Dopo i fatti di Viareggio e alla luce dell’incredibile boom di vendite registrato dalle auto a GPL e a Metano, molti stanno tornando a chiedersi se le auto a gas sono sicure. Infatti, prima del terribile incidente avvenuto nella località toscana, il 23 giugno scorso una coppia di Caserta è rimasta coinvolta nel rogo della loro Alfa Romeo 166 dopo aver fatto il pieno di GPL in una stazione di servizio di San Nicola alla Strada (CE), sull’autostrada A1 in direzione Nord. Allontanatosi di 100 metri, l’uomo ha acceso una sigaretta e l’abitacolo del veicolo è stato avvolto dalle fiamme. Fortunatamente, i due sono riusciti ad uscire - seppure con gli abiti già incendiati - e a chiedere aiuto nell’area di servizio. Sono in corso le indagini per verificare le origini dell’incendio causato, molto probabilmente dal malfunzionamento dell’impianto GPL della vettura.
Installatori ed esperti assicurano che gli impianti attualmente in commercio sono sicurissimi, anche se le bombole per il metano vanno revisionate ogni 4 anni dopo averle smontate e portate in un centro specializzato, mentre quelle per il GPL vanno sostituite ogni 10 anni. Nella fase di collaudo, i serbatoi sono sottoposti a crash-test molto scrupolosi, in quanto viene testata la resistenza a forti urti e alle pressioni elevate dovute al surriscaldamento. La sicurezza è stata ulteriormente rafforzata con l’obbligatorietà di munire i serbatoi delle auto a gas con una speciale valvola di sicurezza (regolamento ECE/ONU 67/01) in grado di far uscire il gas progressivamente nel caso in cui si verifichino innalzamenti della pressione. Proprio quest’ultima accortezza ha consentito il parcheggio nei garage sotterranei anche alle automobili a gas di moderna concezione, fino al primo piano sotto il livello della strada.
Via | Repubblica
yngwie
01 lug 2009 - 07:41 - #1Anni fà si pensava così, per quello che non l’hanno + messo. Ma sarà un caso limite, per mè gli impianti di adesso sono sicuri…
belzebù
01 lug 2009 - 08:03 - #2Non si può prendere un episodio e trasferirlo su tutto il sistema.
Del resto ci sona anche casi di incendi improvvisi su auto a benzina o a gasolio.
I carburanti sono tutti altamente (il gasolio un pò meno) infiammabili pertanto l’assoluta sicurezza nel maneggiarli è utopia.
Lucas (the original)
01 lug 2009 - 08:06 - #3Ma cosa centrano le auto a metano e gpl se un è treno deragliato??? Come dire che bisogna bloccare l’energia elettrica perchè uno è rimasto fulminato…
DIABLODREAM
01 lug 2009 - 08:10 - #4Ecco il solito allarmismo tutto italiano! Quando succede qualcosa di brutto (in qualunque campo) si solleva subito un gran polverone su problemi spesso inesistenti. Un po come è successo in passato per gli attacchi dei cani all’uomo: all’improvviso sembrava che tutti i cani d’Italia si fossero messi d’accordo per attaccare e uccidere i loro padroni… poi, dopo un po di tempo tutto è scemato. Ma in realtà è successo solo che i mass media hanno smesso di parlarne e gli Italiani (pecoroni) hanno fatto lo stesso. Qui è la stessa cosa! Il GPL è pericoloso ma se adeguatamente stoccato in dispositivi sicuri, come gli attuali impianti per le autovetture, il rischio è bassissimo, pari a quello che può avere un’auto normale. Uso auto a GPL da più di 10 anni, ne ho cambiate 3 e non ho mai avuto problemi in tal senso. L’incidente a Viareggio è una cosa del tutto diversa: è una situazione limite che non c’entra niente con il mondo delle auto (quelle erano cisterne che trasportavano enormi quantità di GPL e non erano certo sicure come può esserlo una bombola di una macchina che è testata per sopportare pressioni e danneggiamenti ben superiori e che comunque porta al suo interno una quantità di gas ben inferiore).
