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All’edizione 1999 del Salone di Francoforte, venne presentata in anteprima la Peugeot 607, ammiraglia della Casa del Leone che andava a sostituire la 605, presentata anch’essa alla kermesse tedesca esattamente dieci anni prima. E così, quest’anno la 607 si appresta a spegnere le prime dieci candeline. Il futuro di questa vettura non è proprio roseo: infatti, Peugeot starebbe pensando di non sostituirla con la 608, stando alle ultime indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.
I motivi di questa decisione sarebbero sempre gli stessi: a parte l’ingente investimento che richiede questa tipologia di auto, la 607 ha ripercorso, nella sua carriera, la stessa strada intrapresa dalle proprie antenate. Come le varie 505, 604 e 605, l’ultima ammiraglia di Peugeot ha registrato un buon riscontro di vendita in Francia, mentre nel resto d’Europa non ha mai brillato. Nata per contrastare le solite e blasonate berline tedesche, la 607 si è trovata a concorrere con Volvo S80, Lancia Thesis e Renault Vel Satis per accaparrarsi le briciole del segmento E, dominato come sempre da BMW, Mercedes e Audi.
Praticamente immutata nelle linee generali, in questo decennio di vita la Peugeot 607 ha accolto sotto il cofano 6 motorizzazioni, di cui 2 a benzina e 4 diesel. Il debutto sul mercato è avvenuto nel settembre del 2000, esattamente un anno dopo la presentazione. Al momento del lancio, la berlina francese era disponibile con i propulsori 2.2 16V da 158 CV, 3.0 V6 24V da 207 CV - sviluppato assieme a Porsche - e il 2.2 HDi da 133 CV, quest’ultimo dotato del filtro FAP. Gli allestimenti previsti erano tre: Ebano, Titanio e Avorio, tutti offerti tra l’altro allo stesso prezzo di listino, i quali si distinguevano tra loro per i diversi abbinamenti degli interni.
Nel 2005, la Peugeot 607 è stata sottoposta ad un leggero restyling di metà carriera. In questa occasione, è stata completamente rivista la gamma motori, anche per adeguarla alla normativa Euro 4. La potenza del 2.2 16V passò da 158 a 163 CV, mentre quella del 3.0 V6 24V fu incrementata a 211 CV. Il 2.2 HDi fu sostituito dal 2.0 HDi da 136 CV e fu introdotto il 2.7 HDi V6 24V da 204 CV, già utilizzato da Jaguar e Land Rover. L’ultima novità per la 607 risale al 2006, anno in cui è arrivato anche il 2.2 HDi biturbo da 170 CV.
Attualmente, la Peugeot 607 è anche la vettura presidenziale di Nicolas Sarkozy. Nel 2007, anno dell’insediamento dell’attuale Capo di Stato francese, Peugeot ha realizzato la 607 Paladine, auto che si distingue dalla variante standard non solo per le misure da limousine ma, soprattutto, per la parte posteriore del tetto ripiegabile come la capote in metallo delle 207 CC e 308 CC.
Adso da Melk
07 set 2009 - 23:49 - #1Peccato non sia un traguardo glorioso, ma una lenta agonia straziante, paragonabile solo al successo dei berlinoni italiani (Maserati esclusa).
VinxLt
07 set 2009 - 23:50 - #2non ci voleva un genio per capire che sarebbe stato un flop….
KECH
07 set 2009 - 23:52 - #3il Flop dei Flop….perfino la 166 o la thesis hanno venduto di più……
Da me ne avrò viste sui e no 3….di cui 2 francesi…of course…
treschino
08 set 2009 - 00:02 - #4Però almeno in Francia pare che abbia venduto, invece le nostre Thesis e 166 manco nel mercato italiano!
Solito nazionalismo dei francesi, al contrario di noi italiani….
Ci credo che FIAT sta pensando bene prima di riproporre un’ammiraglia Lancia-Alfa!
sba
08 set 2009 - 00:42 - #5eh ma grazie la 166 era la copia perfetta della 156, identica, so anche io che non ha venduto niente
Marco Alberto
08 set 2009 - 00:57 - #6Le auto Francesi sono in generale,specialmente le ammiraglie,dei veri salotti che trasmettono una sensazione di ovattato e di isolamento dalla strada che non tutti apprezzano. I nostri cugini d’oltralpe amano in questa filosofia di guida. Noi,qui in Italia,in genere privilegiamo il piacere di guida,e il confronto o alternativa di scelta è quasi obbligato con le tedesche. Se poi siano migliori le ammiraglie tedesche o Italiane,dipende da tanti,troppi fattori oggettivi e soggettivi. A me per esempio piace sì il piacere di guida,ma le tedesche si sa sono auto in puro stile teutonico freddo giustamente,e questo lo gradisco meno.
