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Una sfida che, una volta per tutte, vuol rispondere ad una domanda che molti appassionati si saranno spesso posti: può una qualsiasi Ferrari di oggi mettere in crisi una supercar della Casa di Maranello realizzata più di venti anni fa? Per eliminare ogni ombra di dubbio, i colleghi inglesi di Autocar hanno messo a confronto due Ferrari al cui sviluppo hanno contribuito, nelle diverse epoche, alcuni membri della Scuderia di Formula 1. Stiamo parlando della 430 Scuderia - espressione moderna dello sviluppo tecnologico del Cavallino rampante - e della F40, la quale debuttò nel 1987 per celebrare i quarant’anni dell’azienda creata da Enzo Ferrari e che da subito si pose ai vertici dell’olimpo delle auto sportive più innovative di sempre. Per vedere come è andata, basta guardare il video. Buona visione!
Paolo-360ChallengeStradale
14 giu 2009 - 19:21 - #151Son appena arrivato a casa, si oggi ho preso la donna e mi son andato a fare un gito con la mia Ferracci. Che macchina delle palle. Esteticamente ancora non la mando giù, troppo figlia del marketing, cerco disperatamente di convincermi che ho speso bene i miei soldini ma proprio non ci riesco. Poi fastidiosamente rumorosa, quel cambio F1 da sradicare e metterci un bel manualone. Scomoda, rigida, insomma tanto fumo e molto poco arrosto. Ho anche cercato di farle prendere fuoco, come la Enzo nelle segnalazioni ma non ci son riuscito…
Ma domani cerco di darla in permuta ad un concessionario Dacia per una Sandero. Quella si che è un passo avanti a tutte. Però ho il timore che non me la ritirino o me la valutino poco. Magari per una Logan mi danno qualcosa in più…:-)))
Mi son divertito in questi 10 minuti di lettura dei vostri commenti… Grazie
frappa
14 giu 2009 - 19:21 - #152@150
oh non mi toccare le mercedes…
JUAN(non andrò mai via)ITO82
14 giu 2009 - 19:28 - #153@151
se vuoi prendere una sanderoWRC dovresti mettere anche il resto, quella si che è superpreggio…
PS. il manuale è 1000 volte meglio dell’F1, parlo seriamente.
@152
perchè no?
autoblob
14 giu 2009 - 19:33 - #154#150
bene basandomi su ciò che hai scritto fino ad adesso ti inquadro come un professionista (giornalista del settore?) sulla 30 con una buona conoscenze dal punto di vista della meccanica e dei motori in generale ovvero un potenziale acquirente con un reddito medioalto europeo (alto in italia)
ergo la tua passione non verte tanto sull’estetica quanto sulle performance del motore…
dico giusto?
p.s si so cos’è un differenziale autobloccante non te la menare troppo perchè la vita è sempre piena di sorprese….
autoblob
14 giu 2009 - 19:41 - #155#153
giornalista e/o insersionista naturalmente….
JUAN(non andrò mai via)ITO82
14 giu 2009 - 19:42 - #156@154
>ergo la tua passione non verte tanto sull’estetica quanto sulle performance del motore…
dico giusto?
questo è giustissimo, viene prima la meccanica che l’estetica, ma fino ad un certo punto. fascino e classe fanno la loro, infatti mi piacciono molto le Aston anche se le meccaniche sono su base ford e non delle ford migliori.
anche le maserati mi piacciono per la classe ma rispetto ad AM hanno meccaniche ferrari che sono su un livello completamente diverso, stesso discorso vale per ferrari. meccaniche straordinarie (a parte il cambio automatico) ma la linea non mi piace per niente.
82 è il mio anno di nascita quindi di anni ne ho 27, ma purtroppo non sono un giornalista del settore ne un professionista, ma un semplice studente universitario, quindi reddito pari a zero, ma una volta laureato chissà, forse ne avrò che mi escono dalle orecchie, ma ora punto al superenalotto per riempirmi le tasche.
Alfonso
14 giu 2009 - 19:58 - #1572 auto fantastiche
frappa
14 giu 2009 - 20:07 - #158@153
perkè mio padre ne ha una ,e va come una scheggia.
autoblob
14 giu 2009 - 20:22 - #159#156
il motore è fondamentale su questo siamo d’accordo a prescindere da tutto
ma senza offesa una persona che ha un minimo di coerenza non può acccostare auto che sono di tipologia artigianale ed esclusiva con un brand generalista questo è proprio al di fuori di qualsiasi logica di un appassionato dell’auto
se permetti.