Non buttiamoci in inutili e vani allarmismi. Non facciamo sempre la parte degli “italiani medi”.
alepe71
01 lug 2009 - 08:18 - #5quello che mi lascia perplesso sulla sicurezza degli impianti gpl/metano, non è la sicurezza delle bombole, ma i vari manicotti e tubi che portano il gas al motore che per svariati motivi potrebbero avere delle perdite. Quindi, se si continua a dire che le bombole resistono agli urti, come siamo messi con gli altri componenti in caso di incidenti ? ci sono poi le valvole che in caso di fonti di calore eccessivo come un incendio, lasciano fuoriuscire il gas per evitare l’esplosione : molto bene, ma così alimentiamo ancora di più l’incendio ! …ach, sugli impianti a gas resterò sempre molto scettico.
AXE
01 lug 2009 - 08:20 - #6se sabbiamo paura del gpl (caricato a 2-3 atmosfere) o del metano caricato a 200 atmosfere, cosa dovremmo dire del’idrogeno che verrà caricato a 700 atmosfere ?
chianticlassico
01 lug 2009 - 08:23 - #7bene bene così il prezzo diminuisce…invece la benza non è pericolosa vero?!!!
ciccious
01 lug 2009 - 08:24 - #8probabilmente adesso gli intelligenti giornalisti italiani faranno ore e ore di servizi su impianti a gas difettosi, almeno finchè non ci srà un’altro caso + interessante…
Marchionne
01 lug 2009 - 08:33 - #9Gli impianti gpl e metano delle automobili sono assolutamente sicuri. Dovendo scegliere, è comunque più sicuro il metano, fisicamente parlando.
Pierz94
01 lug 2009 - 08:34 - #10Hano detto che una macchina a gpl è anche più sicura di una a benzina… quindi…
gigican8
01 lug 2009 - 08:52 - #11Anche i coltelli da cucina sono molto pericolosi. io propongo di vietarne l’uso!
Scommettevo che sarebbe venuta fuori sta cazzata. La cosa perricolosa sono i giornalisti.
Flavio
01 lug 2009 - 08:59 - #12Io sono scettico sugli impianti a gas…per me è come avere una macchina con una “bomba ad orologeria”…mi spiace ma questo non vale come per le auto a benzina e diesel che se vengono urtate non esplodono di tutto colpo…a me già solo l’idea di avere una bombola dietro il sedere…mi allertà…ancor più in funzione…possono dire quello che vogliono riguardo la resistenza…o i sui crash-test ecc…ma fuori dalla fabbrica qualsiasi auto è esposta ad una miriade di urti…però tengo a precisare una cosa..IO SONO SCETTICO DELL’AUTO A GAS DAPPRIMA CHE AVVENISSE L’INCIDENTE….quindi…
Karl Abarth
01 lug 2009 - 09:00 - #13@4
Conocrdo, solito allarmismo italiano che capita in tutte le cose…
Io il gpl o il metano non li ho in auto e sicuramente mai li avrò, ma non perchè non mi fido ma semplicemente perchè non ne deduco tutta questa convenienza… Se voglio consumare poco mi compro un bel turbodiesel di ultima generazione…
zampo
01 lug 2009 - 09:16 - #14….ma che si facciano furbi e pensino a cose più serie, e a cose veramente allarmanti di cui l’Italia è piena….
