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Finalmente Fiat si è arresa all’evidenza che le foto e le informazioni sulla Sedici (16 = 4×4 …) erano scappate in rete prima del tempo, e ha pubblicato oggi la cartella stampa (con data 1° dicembre, però).
Visto l’interesse dimostrato sia dai lettori che da chi proveniva dai motori di ricerca, riportiamo alcune delle foto che non avevamo ancora pubblicato, e l’intera cartella stampa della Fiat 16. Link utili: le altre foto ufficiali della Sedici, i dati tecnici e le foto della sorellina giapponese, la Suzuki SX4.
Riportiamo anche i dati in precedenza mancanti o imprecisi: bagagliaio con capacità di 270/670 litri, pendenza superabile 33%, angolo di attacco 20,3°, angolo di fuga 31,1°, angolo di dosso 18,1°.





Comunicato Ufficiale Fiat
Fiat Sedici segna un vero e proprio salto nel panorama dei SUV compatti poiché nasce da un percorso di stile e progettuale che fa della “libertà di scelta” l’elemento caratterizzante. Infatti, il nuovo modello è la fusione di diverse tipologie di vetture: combina il piacere di guida e le caratteristiche di handling di una compatta Fiat con le performance da fuori strada di un SUV (Sport Utility Vehicle). Del resto, la sua vocazione “off-road” è già contenuta nel nome: infatti, Sedici è il risultato “matematico” della sigla “4×4″ che contraddistingue le vetture a trazione integrale. Senza contare che, nell’ambito del progetto industriale Fiat-Suzuki, lo stile di Sedici è stato sviluppato da Fiat in collaborazione con Italdesign di Giorgetto Giugiaro.
Dunque, sono queste le caratteristiche vincenti della nuova vettura che, in anteprima mondiale, sarà messa a disposizione dell’organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino in programma il prossimo febbraio. Tra l’altro, l’evento sportivo segnerà l’inizio della commercializzazione della vettura.
Con Sedici, quindi, Fiat ritorna nel modo del “4×4″ con la chiara intenzione di differenziarsi dall’uniformità degli “off-road” attuali grazie anche ad alcuni elementi stilistici quali i fanali dal design innovativo, l’unicità del movimento della linea di cintura, il posteriore armonico e il volume muscoloso conferitogli dagli “inserti” laterali.
Proposto in due allestimenti (Dynamic ed Emotion) e due propulsori (1.6 16v da 107 CV e 1.9 Multijet da 120 CV), il nuovo modello concilia caratteristiche apparentemente contrapposte: l’abitabilità con le dimensioni compatte, la maneggevolezza di una berlina con le doti off-road di un SUV, uno stile esterno originale con un design interno votato alla massima praticità. In questo senso, quindi, la Fiat Sedici è la risposta ideale per un cliente moderno che vive in una società dove la tecnologia lo ha abituato a vedere negli oggetti un valore “multifunzionale”. Per questo la vettura diventa un prodotto versatile capace di adattarsi all’alternanza di attività: dal lavoro al relax, dalla cultura al tempo libero. Ecco perché Fiat Sedici è stata pensata e realizzata per quanti desiderano distinguersi anche attraverso una vettura raffinata, grazie ad una linea elegante, e che al tempo stesso sono alla ricerca di un’automobile compatta, maneggevole e sicura per districarsi con agilità nel traffico urbano.
In più, il nuovo modello Fiat consente ai clienti di vivere il proprio tempo libero e, in particolare, a quanti amano la natura e vogliono appagare il proprio gusto dell’avventura e della sfida: merito del suo look “all-terrain” e della particolare trasmissione integrale adattabile che lascia al guidatore la libertà di passare da una trazione 4×2 ad una 4×4, favorendo così consumi ridotti rispetto agli altri off-road di questa categoria. Non ultimo, la Fiat Sedici equipaggiata con il brillante 1.9 Multijet da 120 CV assicura ottime prestazioni, buon comfort di marcia e rispetto dell’ambiente.
Dunque, attraverso un gioco complesso di equilibri stilistici e all’adozione di sofisticate soluzioni meccaniche, Fiat Sedici suscita emozioni, garantisce piacere di guida, invoglia a vivere con energia e soddisfa quel desiderio di viaggiare in completa libertà. Insomma, Fiat vuole giocare un ruolo da protagonista nell’evoluzione dei SUV proponendo il “fuoristrada per tutti”. Si tratta di una fascia di mercato in costante crescita che è passata dalla quota dell’1,7%, registrato nel 1992, all’odierno 6% rilevato sull’intero parco circolante europeo. In dettaglio, nel 1992 il segmento era caratterizzato da veicoli con un spiccata connotazione “off-road”, supremazia che dopo alcuni anni cede il passo a due importanti novità: infatti, nel 1994, arrivano i primi SUV compatti che uniscono le doti da vero “fuoristrada”, grazie alla trasmissione 4×4, con un design moderno ed originale più adatto ai percorsi cittadini. Poi, nel 1997, fanno il loro ingresso i “fuoristrada di lusso”: contraddistinti da un ricco equipaggiamento e da dimensioni assai generose, sono la risposta ideale per un cliente esigente, raffinato e alla continua ricerca di prodotti unici e dalla forte personalità.
