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Gli indiani di Mahindra subentreranno a Chrysler nelle concessionarie americane che la Casa di Auburn Hills ha dovuto chiudere nell’ambito del suo piano di risanamento. Sarà dunque il costruttore indiano a salvare una parte dei 789 showroom chiusi da Chrysler, grazie alla commercializzazione dei suoi economici pick-up. E a un inedito SUV atteso per metà 2010.
Le concessionarie che passeranno sotto il controllo di Mahindra dovrebbero essere 300. Un bel capitale, anche umano, per gli indiani, che potranno contare sull’esperienza di venditori navigati e ben a conoscenza del mercato USA. Un boccone veramente ghiotto, un’occasione da non perdere insomma.
Secondo il Detroit Press, anche nella Motown, cuore dell’industria auto americana, ci saranno due concessionarie Chrysler che passeranno sotto l’egida di Mahindra. La quale spera di fare breccia nel cuore degli yankee in forza dei suoi prezzi, inferiori anche del 15% rispetto a quelli dei pick-up giapponesi. In autunno, quando la riconversione diventerà operativa, inizieremo a capire se gli indiani hanno sfondato.
Grey
19 giu 2009 - 15:29 - #1per poi chiudere anch’essa?
Fantasma Formaggino
19 giu 2009 - 15:38 - #2Con la gamma attuale sarà difficile che riescano a conquistare l’america. La rete di vendita serve, certo, ma servono soprattutto i modelli. E anche il nome. Il marchio indiano è sconosciuto e la sua gamma adatta solo a mercati in via di espansione. Ok che sono economici, ma non penso proprio basti per sfondare.
orione28
19 giu 2009 - 15:40 - #3E che venderanno sti scaldabagni??? secondo me un piano troppo ambizioso, e come andare in guerra senza armi….mah!!!!
gorzone
19 giu 2009 - 15:45 - #4jeep in india e mahindra in america?
ma non fanno prima a starsene tutti a casa propria invece che invertirsi i mercati?? XD
Fantasma Formaggino
19 giu 2009 - 16:03 - #5#4
Jeep in India è una mossa per cercare di aumentare le vendite, anche se forse il mercato indiano non è ancora maturo. Mahindra invece probabilmente ha pensato che se non sfrutta questa occasione, con concessionari in saldo e soprattutto la crisi che teoricamente dovrebbe spingere la gente a comprare auto economiche. Ma la differenza è che Jeep se non vende rimane stabile e non perde niente, mentre Mahindra sta rischiando di fare il passo più lungo della gamba. E il patatrac è in agguato.
Ramarro Bis
19 giu 2009 - 16:16 - #6Nel mercato dell’auto nordamericano è andata in crisi proprio la tipologia d’auto tipica di mahindra, mid-size truck e pick-up… a favore invece di crossover, hatchback e sedan. Non mi sembra una mossa sensata…
Fantasma Formaggino
19 giu 2009 - 16:28 - #7#7
Non sono un esperto, ma qua ne parlano:
http://www.camperonline.it/index.asp?PageTo=forum06/topic.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=10166
In ogni caso non è proprio il topic adatto per queste informazioni. ;-)
Ramarro Bis
19 giu 2009 - 16:31 - #8#7
ma ti pare questo il posto giusto?? va su un forum di camperisti (dove ti faranno capire che il camper non è fatto per avere sprint, forse…)
Ramarro Bis
19 giu 2009 - 16:49 - #9già sparito il commento off-topic… che efficienza!
sherlockholmes71
19 giu 2009 - 17:20 - #10Comunque sia, va notato un fenomeno.
Per molte aziende americane che chiudono o vendono le proprie attivita ecco spuntare altre aziende straniere (cinesi, indiane, russe, europee) che puntualmente rilevano queste attività, spesso mantenendo aperta la produzione o la logistica o il management negli USA…..in Italia questo non avviene; in pratica se la Fiat chiude lo stabilimento, non arriva di certo lo straniero che lo rileva.
fuffolo2
19 giu 2009 - 17:36 - #11ma che indiani: comanchi o apasche…………..
GL
19 giu 2009 - 18:42 - #12Altra dimostrazione del fatto che Marchionne aveva gia’ le carte pronte da anni…
Pierz94
20 giu 2009 - 10:00 - #13La odio sta invasione dell’oriente…
leleful71
20 giu 2009 - 17:17 - #14Be,ho visto ciò che vendono in america (tutto l’ovest) l’estate passata,e devo dire che queste in confronto sono dei gioielli…