DRIVERS
01 lug 2009 - 09:17 - #15ALLORA QUELLO CHE E’ SUCCESSO A VIAREGGIO E’ UNA TRAGEDIA MA NN CENTRA UN CAVOLO CON LE AUTO A METANO O JPL… QUELLE ERANO CISTERNE CON UN QUANTITATIVO ENORME DI JPL…SE ADESSO I GIORNALISTI INIZIANO A SPARARE LE LORO SOLITE C.A.G.A.T.E. PERCHE’ NN SANNO COSA SCRIVERE VA A FINIRE CHE METTONO IN CRISI IL SETTORE PERCHE’ L’ITALIANO E’ UN PECORONE CHE STA DAVANTI ALLA TV CON LA BOCCA APERTA CHE CREDE A TT QUELLO CHE DICE QUELLA C.A.Z.Z.O DI SCATOLA DI M.E.R.D.A… COME E’ SUCCESSO CON I POLLI CON LA AVIARIA I GIORNALISTI HANNO DISTRITTO IL SETTORE DEL COMMERCIO DEI POLLI CHE E’ ANDATO IN CRISI DOVE IN ITALIA C SONO SEVERI CONTROLLI NN SIAMO MICA IN ASIA… SE QUESTO DOVESSE SUCCEDERE CON IL JPL O METANO (MOLTO IMPROBABILE DATO CHE SONO LA FONTE ALTERNATIVA PRINCIPALE ALLA BENZINA) SPERO CHE ABBASSINO IL PREZZO COSI POTRO’ FINALMENTE FARE IL PIENO CON 20 EURO E GLI ALTRI PECORONI NE SPENDERANNO MINIMO IL DOPPIO PER FARLO
ilGimmy
01 lug 2009 - 09:21 - #16@12 guarda che non è che se hai il gpl la macchina esplode al primo urto!!!! non puoi confrontare il comportamento di una ciambella da 50litri a quello di una cisterna!!!!
@13 converrà anche il naftone, però tra PM10 (bloccato dal FAP) e PM5 (bloccato nei tuoi bronchi) io ne vieterei la vendita….
cmq sono contento…i giornali parlano male del gpl, la gente smette di comprarlo e ricomincia a comprare i naftoni…e il prezzo del gpl torna a 0,5 per mancanza di richiesta :)
Makinen
01 lug 2009 - 09:22 - #17Vedevate se la fiat non avesse avuto macchine a GPL o a Metano in listino e avesse voluto bloccare qualche altro costruttore .. tempo una settimana e si facevano fare una bella legge apposta per bandirle dal territorio nazionale ! ( Sfruttando abilmente l’ onda emotiva del fatto .. )
Eh .. ma adesso non sono più i bei vecchi tempi … purtroppo per loro
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 09:23 - #18ma se non si sa nemmeno la dinamica, o meglio abbiamo solo ipotesi…
ora perchè trasportava gpl tutti ad additare questo carburante, ma se fosse stato un incidente causato da una cattiva manutenzione da parte delle FS o una negligenza di chi doveva fare i dovuti controlli? naturalmente tutto andrà in una bolla di sapone e noi saremo ben felici di non sapere chi è il vero colpevole, anzi, sarà ancora più facile additare il gpl come un criminale, alimentando ancora di più il circolo vizioso fatto di speculazioni da parte dello stato e delle compagnie petrolifere. se l’impianto è montato a regola d’arte e non “alla carlona”, con le nuove normative, non vi sono rischi molto più elevati rispetto ad un auto solo a gasolio/benzina, ma qui il problema non riguarda le auto, ma bensì un treno, una strage che si poteva evitare in cui ci sono stati dei morti ed in cui famiglie hanno perso tutto, il pensiero andrebbe a loro, non a quanto sicuro sia un impianto oppure quanto costa un litro di gpl…
ciao a tutti
Makinen
01 lug 2009 - 09:25 - #19@15
” Popolo bue ” non era tanto sbagliata come definizione ..