Oggi entrambi i sottosegmenti, e in particolare quello dei SUV compatti, registrano un crescente interesse da parte del pubblico. E in un contesto così dinamico, Fiat Sedici per le sue dimensioni e le sue caratteristiche si colloca nella categoria dei SUV compatti ma contraddistinguendosi per uno stile esterno assolutamente elegante e per una dotazione di serie di grande interesse.
erman
29 nov 2005 - 18:08 - #1già col nero dice qualcosa di più del beige. ma…a quando un bel cambio automatico..?
DiegoZ
29 nov 2005 - 18:12 - #2Sottoscrivo quanto detto da erman . Inoltre secondo me la vista “da sopra” della vettura la imbruttisce non poco.
erman
29 nov 2005 - 18:18 - #3quale intendi per vista da sopra, foto n°…?
maxx
29 nov 2005 - 18:27 - #4l’eleganza l’avrei lasciata alla versione lancia… che probabilmente non vedremo mai…
AXE
29 nov 2005 - 18:39 - #5anchio ho grossi dubbi che la suzuki permetta anche una versione lancia (3 versioni sulla stessa catena di montaggio mi sembrano un po troppo), poi se esistesse ci sarebbe da qualche parte foto dei prototipi che invece nessuno ha visto. Peccato.
Mingaz
29 nov 2005 - 19:04 - #6Il tema sulla Sedici è patetico… “dalla cultura al tempo libero” poi me la devono spiegare. Non ho mai visto così tante putt**** concentrate in poche righe. Più che a persone esigenti sembra vogliano venderla a dei coglioni. “Cara cambiamo la macchina…ma sì, prendiamo la Sedici, dicono che sia ideale per il relax, la cultura e l’ambiente”
maxx
29 nov 2005 - 19:07 - #7mitico mingaz…
AXE
29 nov 2005 - 19:20 - #8per leggerne altre, basta guardare qualsiasi cartella stampa di presentazione, ogni auto presentata sembra sempre il meglio del meglio.
Simone
29 nov 2005 - 19:26 - #9Speriamo che diventi il cavallo di battaglia della Fiat…già la grande punto sta facendo numeri abbastanza soddisfacente…aspettando la nuova stilo…..
Simone
29 nov 2005 - 19:27 - #10Mingaz ma tu di nazione sei?????????
marco
29 nov 2005 - 19:40 - #11Sull’estetica potremmo parlare all’infinito. Andando sul pratico questa dovrebbe essere una prima auto (almeno per il mio portafoglio) : mi spiegate come potrei andare in montagna con la famiglia avendo a disposizione un baule di 270 litri?
E’ mai possibile che malgrado i 4.10 mt di lunghezza la capacità di carico sia così ridotta? Vuol dire che gran parte dello spazio è occupato dal motore e dalle plastiche del cruscotto!
Mingaz
29 nov 2005 - 19:48 - #12Per Simone: Italiano al 100%, difensore dei deboli e della Fiat… No scherzo. Cioè, di solito tifo Fiat, ma la Sedici non mi va giù e questo comunicato ancor meno. Comunque se frequenti questo sito dovresti più o meno sapere come la penso, specie riguardo al made in Italy…
Andrea
29 nov 2005 - 19:54 - #13buona parte è dedicata anche alle tue chance di sopravvivenza in caso di impatto frontale…
Simone
29 nov 2005 - 20:06 - #14comunque anch io difendo la povera e spaurita Fiat!comunque vorrei dire che se al posto dello scudetto Fiat c’era lo stemma BMW..domani mattina eravamo tutti in concessonaria…e chissà quante signore schiccose l’avrebbero comprata per andare al supermercato o a prendere il bimbo a scuola!!politica del caz… ma questa è la realtà….
Mingaz
29 nov 2005 - 20:13 - #15D’accordissimo, è una situazione penosa. Ma sono convinto che Grande Punto e 159 in primis sono le mosse giuste per un’ottima (lenta) ripresa, senza bisogno di questa Suzuki Sedici. Sapete che in Francia lo spot della PuntoG ha la sigla “Sweet Dreams” cantata da marilyn Manson??? CATTIVAAAAAAAAA…..!!!:-))
BadBadMan
29 nov 2005 - 20:18 - #16MINGAZ davvero??? Troppo forte!! =D “Sweet dream are made of this, who am i to desagree ?” Poi con la vociona roca di Marilyn XD Sorry ma molto meglio Marilyn di Vasco!!
