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Secondo una notizia appena battuta da alcuni organi della stampa cinese, la casa automobilistica Geely avrebbe appena firmato un accordo preliminare per comprare Volvo da Ford Motor Company. Secondo queste medesime fonti, Geely investirà in Volvo una cifra superiore ai 7 miliardi di euro nei prossimi anni e favorirà la diffusione delle auto svedesi sul crescente mercato nazionale.
In particolare, Geely avrebbe già delineato i piani di massima per ospitare la produzione delle Volvo per il mercato cinese proprio nel territorio del Celeste Impero, precisamente nella provincia del Guangzhou. Volvo da parte sua, ha appena negato la notizia in maniera ufficiale, affermando: “La separazione da Ford verrà annunciata da Ford stessa. Ad oggi, né da parte nostra né da parte di Ford sono state date comunicazioni ufficiali. Le notizie che vengono dunque anticipate dai mezzi d’informazione sono semplicemente speculative”.
I media cinesi comunque, citano fonti governative per avvalorare quanto scrivono. L’esborso eventualmente versato da Geely, rimane tuttavia un mistero, anche se gli analisti pronosticano un valore quantomeno superiore ai 2 miliardi di euro. Chiaramente, vi riporteremo tutti gli aggiornamenti.
Via | Autocar
Karl Abarth
18 giu 2009 - 21:02 - #1Forza Volvo…
Picoale
18 giu 2009 - 21:04 - #2Speriamo di no, anche se 7 miliardi investiti fanno pensare ad una Volvo con standard Europei, non Cinesi
andrea092
18 giu 2009 - 21:12 - #3certo ke fa ridere ke i cinesi ke producono le macchine meno sicure comprano la tanto famigerata nel campo nella sicurezza volvo!
I-AM-THE-STIG
18 giu 2009 - 21:21 - #4Tranquilli…
Come tutte le cose Made in China, anche la notizia è tarocca.
GIANPI78
18 giu 2009 - 21:28 - #5Povera VOLVO !! Se l’alternativa a sparire sono i cinesi,non so quale delle 2 sia peggio !!! Non capisco perche’ la Fiat non pensi a prenderla !! tutto sommato vende un po’ in tutto il mondo la VOLVO.
Svecchiando un po’ le linee e con motori piu’ all’avanguardia potrebbe dare filo da torcere alle tedesche tipo negli anni 80 quando l’allora 740-760 SW erano insieme alle tedesche le station wagon piu’ modaiole !!!
carlo ciao !!!
18 giu 2009 - 21:29 - #6#3 e si ,speriamo di no e ancora no!
RichiBrusa
18 giu 2009 - 21:34 - #7volvo 4 life…
speriamo che i cinesi mettano solo il grano ;-)
stern
18 giu 2009 - 21:35 - #8SETTE MILIARDI di investimenti… azz…
Comunque spero che Volvo stia alla larga dai cinesi, già mi da’ fastidio che vogliano comprare Opel…
∂lfa
18 giu 2009 - 21:44 - #9sarebbe il primo caso di cessione di tecnologia automobilistica occidentale ai cinesi. Mah, se fosse vero sarebbe una mossa moooolto azzardata.
retete
18 giu 2009 - 21:45 - #10Mi spiegate chi, oltre i cinesi, avrebbe il coraggio di comprare una delle case automobilistiche che richiede la più alta somma di investimenti? La fiat, la peugeot, la renault, vag, gli arabi? Chi?
Quindi mettete da parte questi patriottismi e sperate che se la compri geely, con i suoi sette miliardi. 7 miliardi!!!E dove li prendono le case europee? Per non parlare degli americani e giapponesi.
davidz
18 giu 2009 - 21:48 - #11Mamma mia, anch’io purtroppo non ho alcuna fiducia nel fatto che i Cinesi abbiano intenzione di mantenere tutto quello che Volvo ha rappresentato finora. E’ chiaro che il caso Rover è alquanto diverso… ma non riesco a dimenticare che oggi Rover non esiste più, ogni volta che vedo la 620ti di un conoscente…
Forza Volvo… non capisco… Saab a Koenigsegg… e Volvo a Geely that makes cars out of jelly?
derek
18 giu 2009 - 21:54 - #127 miliardi? mi sembrano tanti non vorrei fosse la solita promessa di marinaio… anche se una parte serviranno per costruire volvo(si fà per dire a quel punto è dura continuare a chiamarle così) in Cina e costruirci una rete di vendita
giaserg
18 giu 2009 - 22:03 - #13La domanda è, diventeranno le geely più sicure o le volvo scatole di sardine?
nothingelse
18 giu 2009 - 22:04 - #14Purtroppo in questi periodi di crisi le acquisizioni di societa’ anche ben piu’ floride della volvo da parte di gente con i ”danei”sono estremamente facili…..ed è una perdita incommensurabile di prestigio,di ricchezza e di storia……
Nico1988
18 giu 2009 - 22:43 - #15Menomale..