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 09:28 - #20aspetto quattroruote per leggere qualche str0nz4t1n4 in più
moadib
01 lug 2009 - 09:30 - #21Si ma avete mai visto un impianto artigianale? Con il bombolone nel bagagliaio? Vai vai andate a tamponare uno di quei veicoli…poi voglio vedere se non è pericoloso…
Turinos
01 lug 2009 - 09:31 - #22Sostengo ogni parola di DIABLODREAM. L’informazione italiana è sempre la solita, quando succede un avvenimento degno di nota, si parla solo dei casi simili per giorni, poi non se ne sente più nulla come se il problema non esistesse più. Adesso che è successo questo incidente con il GPL, subito a porsi il problema se gli impianti nelle auto sono sicuri. Ma scusate, e se non succedeva l’incidente? Tutti via tranquilli con il gas, dove sta il problema tanto è sicurissimo! E’ il solito giornalismo da quattro soldi dei TG italiani, che spesso e volentieri influenza le persone meno smaliziate e intelligenti. Spero che all’estero funzioni diversamente.
Luigi
01 lug 2009 - 09:31 - #23Il vertice delle FS si deve dimettere. Ma siccome non accadrà, allora il colpevole è un oggetto passivo e inanimato che dopo essere stato manipolato dagli uomini si è lasciato un po’ andare…
Roberto Taf
01 lug 2009 - 09:32 - #24Ma guardate che a Viareggio……il serbatoio del Gpl non sarebbe dovuto saltare in aria.
Ma adesso volete equiparare la tecnologia costruttiva di un serbatoio trasportato da un treno….con la ciambellina toroidale posta al riparo nella vettura?
I tecnici possono dire tutto quello che vogliono, avere fatto tutti i test che vogliono…..ma intanto ieri è successo un fatto gravissimo.
Che un carrello possa cedere dovrebbe essere preso in considerazione…….e dove sono state le super resistenze della cisterna in caso di ribaltamento, compressione etc etc?
Da tener conto che per la casistica prima circolavano 2 macchine a gpl ogni 100 abitanti (esempio) ora mooolte di più!
Io preferisco l’auto tradizionale.
Poi ai tecnici faccio dire quello che vogliono….tanto coi soldi ti compri il parere di tutti!
Ma poi dico……non vengono neppure eseguiti i crash test al posteriore dell’auto e dovrei credere a queste panzanate di collaudi? Metteteli in rete allora!
∂lfa
01 lug 2009 - 09:32 - #25Io trovo siano molto più pericolosi gli stupidi. Non si potrebbero bandire?
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 09:48 - #26@21:
1 - l’impianto non è artigianale in quanto lo installa un’autofficina solitamente autorizzata ad installare impianti di un certo marchio e che quindi seguono continui corsi di aggiornamento (non te lo monti da solo come i mobili dell’ikea), dopodichè l’impianto viene sottoposto a visita, prova e collaudo alla motorizzazione.
2 - a meno che tutti voi GPLfobici viaggiate su porsche 911, boxster, cayman, oppure la vecchia fiat 500 o il vw beetle, auto che hanno serbatoio anteriore, vi trovereste in ogni caso la bomba sotto il culo dato che i vapori della benzina sono estremamente infiammabili ed il gasolio scoppia per forte compressione ed i serbatoi, nelle altre auto e non in quelle citate, sono di norma posteriori… ah, e se con una porsche tamponi un autoarticolato e l’auto prende fuoco per via del serbatoio anteriore? tutti a dire di non acquistare porsche? ma fatemi il favore, se non siete d’accordo con il gpl sulle auto, argomentate la vostra opinione con qualcosa di più sensato, come qualcuno ha già fatto
ciao
toroilgrande
01 lug 2009 - 09:50 - #27pensate se il treno fosse stato carica di benzina…
il risultato sarebbe stato lo stesso
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 09:54 - #28dimenticavo che ci sono crash test sia per impoanti omologati fase2 che per quelli omologati fase1, ma siccome tutto il sistema preferisce vendere auto benzina o gasolio, tutti a colpevolizzare i carburanti alternativi e fare i finti ambientalisti viaggiando con i canonici carburanti benza/gasolio… di questo passo l’ibrido efficiente e l’auto a idrogeno ce la scordiamo, basta vedere gli arabi che stanno entrando nei pacchetti azionari di numerose case automobilistiche…
Sba
01 lug 2009 - 09:56 - #29@12
Mi fai ridere sinceramente, xè solo una persona ignorante non capisce che le bombole nelle auto non esplodono con gli urti. Questa tua convinzione denota un’ignoranza in materia. La bombola non esplode con gli urti, non esplode lasciando l’auto al sole, non ci sono rischi di perdite, da un po’ si possono anche lasciare nei garage sotterranei xè non c’è alcun rischio.