JUAN(non andrò mai via)ITO82
14 giu 2009 - 20:34 - #160@159
cosa intendi con accostare auto che sono di tipologia artigianale ed esclusiva con un brand generalista?
@frappa
mica è colpa mia se il cliente medio mercedes è un utente intorno ai 60.65…
spino94
14 giu 2009 - 21:06 - #161è veramente incredibile come la ferrari sia riuscita nell’ormai lontano 1987 a sfornare una supercar… ma che dico, LA supercar, insieme ad un nugolo di poche altre elette degli anni addietro (io inserirei la mclaren F1, la jaguar xj220 e la porsche 959), che riesce ancora a competere con le odierne auto altamente prestazionali. unico neo forse è il sistema di sovralimentazione (ma d’altronde in quegli anni non si poteva chidere di meglio), che renda la guida della F40 elettrizzante a dir poco, con quell’onda imponente della coppia che ti spara verso l’orizzonte… complimenti ferrari, ci farai emozionare in ogni epoca con le tue prodigiose supercar!
frappa
14 giu 2009 - 21:12 - #162@160
una classe c non è da 60 enni..è per ki ha un po piu di soldi di quelli ke bstano per bmw 3 passat e 159…
JUAN(non andrò mai via)ITO82
14 giu 2009 - 21:19 - #163@frappa
più di una serie 3 non credo, della passat e della 159 decisamente si.
cmq è fuori ombra di dubbio che la linea delle mercedes è meno moderna e giovanile di qualunque altro marchio. va bene se lo scrivo così?
frappa
14 giu 2009 - 21:36 - #164@163
costa poco piu di una serie 3,si ti appoggio che ha delle linee meno giovanili della concorrenza..
autoblob
14 giu 2009 - 21:38 - #165#160
uso degli esempi in generale
intendo accostare due tipologie di aziende diverse:
da una parte aziende nate spesso attraverso l’intraprendenza di un un solo indiviuo che attraverso le proprie capacità è riuscito ad imporre una sua filosofia e una sua concezione di auto al mondo intero dove tutti coloro che vi lavorano devono avere un grado di conoscenza e di preparazione ai limiti dell’eccellenza dove tutta la produzione può essere rivolta alle esigenze di un numero limitato di clienti
dall’altro abiamo un tipo di produzione dei grossi numeri detta generalista quella dei grossi agglomerati industriali del settore che tendono a standardizzare tutte le tipologie del prodotto per meglio dstribuire su vasta scala le loro auto
e non c’è miglior modo di standarizzare un auto “sportiva” se non quella di rendere appetibie il prodotto attraverso la componente che più attrae la massa critica (i giovani soprattutto) dei potenziali consumatori ovvero la velocità… montagne di giornali “specializzati” programmi tv cinema e altri mezzi di informazione.. stanno diffondendo questo canone di nuova auto prodigio “sportiva” fatta di prezzi accessibili e motori sempre più zeppi di innovazioni “tecnicologiche” tutto passa sotto lo scintillìo di solenni presentazioni di motori fatti con leghe leggerissime e nello stesso tempo indistruttibili con innovazioni tecniche meccaniche ed soprattutto con elettroniche “prodigiose” e sempre nuove..e un l’elettonica che avvolge tutti noi automobilisti e tonti consumatori a 360o ecc.
p.s ho cercato di rendere il mio discorso accessibile a tutti senza aggiunta di tecnicismi specifii che possono rsultare stucchevoli e dare l’idea di essere un “geek sfigato” senza speranze… :)
p.p.s perdona ma sono sempre un “anzianotti” quindi un rompiballe… ;)
autoblob
14 giu 2009 - 21:42 - #166correzione mess. prec.
soprattutto con innovazioni attraverso l’elettronica “prodigiose” un elettonica che avvolge ..
