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Chrysler ha annunciato oggi un generoso programma di raddoppio degli incentivi americani: con “Double CA$H for Your Old Car” i clienti USA dei tre marchi Chrysler, Dodge e Jeep vedono arrivare a ben 9000 dollari i vantaggi economici garantiti dallo stato.
Il programma riguarda anche chi darà indietro un’auto che non rientra nel programma di incentivi pubblici: anche per questi clienti Chrysler prevede un forte sconto di 4500 dollari. Ovviamente il beneficio massimo di 9000 dollari, lo otterrà chi già rientra nei parametri previsti dal governo USA.
L’iniziativa riguarda una buona parte della gamma più recente dei tre marchi, la Model Year 2009, e sarà in vigore da domani (giorno di inaugurazione degli incentivi USA) al 31 di agosto compreso. Con la speranza di risollevare vendite particolarmente depresse sul mercato di casa.
giaserg
22 lug 2009 - 19:55 - #1Quindi una camaro ti viene a costare come una panda aaaaaaaaaarhhhhhhrhrrrrrrrggggggggggg
matt92
22 lug 2009 - 19:57 - #2#1
Chrysler Dodge e Jeep…
cmq è ottimo, un buon modo per aumentare, anche leggermente le vendite…
_BLϟTZ_
22 lug 2009 - 20:07 - #3#
La Challenger e la Charger di sicuro :-S
alcide
22 lug 2009 - 20:12 - #4L’unica auto che mi piace davvero è il Challenger, le altre…
Un Dodge Challenger per $14000, cioè più o meno 9000 euro, lo prenderei domani.
I-AM-THE-STIG
22 lug 2009 - 20:13 - #5Marchionne esporta negli USA le stesse aggressive strategie che dai noi hanno risollevato le sorti del gruppo.
Coraggioso e tosto.
set.
22 lug 2009 - 20:15 - #6@2 - e certo, aumenteranno le vendite ma poi? per poter fare sconti così mi9 sa che non ci guadagneranno più niente, anzi, forse saranno pure in perdita……….se è così che Chrysler vuole tornare in vita………
peppuzzo
22 lug 2009 - 20:16 - #7e quindi una challenger ti viene a costare come una panda!!!!! haaaaaaaaaaaaaaahrrrgggggh
∂lfa
22 lug 2009 - 20:18 - #8aggiungo che Chrysler ha già ridato un miliardo e mezzo al governo Usa tra quelli che aveva ricevuto in prestito.
Buona mossa per iniziare a far ricredere quegli americani che si lamentavano dei loro soldi andati a finanziare le aziende.
alcide
22 lug 2009 - 20:18 - #9#5
Abbassare i pressi a questi livelli non è certo una raffinata strategia, è solo una dolorosa necessità. Con quella gamma non possono fare altro.
bibo
22 lug 2009 - 20:36 - #10@8 - fonte? Marchionne ha detto che Chrysler continua a “mangiare” cassa seppur meno di prima, dubito fortemente che abbiano già cominciato a restituire i prestiti appena ricevuti…
Co.Bra.
22 lug 2009 - 20:48 - #11Meglio vendere andando in pari che non vendere per nulla…
set.
22 lug 2009 - 21:37 - #12@11 - non so se è meglio vendere 10 e andare in pari o vendere 5 e guadagnare anche solo 1………
Facendo così si spingono gli acquirenti a comprare a guadagno 0 e poi fra qualche tempo quando la crisi sarà un po’ passata quegli acquirenti non ci saranno più visto che già hanno l’auto nuova quando invece aspettando forse si sarebbe potuto vendere guadagnando……….certo è una mia teoria ma comunque vendere in pari non è di sicuro una soluzione a medio-lungo termine……….
∂lfa
22 lug 2009 - 22:20 - #13#10, mi spiace ma il ridicolo filtro del Blog non mi permette di postare il link diretto. Mah.
vai su autoblog.com e cerca Chrysler. La notizia era di Reuters.
∂lfa
22 lug 2009 - 22:22 - #14ci riprovo così, togli TUTTI i trattini “-”, li ho aggiunti io per aggirare il filtro
http://www.reu-ters.com/art-icle/bankru-ptcyNews/id-USN142-887892-0090714
a1
22 lug 2009 - 22:41 - #15Be rischiano davvero di venderle sotto costo, può essere una scelta azzardata.
bibo
23 lug 2009 - 09:09 - #16alfa - non mastico molto bene l’inglese, ma da quello che ho capito è la sezione finanziaria di Chrysler (quella che finanzia le vendite con i crediti ai clienti) che ha rimborsato i 1.5 mia allo stato, non direttamente la Casa e da quello che si dice appartiene ancora integralmente a Cerberus…probabilmente mano mano che ricevono gli importi dei loro clienti li versano come rimborso allo Stato…
GabrieleGLP
23 lug 2009 - 09:23 - #17Secondo me questa è la tipica strategia svolta con lo scopo di svuotare il magazzino che è stato accumulato in tutti questi mesi in attesa di poter uscire con i M.Y. 2010 (che saranno ancora al più restyling migliorati).
La gamma come tutti abbiamo potuto vedere è quello che è quindi piuttosto che tenerla inveduta tentano l’azzardo di venderla praticamente in perdita.
Prevedo che primi modelli prodotti su base FIAT li prevedo all’inizio della seconda metà del 2011 (ammesso che gli americani riescano a sviluppare una macchina in un intervallo fra i 18 e i 24 mesi, non conosco la loro organizzazione industriale) mentre le produzioni in loco secondo me saranno già possibili alla fine dell’anno prossimo.