Rolex72
18 giu 2009 - 23:12 - #16Spero che qualunque sia il compratore si limiti solo ad investimento di capitali senza interferire sulla fisolofia che Volvo ha da sempre…in bocca al lupo cara vecchia Volvo!
Ribot
18 giu 2009 - 23:33 - #17Trattative sempre più confuse, Opel/Fiat, Geely/Volvo…e tante altre, la parola fine non sembra arrivare mai.
styx
18 giu 2009 - 23:38 - #18 (nascondi)siete di un’ignoranza e razzismo degne dell’italia zimbello del mondo-
Vi deridono anche in africa per il papi lo capite o no?
davidz
19 giu 2009 - 00:15 - #1918: se è per quello, mi vergogno a morte del papi e lo toglierei dalle spese (quelle dello Stato, intendo) seduta stante.
Non sono solo ignoranza e razzismo, è inquietudine per una tradizione… non perché i Cinesi non siano in grado di fare ciò che vogliono (basta pensare ai processori MIPS fatti “in casa” e ai dispositivi che li usano, in barba alle multinazionali “monopoliste” della Silicon Valley).
Ma perché come ogni industria anche la Geely farà principalmente i propri interessi. Più è “lontana” e indipendente una cultura, più difficilmente gli interessi collimano. Almeno nella mia visione provinciale… Quante MG vedi in giro? Quante ne vendono nella ex-patria, il Regno Unito? Come mai il nome Rover, i cui diritti sono di Ford, sopravvive storpiato in Roewe? Chi mai ci garantisce che Geely non utilizzi Volvo come un corpo da cui succhiare tutto il sangue della conoscenza lasciandolo poi vuoto? Il problema principale non è la sfiducia… è che gli Stati occidentali in cui il marchio è nato ed è importante possono agire fino ad un certo punto sulle loro industrie di punta, come si è visto spesso. Questo sicuramente limita gli imprenditori… ma ne limita gli eventuali danni. Ora, opporsi ad una qualsiasi operazione in Cina… a che pro? E sarebbe pure impossibile… per questi motivi sono un po’ preoccupato.
davidz
19 giu 2009 - 00:17 - #20Spero che arrivi AleArturo a sopire le mie inquietudini da bambino…
∂lfa
19 giu 2009 - 00:36 - #21styx
Se chiami razzisti noi evidentemente non conosci i cinesi, il popolo più nazionalista che ci sia.
Comunque, il problema che si aprirebbe con la cessione di Volvo ai cinesi è notevole perché darebbe una fortissima accellerata alla loro tecnologia automobiistica, la quale inevitabilmente ricadrà sulle vendite delle case occidentali. Troppo presto, la Cina non è ancora un Paese maturo per gli standard occidentali.
Inoltre la caduta di immagine nel resto del mondo sarà devastante per Volvo, costringendo quindi la produzione a spostarsi quasi totalmente in Cina.
∂lfa
19 giu 2009 - 00:39 - #22Personalmente invece non ne farei un dramma se Volvo dovesse chiudere. Non scordiamo che, nonostante molti analisti siano concordi che alcune case spariranno con questa crisi ancora non nessuno lo ha fatto, solo le due americane hanno chiuso alcuni impianti ma per il resto la produzione di quasi 90 milioni di auto/anno è ancora lì. Mentre la capacità di assorbimento è ancora ferma a 55 milioni.
Mraxanni
19 giu 2009 - 09:27 - #23Onestamente preferirei che la Koenisegg rilevasse anche la Volvo, in modo che si formi nuovamente un polo svedese dell’automobile, in fondo in Svezia hanno già dimostrato che in quanto ad automobili sanno il fatto loro.
Se ciò non accadesse spero Volvo non faccia la fine della gloriosa e mitica MG.
orione28
19 giu 2009 - 10:12 - #24I cinesi mai…rovinerebbero tutto, non sanno cosa siano le makkine, poi volvo è unha delle case che investe di più sulla sicurezza ed è nota anke per questo, con i cinesi perderebbe molto….
kolbe
19 giu 2009 - 10:58 - #25L’ho sempre detto! La Volvo la deve comprare Ikea! Lo dico un po scherzosamente (le produrrebbero in pacchetti con le istruzioni di montaggio?) ma un po anche seriamente, il colosso dell’arredamento svedese ha sicuramente i capitali da investire, le logistiche produttive giuste e poi è svedese e quindi giocherebbe in casa!
genna75
20 giu 2009 - 12:28 - #26sinceramente, sono prossimo all’acquisto di una v50, e queste notizie un po’ mi scoraggiano…sapere un giorno di avere dei pezzi di ricambio fatti in cina, su di un’auto che ha sempre avuto come proprio emblema la sicurezza….mah.
e poi stando a quanto dite, non vorrei ritrovarmi ad vere un’auto, il cuio marchio potrebbe chiudere…anche perche’ non posso permettermi di cambiarla ogni tre anni. era una scelta questa di un auto da tenere sotto il culo per parecchio tempo…mah. sono un po’ perplesso…qualche volvista che mi faccia cambiare idea?