@21
Gli impianti non sono artigianali, le bombole vengono messe nel bagagliaio xè è l’unico modo per metterla in assenza di una ruota di scorta da poter togliere per ricavare spazio per la bombola a ciambella.
NON E’ UN IMPIANTO FATTO DA MIO NONNO.
Il serbatoio della benzina su molto auto è sotto i sedili posteriori, quindi secondo il tuo ragionamento tamponando un’auto normale dovremmo morire tutti sempre, invece non succede.
Ho personalmente tamponato uno con una bombola nel bagagliaio, successo niente OVVIAMENTE.
Che palle, l’ignoranza, l’allarmismo e il qualunquismo di certi italiani mi fa veramente pena… informatevi prima di farcirvi la bocca di vaccate
canto
01 lug 2009 - 09:58 - #30Per me il gpl è intrinsecamente insicuro — Viareggio o non Viareggio. http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=161576 — è troppo infiammabile. Il metano non c’entra nulla; eventualmente il problema è solo l’elevata pressione. Ma non certo l’infiammabilità.
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 10:05 - #31http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=161576
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Il drammatico evento, invece, ha evidenziato come la valvola di sicurezza, resa obbligatoria dalla normativa 67/01 su tutti gli impianti a gas installati a partire dal 2001, abbia funzionato, impedendo l’esplosione del serbatoio del Gpl avvolto dalle fiamme della vettura. In passato, infatti, senza tale valvola, accadeva che i soccorritori potessero essere investiti dall’esplosione del serbatoio per il Gpl a causa dell’eccessiva pressione al suo interno prodotta dal calore.
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se leggeste l’articolo fino in fondo si capisce che è l’incendio è stato causato da una anomalia dell’auto (il motore non si è spento come doveva accadere) e non dall’ impianto GPL Aftermarket
giallolambostopped
01 lug 2009 - 10:11 - #32@ 31
Guarda che l’articolo dice così:
“Sulle vetture moderne, infatti, esistono dispositivi che interrompono il funzionamento della pompa elettrica di mandata della benzina in caso di spegnimento del motore e lo stesso dovrebbe avvenire, tramite un’elettrovalvola specifica, per il flusso del Gpl (anche se il motore si spegnesse e il quadro di bordo rimanesse acceso, con la chiave inserita). “…Ovverosia, che nelle macchine a GPL, non è presente questo dispositivo che fa spegnere l’auto in caso di incidente…non è un difetto di fabbrica
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 10:12 - #33e come d’incanto sono comparsi gli articoli autorevolissimi e di depistaggio di quattroruote che con le sue perle di saggezza (allo xenon) ci illumina questo buio e tetro paesaggio formato dalle auto di oggi che affollano la giungla delle nostre città…
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 10:20 - #34dopo qualche riga viene detto che l’interruttore inerziale è presente di serie su pochissime vetture e mi pare di aver capito che l’impianto ha funzionato a dovere, il motore non si è spento…
fatto sta che per una disgrazia di cui non si è determinato il colpevole si ricamano articoli ambigui che sfociano in risse da bar
giallolambostopped
01 lug 2009 - 10:27 - #35@ 34