ottavo nano
08 set 2009 - 01:00 - #7auto con poco appeal, non ha mi fagirare lo sguardo a nessuno al suo passaggio, anche gli interni erano particolarmente senza particolari. troppo poco appariscente al confronto delle sue colleghe, non ne sentiremo la mancanza.
credo che auto di questo tipo siano le più semplici da concepire: un mix di sobrietà ed equilibrio. e nulla più. poche linee, tanta sostanza e una personalità marcata, ma latente…
Luigi
08 set 2009 - 06:09 - #8la venderei al 20% in meno del prezzo attuale… non ne aggiornerei l’estetica nè il telaio, se non per avvantaggiarmi dell’alluminio, ma i motori e gli interni si…
Azurik_Mi
08 set 2009 - 06:33 - #9Potevamo anche farne a meno
Chicchiricchiii
08 set 2009 - 07:56 - #10è si sono brutte hanno motori scopiazzati dai tedeschi ma hanno dei bellissimi interni… soprattutto le plance sempre molto razionali e comode….. e con innovazioni veramente da geniacci ammazza mercato…
themozz
08 set 2009 - 08:40 - #11uhuhu…cosa ci sia da festeggiare di questi 10 anni proprio non lo so… -_-
Pierz94
08 set 2009 - 08:41 - #12@themozz, sono i soliti compleanni di autoblog alle auto che hanno floppato, fanno del volontariato sai…
Pierz94
08 set 2009 - 08:51 - #13Poi vogliamo mettere gli interni della modernissima Lancia Thesis con questi qui?
Peugeot 607:
http://static.blogo.it/autoblog/10-anni-peugeot-607/peugeot_607_10anni_07.jpg
Lancia Thesis:
http://www.grandeportale.it/Motori/LanciaThesis2.jpg
Pinistuta
08 set 2009 - 09:29 - #14A me é sempre piaciuta, speriamo in un’erede….
dssssssss
08 set 2009 - 09:38 - #15sarà stato un flop ma dalle mie parti..non so come se ne vedono tantissime…ovviamente sono tutte usate…non superano il 2004…però…io continuo a vederle. ciao piny!!
Pinistuta
08 set 2009 - 09:56 - #16Ciao Dssssssss!
davidz
08 set 2009 - 10:33 - #17A me piaceva abbastanza. Nonostante il poco successo, è elegante e non è sgraziata.
orione28
08 set 2009 - 11:21 - #1810 anni è sentirne 20!!! l’auto era nata già vecchia, qui in Italia non ha praticamente mai messo piede(ruota); in Italia purtroppo vanno le berline tedesche, seppur molto banali, vanno scelta per la qualità è per la sicurezza che trasmettono, nn certo per la linea…le Italiane erano superiori nel design anke se la 166 andava aggiornata prima, è non solo nel frontale, ed è invecchiata presto, la Thesis nonstante l’età mantiene una linea attuale,gradevole, aveva tutte le carte in regola per far bene, ma gli italiani hanno preferito le tedesche, perciò figuriamoci le francesi…
Designer_X
08 set 2009 - 12:07 - #19concordo con la decisione della peugeot di non proporre un’erede per quest’auto..troppi i problemi…però devo ammettere che ho sempre un pò subito il fascino di quest’auto.
Michael 1963
30 mar 2010 - 21:32 - #20Purtroppo, per vendere bene in questo segmento bisogna chiamarsi Audi (A6), Bmw (serie 5) oppure Mercedes (Classe E)!! Per tutti gli altri, ad eccezione forse della Jaguar (XF), non c’è spazio per grandi numeri. La colpa? Sicuramente non del trio tedesco, che da almeno trent’anni a questa parte non perdono un colpo, ma della incapacità di tutti gli altri di proporre auto al loro livello. Quando la Lancia faceva la “Thema” non aveva nulla da invidiare alla migliore concorrenza. E’ logico che se poi fai la K o la THESIS, la gente si compera la Classe E! E lo stesso discorso vale per la produzione non solo di Fiat, Peugeot o Ford in questo segmento, ma anche di Volvo e Saab, che benchè siano marchi nobili, soprattutto da quando sono divenuti di proprietà americana, non sono più riusciti a proporre nulla di buono!
Secondo me lo spazio per essere alternativi alle solite tedesche c’è e lo ha dimostrato la Jaguar: creare auto originali e ben rifinite, oltre che di grande qualità. Peccato solo che le Case che hanno il coraggio di farlo sono sempre di meno…..