Gianluca
29 nov 2005 - 20:28 - #17Bella, di più della suzuki xchè italiana!
Mingaz
29 nov 2005 - 20:38 - #18Giuro Badbadman! (e faccio finta di non aver sentito il paragone con Vasco ;-) ). Poi si vede la Punto che passa per delle strade, in galleria e comunque sempre al buio (lei è l’unica illuminata) e sfonda dei “vetri”; ogni volta che ne sfonda uno compare una scritta con una delle tante potenzialità della vettura… Veramente una pubblicità ben fatta e… d’impatto.
miky
29 nov 2005 - 20:46 - #19La versione Lancia è stata confermata per il 2006 quindi arriverà di sicuro al 100%
pinius
29 nov 2005 - 20:51 - #20Cmq come diceva marco post11 … se fosse comprata come un prima macchina 270lt sono praticamente nulli!!mmmmm ma è mai possibile …farlì così piccoli???
BadBadMan
29 nov 2005 - 21:21 - #21Mingaz mi trovi un link dove posso vederla ???? Ma perchè non l’han fatta pure in Italia?? Quella di Vasco non dice niente, mostra solo l’auto… e che qualità dovrebbe far intendere al cliente ?
Mingaz
29 nov 2005 - 21:28 - #22A me fa venire i brividi… Cosa c’è di meglio che “Senza parole” e Vasco per dire che una cosa va bene ed è bella? Non ho dei link, comunque te li cerco e se li trovo te li piazzo qui!
BadBadMan
29 nov 2005 - 21:54 - #23Noooo, purtroppo la pubblicità FIAT della Punto non dice niente… ti fa vedere solo l’auto. Carussa, ok, però se sottolineavano anche i suoi punti forti non le facevano mica un dispetto!
Mingaz
29 nov 2005 - 22:12 - #24Eheh…comunque niente da fare, ho cercato con Google.fr ma non ho trovato nulla…magari sarebbe una buona idea se lo trovassero quelli di Autoblog…
Mesen Cula
29 nov 2005 - 22:20 - #25Tanto per cambiare concordo cn Mingaz:”..che ho capito perchè nn si comanda al cuore…”che secondo me si inserisce in quello che è stato già fatto cn la Croma:usate il cuore e comprate italiano(Cazzo!aggiungerei io)…(Personalissima interpretazione eh..)Si dovrebbe usare la testa per far rimanere i propri soldi nel proprio Paese,ma su questo tasto è meno facile fare leva…
Poldo
29 nov 2005 - 22:43 - #26Ragazzi… spero ci sia un errore: 33% di pendenza massima superabile li faccio io colla bicicletta….
Riccardo
29 nov 2005 - 23:07 - #27E’ carina.. Mi piace.. E’ italiana..
il motore diesel c’è.. ma io posso usare solo il cambio automatico.. qualcuno sa dirmi se è previsto.. anche in futuro.. Grazie.
Francesco
30 nov 2005 - 11:03 - #28Nera è veramente bella
maikol
30 nov 2005 - 11:20 - #29scusate qualcuno sa quante fiat punto e croma sono state vendute fino ad oggi?
Giggioz
30 nov 2005 - 11:53 - #30Dai dai.. non è proprio brutta.. Direi soltanto di cambiare il posteriore (ricorda la brutta stilo prima versione) e di annientare questi bicolori alla carrozzeria che fanno proprio pena..
Bisogna dire però che con il MultiJet guadagnano molto queste automobili…bisogna vedere il resto.. ;)
marco
30 nov 2005 - 11:56 - #31In merito al post 26 Poldo: se fosse davvero il 33%(3.3 mt di dislivello su 10 metri lineari) molti si troverebbero in seria difficoltà a percorrere la rampa del garage interrato: incredibile!
Mesen Cula
30 nov 2005 - 12:10 - #32Sapevo 34.000 Punto ordinate in un mese…Croma nn so di preciso:a Luglio andava molto bene,ora nn conosco i dati…
Mesen Cula
30 nov 2005 - 12:13 - #33…ma no che dico:basta cercare in Autoblog!!!Ci sarà sicuramente qualche notizia precisa in merito…
Cmq io a Roma ho cominciato a vedere un buon numero di Croma solo a partire da settembre,e mi hanno detto che per anche la Punto ci sn tempi di consegna lunghetti…tipo 50-60gg…
autoblog
30 nov 2005 - 13:58 - #34Cos’è la “straordinaria show-car Oltre Fiat” ? E’ appena uscito il comunicato stampa per il Motor Show di Bologna.
Oltre che della Fiat 16 e della Panda Cross (e della sua versione speciale a tiratura limitata Monster, ispirata alla famosa Ducati), si parla di una ‘straordinaria show-…
vasula
30 nov 2005 - 22:47 - #35A TUTTI GLI ESTEROFILI: BASTA CON QUESTI COMMENTI!