Nessuna rissa da bar, ci mancherebbe, ma è innegabile che il GPL è pericoloso più di tutti gli altri combustibili, altrimenti non si spiegherebbe come mai anche con gli impianti nuovi, dotati di valvola (uno sfiatatoio) ti fanno pargheggiare solo fino al primo piano semi-interrato…bada bene: semi-interrato, metà sotto e metà a livello strada, non si spiegherebbe come mai se devi prendere un traghetto, devi chiamare prima di fare il biglietto e qual’ora decidono di trasportarti, lo fanno mettendoti l’auto in un posto isolato e coibentato…salvo rifiutarti l’imbarco per qualsiasi motivo…è innegabile che è pericoloso…praticamente una bomba viaggiante…e sinceramente, che uno se ne vada in giro con una bomba, solo perchè deve risparmiare sul pieno, non mi interessa…fino a che uno si arde lui, va bene, ma quando ci vanno di mezzo altre persone che non c’entrano niente, la cosa mi imbestialisce…se uno ha problemi e non può sostenere il prezzo di un pieno di benzina, che vada a piedi…mica lo ha detto il dottore che deve andare in macchina
francesco77
01 lug 2009 - 10:29 - #36fortunatamente leggendo tutti i post precedenti il numero degli ignoranti in materia è fortemente ridotto.
Ai quei pochi ignoranti detrattori del gpl e NON JPL, informatevi prima e poi provate a pensare e solo dopo provate a dire o scrivere qualcosa.
E’ la gente come voi che fa i danni più grandi.
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 10:42 - #37comunque ripeto che se l’impianto è montato a “regola d’arte” da un installatore serio, preciso ed onesto che segue tutti i corsi di aggiornamento, non trovo tutte queste differenze rispetto ad un’auto a benzina, se l’impianto viene installato “alla carlona” il discorso cambia…
poi, visti i precedenti (dovuti anche al fattore novità del gpl ed alla scarsa sicurezza degli impianti) credo che le normative siano fatte secondo il giusto detto “prevenire è meglio che curare” e potrei essere d’accordo con te.
poi per le risse da bar non mi riferivo certo a te dato che ritengo tu sia una persona educata date le tue risposte, era solo per dire che potrebbero aprirsi, grazie alle fonti di informazione, accese diatribe tra i due fronti. il fattore più importante per mantenere una discussione senza litigi ed offese è proprio l’educazione ed il rispetto nei confronti dei propri interlocutori.
ciao
Mr m
01 lug 2009 - 10:43 - #38Solito allarmismo inutile…
L’incidente di viareggio è stato causato dall’incompetenza della FS e dalla scarsa manutenzione del convoglio… se trasportava letame ora ci sarebbero notizie del tipo “letame killer, attenti al vostro water”
giallolambostopped
01 lug 2009 - 10:50 - #39@ 37
Ti ringrazio per la persona educata, e nel dirlo, ribadisci di esserlo anche tu.
Il problema è che purtoppo, a mio modo di vedere, non c’è altra soluzione alla benzina, o gasolio…non parliamo dell’idrogeno, che se il GPL è una bomba, l’idrogeno è una Bomna Nucleare peggio di Hiroshima…tanto è vero che le ultime bombe atomiche, hanno una grande quantità di idrogeno…
Poi, va detto che purtroppo siamo in Italia, e per quello che riguarda i collaudi e le verifiche, ho i miei timori…questo è il paese dove se devi fare la revisione e conosi unmeccanico, gli dai il libretto e senza vedere la macchina, te lo porta la sera già timbrato…ed ècosì - purtroppo-, per tutte le altre cose…salvo piangere, quando succede qualcosa…come credi che finisca il fatto di Viareggio?
