
Un nostro lettore ci ha segnalato la presenza di un nuovo modello di Autovelox, che ha recentemente fatto il suo debutto sulla rete stradale ed autostradale del nostro paese. La sua particolarità? Quella di essere pressoché invisibile, anche transitando a velocità ben inferiori a quelle imposte dal Codice.
Sembra che entro fine anno questo nuovo rilevatore di velocità sarà presente in oltre 250 esemplari nel nostro paese: si tratta di apparecchiature gestite da Polizia Stradale e Carabinieri nonché perfettamente legali ed in linea con la normativa in vigore. Questo Autovelox è in uso anche in altri paesi europei, tra cui ad esempio la vicina Austria.
Proprio nel paese alpino, secondo il racconto del nostro lettore, l’efficace sistema è in funzione da circa due anni. La media di infrazioni rilevate in Austria, proprio grazie alla virtuale invisibilità di questo aggeggio “quasi-stealth”, è stata addirittura superiore alle 200 al giorno. Va anche detto che con cadenza mensile -prosegue il lettore- in Austria questi nuovi Autovelox vengono continuamente riposizionati.
Ma dove si trovano gli Autovelox-stealth? Due sono quelli segnalati nella mail del nostro utente: “uno sull’A22, circa 5 km prima della barriera di Vipiteno in direzione del Brennero, che oltre ad essere ben camuffato nel guard-rail è parzialmente coperto dalla visuale da un cartello stradale; il secondo sulla Milano-Torino, all’altezza dello svincolo di Balocco in direzione Torino. Si fa parecchia fatica a vederlo, perché è inserito in un tratto molto lungo di guard-rail nuovo”.
“Entrambe sono già in funzione e virtualmente non hanno limiti di fotografie, perché registrano su memorie da 20 GB per un totale di circa 25000 foto. Nell’apparecchio ci sono ben 5 schede di memoria che vengono scaricate con cadenza giornaliera tramite dispositivi Bluetooth: basta fermarsi qualche minuto con l’apparecchio di interfaccia…”. Pare infine che questo nuovo sistema non sia rilevabile con dispositivi anti-autovelox. Valli a trovare adesso gli altri 248…
Rosario Miraggio
30 ago 2009 - 15:49 - #101x Giaserg
Passare da 130 a 150 km/h invece ti dà una scarica di adrenalina tale da farti restare sveglio, vero? Ma dai, spara meno boiate.
Se ti addormenti alla guida è perché sei stanco, non perché rispetti i limiti; e in questo caso faresti meglio a non prendere la macchina.
Quello che tu chiami “concentrarsi alla guida”, viaggiando a velocità elevate, in realtà è “insicurezza”.
Hai augurato la morte a chiunque non avesse la tua stessa opinione e magari pretendi di essere preso in considerazione? Alcuni tuoi punti di vista sono condivisibili, ma la parte restante dei tuoi pensieri sono solo insulti, degni di un 15enne tamarro.
Va bene criticare gli autovelox, sono d’accordo, però evitiamo di scrivere idiozie.
giaserg
30 ago 2009 - 16:16 - #102Io vorrei che ti arrivassero 700 euro di multa, Io guido responsabilmente, ciò non significa nulla l’autovelx è una spada di damcle su tutti
Rosario Miraggio
30 ago 2009 - 19:07 - #103Risposta intelligente. Non ti preoccupare che 700 euro di multa non mi arriveranno mai.
giaserg
30 ago 2009 - 19:57 - #104Ho scritto prima di leggerti, allora ti rispondo con la cronaca pura e semplice,
Genova livorno, autostrada 2 corsie poco traffico limite 110, mio padre viaggia tranquillo con cruise control bmw che rallenta in discesa intorno a 120..
ad un certo punto davanti ad un’uscita o un’autogrill il limite scatta improvvisamente da 110 ad 80km/h, che fare? frenare e venire sorpassati da tutti, compreso il TIR che ti segue, che magari sta parlando al baracchino di mignotte e ti tampona uccidendoti o fare come fanno tutti, cioè non notare un cartello in autostrada, e continuare a guidare per la propria strada all’andatrura di tutti col cruise?