JUAN(non andrò mai via)ITO82
14 giu 2009 - 22:07 - #167@165
ma oramai la produzione artigianale in realtà non esiste più. anche ferrari è da considerare produzione industriale, producono (se non sbaglio) qualcosa come 8000 vetture l’anno… la parte artigianale è solo quella che lavora sul trattamento dei pallami, il resto viene fatto in catena di montaggio come in qualunque altra azienda.
poi non capisco a cosa ti riferisci al paragone tra un’auto semi-artigianale e una di un brand generalista.
che sei anzianotti e scassamin***a me ne ero accorto ;)
JUAN(non andrò mai via)ITO82
14 giu 2009 - 22:10 - #168*pellami
autoblob
14 giu 2009 - 22:41 - #169#167
no adesso non è che auto artiganale significa la bottega di mastro nanni..
la catena di montaggio è un sistema per velocizzare la produzione che eisteva già dai primi del 900 quindi anche la Ferrari usa la catena di montaggio…
ma il grado di bravura di coloro che lavorano in Ferrari dagli ingegeri fino agli operai è spaventoso quindi non credo che possa essere equiparato con quello di altre costruttrici generaliste del settore..
con tutto il rispetto per le generaliste.. e per chi vi lavora..
poi se dovessimo seguire la tua logica allora tanto vale aspettare qualche anno che i cinesi comincino a produrre auto sportive di un certo livello e così chiudiamo il caso.. :)
visto che gran parte della componentistica per auto è fatta da multinazionali cui gran parte della produzione viene fatta prorio in cina … no?
autoblob
14 giu 2009 - 22:42 - #170corr.mess.prec.
proprio
autoblob
14 giu 2009 - 22:48 - #171corr.mess.prec.
artigianale
scusate gli errori ma anche la mia vista è “anzianotta” :)
JUAN(non andrò mai via)ITO82
14 giu 2009 - 23:05 - #172@169
sinceramente non capisco il tuo ragionamento.
la particolarità “dell’artigianato automobilistico” sta proprio nel fatto che ogni auto ha dei piccoli “diffetti2 che rendono quel mezzo unico, quindi anche se particolari, sono sempre dei piccoli difetti. che siano voluti o meno non so, ma un difetto su un’auto che pago quasi 200.000€… ad alcuni può andar bene, ma a me no. gradirei la perfezione per quel prezzo.
cinesi e supersportive? mah… mai dire mai… una volta lessi un’articolo su un grosso costruttore cinese che voleva ingaggiare ingegneri e designer italiani ed europei per poter produrre una vera supersportiva. non so com’è andata a finire, ma non mi sorprenderei di vederne una e pure ben fatta, se ci lavorano davvero degli italiani potrebbe uscire qualcosa di buono
autoblob
14 giu 2009 - 23:53 - #173#172
O.T
no quando parlo di artigianato italiano parlo di una cultura della produzione che è incentrata sulle richieste specifiche dell’acquirente
Quindi produrre oppure adattare in modo specifico quello che è maggiormente utile per il suddetto acquirente.
non è un fatto di perfezione è un fatto di raggiungere un obiettivo utile
che è ancora meglio.
Anche perchè la perfezione è un concetto molto complesso da applicare alla realtà almeno secondo il mio parere.
in questo modo compri solo quello di cui hai bisogno una sola volta
hai la comodità che cercavi
non sei costretto a comprare mille volte diecimila prodotti simili che all’apparenza possono sembrare utili ma che alla fine non servono a nulla…
questo in linea generale è il concetto di prodotto “artigianale”
- I cinesi sbarcheranno presto in questa ricca fascia di mercato anche perchè non sono affatto degli stolti come spesso siamo abituati a credere noi occidentali
JUAN(non andrò mai via)ITO82
15 giu 2009 - 00:22 - #174sinceramente per me la perfezione in un auto, è che un determinato prodotto, progettato in un determinato modo, rispecchia tutte le caratteristiche di progetto. niente di più niente di meno.
l’artigianato come personalizzazione fatto dalle vecchie “carrozzerie” era un’operazione particolare e a volte discutibile, i carrozzieri famosi potevano permettersi di fare obrobri solo per il loro nome, rovinando auto di un certo prestigio. ma forse non ti riferisci a questo
f40-lemans
10 set 2009 - 15:08 - #175ma non lo sapete quanto la F40 spinge più della Scuderia? mica lo immaginate…
f40-lemans
10 set 2009 - 15:12 - #176bene, alla Scuderia servirebbero almeno altri 100 cv per soffocare la spinta da +60 Kgm del biturbo della F40… tenendo conto anche della differenza di peso…