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Tesla tornerà a generare profitti già dal prossimo mese. Elon Musk, numero uno della neonata casa californiana specializzata nella produzione di auto elettriche, scommette a occhi chiusi sul futuro della sua azienda, che fino a pochi mesi fa sembrava addirittura sull’orlo della bancarotta.
I problemi finanziari di Tesla, sono tutti riconducibili ad un unico errore di (sotto)valutazione: la casa contava di spendere poco più di 65.000 dollari per la produzione di ogni unità della sua Roadster, il primo modello nella storia della casa. Ma le cose non sono andate esattamente così. Per finire una Roadster la casa di Musk spendeva quasi 140.000 dollari. E visto che in America la macchina si vende a poco meno di 100.000 dollari…
Ora però, dopo una serie di interventi volti a tagliare drasticamente le spese, la produzione della Roadster costa da qualche tempo circa 80.000 dollari per unità. Il che vuol dire che piano piano, la casa sarebbe potuta uscire dal rosso che attanagliava i conti.
“Insieme ad un volume di produzione di 20-30 unità a settimana e ai margini superiori garantiti dalla versione Roadster Sport, ci aspettiamo di tornare in attivo a luglio” ha dichiarato Musk. Ma come sono stati risparmiati tutti questi soldi? Semplicemente portando la produzione delle batterie in California. Prima gli accumulatori usati da Tesla erano realizzati in Asia, ma nonostante i costi di produzione più bassi, le spese per il trasporto annullavano i benefici.
Sembra che Musk abbia fatto in tempo a capire la lezione. Molto probabilmente la Model S genererà profitti sin dal primo giorno della sua carriera.
Via | LeftLane
DAMI ALBY
23 giu 2009 - 19:44 - #1Speriamo
Karl Abarth
23 giu 2009 - 19:45 - #2Ovvio… Produciamo tutto in casa che si risparmia… Certo che vuol dire che Tesla è andata avanti parecchi mesi a produrre auto perdendoci 40.000$ ognuna… Complimentoni…
Pierz94
23 giu 2009 - 19:45 - #3MA tutte quelle prenotazioni? Poi le tesla sono bellissime, come è possibile che erano nell’orlo della bancarotta….
KECH
23 giu 2009 - 19:45 - #4cacchio sta macchina dietro è troppo uguale alla XF
L'incubo degli alfiattari
23 giu 2009 - 20:06 - #5un amico l’ha ordinata. consegna: estate 2011.
ha una batteria da 66 kwh che le permette di fare 480 km, con solo 45 minuti di ricarica e 12 euro di corrente.
la batteria è garantita per 3000 cicli di ricarica (quasi 1 milione e mezzo di km).
lo 0-100 è in 5,5 secondi, non ricordo la velocità massima, ma con i suoi 250 cv va oltre i 200 orari… non emette nessun suono sino ai 120 km/h, quando si inizia a sentire il rotolamento degli pneumatici…
costo: 75 mila euro.
augustus
23 giu 2009 - 20:11 - #6Pierz94
ma lo hai letto l’articolo? Le auto la Tesla le vende e molte. Ma se le vendi ad un costo inferiore di quanto ti costa produrla, non importa quante ne vendi (anzi, piu’ ne vendi, peggio e’).
Si tratta solo di estrapolare un semplice concetto (anche spiegato) da un post in un blog. Non e’ troppo complicato in fondo…..
Peppe82
23 giu 2009 - 20:27 - #7Forza Tesla, se riusciranno a fare auto un po’ meno costose sicuramente ne comprerò una
R0b1
23 giu 2009 - 20:43 - #8Chi aveva realizzato il business case? Pippo, Paperino e Pluto?
Non esiste al mondo che un’impresa si lancia in un progetto e si accorge dopo di perdere 40000$ a macchina!
Quando hanno chiuso i contratti di fornitura per le batterie non avevano calcolato i costi di spedizione? Stiamo parlando di dilettanti allora…
L'incubo degli alfiattari
23 giu 2009 - 20:47 - #9l’anno prossimo ci sarà l’invasione delle elettriche, “inevitabile” per il ministro all’energia Usa Chu.
molte case metteranno a listino auto totalmente elettriche, e le altre dovranno adeguarsi. Honda prevede di vendere 1 milione di elettriche o ibride plug-in all’anno entro il 2015 (il 33% della produzione).
tempo 10 anni, e in europa metà del parco circolante andrà a kwh anzichè benzina, e in giappone anche il 90%.
il prezzo dei carburanti è destinato a scendere di molto, e quello dell’energia elettrica a salire, ma non eccessivamente.
le poche auto con motore termico rimaste andranno ad etanolo E85 o biodiesel, e solo le navi e le caldaie continueranno ad andare con derivati del petrolio…
Salvo il Giusto
23 giu 2009 - 21:52 - #10@9
Tu sogni, quello che dici minimo minimo si avvererà tra 25 anni…minimo.
CiBra
23 giu 2009 - 22:53 - #11Facendo un paio di conti, la fantomatica spedizione delle batterie costava 60.000 dollari! (supponendo che le batterie asiatiche costino esattamente come quelle californiane!)
CERRRRRRRRRTO!! SICURAMENTE!!!!
get real
23 giu 2009 - 23:18 - #12la trovo simile/uguale/plagio della maserati quattroporte, non capisco cosa aspettino a fargli causa….
Rav
23 giu 2009 - 23:51 - #13@12: Quattroporte? A me sembra una Granturismo/Aston Martin/Jaguar XF… ma la Quattroporte non la vedo proprio… a parte le 4 porte…