Ti assicuro che nessuno rispetta il limite sulla A12, ecco i nostri amici sbirri, nel senso più dispregiativo del termine a volte si nascondono come cecchini tra i cespugli, ed invece di un fucile di precisione, usano un telelaser..
Tu vai col cruise a 120, siccome è discesa la velocità è rilevata è stata di 124, il limite era 80, ecco fatto 700 euro e patente tolta alla nonnina, che fortunatamente stava guidando lei in quel momento..perchè altrimenti oltre a togliere la patente, si perdono anche i clienti, se si lavora con la macchina, e tutti per la folle velocità di 123km/h in autostrada all 4 di pomeriggio di un giorno di lavoro!
Questo non ha niente a che vedere con la sicurezza stradale e ti assicuro che la multa puù capitare anchead un perbenista come te, perchè rispettare i limiti a volte, oltre che impossibile è pericoloso, l’unica cosa è sperare che quel giorno gli sbirri siano a fare danni da un’altra parte, o becchino il tuo vicino, ed il cruse control, non è la tranquillità assoluta..
una spada di Damocle appunto.
Se uno è pericoloso alla guida, va fermato punto, cosa serve chiedergli 700 euro, se nel frattempo, ha ucciso una famiglia?
Alzare il limite è sacrosanto, abbiamo macchine migliori di 30anni fa, serve non per divertimento, ma per migliorare la percorribilità e la scorrevolezza e l’efficienza della autostrde e per focalizzare l’attenzione sui pericoli veri, droga/distrazione,
Il progresso è andare più veloci, più sicuri, qua si va più piano, e la sicurezza dati alla mano, non migliora! ma questo è un’altro discorso.
Una domanda, ma Rosario Miraggio, sei te, è il tuo idolo, o è ironico? Mi avevi postato il video, in un’altra “litigata”(che poi, non siamo cosi distanti, apparte la morte)
Se sei te non puoi parlare, perchè da bravo perbenista, guidi senza casco!
Elektron
30 ago 2009 - 20:37 - #105Vedo che abbiamo dei perbenisti a bordo.
Se gli mettiamo una telecamera in auto poi vediamo se rispettano
il codice alla perfezione.
Ne ho le palle piene di sentire discorsi di esecrazione quando
qualcuno commette un incidente.
Perchè oggi è capitato a lui ma domani potrebbe capitare a te od a me.
Se tamponi qualcuno perbenista che fai ? Ti suicidi ?
Se non volete correre rischi non uscite di casa.
Ma tanto di qualcosa morirete lo stesso.
Rosario Miraggio
30 ago 2009 - 22:36 - #106Fammi capire: insulti prima di leggere? Scusa se te lo faccio notare, ma dimostri per l’ennesima volta di essere un pessimo interlocutore.
Anche io trovo ridicoli certi limiti, però li rispetto, proprio per evitare di fare il benefattore e pagare 700 euro di multa. Non sono un perbenista, più semplicemente penso alle mie finanze.
Invece di lamentarmi su autoblog, mi lamento in sedi più adeguate: qualche volta funziona, spesso no. Sempre meglio che stare con le mani in mani e scrivere su autoblog che - governo ladro - i limiti sono troppo bassi e chi la pensa diversamente da me deve morire in un incidente.
Il problema sono anche gli automobilisti. Prendendo come esempio la vicenda che hai descritto, avresti avuto problemi se tutti gli automobilisti avessero rispettato i limiti? Non credo proprio. Fregarsene altamente dei limiti, serve solo a riempire le tasche dello stato, il quale non modificherà di certo la segnalazione stradale, anzi aggiungerà qualche autovelox in più.
Sono d’accordo con te, se scrivi che chi guida in modo pericoloso andrebbe fermato, ma è inattuabile, perché intaseresti le autostrade italiane!
