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Come ogni anno nel mese di giugno, anche nel 2009 Mercedes-Benz ha celebrato il suo TecDay, giornata che la casa della Stella dedica alla presentazione e alla divulgazione delle proprie maggiori innovazioni tecnologiche. E se l’anno scorso il palcoscenico era toccato al motore DiesOtto, quest’anno è il veicolo sperimentale ESF, con i suoi incredibili ritrovati per la sicurezza, a guadagnarsi i riflettori.
La Mercedes ESF 2009 altro non è se non una sintesi di futuro su quattro ruote. Allo stesso modo in cui la sua antenata, la ESF 1974, mostrava soluzioni “da astronave”, che all’epoca sembravano alle soglie dell’incredibile, così questa nuova versione nasconde sotto il suo vestito da normale Classe S ibrida una serie di ritrovati mai visti né sentiti prima d’ora, ma che certamente domani saranno d’uso comune anche su modelli ben più economici.
Quello che più ha catturato l’attenzione sinora è certamente il Braking Bag, un airbag sistemato sotto il pianale, che si gonfia in caso di impatto inevitabile e funge da freno supplementare, grazie alla superficie inferiore del cuscino realizzata in materiale d’attrito. Questo sistema basterebbe già da solo a stupire, ma a Stoccarda si sono spinti molto oltre.
Mercedes-Benz ESF: tutte le foto ufficiali
La seconda innovazione rivoluzionaria è infatti costituita dalla Pre-Safe Stucture, che estende il concetto alla base del sistema di sicurezza attiva, alla stessa scocca dell’auto. A questa infatti, sono stati applicati nei suoi punti nevralgici dei generatori di gas che gonfiano nel giro di pochi millesimi delle strutture metalliche intelligenti in grado di aumentare, al momento dell’impatto, la resistenza del veicolo all’urto stesso.
Il terzo traguardo si chiama Interactive Vehicle Communication, ed è un dispositivo che permette alla ESF di comunicare con le auto circostanti grazie ad un network dedicato e alla tecnologia radio WLAN. Un esempio? Se un veicolo che procede in senso inverso ha incontrato un improvviso banco di nebbia, o un incidente, o un qualsiasi altro tipo di imprevisto, queste informazioni saranno comunicate alla nostra auto per mettere in allerta il suo conducente.
Proseguendo troviamo infine il Pre-Safe Pulse, ultimo step evolutivo dell’ormai nota tecnologia Mercedes: si tratta di un sistema che riduce di un terzo l’accelerazione sul corpo degli occupanti in caso di urto laterale. Come? Facendo scorrere i sedili anteriori verso il centro dell’abitacolo fino a 50 mm e gonfiando le camere d’aria presenti nei profili degli schienali.
Beh, ora non stiamo qui a dilungarci sulle altre diavolerie, come i nuovi abbaglianti misti xeno-LED con funzione di spotlight istantaneo sugli ostacoli improvvisi, perché ci sarebbe ancora troppo da scrivere. Quello che conta è aver sottolineato l’assoluta cifra tecnologica raggiunta da Mercedes con questo suo incredibile esperimento marciante.
ilmanzo
16 giu 2009 - 17:33 - #1..tutti in coro….oooooooooooohhhhhhh !!!
semi_bis_croma
16 giu 2009 - 17:38 - #2Complimenti a Mercedes, però tutti sono capaci di fare prototipi con trovate megagalattiche.E’ anche vero, però, che Mercedes fu la prima a dotare un auto di airbag, o di Esp, quindi le probabilità che una di queste cose le troveremo a breve su un’auto di serie sono elevate.
rick89
16 giu 2009 - 17:38 - #3grande berlina la S, però con tutta questa elettronica non rischierà di rovinare il piacere di guida? ok la sicurezza, ma l’esagerazione di “spie” già presenti su una S attuale è spaventoso, non capisci quale sia il vero problema.. e che snervanti avvisi sonori… parlo x esperienza.. resta una grande ammiraglia, complimenti a mercedes non c’è che dire..
mercedvolks
16 giu 2009 - 17:53 - #4Onore a Mecedes per la sua magnificenza e come sempre fa di tutto per rendere le sue auto più sicure complimenti e infiniti aggettivi meritevoli, ed inoltre la Vehicle Communication è stata progettato anche da Volkswagen altro marchio supremo
http://touaregclub.it/ andate nella sezione news dal mondo Volkswagen cè l’archivio delle news (dove cè la teoria delle auto comunicanti )
ciccious
16 giu 2009 - 18:01 - #5tutti insieme con le mani a carciofo…
made in italy=91=
16 giu 2009 - 18:03 - #6la mercedes come ho gia detto anche se sembro un po ripetitivo è sempre avanti in fatto di sicurezza
il vero
16 giu 2009 - 18:08 - #7si la storia delle auto comunicanti c’è già da una decina d’anni, era un progetto che coinvolgeva le tedesche e forse anche fiat e renault mi pare, ma non se ne fece niente…
designer83
16 giu 2009 - 18:24 - #8sono bellissime le foto in cui vengono messe a confronto diverse generazioni di auto di una stessa casa automobilistica…o di uno stesso modello di macchina…
Claus2
16 giu 2009 - 18:29 - #9Tutte innovazioni interessantissime, peccato che al primo tamponamento di una certa entità una macchina così progettata non vale la pena tentare di ripararla, si manda in pressa.
