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Ford mostra le future tecnologie delle proprie auto elettriche: nel 2010 è previsto il debutto del Transit Connect, mentre nel 2011 sarà la volta della Focus, unificata per Europa e Stati Uniti, seguita nel 2012 da una gamma di ibride di nuova generazione. Ford, con il sistema PHEV, introdurrà all’interno del proprio sistema multimediale la possibilità di programmare la ricarica delle batterie sfruttando le fasce orarie più economiche del proprio fornitore energetico.
Il sistema, al momento, è stato progettato per il mercato Americano, ma questo tipo di innovazione potrebbe certamente essere esteso anche ad altri paesi, per abbassare ancora i costi d’uso delle auto elettriche. E’ logico che un sistema del genere richiede la piena collaborazione delle aziende fornitrici, per creare una rete informativa adeguata e totalmente automatizzata. Il fatto che Ford abbia scelto Magna International come partner per le batterie, fa ad esempio pensare subito al mercato Tedesco, che ha appena varato un programma per incentivare proprio l’acquisto di auto elettriche.
Zero220Watt
21 ago 2009 - 08:49 - #1Vogliono fare un veicolo commerciale elettrico nel 2010? è strano, questi veicoli hanno usi intensi, non so se l’autonomia e la lentezza del rifornimento siano adatti a veicoli di questo tipo, speriamo.
A.L.F.A.=Amici del Lèsbo Fìstìng Anàle
21 ago 2009 - 09:43 - #2tecnologia molto utile, anzi, necessaria.
in certe particolari fascie orarie della notte un kwh costa 3 cent, contro i 18 standard.
Laddantel
21 ago 2009 - 09:43 - #3cmq sia è un’ottima cosa e una manna per le aziende come enel o edison. risultato: loro vendono più energia e a noi di notte costa meno!
suv?No grazie
21 ago 2009 - 10:18 - #4-
corvettec6r
21 ago 2009 - 10:28 - #5io mi domando: ma se iniziamo con gli Autobus diesel a trasformarli in biodiesel + elettrico cioè un sistema Hybrid-Biodiesel che ricarica le batterie nelle continue frenate del traffico cittadino in modo da riuscire ad utilizzare quasi sempre l’elettrico e non inquinare, non ci sbarazziamo di parecchie tonnellate di emissioni inquinanti? Sarebbe già un passo avanti… l’unico problema dell’accoppiata diesel+ibrido in una macchina è il builanciamento dei pesi e lo spazio, ma su un’autobus il problema è assente
Zero220Watt
21 ago 2009 - 10:37 - #6#5 ad Oslo stanno già convertento gli autobus in metano che viene prodotto da liquidi fognari, noi invece le acque delle fogne le scarichiamo in mare… (vedi capri).
toroilgrande
21 ago 2009 - 11:43 - #7invece di pensare a fare l’auto elettrica fanno pubblicità con questi sw da 4 soldi
Luigi
21 ago 2009 - 13:22 - #8Una casa in cui il tetto è totalmente fotovoltaico, che abbia le prese per ricaricare le batterie dell’auto, oltre a tutto il resto completamente gestito per non sforare i 3 kw, con i processi più importanti (lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno) messi in coda ovvero gestiti da un programma a parte che chiamerei, windowsianamente, OPERAZIONI PIANIFICATE. Le tecnologie ci sono, manca solo la volontà.
zero1
21 ago 2009 - 17:56 - #9a parte che non servono i controlli della nave enterprise o come si chiama..
l’ibrido + diesel è importante per i veicoli commerciali perchè sono soggetti alle partenze e fermate frequenti e il peso aggiuntivo della parte elettrica pesa meno in percentuale
c’è anche la fiat da qualche parte con gli iveco daily per fedex
BarbieRaperonzolo
22 ago 2009 - 16:27 - #10ancora con questa storia che dovremo aspettare delle ore per ricaricare… ma le macchinine telecomandate le attachi alla spina o cambi la batteria?
http://www.youtube.com/watch?v=OHHvjsFm_88