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Dopo la sigla definitiva dell’accordo che darà vita al nuovo Gruppo Fiat-Chrysler, si torna a parlare dei modelli che nasceranno da questa alleanza transoceanica ufficializzata solo ieri. Il Detroit Free Press è tornato sull’argomento ed ha svelato alcuni dei piani futuri delle due case, confermando anche anticipazioni che già vi avevamo dato in passato.
Primo debutto importante per Fiat in USA sarà quello del suo modello più rappresentativo, la 500, che arriverà al di là dell’Atlantico nel corso del 2010. Il cinquino per l’America non sarà lo stesso che circola per le nostre strade: laddove le unità europee vengono prodotte a Tychy, quelle a stelle e strisce nasceranno in Messico, a Toluca, dove oggi viene assemblata la Dodge Journey.
Non solo: il pianale Panda/500 poi, verrà fornito a Chrysler per sviluppare una propria citycar, che insieme all’utilitaria su base Grande Punto/MiTo, andrà a costituire il presidio di Auburn Hills nel basso di gamma, vale a dire dove oggi è totalmente sguarnita.
Salendo di categoria, veniamo a parlare dell’Alfa Milano, che sarà prodotta anche in America, per la commercializzazione locale, in un impianto Chrysler riconvertito.
Più aleatorio rimane invece il destino del SUV e dell’ammiraglia Alfa: se del primo si dice che sarà prodotto in America per essere esportato anche verso l’Europa, per la seconda si parla ormai da tempo dell’adozione del pianale della Chrysler 300 C, che per quanto “attempato” (si tratta dello scheletro di una vecchia Mercedes Classe E) rimane assolutamente valido e suscettibile di futuri sviluppi.
Fiat porterà negli USA anche le sue tecnologie: i motori Multiair saranno adottati dalle Chrysler in vista della riduzione di consumi ed emissioni e verranno probabilmente prodotti anche nella fabbrica americana di Dundee. Stesso discorso per quanto riguarda il prossimo cambio a doppia frizione di Torino, che vede un futuro di produzione targato USA per le auto destinate al mercato locale.
per caso
12 giu 2009 - 13:18 - #101Dovete tutti partire dal concetto moderno che giustamente Marchionne vuole imporre; I PROFITTI.
Spesso le aziende di auto hanno fatto molti modelli e pochi profitti.
Considerando che in un azienda le risorse vanno ottimizzate poichè sono limitate, non infinite, l’obiettivo è quello di massimizzare il ritorno degli investimenti mediante le economie di scala e le sinergie.
Proprio per poter crescere velocemente e bene, Marchionne parte giustamente da tutto ciò che oggi può produrre e massimizzare i profitti; ovvero le piattaforme in cui FIAT è leader. Da cui i soldi per investire in seguito la dove le economie di scala potranno portare nel medio termine, e non subito, i risultati necessari. E infine potrà puntare a sviluppare tutti i settori e i prodotti di nicchia e di immagine, che porteranno profitti nel lungo termine, ma certo non oggi e non sono una priorità.
Quindi continuare a protestare per modelli megalomani oggi è fuori luogo, domani probabilmente non più.
non è cha a Marchionne non piacerebbe fare un ammiraglia Alfa oggi, è che non avrebbe un senso economico nello stato attuale della FIAT e del mercato.
Josef
12 giu 2009 - 13:24 - #102Speriamo che prendano decisioni valide e in tempi brevi…Con la gamma che Alfa/Fiat/lancia si ritrovano credo sia impossibile fare di più…Tutte e 3 le marche necessitano urgentemente di nuovi modelli, è inammissibile che non esista una SW e un monovolume di segmento C all’interno del gruppo…I modelli usciti dal 2004 a oggi sono validi e questo è già qualcosa, devono però fare varianti di uno stesso modello (vedi Focus per Ford)…
made in italy=91=
12 giu 2009 - 13:48 - #103il pianale della 300 c comunque è stra vecchio..parte è del 1995 e parte del 1998 e benche derivano da mercedes e ed s nn mi sembrano adatti x un alfa che un minimo di piacere di guida e sportivita lo deve trasmettere
ginobino
12 giu 2009 - 14:36 - #104dovranno fare un buon lavoro con quel pianale o difficilmente rivedranno gli alfisti scissionisti(quelli che traditi dopo la 75 sono andati verso altri lidi)
marco galli
12 giu 2009 - 15:04 - #105>Dovete tutti partire dal concetto moderno che giustamente Marchionne vuole imporre; I PROFITTI.
cosa distingue uno speculatore da un imprenditore? lo speculatore massimizza un profitto, l’imprenditore massimizza un progetto
alfas
12 giu 2009 - 15:08 - #106l’Alfa (tutte le Alfa) deve avere la TP!!!!!!!!!!!!!!! Questo per l’ITALIA, per l’EUROPA, per l’AMERICA e per tutto il resto del MONDO! L’ALFA E’ L’ALFA!
