La nostra avventura al “Pirelli Tour of The Alps” si è conclusa giovedì scorso all’aeroporto di Monaco, dopo un ultimo trasferimento da St.Anton lungo le autostrade tedesche. Dal volgere, però, torniamo indietro di qualche giorno e di molti chilometri. Torniamo quindi alla pista di Vizzola, dove i tecnici della “P” hanno fornito dettagli e caratteristiche del Winter Snowcontrol II.
Partendo da una considerazione, figlia dei tempi e delle pretese: se, nel 2000, al momento di scegliere il pneumatico i consumatori discriminavano asciutto (10%) e bagnato (20%) in favore della neve (70%), oggi, nel 2009, l’automobilista considera asciutto (20%), bagnato (30%) e neve (30%) alla stessa stregua. Con l’aggiunta della componente ecologica (20%).
I tecnici vedono così aumentare le complessità progettuali, stante un immutato posizionamento nel listino prezzi. Le aree di intervento sono molteplici, rispetto al predecessore: il disegno del battistrada a freccia aumenta la trazione sulla neve, gli incavi laterali della spalla migliorano la ritenzione e quindi l’”effetto frizione”, la riduzione del rumore interno si riduce del 10%. Un’altra percentuale? La resistenza al rotolamento cala del 5%.
Ma il vero plus dello Snowcontrol – il genio è la capacità di vedere l’ovvio, diceva Goethe – è la presenza dello Snow Wear Indicator (S.W.I.), simbolo inserito nel battistrada raffigurante un fiocco di neve, che indica la profondità di 4mm: una volta raggiunto questo limite, la gomma vede compromessi gli standard di sicurezza garantiti. Insomma, non ci sono scuse per non recarsi dal gommista nei tempi debiti.
Senza aspettare il 2012, da quando una speciale etichettatura verrà proposta dall’Unione Europa per orientare i consumatori nella scelta del pneumatico più adatto, conformando i campi di giudizio relativi al consumo di carburante, aderenza sul bagnato, rumore di rotolamento. Al momento del lancio, il Pirelli Snowcontrol Serie II verrà proposto in dieci misure, dalla 165/70R14 alla 205/55R16.
kombo
20 ott 2009 - 10:23 - #1molti automobilisti sottovalutano la vera importanza che hanno le gomme,pressione,usura e via dicendo,io dico che è giusto controllarle regolarmente e comunque passare a gomme termiche nei mesi invernali, e penso che le case automobilistiche anziche fregarci con migliaia di optional dovrebbere badare piu al sodo e magari insieme alla macchina metterci dentro gia alla vendita un treno di gomme invernali/termiche!!
Camoz
20 ott 2009 - 10:35 - #2Se anzichè giocare SOLO con l’autovelox (cosa comunque giusta) le forze dell’ordine dovessero verificare anche gli pneumatci probabilmente si eviterebbero molti incidenti.
Nordic Power
20 ott 2009 - 12:21 - #3Sempre belle immagini lo stelvio… E a quanto vedo quello del piano di sopra ha già provveduto alla prima spolverata di neve! :D
Takumi_Fujiwara
20 ott 2009 - 13:41 - #4Non vorrei dirlo,ma le “spie” incorporate nel battistrada c’erano già ai tempi della mia renault 9 (1983)….
Antonino756
08 nov 2009 - 16:37 - #5Sono molto buone anche le Nokian.
Le ho prese (misura 195/55/15) su www.autogold.it è un sito valido non solo per gli pneumatici ma anche per altri prodotti