Hai sentito cos’è stata la prima cosa che ha detto il Presidente delle FFSS? Lo stavano intervistando mentre si recava a Livorno, non aveva ne visto ne sentito cosa era successo…ancora non si sapeva cosa era, ma l’unica cosa che ha detto è stata: “Non sappiamo cosa sia successo, l’unica cosa che sappiamo è che le cisterne non sono di proprietà delle FFSS e quindi non siamo i responsabili…” Capito?
toroilgrande
01 lug 2009 - 10:54 - #40conosco persone che acquistano solo auto diesel per motivi di sicurezza (un serbatoio di benzina al pari del GPL è una bomba)
ma avete mai visto bruciare la benzina? non da scampo oltre ad essere esplosiva
giallolambostopped
01 lug 2009 - 11:00 - #41@ 40
La differenza è proprio che il GPL per sua natura, a parità di densità, ha un volume maggiore, ovvero sia, in realtà un serbatoio da 50 litri di GPL non contiene 50 litri di GPL ma almeno tre volte il suo peso specifico, e questo proprio perchè il gas, quando è stoccato (come nel serbatoio) è in forma gassosa, e solo successivamente, nella fase di utilizzo si liquefa attraverso l’aumento della pressione….
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 11:04 - #42ma infatti io al 21 mi pare, ho detto che finisce tutto in una bolla di sapone e quindi noi rimarremo contenti di rimanere a bocca asciutta senza conoscere il responsabile, e questo è solo un caso perchè in tanti altri, per esempio nel settore finanziario, una miriade di banchieri, brokers e promotori finanziari dovrebbero stare in galera a pane e acqua, non gente come fiorani che va perfino in televisione (e la gente ride contenta e lo applaude!!!)… ormai credo che mio padre abbia ragione quando dice “in italia se non glielo metti in cul0 al prossimo non sei nessuno”…
ormai, non so se sei veneto ma qui si dice che è tutto un “magna magna” e uno scarico di responsabilità.
ciao
carlo ciao !!!
01 lug 2009 - 11:10 - #43pronti alla puntata di tg2motori di questa domenica dedicata a gli impianti a gas?
giallolambostopped
01 lug 2009 - 11:11 - #44@ 42
No, non sono veneto, ma mi piace molto il dialetto veneto, che ho imparato attraverso le commedie di Goldoni, alle quali quando vi assisto, cerco di scieglierle in dialetto, appunto, anche se pochi sanno che lui, Goldoni, scriveva in francese…e cmq mi piace molto il detto ” I gà legà i gai e i gà mulà i cavai”…perdona eventuali errori, ma vuol dire: hanno legato i galli e hanno lasciato liberi i cavalli…lo trovo di una saggezza esemplare.
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 11:14 - #45una cosa di cui mi sono dimenticato prima: altro paio di maniche è colpevolizzare il gpl pur essendo consapevoli di non aver messo in atto le dovute manutenzioni all’impianto, anche se di nuova concezione
agilaGSi16v
01 lug 2009 - 11:17 - #46#43: ma non sono andati in ferie? mi pare inizino le repliche dato che hanno messo la programmazione estiva del tg
∂lfa
01 lug 2009 - 11:30 - #47Coloro che sostengono la pericolosità del metano/Gpl cosa usano per riscaldare casa o per cucinare?
giallolambostopped
01 lug 2009 - 11:34 - #48@ 47
Veramente, Metano e GPL sono due cose diverse…molto diverse…talmente diversi che il Metano è un Gas cosiddetto “inerme” o “Biogas”, il GPL…altra cosa
BRAMBO
01 lug 2009 - 11:40 - #49Bisogna vedere quanta gente controllerà l’efficenza delle bombole sulla propria auto dopo qualche hanno di attività….
Signora c’è da controllare la bombola del gpl… Quanto mi costa?…. 100 €….. 100 euro?Maronna lu carmine…
carlo ciao !!!
01 lug 2009 - 11:46 - #50#46 ,boo ,sinceramente non lo so,ultimamente il Tg2 motori non piace molto,è diventato troppo ambientalista e sulla sicurezza,ok sono campi importanti,ma non fanno più vedere novità!