Questo problema avviene già adesso, e l’ho verificato con un mio amico meccanico circa un anno fa: una Volvo aveva subito un frontale (neppure così devastante), e qualche anno fa si sarebbe ipotizzato un recupero, eppure al proprietario non è convenuto. Questo principalmente perché veniva a costare più il ripristino degli interni che raddrizzare il telaio anteriore!
Uno spreco che le moderne auto sin troppo cedevoli e con un proliferare ormai folle di airbag dovrebbero iniziare a contrastare.
Non so voi, ma per me non è normale che al primo tamponamento l’auto si trasforma in un canotto.
tocia
16 giu 2009 - 18:31 - #10@9
dal canotto esci vivo con le tue gambe
made in italy=91=
16 giu 2009 - 18:44 - #119 l’importante comunque nn è come è ridotta l’auto dopo un incidente ma come stanno i passeggeri l’auto eventualmente si ricompra ma la vita no….le auto di oggi poi nn sono fatte x essere recuperate come prima ma x salvare la vita ed è molto meglio cosi….mio zio 2 anni fa ha avuto un incidente abbastanza peso cn una classe e vecchia generazione l’auto è stata da buttare via ma almeno lui oggi è vivo
∂lfa
16 giu 2009 - 19:40 - #12l’articolo è sicuramente un prodotto fatto in casa, nemmeno il più provincialotto dei copy di Mercedes avrebbe usato così tanti superlativi.
UND
16 giu 2009 - 19:42 - #13in Italien, nur zwei sind gute Marken Ferrari und Maserati Fahrzeuge für die restlichen sind lächerlich
giulio503
16 giu 2009 - 19:46 - #14Ahaha quoto il 13.. Magari scritto meglio..
Comunque bella questa FIAT tecnologica…………………… ah, ops è una mercedes??? Ma non è possibile?!!!!! è FIAT l’unica al mondo che fa innovazioni tecnologiche…. pfff… soliti tedeschi copioni.. sulle fiat quando fai uno scontro laterale il sedile si stacca dalla vettura, si apre il tetto e fluttui nell’aria fino all’arrivo della polizia (ed è già in studio un protipo con bar incorporato)..
..ah no, dite che non c’è niente del genere su una fiat??? …beh allora non c’è perchè non serve! Ovvio =)
FabioSciarra
16 giu 2009 - 19:57 - #1512: Alfa, mi dispiace se non sei d’accordo con la forma o con il contenuto, ma l’articolo è stato redatto da me in prima persona. Daimler Italia peraltro non ha ancora tradotto il comunicato.
Buona serata a tutti. :)
Luigi
16 giu 2009 - 20:40 - #16mi pare che le auto che comunicavano facessero parte di un progetto europeo, denominato Prometeo… ma magari mi sbaglio
certo, con una LAN è tutto più semplice
p.s.: il piacere di guidare va in ultimo piano quando si parla di sicurezza ;)
_BLϟTZ_
16 giu 2009 - 21:22 - #17Qualcuno ha maggiori info sulla “S” Gialla?
whitespider2
16 giu 2009 - 21:51 - #18giulio 503
questo ti fa capire quanto siamo ultranazionalisti… vediamo solo quello che facciamo noi e per il nostro carattere e modo di fare culturale pensiamo che nessuno al mondo lo fa…. mentre magari siamo gli ultimi… questo è una caratteristica dell’italiano medio
Mraxanni
16 giu 2009 - 22:43 - #19Grande Mercedes Benz, invece, che pensare a fare gossip pensa, coerentemente con la sua tradizione, a portare avanti lo sviluppo dell’automobile.
Leonidas
17 giu 2009 - 09:06 - #20Mercedes come sempre è la Casa che piu spende in R&D, ed in effetti i risultati si vedono. La soluzione dell’airbag sottoscocca permette, oltre ad un decelerazione maggiore, un “anti-dive”, ovvero evita che il muso si abbassi e vada a finire sotto l’ostacolo urtato. In questo modo l’urto viene dissipato meglio, ergo la sicurezza migliora.
Per non parlare del pre safe che “gonfia” le barre antiintrusione e i vari rinforzi…un’idea tanto semplice quanto spettacolare.
Non mi dilungo su tutto il resto, in qunto il concetto è ovvio, Mercedes è sinonimo di Research and development, che in italiano si traduce con sicurezza massima.
Buona giornata!