perchè non attaccano anche un cavo alla cintura degli extracomunitari lavavetri ai semafori, collegato ad una girante collegata a sua volta ad un alternatore per far funzionare il semaforo? si potrebbe anche vestirli completamente con una tuta a pannelli solari per fargli raccogliere più energia. p.s. con tutte le multe che fanno i comuni maledetti c’era bisogno anche della rampa “rubaenergia”? mah..

  • ale

    24 dic 2005 - 22:46 - #30
    0 punti
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    i mulini a vento fanno un casino assurdo. a parte la deturpazione del paesaggio, il loro rumore si sente per chilometri.

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