L’evoluzione delle auto elettriche dovrà essere supportata adeguatamente dalle infrastrutture necessarie e, per questo, sono previsti almeno 5 milioni di punti di ricarica nel mondo già nel 2015. Partendo dal concetto che gli utenti potranno ricaricare le proprie vetture da casa durante la notte, saranno i governi, ma anche i costruttori stessi di auto, ad investire sulla creazione di centri di ricarica.
Anche le grandi aziende stanno pensando di creare colonne di ricarica nei parcheggi dei propri dipendenti e non è escluso che alcuni grandi gruppi di concessionari stiano valutando la realizzazioni di stazioni di servizio per motivi pubblicitari, per promuovere le nuove generazioni di vetture. Secondo alcune ricerche indipendenti, la Cina sarà leader per numero di stazioni di ricarica: le auto elettriche saranno fortemente incentivate per risolvere il problema inquinamento ed allo stesso tempo i numeri globali del mercato asiatico sono destinati a crescere esponenzialmente: circa 1 mlione di stazioni saranno probabilmente create nella sola Cina.
Da tutto questo, ovviamente, si distinguono alcuni progetti che hanno pensato le vetture elettriche in maniera diversa: è il caso di sistemi fuel cell ad idrogeno, dove rimane il problema delle infrastrutture per il carburante, oppure delle ibride attuali, considerate come un passaggio obbligato verso le full electric. Infine la strategia di Renault e Nissan con il Project Better Place, dove saranno le batterie ad essere sostituite in stazioni totalmente automatizzate, pagando l’energia e non la vettura stessa.
Via | Egmcartech
exassessoreviabilità
25 giu 2009 - 08:39 - #1L’era del petrolio volge al termine con buona pace dei Sauditi
Pierz94
25 giu 2009 - 09:31 - #2Ma quanto tempo ci metteranno per ricaricare le batterie? Perchè aspettare almeno 3 ore è sconveniente…
EDO_0
25 giu 2009 - 10:18 - #3@1 mi dispiace dirtelo ma l’era del petrolio è tuttaltro che verso la fine perchè in pratica tutte le tecnologie sono in mano ai petrolieri e poi la maggior parta dell economia mondiale gira intorno all auto e al petrolio
bomber75
25 giu 2009 - 10:38 - #4#1
Hai perfettamente ragione.
Si è chiusa un’era e se ne sta aprendo un’altra, dove forse non useremo le risorse naturali in questa maniera scellerata.
l'incubo degli alfiattari!
25 giu 2009 - 10:46 - #5troppe cose girano attorno al petrolio… al momento c’è sovrapproduzione, e domanda di greggio calante per la crisi globale, e perchè molti stanno convertendosi al nucleare o gas… eppure in poche settimane è passato da 40 a 70 dollari al barile, solo per i soliti giochetti degli speculatori…
l'incubo degli alfiattari!
25 giu 2009 - 10:53 - #6guardate questo video, e sbalordite:
http://www.youtube.com/watch?v=smQEBW9UFNI&eurl
motore a scoppio brevettato dall’ingegnere francese “Pantone”, funzionante con 20% di benzina e 80% di acqua.
teoricamente potrebbe funzionare anche solo ad acqua… magia?
pistu_foghecc
25 giu 2009 - 22:28 - #7Credo sia un fake.
E poi l’acqua serve per essere bevuta.
L’era del petrolio è lungi dal terminare.La maggior parte dell’energia prodotta, deriva ancora dal petrolio, e poi ho i miei dubbi che le auto elettriche siano così efficienti.Si forse una city car.