Ormai mi sto rassegnando all’idea che l’attuale situazione è irrisolvibile. Un mese dopo aver ricevuto la patante si dimenticano - o meglio, si accantonano - le regole stradali (per un semplice motivo: la sopravvivenza). Le autorità lo sanno e ci lucrano. Per rompere il circolo vizioso, bisognerebbe intervenire su tutte e due le componenti. Impossibile.
milanista doc
31 ago 2009 - 09:11 - #107Amici, questo, infatti, non si trova in Austria, ma in Svizzera, sull’autostrada A1, tra Morges e Losanna… NON E un autovelox!!! E un systema che e capace di fare la differenza tra un’auto ed un TIR, le velocita massime non essendo le stesse par questi due mezzi… E collegato ad un vero autovelox che si trova 15 metri dopo… (Lo conosco bene, ci passo tutti i giorni…)
pier06
31 ago 2009 - 09:59 - #108Si si attendiamo che la notizia sia verificata.
Mi sembra un po’ dubbia visto che è obbligatorio che gli autovelox vengano segnalati.
Nell’articolo si parla poi di riposizionamento dello stesso. Significa dunque che non sono fissi ma hmm…mobili?Semi-mobili?
Ma che roba è questa? Bah
Supereroe
31 ago 2009 - 12:05 - #109Devono comunque essere sempre segnalati…….e se vengono scoperti vengono inseriti tramite il sito POIGS come Autovelox.
MrTFM
31 ago 2009 - 15:25 - #110“bastardo” e “invisibile” sono le parole meno adatte per descrivere questi autovelox.
Detto questo personalmente non sono totalmente contrario ai velox.
Sono contrario all’uso indiscriminato che ne fanno le forze dell’ordine.
Installeranno velox fissi?
Molto bene, saranno segnalati a dovere!
Chi ha un navigatore satellitare potrà aggungere dei POI precisi al centimetro, e chi non ha il navigatore leggerà i cartelli.
Concludo dicendo che non sono gli autovelox ad essere truffaldini, ma chi li usa!
Elektron
31 ago 2009 - 16:37 - #111#110
La soluzione efficace ma che non fa fare profitti ai comuni
è mettere dei dossì artificiali.
L’autovelox va bene purchè sia fisso e ben segnalato.
Per me ben segnalato significa che sia in corrispondenza della postazione
sia 200 (nè più ne meno) metri prima sia posto un grosso cartello giallo munito di luci lampeggianti
Dario1964
31 ago 2009 - 16:50 - #112Meno male che la foto è di un’apparecchiatura montata nel cantone Vaud (Svizzera). Tra l’altro è solo un componente di un sistema con un rilevatore ben più visibile… Per un po’ ci avevo creduto :-)
Burloni
Rif.: http://www.police.vd.ch/communique_presse/dossier_presse/061006.pdf
fecs
31 ago 2009 - 19:45 - #113#112
Bravo!
Androvia
22 mag 2010 - 00:44 - #114Perfetto, vogliono mettere questo nuovo autovelox, che facciano, però io credo che bisognerebbe tutelare anche chi la usa la autostrada, non solo chi la gestisce.
quindi bisognerebbe fare una legge per la quale in caso di coda, traffico bloccato o di lavori in corso che rallentano la circolazione l’automobilista non paga, oppure paga il pedaggio molto ridotto… mi sono capitati viaggi da 6 ore per fare bologna firenze e ho dovuto pagare il casello ugualmente… non mi sembra affatto giusto.
giovadt
20 ago 2010 - 00:59 - #115la legge italiana del c.d.s. è molto chiara in merito alla visibilità degli autovelox e relativi segnali di indicazione: devono essere presegnalati a debite distanze, ben visibili e senza ostacoli fra i cartelli segnalatori e i box autovelox. Quando l’installazione è ingannevole, è illecita. Ma la lingua italiana ha due interpretazioni: quella ad OK del legislatore per fare sicurezza e quella truffaldina dei comuni o chi per essi che la adeguano a loro bisogno per fare cassa. Per questo è doveroso ricorrere al Prefetto o meglio al Giudice di Pace per far oscurare le installazioni illegali. La cosa triste è che i prefetti conoscono il problema e non intervengono per fermare immediatamente le truffe quando palesemente vanno a sostituirsi alla sicurezza.