Mini First: anche il mercato inglese ha la sua Ray

Mini First

Arriva sul mercato britannico la Mini First. La nuova versione della piccola snob va a ricoprire lo stesso identico ruolo della "nostrana" Mini Ray, versione entry-level destinata al mercato italiano. Con la Mini First il costruttore intende proporre un nuovo, più accessibile, gradino d'ingresso nel suo mondo. Per usare un'espressione ad effetto insomma, "anche la Gran Bretagna ottiene la sua Mini anti-crisi".

Il prezzo di 10.950 sterline della Mini First la rende un obiettivo particolarmente attraente per i neopatentati e per chi vuole sfruttare gli incentivi inglesi. La nuova versione, sempre in analogia con la Mini Ray, condivide con la Mini One il 1.4 benzina da 75 CV, ed offre perciò le medesime prestazioni.

Pur avendo fatto economie qua e là, Mini non ha risparmiato su certi aspetti fondamentali: la First è dotata comunque del sistema di start&stop e del dispositivo di recupero dell'energia in frenata, che contribuiscono a contenere le emissioni di CO2 in 128 g/km. In ogni caso, se avete la puzza sotto il naso non è la Mini che fa per voi.

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Via | AutoExpress

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