BISOGNA COMPRARE ITALIANO!
STIAMO ANDANDO DAL C..O!
pangi
01 dic 2005 - 16:07 - #36Visto che la fiat, F…I…A..T ORINO, e’ tanto brava a produrre vetture all’estero, Polonia, Ungheria, perche’ non se li vende li i suoi modelli, PANDA , DOBLO’, SEICENTO, ora SEDICI, ECT, visto che noi, cassa integrati fiat, sponsor……, non abbiamo piu’ soldi per cambiare l’ auto? Auguri……..
marcello
02 dic 2005 - 00:06 - #37Bella, molto elegante nel complesso e soprattutto davanti, ma dietro potevano avere un pò più di fantasia. Spero che per quanto riguarda le finiture interne non debba mai leggere che fanno schifo mentre quelle della suzuki sx4 sono meravigliose, altrimenti saremo alla follia più totale…..
garibaldi
03 dic 2005 - 13:01 - #38bravo marco hai fatto il tuo dovere!!! comprate italiano cacciamoli dall,italia tutti quelli che comprano auto straniero
milko
03 dic 2005 - 15:53 - #39come al solito si arriva dopo l’ultimo ormai ci sono già anche i suv cinesi, si mancava solo noi!
Sembra una bella macchina però avrei utilizzato un marchio piu di prestigio (lancia o alfa romeo) per fare concorrenza alle altre.
E gli altri segmenti? cosa si aspetta a tirare fuori i modelli?? e meno male che va sostenuta l’economia italiana i primi a non crederci sono quelli che la gestiscono..
marco
03 dic 2005 - 15:59 - #40Beh, cominciamo a cacciare chi chiude gli stabilimenti in Italia, lasciando a casa centinaia di persone ITALIANE, per produrre all’estero e chiedendo poi di comprare quella stessa merce perchè ha il nome italiano. Solo allora potremo anche cacciare chi non compra italiano !
CIVIC forever
03 dic 2005 - 17:40 - #41La fiat comincia a fare sul serio complimenti, bella macchina, mi piace.Forse e’ anche merito della collaborazine con i giapponesi eh? :) Comunque sia, ben fatto, spero che i motori pero’ siano all’altezza della situazione. Cmq io compro straniero, e non me ne frega un cazzo del parere comune. I soldi vanno spesi bene, e chi li spende non vuole sorprese.
emilio
04 dic 2005 - 00:24 - #42LA CAMPAGNOLA ERA UN’ALTRA COSA……
Franco
06 dic 2005 - 18:01 - #43Bisogna puntare sul cambio automatico, chi lo prova non cambia più Franco
Enrico
12 dic 2005 - 19:47 - #44Bello bello ma forse con delle ruote più larghe e degli altri cerchi certo sarebbe più bello!!!
vasula
13 dic 2005 - 01:14 - #45per tutti quelli esterofili, andate pure all’estero a vivere che con voi l’economia non la risaniamo affatto, portatevi anche tutti i politici di dx e sx che hanno scelto le “auto blu” di marca straniera.
Poi ricordatevi di essere ITALIANI solo quando si guarda la nazionale di calcio. Vergognatevi!!!
VANNI
14 dic 2005 - 18:57 - #46qualche buon samaritano mi sa dire dove trovo il video di top gear della traversata del continente con al veyron???
Luigi
15 dic 2005 - 22:11 - #47Ha ragione Simone a dire che se ci fosse lo stemma bmw o altri soprattutto tedeschi le nostre vetture sarebbero tutte insindacabilmente belle. Con la mia Multipla jtd e 4 gomme termiche in 6 + bagagli, le mangio tutte le bmw X5 sul Passo del Falzarego, e loro si intraversano…però sono bmw..ma vaff…
marco
15 dic 2005 - 23:49 - #48cominciamo a cacciare chi licenzia operai nella renault bmw toyota e altre auto straniere in crisi
claudio
16 dic 2005 - 22:45 - #49RITENGO CHE IL PRODOTTO FIAT STIA NETTAMENTE MIGLIORANDO IN QUALITA’IL FORMAT è Q
romeo
19 dic 2005 - 21:40 - #50Ma era prevista una certa KAMAL alfa, piuttosto bella e morbida nelle forme: il nome fa schifo anche perche’ siamo italiani; ma se chiamavano quella 16 e la producevano non era meglio, magari curando finiture e prezzo che tanto distinguono la concorrenza?
ho sempre acquistato italiano, lancia un particolare, ma ora sono stufo di particolari che si staccano, di componenti mal assemblati, di sciocchezze che cedono per un risparmio in produzione di pochi centesimi. Percio’ o veramente sara’ la suv una bellezza o esterofilo mio malgrado dovro divenire.