veterinario dei cavalli vapore
12 giu 2009 - 15:27 - #107@40: Caro Alfonso vorrei proprio sapere dove prendi tutte queste notizie perchè io personalmente da bravo appassionato mi vado a scandagliare tutti i siti di automobilismo italiani ed esteri ma non riesco a trovare nulla che confermi quello che dici!
cmq spero che finalmente questo accordo porti a qualche modello nuovo in modo da ringiovanire i listini di alfa e lancia. secondo me oggi servirebbe un erede della 169, un suv sportivo alfa e un piccola sportiva by maserati da contrapporre alla piccola aston v8 vantage .
paridealfa
12 giu 2009 - 15:32 - #108L’ALFA DEVE ESSERE A TRAZIONE POSTERIORE PUNTO E BASTA E SECONDA COSA IL 21/12/2012 NON CADRà NESSUN METEORITE MA SI FERMERà LA ROTAZIONE TERRESTRE PER 72 ORE CIO SIGNIFICA NIENTE FORZA DI GRAVITA QUINDI VOLEREMO TUTTI IN ARIA POI I POLI SI INVERTIRANNO E LA TERRA INIZIERA A RUOTARE IN SENSO ORARIO QUESTA è LA PREVISIONE DEI MAYA E IO CI CREDEREI VISTO CHE LA LORO PREVISIONE DELL’ECLISSI è STATA SBAGLIATA SOLO DI 20 SECONDI E L’AVEVANO PREVISTA MIGLIAIA DI ANNI FA…TORNANDO ALLE AUTO IO DIREI CHE LA MITO LA POSSONO FARE PURE A TA MA IL RESTO DELLA GAMMA DEVE ESSERE A TP RIVOGLIAMO LA SPORTIVITà ORIGINALE DELL’ALFA E SOPRATTUTTO IL VERO CUORE SPORTIVO NON IL CUORE TORINESE…
Vinx849
12 giu 2009 - 15:36 - #109ma si muovo a rinnovare le gamme di alfa e lancia?mito, 159, brera e spyder…fine della gamma….147 e GT neanke le calcolo….ypsilon, delta, musa e phedra…e questa sarebbe una gamma?svegliatevi!!!!!
paridealfa
12 giu 2009 - 15:39 - #110effettivamente un po pochine…
orione28
12 giu 2009 - 16:06 - #111A quanto pare l’accordo è fatto a tutti gli effetti, Crhysler dovrà darsi da fare, è speriamo che fiat prenda i pianali della 300C che è vecchio ma valido e suscettibile a sviluppi, per costruire le ammiraglie italiane Alfa e Lancia, poi bisogna ammetterlo, alla casa italiana necessita un Suv, magari marchiato Lancia…speriamo bene, c’è molto da lavorare ma sono molto ottimista, faranno bene…
l'odio il nuovo oppio dei popoli
12 giu 2009 - 16:51 - #112#46
gli americani sono Jingoisti* (Jingoismo - patriottismo estremista espresso con una forma di violenta politica diffamatoria nei confronti di tutto ciò che provene dall’estero diffuso in paesi con un passato imperialistico e coloniale come il patriottismo estremista inglese lo sciovinismo francese ecc.)
se devi credere a tutte le frasi proagandistiche anti-italiane che vengono confezionate dai vari governi imperialisti e ex-imperialisti allora sei messo proprio male.
* http://www.merriam-webster.com/dictionary/jingoism
Axelsaurus
12 giu 2009 - 17:48 - #113il suv Alfa è stato smentito, e il progetto 169 congelato fino al 2012 (quindi si parla come minimo del 2015, SE la faranno) e il pianale 300C sarebbe pessimo per la funzione, la Duetto è stata rimandata e non se ne sa nulla.
insomma, per l’alto di gamma si sa ben poco..
sherlockholmes71
12 giu 2009 - 17:53 - #114quote]
Dovete tutti partire dal concetto moderno che giustamente Marchionne vuole imporre; I PROFITTI.
[/quote]
……..se secondo lui si ottengono pagando gli operai con 2Lire, e vendere le macchinette di plastica a 10-12.000 euro l’una.
Fiat-Chrysler sul mercato USA venderanno poco o nulla, visto che gli yankees non si comprano le 500 o le Panda, o altre oscenità che funzionano solo in Italia.
Cerchinlega
12 giu 2009 - 19:44 - #115113… da quanto hai citato l’Alfa se ne starà con le mani in mano allora!
fab65
12 giu 2009 - 23:35 - #116#114
ma vai lavorare frustrato